BMTA: il Premio “Khaled Al-Asaad” va alla necropoli di Saqqara

Alla necropoli di Saqqara e ai suoi inestimabili tesori è stato assegnato l’International Archaeological Discovery Award, riconoscimento ufficiale che ogni anno premia, a livello mondiale, la scoperta archeologica più significativa.

Il premio, intitolato alla memoria dell’archeologo siriano Khaled al-Asaad, che nel 2015 ha pagato con la vita la difesa del sito di Palmira, è giunto ormai alla settima edizione. La cerimonia di assegnazione avrà luogo il prossimo 26 novembre, nel corso della seconda giornata della XXXIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che quest’anno si svolgerà dal 25 al 28 novembre e sarà ospitata nella nuova e definitiva sede dell’ex Tabacchificio Cafasso. Il premio sarà consegnato a Mostafa Waziry, Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità di Egitto, alla presenza della figlia di Khaled al-Asaad, l’archeologa Fayrouz Asaad.

Nella stessa occasione si svolgerà la cerimonia di premiazione per la scoperta archeologica vincitrice dell’edizione 2019, che non ha potuto svolgersi a causa della pandemia: il premio sarà consegnato a Daniele Morandi Bonacossi, Direttore della Missione Archeologica Italiana nel Kurdistan Iracheno e docente dell’Universita di Udine, per la scoperta dei rilievi rupestri raffiguranti divinità mesopotamiche, nel sito assiro di Faida, a 50 km da Mosul.

La necropoli di Saqqara (Egitto)

Si tratta di centinaia di tombe portate alla luce in tempi diversi nel corso del 2020, nel sito di Saqqara, a 30 km a sud da Il Cairo. Le ricerche sono state condotte dalla Missione Archeologica Egiziana sotto la guida di Mostafa Waziri. Le prime 27 tombe, sigillate, sono state ritrovate a settembre 2020, in due momenti diversi, all’interno di un pozzo funerario.

Saqqara. ph.-Presidency-of-the-Egyptian-Council-of-Ministers

A ottobre hanno fatto seguito altre scoperte: 59 sarcofagi antropomorfi e policromi, anch’essi sigillati, sono stati portati alla luce da tre differenti pozzi, a oltre 10 metri di profondità.

Le tombe, che al momento della scoperta erano impilate ed erano situate in diverse camere, risalgono alla XXVI dinastia (664-525 a.C.) e appartengono, secondo Waziri, ad alti funzionari della società egizia e a membri della casta sacerdotale, in particolare ai sacerdoti della dea Bastet. In uno di quegli stessi pozzi vi erano inoltre 28 statue di legno raffiguranti il dio Ptah-Sokaris-Osiride, signore del regno dei morti e protettore degli artigiani, e una statuetta bronzea, alta 35 cm, del dio Nefertum, raffigurato con un grosso copricapo a forma di loto (simbolo di rinascita e immortalità), composto da pietre preziose.

Saqqara
Saqqara. ph.-Presidency-of-the-Egyptian-Council-of-Ministers

Ancora, a novembre, il team archeologico diretto dall'egittologo Zahi Hawass ha realizzato una scoperta ancora più incredibile: 50 sarcofagi appartenenti a un periodo molto più antico, ossia al Nuovo Regno, databile tra XVI e XI secolo a.C., sono emersi intatti dal fondo di ben 52 pozzi funerari. I sepolcri appartenevano ad un complesso funerario facente parte del tempio della regina Naert, consorte di Teti, il primo faraone della VI dinastia dell’Antico Regno. A ciò si aggiungono ulteriori 100 tombe, trovate nello stesso mese, databili al Periodo Tardo e all’età tolemaica, oltre a 40 statue dorate e diverse maschere funerarie.

A Gerusalemme sotto il Muro del Pianto si celavano tre stanze di 2.000 anni fa

Le eccezionali scoperte di Saqqara hanno stupito il mondo dell’archeologia, riuscendo a battere le altre concorrenti al premio. Tra le scoperte candidate vi erano le tre stanze ipogee di 2000 anni fa rinvenute a Gerusalemme, sotto il Muro del Pianto, contenenti oggetti di uso quotidiano: la scoperta si è aggiudicata lo “Special Award” per il maggior consenso sulla pagina Facebook della BMTA.

