Il Ministro per i Beni e le attività Culturali e per il Turismo Dario Franceschini ha annunciato la nomina dei nuovi 13 nuovi direttori di Musei, Biblioteche e Parchi archeologici italiani. I candidati e poi vincitori sono stati selezionati tramite un bando pubblico tra un totale di 425 candidati da una apposita commissione composta da direttori di musei ed esperti in ambito culturale, come Cristian Greco dell’Egizio di Torino, presidente di commissione, il direttore della National Gallery di Londra e il direttore del Prado di Madrid, insieme ad altri professionisti del settore.

Il Ministro Franceschini durante la conferenza stampa si è espresso così: “Tredici importanti realtà del patrimonio culturale italiano hanno ora un direttore selezionato tra i massimi esperti internazionali, grazie all’accurato e scrupoloso lavoro di valutazione effettuato da una commissione di alto livello scientifico che ringrazio pubblicamente per il grande lavoro svolto in questi mesi. Un metodo innovativo che sta contribuendo con successo alla modernizzazione del sistema museale nazionale”.

 

  • Francesca Cappelletti sarà la direttrice della Galleria Borghese. Con un’importante esperienza nella cura delle mostre in Italia e all’Estero, è Professoressa ordinaria di Storia dell’Arte Moderna e direttrice scientifica della Fondazione Ermitage Italia. La Galleria Borghese è un museo statale italiano con sede nella villa Borghese Pinciana, a Roma. I lavori per la realizzazione dell’immenso parco in cui è incastonata la villa e della stessa struttura, sono iniziati nel 1605 per volere della famiglia Borghese, che annovera tra i suoi componenti papa Paolo V. La Galleria Borghese ospita la collezione d’arte di Scipione Borghese, nipote di Paolo V e opere di grandi esponenti dell’arte italiana come Gian Lorenzo Bernini, Agnolo Bronzino, Antonio Canova, Caravaggio, Raffaello, Perugino, Lorenzo Lotto, Antonello da Messina, Cranach, Annibale Carracci, Pieter Paul Rubens, Bellini, Tiziano;

 

  • Antonella Cucciniello sarà la direttrice della Biblioteca e Complesso monumentale dei Girolamini di Napoli. È direttrice della direzione regionale Musei Calabria e storica dell’arte. Il complesso dei Girolamini nacque nel 1586 e qui si insediarono i seguaci di San Filippo Neri. È una chiesa monumentale che sorge in un largo omonimo, decorata in oro, marmi e madreperla con una pianta di tipo basilicale. Al suo interno presenta una collezione d’arte che vanta opere donate tra il XVI e il XVII secolo: comprende opere di Agostino Tesauro, Giovan Filippo Criscuolo, Federico Zuccari, Jusepe de Ribera, Guido Reni;

 

  • Maria Grazia Filetici sarà la direttrice del Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila. È un Architetto del MiBACT con responsabilità direttive presso il Parco Archeologico del Colosseo.
    L’ex mattatoio comunale dell’Aquila è la nuova sede che ospita dal 15 dicembre 2015 parte della ricca collezione del Museo Nazionale d’Abruzzo, fino al 6 aprile 2009 custodita nella Fortezza Spagnola e poi messa in sicurezza in seguito alle gravi lesioni provocate allo storico edificio dal sisma. Sono custoditi una sessantina di reperti archeologici e 112 tra dipinti, sculture e gioielli dal Medioevo all’Età Moderna;

 

  • Edith Gabrielli sarà la direttrice del Vittoriano e Palazzo Venezia. È direttrice della Direzione regionale Musei del Lazio, è anche storica dell’arte. Il Vittoriano è un monumento dedicato a Vittorio Emanuele II, conosciuto anche come Altare della Patria e si erge sul versante nord del colle Campidoglio e all’inizio di Via dei Fori Imperiali, a Roma. Opera dell’architetto Giuseppe Sacconi, i cui lavori iniziarono nel 1885 e si conclusero nel 1935. Concepito come un’agorà, un moderno foro, svetta tra le rovine dell’antica Roma.

