Monasterace: presentazione spazio testimonianze numismatiche del Museo archeologico dell'antica Kaulon

Presentazione spazio testimonianze numismatiche

Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria)

Monasterace – C/da Runci – SS 106

Mercoledì 23 agosto 2017 – Ore 21.00

Mercoledì 23 agosto 2017, alle ore 21.00, a Monasterace, cittadina del reggino, sarà presentato un nuovo spazio espositivo dedicato alle testimonianze numismatiche che arricchirà ulteriormente il prestigioso Museo archeologico dell’antica Kaulon.

L’allestimento di questo settore ha la finalità di raccontare la “storia” della circolazione monetale cauloniate.

Per l’occasione Giorgia Gargano, ispettore onorario per i beni numismatici della Calabria, presentata da Rossella Agostino, direttore del museo, terrà una conversazione dal titolo Il dio e il cervo:storia e archeologia della moneta dell’antica Caulonia dedicata alle testimonianze numismatiche che il sito ed il territorio del centro magno-greco di Kaulonia nei decenni di ricerche ha restituito.

Questo interessantissimo spazio è curato dalla già citata Giorgia Gargano; mentre i lavori di restauro dei materiali numismatici sono stati seguiti da Villalba Mazzà.

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Oman: ritrovato il relitto della nave portoghese Esmeralda?

14 - 18 Marzo 2016
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Il relitto del sedicesimo secolo, ritrovato presso l'isola di Al Hallaniyah, al largo della costa dell'Oman (nella regione di Dhofar), sarebbe con ogni probabilità quello che resta della nave portoghese Esmeralda.
La nave era parte della flotta di Vasco da Gama durante il suo secondo viaggio in India (1502-3), ed era comandata da Vicente Sodré, zio materno dello stesso. La nave affondò nel 1503, con perdita dell'equipaggio, a causa di una tempesta.
Tra gli oltre tremila reperti ritrovati: un Indio, una moneta d'argento coniata appositamente per il commercio tra India e Portogallo, oltre al frammento di uno strumento per la navigazione, forse un astrolabio.
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Il relitto fu scoperto nel 1998, gli scavi sono avvenuti tra il 2013 e il 2015. Pubblicate su The International Journal of Nautical Archaeology le conclusioni circa gli stessi.





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Rara moneta d'oro di Traiano ritraente Augusto, scoperta in Galilea

14 Marzo 2016
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Scoperta in Israele una r moneta d'oro risalente al 107 dell'era volgare, coniata dall'Imperatore Traiano ma che ritrae Augusto, e parte di una serie di emissioni "nostalgiche". La scoperta è avvenuta nella campagna della Galilea orientale.
Si tratta di un esemplare rarissimo, poiché l'unico altro noto è attualmente al British Museum. La scoperta potrebbe riflettere la presenza romana nell'area già all'epoca, nel contesto della lotta contro i sostenitori di Bar Kokhba in Galilea. Trattandosi di un reperto isolato è però difficile affermarlo al momento.

Link: Israel Ministry of Foreign Affairs via Israel Antiquities Authority
Busto in marmo di Traiano dalla Glyptothek  di Monaco di Baviera, foto di User:Bibi Saint-Pol, own work, 2007-02-08, da WikipediaPubblico Dominio.


Pakistan: moneta in rame di epoca Moghul e grande scalinata da Ban Faqiran

29 Febbraio 2016
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Una moneta in rame di epoca Moghul e la più grande scalinata del Gandhara: queste le scoperte effettuate durante scavi dello stupa buddista presso Ban Faqiran, nel Territorio della capitale Islamabad, in Pakistan. Ritrovate anche quattro punte di freccia in ferro e frammenti di terracotta.
Link: Dawn
Pakistan, da WikipediaCC BY-SA 3.0 (NordNordWest - own work, using United States National Imagery and Mapping Agency data World Data Base II data).


Un insediamento anglosassone su di un'isola a Little Carlton

2 Marzo 2016

Un piccolo oggetto in vetro, decorato con bande colorate e utilizzato per tenere conti. Credit: University of Sheffield
Un piccolo oggetto in vetro, decorato con bande colorate e utilizzato per tenere conti. Credit: University of Sheffield

Costituirebbe una delle più importanti scoperte degli ultimi decenni, quella di un insediamento anglosassone presso a Little Carlton, vicino Louth, nel Lincolnshire. Si ritiene possa trattarsi di un centro monastico o commerciale non noto in precedenza, e collocato su un'isola.
Il luogo dei ritrovamenti è nei pressi di un campo coltivato, oggi poco appariscente. Gli archeologi dell'Università di Sheffield, al lavoro presso il sito, hanno pure effettuato rilevamenti al fine di ricostruire il paesaggio dell'epoca. Innalzando virtualmente il livello delle acque, si nota come l'isola emergesse allora in maniera molto più netta.

