Torna a Ca’ Foscari Vera Vigevani Jarach,  simbolo delle madri di Plaza de Mayo. La figlia Franca desaparecida a 18 anni, vittima della dittatura di Videla
VERA JARACH A CA’ FOSCARI
LA RESISTENZA DELLA MEMORIA DELLE MADRI DI PLAZA DE MAYO

Venerdì 14 ottobre alle ore 11.30 in  Aula Magna Silvio Trentin – Ca’ Dolfin

Vera Jarach sarà disponibile a incontrare la stampa anche nel pomeriggio di giovedì 13 ottobre, a Ca’ Foscari.  Cà_Foscari_from_San_Toma'

VENEZIA – Vera Vigevani è nata a Milano nel 1928 e dieci anni più tardi dovette emigrare in Argentina perché le leggi razziali le impedivano di andare a scuola e di avere una vita normale. In Argentina sposò Giorgio Jarach e lavorò fino alla pensione come giornalista all’ANSA di Buenos Aires.
Sua figlia Franca scomparve a diciotto anni il 26 giugno 1976 e di lei non si seppe più nulla fino a poco tempo fa, quando una donna che era sopravvissuta al campo di concentramento dell’ESMA le ha raccontato tutto: “Ho aspettato per un anno che mi parlasse – ha detto la scrittrice – perché non voleva ricordare, aveva visto cose terribili e voleva rimuovere tutto. Le ho chiesto se avevano torturata mia figlia ma non mi ha risposto. La detenzione di Franca durò pochissimo. A un mese dal suo arresto lei e molti altri vennero eliminati per far posto a coloro che sarebbero arrivati. Nel mio caso non c’è alcuna speranza di ritrovare neanche il suo corpo, mia figlia è stata buttata giù da un aereo, buttata a mare”.
A Vera Vigevani, che appartiene al movimento delle Madres de Plaza de Mayo fin dai primi mesi della sua fondazione, piace definirsi “una militante della memoria”, ciò che le ha permesso di continuare a vivere è stata la caparbietà nel raccontare la sua storia.

Vera Vigevani Jarach sarà ospite a Ca’ Foscari venerdì 14 ottobre, alle ore 11.30, in Aula Magna Silvio Trentin – Ca’ Dolfin. Parlano con lei Alessandro Casellato, Delegato del Rettore per il Giorno della Memoria e Susanna Regazzoni, Direttrice Archivio Scritture Scrittrici Migranti
Vera ha più volte spiegato che, continuando a portare la sua testimonianza, lotta per la creazione di una memoria condivisa, affinché nessuno dimentichi e certe cose non si possano più ripetere

L’incontro è organizzato da Università Ca’ Foscari Venezia, Archivio Scritture Scrittrici Migranti, Beit Venezia, Associazione per la storia e la memoria delle donne in Veneto “rEsistenze”

 

Testo da Ufficio Comunicazione Università Ca’ Foscari Venezia

L’Università Ca’ Foscari a Venezia, foto di Stefano Remo, daWikipediaCC BY-SA 3.0.