Palazzo Venezia è un palazzo più antico, i cui lavori iniziarono per volontà di Pietro Barbo, papa Paolo II, nel 1455 per terminare nel 1467. Esso si trova al centro tra Piazza Venezia e Via del Plebiscito a Roma, distante pochi metri dal Vittoriano. Ad oggi tale palazzo ospita il Museo nazionale di Palazzo Venezia e la sede dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte (INASA), con un’importante biblioteca di archeologia e storia dell’arte;

 

  • Annamaria Mauro sarà la direttrice del Museo Nazionale di Matera. Anche lei è un architetto del MiBACT con responsabilità direttive presso il Parco Archeologico di Pompei.
    Il Museo Ridola è stato istituito nel 1911 per volere del Senatore Domenico Ridola, che è stato un grande appassionato di archeologia ed effettuò numerose campagne di scavo in tutto il territorio materano e delle Murge, donando allo Stato le sue importanti collezioni archeologiche, ancora oggi ospitate presso il museo. I manufatti custoditi si datano a partire dall’età preistorica al IV sec. a.C., uno spaccato sulla vita della città di Matera e dei suoi dintorni;

 

  • Maria Luisa Pacelli sarà direttrice della Pinacoteca Nazionale di Bologna. È una curatrice di mostre, di musei e delle gallerie d’arte moderna e contemporanea a Ferrara, è anche una storica dell’arte.
    La Pinacoteca è ospitata nell’ex noviziato gesuita di Sant’Ignazio e permette ai visitatori di svolgere un affascinante percorso attraverso la pittura tosco-emiliana dal XIII al XVIII secolo, da Jacopo di Paolo a Giotto, dal Perugino a Raffaello, dal Parmigianino a Tiziano per arrivare a Guido Reni, Guercino e Domenichino. Di notevole interesse è anche il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, ricco di migliaia di pezzi.

 

Tra le altre figure selezionate, con altrettanti curriculum ricchi di esperienze, ci sono:

  • Alessandro D’Alessio sarà il direttore del Parco Archeologico di Ostia antica. È direttore della Domus Aurea ed è un archeologo.
    Il Parco Archeologico di Ostia Antica è assemblato nelle diverse sedi degli scavi di Ostia Antica e presenta un’estensione di 150 ettari. La città di Ostia è stata un’importante punto di accesso dal mare verso l’entroterra che raggiungeva Roma a partire già dal VI sec. a.C. fino al VI sec. d.C.; difatti, è stata crocevia di genti provenienti da ogni parte del Mediterraneo. È difficile definire e spiegare in poche righe la bellezza e la ricchezza di Ostia Antica, tocca visitarla;

 

  • Filippo Demma sarà il direttore del Parco Archeologico di Sibari. È un archeologo del MiBACT con responsabilità direttive presso il Parco Archeologico dei Campi Flegrei.
    La città di Sibari si trova a Cassano allo Ionio in provincia di Cosenza, si tratta di  uno dei siti più importanti e ricchi della Magna Grecia. Presenta riscontri relativi alla colonia achea fondata nel 720 a.C., fino alla sua distruzione nel 510 a.C. per mano della città di Crotone; divenuto centro ellenistico e successivamente divenuto un insediamento romano fino al definitivo abbandono nel VII sec. d.C. in seguito all’impaludamento dell’area;

 

  • Mario Epifani sarà il direttore del Palazzo Reale di Napoli. È direttore di Palazzo Chiablese presso la Soprintendenza ABAP di Torino, storico dell’arte presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte.
    Il Palazzo Reale di Napoli è stato fondato dal re di Spagna Filippo III d’Asburgo nel 1600 su progetto dell’architetto Domenico Fontana, poi successivamente ampliato nel Settecento e rinnovato infine nell’Ottocento. Il Palazzo Reale è ricco di testimonianze storico artistiche, con spazi ornati da pitture, statue, arazzi e mobili d’epoca; e nel 2019 è stato riaperto il Giardino pensile “Giardino del Belvedere”;

