Sabato 3 Ottobre tra danza e poesia al Museo Nazionale di Ravenna

SABATO 3 OTTOBRE 2015 TRA DANZA E POESIA AL MUSEO NAZIONALE DI RAVENNA APERTURA STRAORDINARIA E SPETTACOLO

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Tra danza e poesia… al Museo Nazionale di Ravenna
In occasione dell’apertura serale del Museo Nazionale di Ravenna si terrà una performance di danza e letture poetiche. L’evento, in collaborazione con La Soffitta della Arti, vedrà protagoniste giovani danzatrici dirette da Daniela Pezzi. Le performance site specific verranno eseguite in alcuni dei più suggestivi ambienti dell’ex monastero benedettino di San Vitale. L'attore ravennate Lorenzo Soleri, giovane promessa della recitazione, accompagnerà i momenti di musica e danza leggendo brani celebri che, in un’ideale passeggiata nel tempo, omaggiano la nostra splendida Ravenna. Per consentire la massima fruizione dell’evento lo spettacolo sarà presentato alle ore 21 e andrà in replica alle ore 22.
Si ringrazia per la realizzazione della serata La Soffitta della Arti, scuola di danza di Mezzano (RA), una vera “accademia della danza”, rivolta a tutti gli appassionati della disciplina coreutica. La scuola, sotto la direzione artistica di Daniela Pezzi, coreografa coadiuvata dal presidente Mauro Togna, rappresenta una realtà forte e concreta nel panorama ravennate, punto di riferimento per chiunque desideri avvicinarsi alla danza e al teatro, ponendosi come unico obbiettivo quello di dare spazio alla qualità, organizzando nella propria sede stages, corsi di approfondimento, work-shop e corsi di avviamento professionale.

Milano: oggi in Piazza Duomo piovono poesie

ExpoinCittà

Sabato in Piazza Duomo piovono poesie

Il 26 settembre una pioggia di segnalibri con poesie cadrà dal cielo a disposizione dei passanti

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Milano, 21 settembre 2015 - Centomila poesie di circa 80 autori contemporanei cileni e italiani cadranno su Piazza del Duomo il prossimo 26 settembre, a partire dalle ore 19:15. L’iniziativa nasce grazie al Collettivo artistico cileno Casagrande, fa parte dell’agenda culturale del Cile per Expo Milano 2015 e del palinsesto di appuntamenti di ExpoinCittà.

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Milano, Monumentale. Domenica 6 settembre torna la rassegna "Museo a Cielo Aperto"

Iniziative

Monumentale. Domenica 6 settembre torna la rassegna "Museo a Cielo Aperto"

Dalle 10 una mattina di musica, poesia, teatro, cinema, visite guidate per scoprire uno dei luoghi più suggestivi della città. Il prossimo appuntamento sarà il 4 ottobre

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Milano, 4 settembre 2015 - Torna, dopo l’estate, un nuovo appuntamento della rassegna “Monumentale: Museo a Cielo Aperto”. Domenica 6 settembre 2015, dalla 10 alle 13, un’intera mattinata di eventi a ingresso gratuito: musica, poesia, teatro, cinema, visite guidate per scoprire uno dei luoghi più suggestivi della città, il Cimitero Monumentale. La rassegna è ideata dal Comune di Milano e da Fondazione Milano - Scuole Civiche per valorizzare e promuovere questo tesoro della città.