Ancora, concorrevano al premio le più recenti scoperte di Pompei (un Thermopolium, un carro cerimoniale, le origini etrusche della città); la pittura rupestre più antica al mondo, risalente a 45.000 anni fa, raffigurante un cinghiale dipinto in ocra rossa, rinvenuta sull’isola di Sulawesi, in Indonesia; infine, i nuovi studi e le recenti analisi del Disco di Nebra, in Germania, che hanno fornito nuove prove sulla sua cronologia e sul luogo di provenienza.


XXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico BMTA

Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico: a Paestum la XXIII edizione

Da giovedì 25 a domenica 28 novembre 2021 a Paestum la XXIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.

XXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico BMTA

La BMTA si presenta come evento unico nel suo genere, il più grande salone espositivo al mondo dedicato al patrimonio archeologico in cui operatori del settore e pubblico appassionato approfondiscono temi legati al mondo della cultura, dell'archeologia e del turismo.

XXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico BMTA
Tempio di Nettuno e Tempio di Hera a Paestum

Da anni il format di successo può vantare prestigiose collaborazioni di organismi internazionali come UNESCO e UNWTO oltre ad un numero che supera i 100 espositori di cui 20 paesi esteri, circa 70 conferenze e incontri, 300 relatori , 100 operatori dell'offerta e più di 100 giornalisti accreditati all'evento.

 

XXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico BMTA
Tempio di Cerere a Paestum

Punti forti e attesi per la XXIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico sono gli Incontri con i Protagonisti, con i più noti divulgatori culturali, archeologi, direttori di Musei, accademici, giornalisti. Dal 2015 si è aggiunto inoltre l’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad”, il Premio alle scoperte, unico al mondo e intitolato all’archeologo simbolo di Palmira trucidato dall’Isis e dal 2021 il Premio “Sebastiano Tusa” alla scoperta archeologica subacquea o alla carriera, alla migliore mostra per la valenza scientifica internazionale, al progetto più innovativo a cura di Musei e Parchi, al miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione.

Numerose le sezioni speciali: ArcheoExperience, Laboratori di Archeologia Sperimentale per la divulgazione delle tecniche utilizzate dall’uomo nel realizzare i manufatti di uso quotidiano; ArcheoIncoming, Spazio espositivo e workshop con i tour operator che promuovono le destinazioni italiane per l’incoming del turismo archeologico; ArcheoIncontri, Conferenze stampa e presentazioni di progetti culturali e di sviluppo territoriale; ArcheoLavoro, Area espositiva dedicata alle Università, presentazione dell’offerta formativa e delle figure professionali per l’orientamento post diploma e post laurea; ArcheoStartUp, Presentazione di nuove imprese culturali e progetti innovativi nel turismo culturale e nella valorizzazione dei beni archeologici in collaborazione con l’Associazione Startup Turismo; ArcheoVirtual, Mostra e Workshop internazionali di realtà virtuale e robotica in collaborazione con ISPC Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR.

Per ulteriori informazioni: www.bmta.it

XXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico BMTA

 

XXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico BMTA
Area archeologica di Paestum

Per le foto si ringrazia la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.


BMTA XXI Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico Paestum

Al via la XXI Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum

Alla XXI BMTA, dal 15 al 18 novembre a Paestum

(tra Parco Archeologico e Centro Espositivo Savoy Hotel),

i 20 anni dei siti Unesco di Paestum e Troia, la Grotta di Chauvet,

il sito cambogiano di Angkor, il gemellaggio tra Paestum e Palmira,

la Mostra ArcheoVirtual sul digitale nei Musei Archeologici italiani,

il Premio alla scoperta archeologica dell’anno intitolato a Khaled al-Asaad

BMTA XXI Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico PaestumLa XXI Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si svolgerà da giovedì 15 a domenica 18 novembre 2018 a Paestum: per migliorare i servizi a espositori e visitatori, per la XXI edizione la location per il Salone Espositivo e il Programma Conferenze sarà il Centro Espositivo del Savoy Hotel, a soli 2 km dal Parco Archeologico, dal Museo e dalla Basilica, dove avranno luogo le altre sezioni (ArcheoExperience, ArcheoLavoro, la Mostra ArcheoVirtual, le Visite Guidate, il Workshop ENIT e AIDIT).

