Le migrazioni in Gran Bretagna? Ci son sempre state

9 Febbraio 2016
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Le migrazioni sono oggi oggetto di dibattito in tutta Europa. Un breve documentario animato (commissionato da due storici dell'Università del Kent, il Professor Ray Laurence e la dott.ssa Julie Anderson, insieme alla dott.ssa Hella Eckardt dell'Università di Reading), sfida l'idea che le migrazioni siano un fenomeno nuovo.
Nei 75 secondi di animazione, si mostra come l'immigrazione in Gran Bretagna ci sia sempre stata, e in particolare in epoca romana e durante la Prima Guerra Mondiale.

Link: AlphaGalileo via University of Kent
Immagine satellitare di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (2002), Jacques Descloitres, MODIS Land Rapid Response Team, NASA/GSFC - Cropped from: http://visibleearth.nasa.gov/view_rec.php?id=3065, da WikipediaPubblico Dominio.


Le donne a Stonehenge avevano gli stessi diritti degli uomini

3 - 7 Febbraio 2016
Stonehenge
I resti di 14 donne di alto rango e di 9 maschi sono stati ritrovati a Stonehenge: questo suggerisce agli studiosi una società nella quale le donne potevano avere gli stessi diritti degli uomini. I resti in questione, in quanto cremati, sono stati oggetto di analisi più approfondite e comprendenti la tomografia computerizzata. Al contrario, nei tumuli più antichi si poteva invece notare che i maschi sono invece prevalenti.
Gli scavi attuali si concentrano sulla cosiddetta  Aubrey Hole 7, una delle 56 fosse in gesso collocate all'esterno del cerchio di pietre, e datata al tardo quarto millennio o agli inizi del terzo millennio a. C. Si tratta di una delle prime fasi di Stonehenge.
Lo studio in questione è pubblicato sul numero 147  (Marzo/Aprile) di British Archaeology.
https://twitter.com/EH_Stonehenge/status/694807754356187137
Link: BBC News; Discovery News; Daily MailThe TelegraphNew Historianmental_floss; Huffington Post.
Stonehenge, foto da WikipediaCC BY 2.5, caricata da e di Wigulf~commonswiki.


Un affresco del primo secolo da Lime Street a Londra

2 - 11 Febbraio 2016
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Un affresco del primo secolo d. C. è stato ritrovato al numero 21 di Lime Street, a Londra. L'opera, con un'altezza di un metro e mezzo e una larghezza di due metri e mezzo, si presenta in sedici fragili sezioni. Apparteneva alla residenza di un cittadino romano benestante e costituiva probabilmente la decorazione di una stanza nella quale venivano accolti ospiti.
Nel 100 d. C., con la costruzione del Foro e della seconda Basilica, che sarebbe stata il più grande edificio a nord delle Alpi, l'area fu spianata. L'affresco fu abbattuto e quindi seppellito. Proprio questo ne ha però permesso la conservazione fino ai nostri tempi, e quindi il recupero.
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Inghilterra: tesoro di 3339 monete di epoca romana presso Yeovil

28 Gennaio 2016
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Un tesoro di 3339 monete di epoca romana è stato scoperto presso Yeovil, in un'area nelle cui vicinanze vi sarebbe stato un tempo un villaggio.
3335 delle monete sono sesterzi e denari che ritraggono vari imperatori e datano al secondo o terzo secolo. Le altre sarebbero di ottone. Si ritiene siano state seppellite attorno al 270 d. C.
Link: the TelegraphDaily Mail; Central Somerset Gazette; The Mirror.
Il Somerset, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Nilfanion (NilfanionOrdnance Survey OpenData: County boundaries and GB coastline National Geospatial-Intelligence Agency Irish, French and Isle of Man coastlines, Lough Neagh and Irish border).