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Cina: il declino delle popolazioni del gibbone di Hainan

3 - 5 Agosto 2015
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Il gibbone di Hainan (Nomascus hainanus) è oggi una delle specie maggiormente a rischio di estinzione in Cina: ne rimangono tra le 26 e le 28 unità allo stato brado. Tuttavia, non è sempre stato così: nel passato l'animale aveva una grande importanza perché si riteneva che incanalasse il qi e che vivesse per centinaia di anni. Il suo richiamo all'alba colpiva i viaggiatori per la malinconia, e questi la immortalarono nella poesia classica.
Un nuovo studio ha potuto prendere in considerazione le registrazioni storiche che nominano l'animale, per tracciarne la diffusione negli ultimi 400 anni. Si tratta di uno dei primi casi per i quali questo è possibile, per un arco di tempo che prende in considerazione le dinastie Ming e Qing e i periodo repubblicano e comunista. Gli studiosi sperano anche che questi dati possano essere d'aiuto per evitare l'estinzione della specie.
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Milano. Al via la rassegna estiva museo a cielo aperto: cinque domeniche tra musica, cinema e teatro per scoprire la storia della città

Monumentale

Al via la rassegna estiva museo a cielo aperto: cinque domeniche tra musica, cinema e teatro per scoprire la storia della città

D’Alfonso: “ Vogliamo che il Monumentale sia sempre di più un luogo protagonista dell'estate milanese tra musica e cultura”

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Milano, 2 luglio 2015 - Musica, poesia, teatro, cinema, visite guidate per riscoprire, il Cimitero Monumentale. Prende il via domenica 5 luglio, dalle ore 10 alle 13, “Monumentale: museo a cielo aperto”, la seconda edizione delle rassegna ad ingresso gratuito ideata dal Comune di Milano e da Fondazione Milano - Scuole civiche per valorizzare e promuovere questo scrigno d’arte e storia della città. La rassegna proseguirà ogni prima domenica del mese fino al 1 novembre.

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Milano: Area P. Domenica a Palazzo Marino omaggio a Mahmud Darwish

Cultura

Area P. Domenica a Palazzo Marino omaggio a Mahmud Darwish

Torna la rassegna letteraria. Appuntamento alle ore 10.30 con i testi del poeta palestinese letti in forma di concerto da Anna Delfina Arcostanzo e Marco Gobetti, con musica dal vivo di Beppe Turletti. I brani saranno anche letti in lingua originale da Fawzi-al-Delmi. Per maggiori informazioni: 02-884.50300

Palazzo Marino
Palazzo Marino

Milano, 12 giugno 2015 – Domenica 14 giugno, alle ore 10.30, torna la rassegna letteraria “Area P, Milano incontra la poesia”, promossa dal Comune di Milano. Palazzo Marino, si apre alla città per l’omaggio al poeta palestinese Mahmud Darwish. Il testo sarà letto integralmente in forma di concerto da Anna Delfina Arcostanzo e Marco Gobetti, con musica dal vivo di Beppe Turletti. Il poeta irakeno Fawzi-al-Delmi, esperto di poesia araba, traduttore di Adonis e dello stesso Darwish, presenterà l’autore e leggerà alcuni brani in lingua originale.

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Domenica a Palazzo Marino “Poesie di guerra” lette da Renato Sarti

Domenica a Palazzo Marino “Poesie di guerra” lette da Renato Sarti

Alle 10:30 ingresso gratuito in Aula consiliare per il nuovo appuntamento di “Area P”

Milano, 7 maggio 2015 – Domenica, 10 maggio, alle ore 10:30, torna la rassegna letteraria “Area P, Milano incontra la poesia”, promossa dal Comune. Palazzo Marino, si apre alla città per le “Poesie di guerra” lette da Renato Sarti, attore, drammaturgo e regista, animatore del Teatro della Cooperativa di Niguarda, dove sta per mettere in scena la pièce “Hermada”,  ispirata proprio alla prima guerra mondiale. Per i visitatori anche un’esposizione di quadri di Ugo Pierri.

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Donca Steriade: alla ricerca dei blocchi costruttivi del linguaggio

01 Maggio 2015
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Donca Steriade: alla ricerca dei blocchi costruttivi del linguaggio

L'indagine più esaustiva mai effettuata sulla rima rivela una nuova possibilità per una delle unità essenziali del linguaggio

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“Quando ci sei dentro, la guerra è odiosa e assolutamente orribile.” Raccolte riunite del poeta soldato Rupert Brooke

23 Aprile 2015

“Quando ci sei dentro, la guerra è odiosa e assolutamente orribile.” Una delle principali collezioni di Rupert Brooke arriva a Cambridge

Nel centenario della morte di Rupert Brooke, il King’s College annuncia l'acquisizione di una delle principali raccolte di materiali relativi a uno dei più amati poeti nazionali. La collezione raggiungerà l'archivio esistente su Rupert Brooke presso il King’s College rendendo questo la preminente risorsa al mondo.