 

  • Luigi Gallo sarà il direttore della Galleria Nazionale delle Marche di Urbino. È curatore presso le Scuderie del Quirinale e storico dell’arte.
    La Galleria Nazionale delle Marche è ospitata nello splendido Palazzo Ducale di Urbino voluto da Federico da Montefeltro nel XV secolo. Le sue collezioni sono costituite da opere raccolte nel XIX secolo da chiese e conventi del territorio marchigiano. Ci sono opere di importanti esponenti dell’arte italiana come Piero della Francesca, Raffaello, Federico Barocci e altre degli artisti della corte di Federico da Montefeltro. È conservata una cospicua collezione di ceramiche; è ospitato anche il Museo archeologico urbinate, ricco di epigrafi antiche. La Galleria è di proprietà del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, che dal 2014 la ha annoverata tra gli istituti museali dotati di autonomia speciale;

 

  • Stefano L’Occaso sarà il direttore del Palazzo Ducale di Mantova. È un funzionario storico dell’arte del MiBACT con responsabilità direttive presso il Palazzo Ducale di Mantova ed è direttore del polo museale della Lombardia.
    È stata la residenza dei Gonzaga dal 1328 al 1707. Il Palazzo ospita la galleria, la sezione archeologica, la sezione dedicata alla scultura, gli appartamenti con la celebre “Camera degli sposi” affrescata dal pittore Mantegna;

 

  • Francesco Muscolino sarà il nuovo direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari. È un archeologo del MiBACT, con responsabilità direttive presso il Parco Archeologico di Pompei. Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari fa parte del complesso museale della Cittadella dei Musei Giovanni Lilliu, fino a metà Ottocento Regio Arsenale. Negli anni Sessanta del secolo scorso il complesso è diventato la Cittadella dei Musei. È il più importante museo che espone le antichità della Sardegna ed è per questo un punto di riferimento del territorio, con manufatti che narrano la storia della regione dalla protostoria al Medioevo;

 

  • Stéphane Verger sarà il direttore del Museo Nazionale Romano. È Directeur d’études I classe all’École Pratique des Hautes Études (Paris), membro del consiglio scientifico del Musée du Louvre. Il suo curriculum si arricchisce di una pluriennale e rilevante attività scientifica e formativa di elevata qualità, internazionalmente riconosciuta e svolta anche in Italia, nell’ambito dell’archeologia, delle culture antiche e della loro tradizione e presenza nelle culture post-antiche.
    Il Museo Nazionale Romano è un museo statale italiano con sede a Roma; ospita collezioni riguardanti la storia e la cultura della città in epoca antica. È di proprietà del Ministero per i beni e per le attività culturali e per il turismo e, dal 2016 lo ha annoverato tra gli istituti museali dotati di autonomia speciale. Inaugurato nel 1889 e il museo aveva sede nelle Terme di Diocleziano e nel contiguo convento della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. Nel 1990 il museo è stato riprogettato e riallestito, portandolo alla suddivisione delle opere tra la sede originaria e altre tre sedi espositive: le Terme di Diocleziano che custodisce le sezioni di epigrafia, della protostoria della città e dei grandi monumenti pubblici e funerari; il Palazzo Massimo con le sezioni di arte antica e una ricca collezione numismatica e di oreficeria; il Palazzo Altemps con una sezione del collezionismo archeologico rinascimentale e la Crypta Balbi con una sezione della storia romana medievale e archeologia urbana. Si tratta di uno dei musei più importanti al mondo in cui si vive un’esperienza a contatto diretto con il passato della città di Roma.

 

Foto di Peter H

Non ci resta che augurare loro buona fortuna nella conduzione di queste importanti realtà culturali italiane.