1 Aprile 2016

Pueblo Bonito, Chaco Canyon, New Mexico. Credit: Nate Crabtree
Pueblo Bonito, Chaco Canyon, New Mexico. Credit: Nate Crabtree

La scomparsa dei Pueblo dal Colorado sud occidentale costituisce una delle questioni più aperte nell’archeologia del Sud Ovest nordamericano.
Non sarebbe però stata l’unica a verificarsi: nei cinque secoli si sarebbero verificate tre transizioni culturali. I ricercatori hanno pure documentato narrazioni nelle quali i Pueblo si accordavano su canoni, rituali, comportamenti e credenze, per poi verificare un dissolvimento in conseguenza dei cambiamenti climatici (con danni alle coltivazioni) e quindi con l’instabilità sociale derivante.
Siccità di cinque o dieci anni erano in grado di determinare grandi cambiamenti, che avevano conseguenze nel rituale e nel rapporto col sovrannaturale.
Queste le conclusioni di un nuovo studio, pubblicato su Science Advances, che ha preso in esame 29.311 anelli di alberi da oltre mille siti archeologici e per un periodo compreso dal 500 al 1.400 d. C., al fine di ricostruire la coltivazione del mais nel periodo.

Lo studio “Exploration and exploitation in the macrohistory of the pre-Hispanic Pueblo Southwest”, di R. Kyle Bocinsky, Johnathan Rush, Keith W. Kintigh e Timothy A. Kohler, è stato pubblicato su Science Advances.
Link: Science AdvancesEurekAlert! via Washington State University