Domani, martedì 5 aprile, ore 16.00

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE – PIAZZA S. EGIDIO, 1B

L’ORRENDO TERREMOTO

Roma e il sisma del 1915

a cura di Simonetta Ciranna

INGRESSO GRATUITO

l_orrendo_terremoto_roma_e_il_sisma_del_1915_large
Quali furono le conseguenze nella Capitale del sisma di Avezzano del 13 gennaio 1915?
È questo il tema del prossimo incontro “L’ORRENDO TERREMOTO”: Roma e il sisma del 1915” che si svolgerà domani, presso il Museo di Roma in Trastevere,  ore 16.00,  a cura di Simonetta Ciranna.

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e fa parte del ciclo didattico “EDUCARE ALLE MOSTRE EDUCARE ALLA CITTÀ”, con appuntamenti e visite condotti da direttori e curatori dei musei, esperti e studiosi universitari
Il terremoto che investì Avezzano e la Marsica il 13 gennaio 1915 fu avvertito distintamente a Roma, provocando panico tra gli abitanti e danni a numerosi stabili in specie nei rioni del centro, caratterizzati da una trama edilizia minuta, spesso esito di trasformazioni e stratificazioni, e in condizioni di degrado. La contestualità del sisma con l’ingresso dell’Italia nel primo conflitto mondiale e il conseguente drammatico effetto nel corpo sociale e nell’economia nazionale hanno oscurato aspetti rilevanti degli interventi immediati e successivi eseguiti per consolidare edifici sia di carattere monumentale, sia a uso residenziale o pubblico, come a esempio alcune scuole.
La documentazione fotografica e la pubblicistica dell’epoca restituiscono la cronaca romana di quella giornata, incentrata sugli episodi più vividi legati all’evento sismico: la caduta della statua di san Paolo sulla facciata di San Giovanni in Laterano; i danni al campanile di Sant’Andrea delle Fratte, alla cupola di San Carlo ai Catinari; le lesioni nella nuova chiesa di San Gioacchino ai Prati, al colonnato berniniano in San Pietro e la caduta di un grosso masso di travertino. Assieme a questi, anche numerosi palazzi risentirono dell’evento tellurico, inclusi quello Senatorio, Madama e di Montecitorio; l’acquedotto Claudio nei pressi di porta Furba crollò per un tratto di alcuni metri, mentre lesioni più o meno consistenti furono riscontrate lungo le Mura aureliane nei pressi di porta Metronia, sulla porta Pia e del Popolo.
 
SIMONETTA CIRANNA, professore associato di Storia dell’Architettura presso l’Università degli Studi dell’Aquila, Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura, Ambientale (DICEAA) , è Presidente del Corso di Studi, membro del dottorato e referente del dipartimento nell’European Association for Architectural Education.  mSul terremoto della Marsica ha recentemente pubblicato due volumi: Avezzano, la Marsica e il circondario a cento anni dal sisma del 1915. Città e Territori tra cancellazione e reinvenzione, L’Aquila 2015 (a cura di, con P. Montuori) e Tempo, Spazio e Architetture. Avezzano cento anni o poco più, Roma 2015 (con P. Montuori)
 

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE

PIAZZA S. EGIDIO, 1B

Prenotazione obbligatoria

Tel 060608 (dalle 9.00 alle 21.00)

[email protected]

www.museiincomuneroma.it www.sovraintendenzaroma.it

Testo e immagine da Ufficio Stampa Zètema – Progetto Cultura