Un format di successo testimoniato dalle prestigiose collaborazioni di organismi internazionali quali UNESCO e UNWTO oltre che da 12.000 visitatori, 120 espositori di cui 25 Paesi esteri, circa 50 tra conferenze e incontri, 300 relatori, 120 operatori dell’offerta, 100 giornalisti accreditati.

Paestum celebrerà il 20° Anniversario dell’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO dell’area archeologica (alla presenza di Irina Bokova già Direttore Generale UNESCO e Mounir Bouchenaki Consigliere Speciale del Direttore Generale UNESCO) così come Troia, presente con Rüstem Aslan Responsabile dell’area archeologica.

Protagonisti, inoltre, saranno la Grotta di Chauvet, a rappresentare il grande successo della Preistoria in Francia, con la Conservatrice Marie Bardisa e il sito di Angkor con Azedine Beschaouch Segretario Scientifico dell’ICC-Angkor, il Comitato Internazionale di Coordinamento per la Salvaguardia e lo Sviluppo. Poi, le presenze prestigiose per le loro grandi scoperte, quali Paolo Matthiae, che portò alla luce l’antica città di Ebla in Siria, e Dan Bahat, per decenni l’archeologo ufficiale di Gerusalemme.

Il dialogo interculturale avrà i suoi appuntamenti di punta nel gemellaggio tra Paestum e Palmira e nell’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” (alla 4a edizione) che premierà la “piccola Pompei francese” di Vienne quale scoperta archeologica più significativa del 2017 alla presenza di Omar archeologo e figlio di Khaled al-Asaad.

ArcheoVirtual, Mostra e Workshop internazionali dedicati alle tecnologie multimediali, interattive e virtuali in collaborazione con CNR ITABC Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, presenterà lo stato dell’arte del digitale nei musei archeologici a cura della Direzione Generale Musei del MiBAC.

Il Direttore Ugo Picarelli: “Da quest’anno cercheremo di valorizzare le destinazioni turistico-archeologiche quali fattori di sviluppo locale e di promozione dei territori, oltre che di rendere merito agli archeologi che prestano la loro opera di studio dell’antichità al servizio dei viaggiatori attuali e futuri. Inoltre, la BMTA continuerà a dedicare particolare attenzione al sito di Palmira, che tornerà fruibile dal 2019 come da poco annunciato dai media, con la presenza di una delegazione dalla Siria, tra cui il Governatore di Homs. Per quanto riguarda l’aspetto economico, nel rispetto del nome Borsa, il Workshop si arricchirà dei buyer nazionali, che si aggiungono a quelli europei selezionati dall’ENIT, con la partecipazione degli associati dell’AIDIT Associazione Italiana Distribuzione Turistica di Federturismo Confindustria”.

Nel Salone previsti espositori provenienti da diverse regioni italiane: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia. Inoltre, a livello internazionale, da segnalare la presenza di Etiopia e Perù e il forte interesse della penisola balcanica con Albania, Croazia, Montenegro, Serbia, Slovenia.

Numerose le sezioni speciali: ArcheoExperience con i Laboratori di Archeologia Sperimentale per la divulgazione delle tecniche utilizzate nell’antichità per realizzare i manufatti di uso quotidiano; ArcheoIncontri conferenze stampa e presentazioni di progetti culturali e di sviluppo territoriale; ArcheoLavoro orientamento post diploma e post laurea con la presentazione dell’offerta formativa, a cura delle Università, e delle figure professionali; ArcheoStartUp in cui si presentano nuove imprese culturali e progetti innovativi nel turismo culturale e nella valorizzazione dei beni archeologici; Incontri con i Protagonisti, quali noti archeologi e divulgatori della TV; Premio “Antonella Fiammenghi” alla migliore tesi di laurea sul turismo archeologico; Premio “Paestum Archeologia” a coloro che contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio culturale; visite guidate ed educational per giornalisti.