Tra i reperti:  uno stilo in argento dell'ottavo secolo (21 altri stili sono stati pure ritrovati), 300 spille per vestito, un enorme quantità di sceat (monete del settimo-ottavo secolo), una tavoletta in piombo con inciso il nome femminile Cudberg, quantità significative di ceramiche sassoni, ossa animali macellate.
La scoperta è avvenuta grazie a un cittadino responsabile e al suo metal detector: è seguita la comunicazione al Portable Antiquities Scheme. I ritrovamenti dimostrerebbero che si tratta di un sito di importanza internazionale, ma quello che è emerso finora potrebbe essere solo un piccolo assaggio di quanto in serbo. Al momento si sono aperte nove trincee al fine di valutare la situazione: queste hanno rivelato importanti informazioni sulla vita nell'insediamento.
 
Link: AlphaGalileo, EurekAlert! via University of Sheffield.


Danimarca: tesoro di 82 monete di 700 anni fa da Viborg

10 - 14 Febbraio 2016
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Un tesoro di 82 monete risalenti a 700 anni fa circa è stato ritrovato in un campo nei pressi di Viborg, in Danimarca. Le monete risalgono alla prima metà del quattordicesimo secolo, un periodo di grande instabilità interna del paese.
https://twitter.com/TheLocalDenmark/status/697405971778379781
Link: Copenhagen Post; The Local; New Historian; RT; Viborg Museum (PDF)Ekstra Bladet.
La regione del Midtjylland, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. • based on File:Denmark location map.svg by NordNordWest).


Inghilterra: tesoro di 3339 monete di epoca romana presso Yeovil

28 Gennaio 2016
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Un tesoro di 3339 monete di epoca romana è stato scoperto presso Yeovil, in un'area nelle cui vicinanze vi sarebbe stato un tempo un villaggio.
3335 delle monete sono sesterzi e denari che ritraggono vari imperatori e datano al secondo o terzo secolo. Le altre sarebbero di ottone. Si ritiene siano state seppellite attorno al 270 d. C.
Link: the TelegraphDaily Mail; Central Somerset Gazette; The Mirror.
Il Somerset, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Nilfanion (NilfanionOrdnance Survey OpenData: County boundaries and GB coastline National Geospatial-Intelligence Agency Irish, French and Isle of Man coastlines, Lough Neagh and Irish border).


Polonia: lavori conservativi per i reperti dai Campi di Grunwald

22 Gennaio 2016

Reperti dai Campi di Grunwald topo i lavori conservativi; il pubblico li vedrà a Maggio