Inghilterra: 800 sepolture di bambini da Blackburn

26 - 28 Gennaio 2016
Daisyfield_cornmill,_Blackburn_-_geograph.org.uk_-_963066Il cimitero di San Pietro (Ndt: St Peter's burial ground) a Blackburn, nel Lancashire, fu aperto nel 1821. Gli scavi che stanno avendo lì luogo hanno portato ad esumare 1967 corpi, dei quali 800 relativi a bambini. 
Il cimitero fu particolarmente in uso negli anni sessanta dell'Ottocento, per essere chiuso nel decennio successivo. I tassi di mortalità infantile erano evidentemente molto elevati, anche in conseguenza della mancanza di medicine e igiene. Non essendosi trovate tracce delle malattie sui resti scheletrici, si ritiene che quei bambini probabilmente morissero rapidamente, di infezioni polmonari o gastrointestinali. Ritrovate anche monete e ornamenti.
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Link: BBC News; Lancashire TelegraphNew Historian; mental_floss; International Business Times.
Daisyfield Cornmill a Blackburn, foto di Chris Allen, da WikipediaCC BY-SA 2.0.
Il Lancashire, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Nilfanion (NilfanionOrdnance Survey OpenData: County boundaries and GB coastline National Geospatial-Intelligence Agency Irish, French and Isle of Man coastlines, Lough Neagh and Irish border).


Correlazione tra cromosoma Y e cognome in Spagna

1 Febbraio 2016
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In molte società, il cognome viene trasmesso per via paterna ai figli, proprio come il cromosoma Y. Questo può dunque suggerire che persone con lo stesso cognome possano avere cromosomi Y legati tra loro. Partendo da questi presupposti, un nuovo studio ha preso in esame dunque gli individui che in Spagna portano lo stesso cognome, per giungere alla conclusione che questi effettivamente sono lontani parenti.
Ne è risultato che sussiste effettivamente una forte relazione tra cognome e cromosoma Y in Spagna, e la maggior parte degli individui che portano un cognome inusuale (meno di 6.000 persone nel Paese) tendono ad avere un cromosoma Y identico o molto simile. All'aumentare della diffusione del cognome, però, il legame tra cognome e cromosoma Y tende ad indebolirsi gradualmente. Coloro che portano un cognome molto comune non rappresentano perciò necessariamente uomini della stessa famiglia.
Nello studio sono stati esaminati 37 cognomi, classificati in cinque gruppi, dai più comuni (oltre 150.000 individui) ai più rari (tra i 100 e i 3.000). La correlazione tra cognome e cromosoma Y non dipende da una base geografica, né dal tipo di cognome (dal nome del padre, da una professione, da un luogo, da un tratto fisico, ecc.), ma solo dalla sua frequenza. In media, i cognomi spagnoli datano circa a 536 anni fa, più in generale possono datare tra 200 e 800 anni (calcolati sulla base del più antico antenato comune).
In passato, ricerche simili sono state effettuate in Gran Bretagna e Irlanda. I risultati ottenuti in Spagna non differiscono di molto da quelli britannici, mentre i cognomi irlandesi sarebbero molto più antichi, con una correlazione per questi ultimi che non dipende solo dalla frequenza.
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Poveri e criminali dell'Età Georgiana contribuirono a modellare welfare e giustizia

29 Gennaio 2016
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Gli studiosi del progetto London Lives sono giunti alla conclusione che i ladri, i banditi, i detenuti, i poveri e le prostitute dell'Era Georgiana contribuirono a modellare la moderna Gran Bretagna, e in particolare per quanto riguarda giustizia e welfare.
Sulla base dei dati, contenuti in un database per tutti disponibile, risulterebbe che le limitate capacità di leggere e scrivere dei più poveri costituirono un incentivo a migliorare il welfare, mentre i crimini determinarono il sorgere del sistema accusatorio. Insomma, la risposta di questi strati sociali alle autorità costrinse il sistema ad elaborare delle risposte diverse.
Link: London LivesAlphaGalileo via University of Sheffield; University of Sussex.
Architettura georgiana: The Circus, Bath. Foto di Arpingstone, da WikipediaPubblico Dominio.


