3-13 Settembre 2014
Le più antiche discendenze mitocondriali degli umani contemporanei provengono dall’Africa: lo studio “First Ancient Mitochondrial Human Genome from a Pre-Pastoralist Southern African”, di Alan G. Morris, Anja HeinzeEva K.F. ChanAndrew B. Smith e Vanessa M. Hayes enfatizza l’importanza dei resti archeologici in Sud Africa nel definire i primi umani moderni.
In particolare, lo studio si relaziona ai gruppi Khoisan, caratterizzati dall’utilizzo delle cosiddette lingue clic, la cui presenza nell’Africa del Sud è oggi ristretta alle zone semidesertiche, ma che un tempo erano molto più diffusi. Oggi gli indigeni che abitavano sulla costa del Sud Africa pre-pastorale sono estinti: nello studio si esamina il genoma proveniente da uno scheletro di 2330 anni, che viveva di foraggio marino. L’antico DNA mitocondriale del soggetto rappresenta una nuova discendenza L0d2c, più da vicino collegata con i gruppi San (anche noti come Boscimani o Basarwa), in particolare con i Ju.
Link: Genome, Biology and Evolution; Dienekes’ Blog