23 Marzo 2015

Accordo MiBACT e ASSIRCCO

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo,  Segretariato Generale, a seguito del protocollo d’intesa sottoscritto con l’ASS.I.R.C.CO.(Associazione Italiana Recupero e Consolidamento Costruzioni) per la informatizzazione e la diffusione di rilievi e progetti per il recupero dei beni architettonici -al fine di implementare o contribuire a formare, un archivio ragionato sulle condizioni del nostro Patrimonio Culturale e la diffusione di rilievi e progetti per il recupero dei beni architettonici- offre un’occasione di lavoro, negli interventi che risultassero necessari, per giovani professionisti laureati da meno di 5 anni.
L’opportunità è rivolta ai Laureati Estensori della Tesi nelle materie sia dei Corsi di Laurea, in Architettura, Ingegneria, Lettere (Storia dell’arte, Storia dell’Architettura, Archeologia) Conservazione e nelle discipline che attengono i Beni Architettonici), così come di Dottorato, Specializzazione e Master nelle discipline di Rilievo, Diagnostica, Restauro, Consolidamento e Recupero dei Beni Architettonici, Ingegneria strutturale, Antisismica.
L’archiviazione di questo materiale è una risorsa molto importante che avvia un circolo virtuoso in cui vengono valorizzati tutti i ruoli della filiera: Studenti, Ministero, Università e Associazionismo, con soddisfazione del cittadino, utilizzatore finale.
COME FUNZIONA
L’Estensore della Tesi nelle materie interessate deve compilare un form on-line predisposto dall’Associazione sul sito www.assircco.it e descrivere sinteticamente l’architettura studiata, il suo stato, gli interventi necessari.
Queste schede, verificate ed organizzate dall’ASS.I.R.C.CO., forniranno al MiBACT un archivio aggiornato da cui estrarre con molteplici chiavi di ricerca (geografica, economica, tipologica, di urgenza, etc…) informazioni mirate molto utili per la propria Programmazione o in chiave di realizzazione di interventi d’emergenza.
Il sistema sgrava altresì il Ministero da rilievi e ricerche, talvolta ripetitive, fornendo materiale accademico verificato collegialmente e maturato in tempi adeguati, di cui spesso non si dispone nelle normali condizioni temporali ed economiche tipiche della professione.
Nel caso di intervento su di un bene oggetto di tesi, il MIBACT, se preliminarmente verifica l’utilità dello studio, chiede all’ESTENSORE – tramite l’ASS.I.R.C.CO. – l’invio della propria Tesi, affidando così al Giovane Professionista un incarico professionale eventualmente anche mediante l’inserimento in un gruppo di lavoro.

Come da MIBACT, Redattore Renzo De Simone

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