Inghilterra: una fossa comune medievale da Godalming

25 Gennaio 2016
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Salgono a 300 gli scheletri di una fossa comune presso Godalming, nella contea inglese del Surrey. Si tratterebbe di una sepoltura cristiana di datazione ancora incerta (tra il nono e il tredicesimo secolo).
Ritrovati anche resti animali, frammenti di ceramiche medievali e di epoca successiva, lavori di muratura con selce. Si ritiene che il campo con la fossa comune sia forse relativo alla vicina chiesa di San Pietro e Paolo.
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Link: Mirror.co.uk; getSURREY
La Chiesa di San Pietro e Paolo a Godalming, foto di James Mason-Hudson, da WikipediaCC BY-SA 3.0.
Il Surrey, di Nilfanion - (Ordnance Survey OpenData: County boundaries and GB coastline National Geospatial-Intelligence Agency Irish, French and Isle of Man coastlines, Lough Neagh and Irish border), da WikipediaCC BY-SA 3.0 .


Stati Uniti: riesame della prima Dare Stone

21 - 23 Gennaio 2016
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La Colonia di Roanoke, anche nota come la Colonia Perduta, fu la prima colonia inglese ad essere costituita negli Stati Uniti, nel 1585. Era collocata sull'isola di Roanoke, nella Contea di Dare, nell'attuale North Carolina.
Nel 1937, il droghiere Louis E. Hammond ritrovò una pietra (nota come Dare Stone) che per il dott. Haywood Pearce, Jr. risultò essere in Inglese e relativa agli abitanti della colonia. Fu quindi acquisita del College di Brenau. In seguito all'offerta di una ricompensa per ulteriori pietre, queste cominciarono a spuntare come funghi. Furono quindi dichiarate false: ne seguì la perdita di interesse nelle stesse.
Quest'anno il Presidente dell'Università di Brenau, Ed Schrader, ha riunito un team di esperti per un riesame volto a verificare l'autenticità della prima delle pietre.
È possibile visionare questa prima pietra, più in particolare, dal sito di History.com (fronte e retro), dove c'è pure una trascrizione del testo e una traduzione. Si spiega di come oltre la metà dei coloni fosse perita già nel 1591, a causa di malattie e scontri con gli indigeni.
Link: Wall Street Journal; The History Blog
Mappa Virginea Pars, con l'isola di Roanoke in rosa, nella metà destra. Fu creata da John White nel 1585 (A British Museum photograph of the map [1]), da WikipediaPubblico Dominio.
 


Ritrovato il relitto dell'U-31, affondato il 13 Gennaio 1915

21 - 24 Gennaio 2016
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Dopo oltre un secolo, si è ritrovato il relitto del sottomarino tedesco U-31, salpato da Wilhelmshaven il 13 Gennaio 1915 per un pattugliamento di routine, e del quale non si ebbero più notizie dopo poco tempo.
Già allora si riteneva che fosse affondato a causa di una mina. Perirono allora quattro ufficiali e altri 31 membri dell'equipaggio, probabilmente avvelenati da una perdita di gas. Divenne tuttavia l'oggetto di una leggenda per la quale sei mesi dopo sarebbe giunto sulle rive dell'Est dell'Inghilterra, con tutti i membri dell'equipaggio deceduti ma ancora a bordo.
È stato ritrovato a 30 metri di profondità e a 91 km ad est di Caister-on-Sea, al largo della costa del Norfolk. Gli archeologi considerano notevoli le condizioni del relitto, che ancora possiede la torre di comando.
https://youtu.be/5lT3CZs7u9o
Link: Scottishpower Renewables; BBC NewsThe History Blog; The Telegraph; The Guardian via AFP; Sky News; ITV.
L'U-38, un sottomarino del tipo dell'U-31, foto dell'Oberleutnant zur See Hans Wendlandt (Entnommen aus „U38 - Wikingerfahrten eines deutschen U-Bootes“ von Korvettenkapitän Max Valentiner, Ullstein: Berlin 1934). Da WikipediaPubblico Dominio.