Nell'immagine - una delle asce dopo i lavori conservativi. Fonte: Museo della Battaglia di Grunwald a Stębark.
Nell'immagine - una delle asce dopo i lavori conservativi. Fonte: Museo della Battaglia di Grunwald a Stębark.
Completati i lavori conservativi su 100 dei più interessanti reperti acquisiti negli ultimi due anni sui Campi di Grunwald, che comprendono punte di freccia e quadrelli e parti di asce. Il pubblico li vedrà nel Museo della Battaglia di Grunwald a Stębark, a Maggio.
Il dott. Piotr A. Nowakowski, a capo del dipartimento storico e archeologico del museo di Stębark, ha riferito a PAP che il progetto conservativo comprende 100 dei più interessanti reperti acquisiti durante gli scavi archeologici nell'anno passato e nel 2014.
"Tra questi, prima di tutto dovremmo menzionare quelli che sono senza dubbio associati alla Battaglia di Grunwald: punte di frecce e quadrelli, pezzi di lame, accette e asce in ferro, speroni e loro frammenti, parti di un guanto di ferro. Inoltre, lavori conservativi sono stati effettuati su tutti i reperti numismatici - quelli del Medio Evo, quelli più antichi del periodo romano, e quelli contemporanei fino al tempo della Seconda Guerra Mondiale" - ha affermato.
I lavori conservativi sono stati portati avanti da Mariusz M. Richter dell'Istituto di Archeologia dell'Università di Lodz. "Lo scopo di queste procedure era quello di arrestare il processo di distruzione che minacciava gli oggetti, e di rimuovere le tracce dei danni esistenti. Gli oggetti in ferro sono stati oggetto di bagno in una soluzione di acido acetico e acido tannico, e poi rivestiti con una speciale preparazione per preservarli. Gli oggetti in rame sono stati sottoposti a elettrolisi, bagno in una soluzione di benzotriazolo in etanolo e rivestiti di una preparazione per preservarli, e gli oggetti in argento solo sottoposti a bagno in acido acetico. Ovviamente, durante le fasi successive gli oggetti sono stati anche trattati meccanicamente come necessario" - ha affermato il dott. Nowakowski.
Ha aggiunto che tutti questi oggetti erano preziosi e interessanti. "Ovviamente, a causa del profilo del Museo, siamo particolarmente lieti di acquisire equipaggiamento militare dalla Battaglia di Grunwald. Possiamo dire che in conseguenza della ricerca dell'anno scorso abbiamo registrato un incremento di più del cento per cento nella base delle fonti archeologiche nelle nostre collezioni. Questi sono piccoli oggetti, ma dobbiamo ricordare che quelli più grandi e preziosi furono in larga parte raccolti dal campo di battaglia dopo lo scontro. Ma speriamo ancora di trovare simili reperti in successive stagioni di ricerca" - ha rimarcato.
Ha notato che i lavoratori del museo sono pure felici di trovare prove delle relazioni commerciali dell'Impero Romano coi residenti delle aree circostanti (come monete romane), e di migliorare la conoscenza dei combattimenti sui Campi di Grunwald durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, grazie agli oggetti che datano a quel periodo.
Il Museo della Battaglia di Grunwald pianifica la presentazione dei reperti conservati alla Notte dei Musei di quest'anno – il 16/17 Maggio.
Sin dal 2014, la ricerca archeologica viene portata avanti nei Campi di Grunwald con la partecipazione di scienziati, archeologi, impiegati del Museo della Battaglia di Grunwald a Stębark, oltre a cacciatori di tesori da Danimarca, Norvegia, Regno Unito e Polonia. Gli scienziati vogliono scoprire la collocazione dello scontro principale tra le forze teutoniche e quelle dell'Esercito polacco-lituano.
Traduzione da PAP – Science & Scholarship in Poland. PAP non è responsabile dell’accuratezza della traduzione.

Polonia: tesori dalla tangenziale

20 Gennaio 2016

Tesori dalla tangenziale

Monete. Foto: S. Miłek
Monete. Foto: S. Miłek
Gli Archeologi hanno sintetizzato 6 mesi di studi archeologici precedenti la costruzione di una circonvallazione attorno a Ostrów Wielkopolski. Le scoperte più importanti comprendono un tesoro, che consta di dozzine di monete romane, decorazioni, e pezzi d'argento.
Gli scavi, condotti da Leszek Ziąbka, sono stati completati a Novembre. Lo studio si è concentrato attorno al villaggio Wtórek nel distretto di Ostrów. Gli archeologi hanno scoperto numerose tracce di attività umana in antichità - principalmente oggetti associati alla produzione preistorica e immagazzinamento. C'erano pure resti di strutture residenziali. Gli Archeologi identificano ritrovamenti delle comunità lusaziane (in questo caso dal periodo 1000-800 a. C.) e della Cultura Przeworsk fino al periodo delle migrazioni delle popolazioni e primi secoli del Medio Evo. Lo studio è stato finanziato dal Direttorato Generale per le Strade e Autostrade Nazionali.
Monete. Foto: S. Miłek
Monete. Foto: S. Miłek

"I dati acquisiti permetteranno una migliore comprensione dei cambiamenti dell'insediamento avvenuti nell'area" - sostengono gli archeologi.
Decorazioni. Foto: S. Miłek
Decorazioni. Foto: S. Miłek

Una curiosità che gli scopritori ritengono "sensazionale" risiede nel fatto che i tesori scoperti sono in stretta prossimità l'uno all'altro. Il primo tesoro è un deposito di monete e ornamenti fatti di argento, vetro, e possibilmente ambra. In aggiunta a circa quaranta denari romani dal primo e secondo secolo e diversi grani di collane, il tesoro consta di frammenti di fermagli in argento, uno dei quali fu forse prodotto nel quinto secolo.
Fermaglio. Foto: S. Miłek
Fermaglio. Foto: S. Miłek

