Giornata di studi "Da Forum Novum a Vescovio"

Da Forum Novum a Vescovio

Per uno stato degli studi sulla maior ecclesia Sabinensis

Giornata di Studi

Torri in Sabina (RI), Loc. Vescovio, presso “L’Oasi di Vescovio”

Sabato 27 ottobre 2018, ore 9,00

La Giornata di Studi organizzata dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti in collaborazione con la Diocesi Suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto, intende porre l’attenzione sulle testimonianze culturali e le origini cristiane dell’antica diocesi di Vescovio  foronovana, confluita nell’attuale giurisdizione ecclesiastica di Sabina-Poggio Mirteto. Lo scopo dell’iniziativa riflette la volontà di è fare il punto sullo stato degli studi e presentare al contempo le recenti scoperte compiute nell’antico centro romano di Forum Novum, sorto nel II sec. a.C. come luogo di mercato su una delle principali vie di traffico della Sabina e organizzato come municipio in età cesariana. Le prime ricerche archeologiche, condotte dal 1969 al 1975, hanno riportato alla luce le strutture pubbliche dell’antica città romana quali la basilica e un complesso templare. Indagini più approfondite sono riprese negli anni Ottanta con la scoperta del mosaico pavimentale di un sacello obliterato dalla basilica. Obiettivo primario della Soprintendenza è la valorizzazione dell’area archeologica rendendola fruibile e accessibile al pubblico corredandola di un apparato didattico esplicativo. Divenuto sede vescovile nel V secolo, Forum Novum si unì nel IX secolo alle altre diocesi sabine di Cures Sabini (Passo Corese) e Nomentum(Mentana), dando luogo all’episcopium sabino divenuto poi Vescovio, dotato di una cattedrale – l’attuale chiesa di Santa Maria – fulcro della diocesi suburbicaria e in seguito della devozione mariana del territorio. Nella giornata saranno affrontate anche alcune tematiche relative alla struttura architettonica dell’edificio sacro e degli apparati pittorici che interessarono la decorazione della chiesa tra cui il celebre ciclo di affreschi con scene tratte dalle Sacre Scritture e il Giudizio universale, attribuiti alla prima bottega cavalliniana.

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Tre teste marmoree da Aquinum. Una è forse il volto di Giulio Cesare

L’ultima scoperta ad Aquinum è assolutamente eccezionale. Durante la campagna di scavi appena conclusa, la X, l’équipe di archeologi dell’Università del Salento diretta dal prof. Giuseppe Ceraudo ha portato alla luce tre splendide teste marmoree di età romana.

La campagna 2018 ha consentito così di indagare un nuovo settore della città romana, vicino alle rovine emergenti del teatro e del cd. Tempio di Diana e del Balneum di Marcus Veccius. Queste operazioni sono frutto di un’intensa attività di ricognizione aerea effettuata tramite droni. Le immagini aeree mostravano in traccia una presenza di strutture sepolte interpretate come resti di un grande edificio porticato disposto lungo la via Latina, forse in connessione con l’area del Foro.

Gli archeologi, durante gli scavi, hanno intercettato l’angolo del portico monumentale, così come precedentemente ipotizzato attraverso una prima lettura delle foto aeree, ma la sorpresa ancora più grande è stata la scoperta di tre teste di marmo: la prima non integra e frammentata di un personaggio maschile barbato, forse Eracle, la seconda di una donna con capo velato, e la terza sempre di un personaggio maschile, molto raffinata. Da un primo esame, i tratti sarebbero molto somiglianti a quelli di un importante personaggio della storia romana: Giulio Cesare.

"Si tratta - precisa il prof. Ceraudo - di una scoperta eccezionale, soprattutto se venisse confermata l'identità del personaggio maschile su cui stiamo lavorando; ad ogni modo la prosecuzione delle ricerche potrà servire da volano per una migliore conoscenza e tutela del sito, anche in previsione di una futura valorizzazione strategica dell’area, che il Comune di Castrocielo ha iniziato ad attuare ormai da un decennio. Tutte queste attività svolte all'interno dell'Area Archeologica - spiega il Sindaco di Castrocielo Prof. Filippo Materiale -, sono frutto della decisa volontà di valorizzare il patrimonio storico e culturale di Aquinum, operando nel rispetto delle diverse competenze professionali, in sinergia ed in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti e sotto la direzione ed il coordinamento dell'affiatato gruppo di lavoro dell’Università del Salento".

Foto di Aquinum.


Agon Capitolinus: lo sport di ieri, la scienza di oggi

AGON CAPITOLINUS. LO SPORT DI IERI – LA SCIENZA DI OGGI

Villa di Domiziano: accesso all'impianto termale meridionale
La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone Latina e Rieti organizza l’incontro Agon Capitolinus. Lo sport di ieri - la scienza di oggi, che si svolgerà il giorno 9 marzo c.a. alle ore 9,30 presso la sala conferenze del Parco Nazionale del Circeo. L’evento, rivolto soprattutto alle scolaresche della scuola primaria e secondaria di primo grado, rientra nel progetto nazionale Articolo 9 della Costituzione, che, giunto alla quinta edizione, affronta quest’anno il tema Cittadini partecipi della ricerca scientifica e tecnica. Scopo del progetto è promuovere nelle giovani generazioni i principi della cittadinanza attiva e consapevole dell’importanza che lo sviluppo della conoscenza ha per le società del futuro, in particolare nell’ambito della ricerca.
L’Ufficio del Comprensorio archeologico del Circeo, che da anni collabora con le scuole dei comuni del Parco nell’educazione al patrimonio, ha pensato di collegare l’attività didattica in corso, sull’Agon Capitolinus appunto, al progetto nazionale, sottolineando come la ricerca scientifica moderna abbia dimostrato l’importanza dell’attività fisica, a conferma dell’antico assioma mens sana in corpore sano.
Dopo i saluti istituzionali e la presentazione del progetto sull’Articolo 9 della Costituzione, ci sarà un intervento a cura dell’Ufficio di Sabaudia sullo Sport nell’antica Grecia e a Roma. Seguiranno le relazioni di tre specialisti che parleranno di come l’attività fisica e una corretta alimentazione siano fondamentali per la salute, soprattutto nell’età evolutiva.

 
Come da MiBACT, Redattrice Patrizia Valenza