La BMTA si conferma, quindi, un evento originale nel suo genere: sede dell’unico Salone Espositivo al mondo delle destinazioni turistico-archeologiche; luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati al turismo culturale e alla valorizzazione; occasione di incontro per gli addetti ai lavori, gli operatori turistici e culturali, i viaggiatori, gli appassionati; opportunità di business con il Workshop tra la domanda, rappresentata da buyer esteri selezionati dall’ENIT e nazionali dell’AIDIT, e l’offerta del turismo culturale e archeologico.

Istituzioni, Enti, Paesi Esteri, Regioni, Organizzazioni di Categoria, Associazioni Professionali e Culturali, Aziende e Consorzi Turistici saranno presenti nel Salone Espositivo, per vivere da protagonisti quattro giorni straordinari in occasione della XXI edizione dal 15 al 18 novembre 2018.

PROGRAMMA PRELIMINARE

XXI Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

BMTA XXI Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico PaestumGIOVEDÌ 15 NOVEMBRE

Sala Nettuno ore 10.00 - 12.00

CONFERENZA DI APERTURA

indirizzi di saluto

Ciro Miniero Vescovo di Vallo della Lucania

Francesco Palumbo Sindaco di Capaccio Paestum

Gabriel Zuchtriegel Direttore del Parco Archeologico di Paestum

Tommaso Pellegrino Presidente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

Mounir Bouchenaki Consigliere Speciale del Direttore Generale UNESCO

coordina

Ugo Picarelli Fondatore e Direttore della Borsa

intervengono

Corrado Matera Assessore Sviluppo e Promozione del Turismo della Regione Campania

Andrea Prete Vice Presidente Vicario di Unioncamere e Presidente Camera di Commercio di Salerno

sono stati invitati a concludere

Vincenzo De Luca Presidente della Regione Campania

Giovanni Panebianco Segretario Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

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GIOVEDÌ 15 NOVEMBRE

Sala Nettuno ore 12.00 - 14.00

BUONE PRATICHE DI ORIENTAMENTO E ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO PER LA PROMOZIONE DEL TURISMO CULTURALE

a cura della Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per la Campania MIUR

introducono

Luisa Franzese Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale per la Campania MIUR

Corrado Matera Assessore Sviluppo e Promozione del Turismo della Regione Campania

partecipano

i Dirigenti Scolastici delle Scuole Secondarie Superiori

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GIOVEDÌ 15 NOVEMBRE

Sala Nettuno ore 15.00 - 17.00

SEDUTA PUBBLICA DELLE COMMISSIONI CONGIUNTE DEGLI ASSESSORI AL TURISMO E DEGLI ASSESSORI AI BENI E ALLE ATTIVITÀ CULTURALI DELLA CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME CON I PRESIDENTI DELLE CAMERE DI COMMERCIO

Le Regioni e le nuove Camere di commercio insieme per la valorizzazione dei beni culturali e la promozione del turismo”

a cura della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e di Unioncamere

indirizzo di saluto

Corrado Matera Assessore Sviluppo e Promozione del Turismo Regione Campania

intervento introduttivo

Roberto Di Vincenzo Presidente IS.NA.R.T. Istituto Nazionale Ricerche Turistiche

ne discutono

Tiziana Gibelli Coordinatore Commissione Beni e Attività culturali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Assessore alla cultura e allo sport Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Giovanni Lolli Coordinatore Commissione Turismo e industria alberghiera della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Vice Presidente Regione Abruzzo

Andrea Prete Vice Presidente Vicario di Unioncamere

intervengono

Giorgio Palmucci Presidente Associazione Italiana Confindustria Alberghi

Costanzo Iaccarino Vice Presidente Nazionale Federalberghi

Angelo Tortorelli Presidente Associazione Mirabilia Network

è stato invitato a concludere

Gian Marco Centinaio Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo

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VENERDÌ 16 NOVEMBRE

Sala Nettuno ore 10.00 - 12.00

CONFERENZA DI CELEBRAZIONE DEL 20° ANNIVERSARIO DELL’ISCRIZIONE DI PAESTUM NELLA LISTA DEL PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITÀ DELL’UNESCO (1998-2018)

indirizzi di saluto

Francesco Palumbo Sindaco di Capaccio Paestum

Gabriel Zuchtriegel Direttore del Parco Archeologico di Paestum

Tommaso Pellegrino Presidente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

