IL CAPOFAMIGLIA (Feathers)

di Omar El Zohairy

Con Demyana Nassar

Il capofamiglia Feathers
La locandina del film Il capofamiglia (Feathers), di Omar El Zohairy

Dopo aver stregato la critica internazionale e aver vinto numerosi premi, tra cui Miglior film alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes 2021, Gran premio della giuria al Torino Film Festival 2021, Miglior film internazionale al Calgary International Film Festival in Canada e Miglior film ai Roberto Rossellini Awards del China’s Pingyao International Film Festival, il curioso lungometraggio IL CAPOFAMIGLIA (titolo originale Feathers), nonché promettente esordio alla regia dell’egiziano Omar El Zohairy, arriverà nei cinema italiani con Wanted Cinema dal 16 marzo.

Le sale che programmano il film in aggiornamento al sito:

https://wantedcinema.eu/il-capofamiglia-dal-16-marzo-al-cinema/#trova-la-sala-capofamiglia

Durante una festa di compleanno in casa, un incantesimo va storto e il padre di una modesta famiglia egiziana, un uomo autoritario e brutale, viene trasformato in un pollo. Tra toni surreali e inaspettati accadimenti, il film racconta il difficile percorso di emancipazione femminile nell’Egitto patriarcale, in cui la madre – la cui vita prima era interamente dedicata all’accudimento del marito e del figlio – diventa decisiva nel prendere in mano la situazione e provvedere da sola alla sua famiglia, combattendo contro una società che non mostra alcuna empatia nei confronti della sua situazione.

IL CAPOFAMIGLIA di Omar El Zohairy, in cui magia e realtà si fondono per raccontare la vita di una famiglia in Egitto oggi, è una favola nera moderna che non mancherà di colpire lo spettatore, grazie anche alla straordinaria e pluripremiata interpretazione dell’attrice esordiente Demyana NassarIL CAPOFAMIGLIA diretto da Omar El Zohairy arriverà nei cinema italiani con Wanted Cinema dal 16 marzo.

SINOSSI – Durante una festa di compleanno in casa, un incantesimo va storto e il padre di una modesta famiglia egiziana, un uomo autoritario e brutale, viene trasformato in un pollo. Una valanga di assurde conseguenze si abbatte su tutta la famiglia: la madre, la cui vita era interamente dedicata a marito e figli, deve prendere in mano la situazione e provvedere alla famiglia. Mentre muove mari e monti per riportare il marito indietro e tenerlo al sicuro, la donna attraversa una trasformazione totale.

AL CINEMA DAL 16 MARZO

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DICHIARAZIONE DEL REGISTA

Dopo aver studiato regia presso l’Egyptian Academy of Arts – Higher Institute of Cinema, ho diretto due cortometraggi, Breathe Out (Zafir) e The Aftermath of the Inauguration of the Public Toilet at Kilometre 375, il primo film egiziano a competere nella Cinéfondation al Festival di Cannes del 2014.

Il Capofamiglia parte da un’idea davvero semplice che ho avuto sei anni fa. E’ la storia di un uomo che si trasforma in un pollo, in tutto e per tutto; non è né un gioco né una cospirazione. Con questa parabola, volevo trasmettere le difficoltà quotidiane di una normale famiglia egiziana. Dovendo affrontare questa situazione assurda, madre e figli reagiscono senza riuscire a pensare lucidamente.

Non riescono a trovare una via d’uscita. Proprio perché sono anti-eroi, a nessuno sembra importare di loro. Mi sento davvero vicino a questa situazione ed è per questo che, una volta arrivata l’idea di farci un film, ne sono rimasto completamente ossessionato.

Sono stato ispirato da diversi elementi e ho una profonda connessione con la cultura egiziana, specialmente per quanto riguarda l’eredità cinematografica e musicale. Registi come Youssef Chahine, Mohamed Khan, Khairy Beshara, Yousry Nasrallah, Oussama Fawzy, proprio come Robert Bresson, Aki Kaurismaski e Jaques Tati mi hanno ispirato per questo film. E’ strutturato come fosse un poema, tramite il quale ho cercato di far percepire al pubblico l’essenza delle nostre vite.

Girando il film, ho provato a costruire un ponte tra noi e i personaggi, così che potessimo provare le stesse cose. Volevo essere il più sincero possibile nel rappresentare loro e le loro paure, senza etichettarli o giudicarli.

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CREDITI

Titolo: Il capofamiglia

Titolo originale: Feathers

Diretto da: Omar El Zohairy

Scritto da: Ahmed Amer, Omar El Zohairy

Cast: Demyana Nassar, Samy Bassiouny, Fady Mina Fawzy, Abo Sefen Nabil Wesa, Mohamed Abd El Hady

Prodotto da: Still Moving (France)

Co-prodotto da: Film Clinic (Egypt), Lagoonie Film Production (Egypt), Kepler Film (The Netherlands), Heretic (Greece)

Prodotto: Juliette Lepoutre

Co-prodotto: Mohamed Hefzy, Shahinaz Al Akkad, Derk-Jan Warrink, Koji Nelissen, Giorgos Karnavas, Konstantinos Kontovrakis, Verona Meier, Pierre Menahem

Produttore Associato: Daniel Ziskind

Paese d’origine: Francia, Egitto, Paesi Bassi, Grecia

Fotografia di: Kamal Samy

Montaggio di: Hisham Saqr

Scenografia di: Asem Ali

Costumi di: Heba Hosny

Make-up di: Eslam Alex, Donia Sedki

Assistente di regia: Ahmed Emad

Production manager: Hesham Abu Zeid

Musiche: Ahmed Adnan

Mix sonoro di: Niels Barletta

Direttore di produzione: Samer Salah

Produttore esecutivo: Mohamed El Raie

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Testi, video e immagini dagli Uffici Stampa Echo Group, Wanted Cinema. Aggiornato il 6 e il 15 Marzo 2023.

Dove i classici si incontrano. ClassiCult è una Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Bari numero R.G. 5753/2018 – R.S. 17. Direttore Responsabile Domenico Saracino, Vice Direttrice Alessandra Randazzo

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