15 Settembre 2014
Medievalists segnala lo studio di Janka Dowding, “The Prevalence of Christianity in Roman Britain to AD 410”, precedentemente pubblicato nello The McGill Journal of Classical Studies, Volume III: 53-63 (2004).
[Adattamento dall’Abstract:] La mitologia popolare riporta che il Cristianesimo fu importato in Britannia nel 63 d. C., da Giuseppe di Arimatea che portò con sé il Graal a Glastonbury.
La storia precedente la ritirata Romana, all’inizio del quinto secolo, è una storia confusa che mescola mito, tradizione e fatti, le cui prove letterarie sono contenute in autori come Beda e Gildas. Con questa ritirata, i Romani lasciarono comunque in Britannia una vasta cultura, ma anche una religione, il Cristianesimo appunto, per molti versi intrinsecamente romano.
Inoltre, gli scavi archeologici negli ultimi decenni hanno dimostrato che il Cristianesimo in Britannia non era solo un fenomeno delle città e delle classi agiate, ma assai diffuso, al punto da resistere agli attacchi pagani del quinto secolo e dei successivi.
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