Francesca Casule Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino

partecipano il Presidente della Provincia, il Soprintendente Archeologico di Sa, Av, Bn, il Direttore del Museo Archeologico, il Soprintendente Regionale per i Beni Culturali, il Direttore del World Heritage Centre, l’Ambasciatore Rappresentante permanente d’Italia presso l’UNESCO protagonisti della candidatura e del riconoscimento nel 1998:

Alfonso Andria, Giuliana Tocco, Marina Cipriani, Stefano De Caro, Mounir Bouchenaki, Francesco Caruso

interviene

Irina Bokova già Direttore Generale UNESCO

concludono

Corrado Matera Assessore Sviluppo e Promozione del Turismo della Regione Campania

Salvatore Micillo Sottosegretario all’Ambiente e alla Tutela del Territorio e del Mare

a seguire consegna del Premio “Paestum Archeologia” a

Irina Bokova già Direttore Generale UNESCO

*****

VENERDÌ 16 NOVEMBRE

Sala Velia ore 11.30 - 13.30

IL PATRIMONIO CULTURALE IN AFRICA ORIENTALE.

LA FARNESINA E LE RICERCHE ITALIANE IN ETIOPIA ED ERITREA

a cura della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

introduce e coordina

Ettore Janulardo Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese MAECI

intervengono

Andrea Manzo Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”

Rosalia Gallotti “Sapienza” Università di Roma
Giuseppe Domenico Schirripa “Sapienza” Università di Roma

Lorenzo Rook Università degli Studi di Firenze

Alessia Nava “Sapienza” Università di Roma

Serena Massa Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

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VENERDÌ 16 NOVEMBRE

Sala Nettuno ore 16.00 - 18.00

IL DIALOGO INTERCULTURALE VALORE UNIVERSALE DELLE IDENTITÁ E DEL PATRIMONIO CULTURALE

#pernondimenticare il Museo del Bardo, 18 marzo 2015 e #unite4heritage for Palmyra

indirizzo di saluto

Esma Cakir Presidente Associazione Stampa Estera in Italia

coordina

Stefania Battistini Giornalista Tg1 Rai

intervengono

Moncef Ben Moussa Direttore per lo Sviluppo dei Musei INP Istituto Nazionale del Patrimonio - Tunisia, già Direttore del Museo del Bardo di Tunisi

Irina Bokova già Direttore Generale UNESCO

Mounir Bouchenaki Consigliere Speciale del Direttore Generale Unesco

Silvia Costa Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo

Mariarita Sgarlata Consigliere del Ministro per i Beni e le Attività Culturali per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale

a seguire consegna del Premio “Paestum Archeologia” a

Paolo Verri Direttore Generale Fondazione Matera-Basilicata 2019

CERIMONIA DI GEMELLAGGIO TRA CAPACCIO PAESTUM E PALMYRA

coordina

Ugo Picarelli Fondatore e Direttore della Borsa

interviene

Paolo Matthiae Archeologo e Direttore Missione archeologica in Siria “Sapienza” Università di Roma

partecipano

Talal al-Barazi Governatore di Homs - Siria

Mouhamed Al Khaddour Chairman of the Board of the Federation of the Syrian Chambers of Tourism

Francesco Palumbo Sindaco di Capaccio Paestum

Mohamad Saleh Ultimo Direttore per il Turismo di Palmira

CERIMONIA DI CONSEGNA DELL’INTERNATIONAL ARCHAEOLOGICAL DISCOVERY AWARD “KHALED AL-ASAAD”

in collaborazione con Archeo

coordina

Andreas M. Steiner Direttore di Archeo

partecipa

Omar Asaad Archeologo e figlio di Khaled al-Asaad

ritira il Premio per la scoperta della “piccola Pompei” a Vienne (Francia)

