Campagna: 1 euro per la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

Il circolo Martin Luther King, associazione dei dipendenti della BNCF (Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze), invita il pubblico a donare 1 euro per contribuire al restauro della Biblioteca.
L'edificio della Biblioteca è stato severamente danneggiato dalla tempesta abbattutasi su Firenze il 19 settembre scorso (vedi anche qui, qui); dal Ministero non ci sono fondi sufficienti per riparare tempestivamente il tetto e i muri dell'edificio (in particolare è stata danneggiata la sala cataloghi).
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[Firenze] Omaggio a Piero Tosi

Da lunedì 1 Ottobre fino a all'11 gennaio, alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti sarà visitabile la mosta "Omaggio a Piero Tosi", per celebrare l'Oscar alla carriera che verrà assegnato al famoso costumista.
Si potranno ammirare alcuni dei costumi creati da Piero Tosi per il teatro e il cinema, tra i quali il costume indossato da Romy Schneider in Ludwig di Visconti e quello indossato da Maria Callas in Medea di Pasolini.
I costumi fanno parte della donazione Tirelli.


[Firenze] Picasso e la modernità Spagnola

Dal 20 settembre 2014 al 25 gennaio 2015, Palazzo Strozzi ospiterà la mostra "Picasso e la modernità spagnola", che porterà a Firenze molti capolavori dal museo madrileno Reina Sofia. Oltre a Picasso, in mostra anche opere di Mirò, Dalì, Gris e altri.
Per maggiori informazioni consultare il sito di Palazzo Strozzi.


Firenze: annuncio riapertura musei temporaneamente chiusi causa maltempo

30 Settembre 2014
Firenze - Annuncio riapertura musei temporaneamente chiusi in seguito a evento metereologico estremo - Museo di San Marco e Giardino di Boboli
Riaprono San Marco e Boboli dopo l’evento meteorologico estremo
Riapre domani (mercoledì 1° ottobre) il Museo di San Marco, mentre sabato 4 ottobre tornerà parzialmente fruibile il Giardino di Boboli. “Mi congratulo del rapido ripristino dei luoghi danneggiati – dichiara il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini –, che nonostante la complessità e criticità, è stato eseguito con la massima sollecitudine”.
Chiuso dallo scorso 19 settembre per i danneggiamenti causati da un improvviso evento meteorologico estremo che ha investito in pieno il monumentale edificio, domani riapre il Museo di San Marco. La furia del vento, della pioggia e della grandine ha provocato danni agli ambienti, alle opere d’arte e all’antico cedro del Libano del chiostro di Sant’Antonino. Per gli ambienti è iniziato il percorso di ripristino, per i dipinti quello di restauro che terrà lontani dal pubblico per alcuni mesi i due dipinti dell’Angelico che sono rimasti più danneggiati, la Pala di Annalena e il Compianto sul Cristo morto. “Per il cedro, invece, nessun ‘restauro’ è stato possibile. – aggiunge la Direttrice del museo, Magnolia Scudieri -. Rimasto stroncato nei grossi rami alti, fortunatamente non crollati per la presenza di solide funi di sicurezza che da tempo li imbracavano, non ha potuto essere salvato e siamo stati costretti ad abbatterlo. Il Chiostro ha perso il suo nobile ombrello che la vetustà aveva reso fragile e pericoloso; dovremo abituarci ad una nuova luminosità. Chissà se era quella angelichiana”.
Come scritto, sabato 4 ottobre riaprirà parzialmente anche il Giardino di Boboli che subì gravi danneggiamenti in occasione del suddetto straordinario evento atmosferico. “Torneranno alla fruibilità i percorsi viari principali della zona più antica del giardino – dice la Direttrice del Giardino di Boboli, Alessandra Griffo -, ovvero l’Anfiteatro, il Forcone, la Kaffeehaus, l’uscita di Bacco con la Grotta del Buontalenti, e con due soli ingressi aperti: il cortile dell’Ammannati di Palazzo Pitti e il Forte Belvedere”. Aggiunge il responsabile tecnico del giardino, Mauro Linari: “Rimarrà ancora interdetta ai visitatori la zona più meridionale del giardino granducale, comprendente il Prato dei castagni, il Viale dei cipressi, l’Isola e il Prato delle colonne”.
Come da Comunicato Stampa MIBACT, Redattore Lucia Mascalchi.


I danni dell'acqua e della grandine sulla Toscana

19 Settembre 2014
A subire le gravi conseguenze del maltempo in Toscana sono anche i beni culturali della Regione.
Link: Repubblica 1, 2, 34, 5.