"Questo tesoro era immagazzinato in un contenitore fatto di materiali organici, che si era completamente degradato" - hanno spiegato i ricercatori. Secondo Sławomir Miłek, uno degli archeologi coinvolti nello scavo, le tracce specifiche sulle monete indicano che sono state nel fuoco per del tempo. Secondo la sua opinione, questo incendio nell'insediamento impedì il recupero dei preziosi da parte del possessore. L'evento drammatico potrebbe aver avuto luogo nella metà del quinto secolo. Molti tesori scoperti nell'area provengono dallo stesso periodo. L'ipotesi del nascondiglio tardo è indirettamente confermata dalla condizione delle monete, pesantemente usurate dopo centinaia di anni di circolazione - sostengono gli archeologi.
Decorazioni. Foto: S. Miłek
Decorazioni. Foto: S. Miłek

Proprio vicino al deposito descritto, i ricercatori hanno ritrovato frammenti di argento fuso, resti di argento grezzo fuso. Mucchietti di argento sono stati scoperti insieme a frammenti di ceramiche del Medio Evo, secoli XI-XIIesimo. Secondo l'archeologo Dariusz Wyczółkowski, gli abitanti di allora dell'area potrebbero aver recuperato parte dei denari dal tesoro per poi fonderli. Il mistero sarà spiegato dopo le verifiche di metallurgia fisica, che gli archeologi intendono portare avanti.
Monete. Foto: S. Miłek
Monete. Foto: S. Miłek

Un altro tesoro, scoperto a circa 30 metri dal precedente, consta di 67 denari romani. Tra questi ci sono emissioni di imperatori dal primo al secondo secolo, da Vespasiano a Commodo. Questo tesoro fu pure depositato in un contenitore organico, del quale nessuna traccia è sopravvissuta. Secondo Leszek Ziąbka, una parte successiva del tesoro è stata dispersa come conseguenza dell'aratura, ma un intenso lavoro di superficie, portato avanti dagli archeologi, ne ha permesso il recupero. Come nel caso del primo tesoro, questo è stato probabilmente depositato nel terreno nello stesso periodo, nella metà del quinto secolo. Questa datazione corrisponde al tempo di attività dell'insediamento - la cui età fu determinata sulla base dei pezzi di contenitori ceramici scoperti.
A poche centinaia di metri di distanza, presso un altro insediamento del primo Medio Evo, un diverso team di archeologi ha scoperto un tesoro di argento grezzo, contenente circa 1 kg di metallo puro.
Tutti i tesori scoperti dagli archeologi vicino al villaggio Wtórek datano al Periodo delle invasioni barbariche del quinto secolo (NdT: Migration Period in Inglese), che è ancora molto enigmatico per storici e archeologi. Questo è dovuto al limitato ammontare di informazioni esistenti ai ricercatori, e ogni scoperta associata a questo periodo può gettare nuova luce sulla sua percezione. Ci sono forti indicazioni che a causa di grandi movimenti di popolazioni nel quarto-settimo secolo in Europa, l'attuale territorio polacco fu temporaneamente abbandonato. Il vuoto sarebbe stato riempito dagli Slavi che provenivano da est.

Traduzione da PAP – Science & Scholarship in Poland. PAP non è responsabile dell’accuratezza della traduzione.


Emirati Arabi Uniti: 500 tombe di duemila anni fa da Ed-Dur

28 Dicembre 2015
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500 tombe risalenti al 100 d. C. circa sono state scoperte a Ed-Dur, negli Emirati Arabi Uniti. Sono tutte rivolte a nord-est, tranne una a nord-ovest. Tra i reperti: perle, punte di freccia in ferro e bronzo, ceramiche, vetro, due aquile in pietra ritrovate presso un tempio vicino, spade, forni per cuocere il pane, grani per collane e monete dell'epoca di Alessandro Magno.
Ed-Dur, che è nella Lista provvisoria UNESCO dei siti che gli Stati membro vogliono considerare per la nomination a Siti Patrimonio dell'Umanità, è situata nell'emirato di Umm al-Quwain.
Link: The National; UNESCO
Umm al-Quwain, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS - Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  United Arab Emirates location map.svg (by NordNordWest)).