Benjamin Clément Responsabile degli scavi

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VENERDÌ 16 NOVEMBRE

Sala Nettuno ore 18.00 - 19.30

INCONTRO CON I BUYER ESTERI SELEZIONATI DALL’ENIT E NAZIONALI DELL’AIDIT

in collaborazione con ENIT, AIDIT di Federturismo e Trenitalia

introduce

Corrado Matera Assessore Sviluppo e Promozione del Turismo della Regione Campania

partecipano

Gianni Bastianelli Direttore Esecutivo ENIT

Domenico Pellegrino Presidente AIDIT Federturismo Confindustria

Maria Annunziata Giaconia Direttore Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia

Paolo Attanasio Direttore Divisione Passeggeri Long Haul Trenitalia

in occasione dell’Incontro, la Divisione Passeggeri Regionale presenta il Travel Book

UNESCO - 32 siti italiani da raggiungere comodamente in treno”

è stato invitato a concludere

Luigi Fiorentino Capo di Gabinetto del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo

a seguire consegna del Premio “Paestum Archeologia” a

Gianfranco Battisti Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A.

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SABATO 17 NOVEMBRE

Sala Nettuno ore 15.00 - 16.00

INCONTRI CON I PROTAGONISTI “GERUSALEMME E IL TURISMO ARCHEOLOGICO”

in collaborazione con l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo

conduce

Andreas M. Steiner Direttore di Archeo

interviene

Dan Bahat Archeologo degli scavi di Gerusalemme, del Tunnel e di Masada

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SABATO 17 NOVEMBRE

Sala Nettuno ore 16.00 - 16.45

INCONTRI CON I PROTAGONISTI “IL COLOSSEO INCONTRA ANGKOR WAT”

conduce

Paolo Conti Giornalista del Corriere della Sera

intervengono

Azedine Beschaouch Segretario Scientifico ICC-Angkor Comitato Internazionale di Coordinamento per la Salvaguardia e lo Sviluppo, Cambogia

Alfonsina Russo Direttore Parco Archeologico del Colosseo

a seguire consegna del Premio “Paestum Archeologia” a

Sackona Phoeurng Ministro della Cultura del Regno di Cambogia

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SABATO 17 NOVEMBRE

Sala Cerere ore 16.00 - 19.00

WORKSHOP ARCHEOVIRTUAL “ARCHEOLOGIA E DIGITALE: LO STATO DELL’ARTE”

in collaborazione con CNR ITABC Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali e la Direzione Generale Musei del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

introduce

Augusto Palombini Direttore Scientifico ArcheoVirtual

modera

Cinzia Dal Maso Giornalista

conclude

Gianluca Vacca Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali

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SABATO 17 NOVEMBRE

Sala Velia ore 16.30 - 18.00

PATRIMONI VIVENTI. LA PARTECIPAZIONE DELLE COMUNITÀ LOCALI
a cura del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali – Ravello

intervengono

Alfonso Andria Presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali – Ravello
Francesco Caruso già Rappresentante permanente d’Italia presso l’UNESCO
Fabio Pollice Ordinario di Geografia Economico-Politica e Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo Università del Salento

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SABATO 17 NOVEMBRE

Sala Nettuno ore 16.45 - 18.00

INCONTRI CON I PROTAGONISTI

TROIA. STORIA DI UNA CITTÀ DAL MITO ALL’ARCHEOLOGIA”

in collaborazione con l’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia

indirizzo di saluto

Serra Aytun Direttrice Ufficio Cultura e Informazioni Ambasciata di Turchia

conduce

Andreas M. Steiner Direttore di Archeo

interviene

Rüstem Aslan Direttore degli Scavi di Troia e Docente di Archeologia Çanakkale Onsekiz Mart University - Turchia

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SABATO 17 NOVEMBRE

Sala Nettuno ore 18.00 - 18.45

INCONTRI CON I PROTAGONISTI “L’ARTE DELLA PREISTORIA PER IL TURISMO ARCHEOLOGICO: LA FRANCIA E LE SUE GROTTE”

conduce

Silvestro Serra Direttore di Touring

interviene

Marie Bardisa Conservatrice Grotta di Chauvet

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SABATO 17 NOVEMBRE

Sala Nettuno ore 18.45 - 19.30

INCONTRI CON I PROTAGONISTI “PALMIRA DOPO LA CRISI”

intervengono

Talal al-Barazi Governatore di Homs - Siria

Mouhamed Al Khaddour Chairman of the Board of the Federation of the Syrian Chambers of Tourism

Mohamad Saleh Ultimo Direttore per il Turismo di Palmira


L'International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” va alla petite Pompéi di Francia: Vienne

La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico e Archeo hanno inteso dal 2015 dare il giusto tributo alle scoperte archeologiche attraverso un Premio annuale assegnato in collaborazione con le testate internazionali, tradizionali media partner della BMTA: Antike Welt (Germania), as. Archäologie der Schweiz (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia).

