SISMA CENTRO ITALIA, RECUPERATE OPERE DALLE CHIESE DI S. FRANCESCO E DI S. AGOSTINO AD AMATRICE

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Le squadre di rilevamento danni del MiBACT insieme ai vigili del fuoco e con la collaborazione dei carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno recuperato diverse opere conservate nella chiesa di S Francesco e di S Agostino nel comune di Amatrice. All’operazione hanno partecipato anche i restauratori dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro e un gruppo di volontari di protezione civile.
L’intervento ha permesso di rimuovere e ricoverare nel deposito presso la Scuola del Corpo Forestale di Cittaducale alcuni candelabri lignei e di metallo, 2 statue lignee di S Francesco e S Chiara, un Crocefisso ligneo, un calice e una pisside, un presepe con personaggi in materiale lapideo vario, due bassorilievi lignei raffiguranti l’Ultima Cena e un Mosè, due candelabri lignei, la campana proveniente dalla chiesa della Madonna del Rosario a Domo e la statua in cartapesta di S Vincenzo Ferrer nell’ex chiesa di S Emidio ora Museo Civico.
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Roma, 7 novembre 2016
Ufficio Stampa MiBACT

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone

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SISMA CENTRO ITALIA, RECUPERATE NUMEROSE OPERE NELLE MARCHE

Le squadre di rilevamento danni del MiBACT insieme ai vigili del fuoco e con la collaborazione del personale della Protezione Civile e dei carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno recuperato nel fine settimana numerose opere conservate nella Pieve di Santa Maria Assunta di Ussita in provincia di Macerata e nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Folignano in provincia di Ascoli Piceno.
Tra le diverse opere e gli arredi liturgici rimossi e ricoverati in deposito si segnalano: cinque tele del primo Settecento con immagini sacre, una scultura in pietra raffigurante il Cristo dell’XI secolo, una tela raffigurante il Cardinale Pietro Gasparri  della seconda metà del XIX secolo, un trittico olio sui tavola raffigurante “Madonna con il Bambino, Santa Caterina e San Cipriano” attribuito a Pietro Alemanno e datato 1478, un dipinto olio su tela raffigurante “Madonna di Loreto e San Ciprino” attribuito a Nicola Monti e datato 1765, quattordici stazioni della Via Crucis in terracotta attribuite a Emidio Paci e databili alla prima metà del XIX secolo.
Roma, 7 novembre 2016
Ufficio Stampa Mibact

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone

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SISMA CENTRO ITALIA, RECUPERATE 56 OPERE IN UMBRIA

Le squadre di rilevamento danni del MiBACT insieme ai vigili del fuoco e con la collaborazione del personale della Protezione Civile e dei carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno recuperato nel fine settimana 56 opere conservate in chiese e monumenti situati nelle aree colpite dal sisma in Umbria.
Tra le diverse opere rimosse e ricoverate nel deposito adibito nella regione si segnalano: due statue raffiguranti la Madonna Assunta in ceramica policroma e l’Angelo Orante in ceramica bianca di Andrea e Luca della Robbia, un reliquiario di San Benedetto in oro e argento del XIV secolo e due statue policrome in terracotta di Jacopo della Quercia del XV secolo raffiguranti la Madonna Assunta e San Benedetto dal Museo civico della Castellina di Norcia; 12 frammenti del rosone, una testa di statua raffigurante un vitello dalla decorazione della facciata, un ovale con cornice dorata dipinto su pietra dalla Basilica di San Benedetto a Norcia; dalla chiesa di San Francesco a Norcia la pala d’altare di Jacopo Siculo datata 1451 raffigurante “L’incoronazione della Vergine”; dalla chiesa di Madonna Bianca a Anacarno nei pressi di Norcia un crocifisso ligneo di Benedetto da Maiano, una statua in marmo raffigurante la Madonna Bianca attribuito a Francesco di Simone Ferrucci da Fiesole realizzato nel 1488 e un tabernacolo ligneo dorato con bassorilievo in marmo raffigurante una Madonna col Bambino del XVI secolo; dalla chiesa di Santa Maria del Castello di Collescille di Preci un dipinto raffigurante Madonna con Bambino tra San Biagio e San Francesco del XVI secolo, un dipinto del XVIII secolo raffigurante Santa Lucia e una scultura in terracotta dipinta raffigurante Madonna con Bambino del XII secolo; dalla chiesa del Santissimo Salvatore di Campi di Preci un dipinto raffigurante Madonna con Bambino e un dipinto raffigurante la Vergine Annunciata; dalla chiesa di San Bartolomeo a Todiano di Preci una scultura lignea di Santo con abito decorato, diversi elementi lignei dell’altare, un dipinto raffigurante Madonna con Santi, un dipinto dell’Adorazione dei Santi con Cristo crocifisso, un dipinto con Martirio di San Sebastiano e una statua in terracotta di Santo benedicente.
Roma, 7 novembre 2016
Ufficio Stampa Mibact

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone

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