L’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” è l’unico riconoscimento mondiale dedicato  agli archeologi, che con sacrificio, dedizione, competenza e ricerca scientifica affrontano quotidianamente il loro compito nella doppia veste di studiosi del passato e di professionisti a servizio del territorio.

Il Direttore della Borsa Ugo Picarelli e il Direttore di Archeo Andreas Steiner hanno condiviso questo cammino in comune, consapevoli che “le civiltà e le culture del passato e le loro relazioni con l’ambiente circostante assumono oggi sempre più un’importanza legata alla riscoperta delle identità, in una società globale che disperde sempre più i suoi valori”. Il Premio, dunque, si caratterizza per divulgare uno scambio di esperienze, rappresentato dalle scoperte internazionali, anche come buona prassi di dialogo interculturale.

Vincitrice della quarta edizione è risultata la “piccola Pompei francese” di Vienne (sulle sponde del Rodano, a circa 30 km a sud di Lione, ma scopriamo di più.

Nella periferia della città di Vienne, in Francia, durante dei lavori per la costruzione di un complesso residenziale, gli archeologi hanno trovato un antico quartiere romano con resti di domus ed edifici pubblici ben conservati dopo una serie di incendi e per questa particolare distruzione del sito, hanno definito Vienne la piccola Pompei francese. La scoperta sembra essere una delle più importanti fatte negli ultimi 40-50 anni. La città di Vienne è famosa già per il suo teatro e per il tempio dedicato ad Augusto e Livia, quindi non estranea ad altri importanti ritrovamenti, ma soprattutto in antico era uno snodo importante nel percorso che collegava il nord della Gallia alla regione Narbonensis, a sud. Il sito doveva estendersi su una superficie di circa 7000 metri quadrati, una scoperta insolita ed eccezionale in un’area urbana, tanto che lo stesso ministero della cultura francese aveva definito l’evento come una “découverte exceptionelle”! Il quartiere romano, con case ed edifici databili al I secolo d.C., si crede possa essere stato abitato per circa 300 anni prima di essere abbandonato in seguito a degli incendi. Molti degli oggetti e degli arredi delle abitazioni si sono perfettamente conservati, trasformando l’area in una vera “petite Pompéi” francese. Tra le strutture sopravvissute, una importante domus chiamata Casa dei Baccanali con pavimenti mosaicati raffiguranti scene di corteggio con menadi e satiri. L’incendio  distrusse il primo piano della casa, il tetto e il balcone, ma molte parti della struttura si sono conservate quasi intatte. Gli studiosi ritengono che la sontuosa domus che aveva al suo interno anche preziosi marmi e godeva di giardini magnifici ed importanti riserve idriche, potesse appartenere ad un ricco mercante della zona. In un altro edificio, invece, si è conservato un mosaico con Talia, una delle grandi muse figlie di Zeus e Mnemosine, nuda e rapita dal dio Pan. I mosaici sono stati staccati con cura e portati in un laboratorio di restauro per poi essere esposti nel 2019 al Museo della Civiltà gallo-romana di Vienne. Durante gli scavi, in luce è venuto fuori anche un edificio pubblico con fontana monumentale ornata da una statua di Ercole, secondo il responsabile dello scavo Clement, probabilmente una scuola di retorica/filosofia ospitata a Vienne.

Le prime cinque scoperte archeologiche del 2017 candidate per la vittoria della quarta edizione sono risultate:

Egitto: il ginnasio ellenistico rinvenuto ad Al Fayoum

Francia: una piccola Pompei a Vienne

Iraq: il più antico porto di una città sumerica ad Abu Tbeirah

Italia: la Domus del Centurione dagli scavi della metro C a Roma

Tunisia: una città romana sommersa nel golfo di Hammamet