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Rupert Brooke e i Rugby Cadet Corps,1906 circa Credit: Photo by Maggs Bros

Il poeta della Prima Guerra Mondiale Rupert Brooke morì 100 anni fa (23 April 1915) sulla strada verso i combattimenti a Gallipoli. Un'estesa raccolta degli scritti di  Brooke è mantenuta dal King’s College, dove Brooke era uno studente universitario di primo grado e in seguito un Fellow. Fu il tempo trascorso a Cambridge che ispirò alcuni dei più famosi poemi di Brooke.
Rupert Brooke e i Rugby Cadet Corps,1906 circa Credit: Photo by Maggs Bros
Rupert Brooke
Credit: Photo by Maggs Bros

Un premio di 430,000 sterline dal National Heritage Memorial Fund (NHMF) permetterà ora al King’s College di acquisire l'ultima grande collezione di manoscritti di Rupert Brooke ancora in mano ai privati, e cioè la John Schroder Collection.
La Collezione Schroder contiene scritti di Brooke, centinaia di lettere tra Brooke e altre persone, le registrazioni della sua straordinaria storia di pubblicazioni, e altresì resoconti da parte di testimoni oculari sulla sua morte e sepoltura nell'Isola Greca di Sciro.  John Schroder fu un appassionato collezionista dei materiali di Brooke.
L'acquisizione completerà la raccolta esistente di scritti di Brooke presso il King’s College e fornirà una ricca fonte di materiali precedentemente passati inosservati a scrittori e ricercatori. Sarà anche di grande interesse per il pubblico e mostre basate sulla collezione sono in programma.
“Grazie al generoso premio di 430,000 sterline ottenute dal National Heritage Memorial Fund per il raggiungimento delle 500,000 sterline di prezzo dei manoscritti,  saremo in grado di mantenere l'integrità della Collezione Schroder edi permettere ai futuri ricercatori di ottenere una migliore comprensione dell'uomo e dei suoi tempi.  Il centenario della morte di Brooke del 23 Aprile 2015 rende questo annuncio particolarmente fausto,” ha spiegato Peter Jones, Bibliotecario Fellow del King’s College.
“È difficile rendersi conto oggi di quanto significativo fu l'impatto di Brooke cento anni fa. Agli esordi del ventesimo secolo come poeta si poteva esser fortunati a vendere 200-300 copie del proprio lavoro. Appena dopo la sua morte, gli amici più intimi di Brooke, insieme al sostenitore Eddie Marsh, pubblicarono 1914 and Other Poems. La prima edizione di mille copie andò immediatamente esaurita e, in totale, 160.000 copie furono vendute con varie ristampe. Fu un enorme evento letterario, alimentato dalla tempistica e dalle circostanze della morte di Brooke.”
Una venerazione sorse grazie a Winston Churchill ed altri ammiratori, che trasformarono Brooke in una figura mitica di giovane eroe-soldato-poeta.  Nel 1918 Eddie Marsh pubblicò una memoria su Brooke con la Raccolta dei suoi Poemi e vendette anch'esso più di 100,000 copie.
Jones spiega: “Alcuni dei familiari e amici più intimi di Rupert Brooke, quelli che lo conoscevano come il migliore, si risentirono del fatto che questi fosse trasformato in questa sorta di icona nazionale. Pensavano che l'immagine di Brooke che emergeva da questa storia eroica non fosse un quadro fedele dell'uomo.”
In una delle lettere che fanno parte della Collezione Schroder , scritta l'8 Agosto 1915, la madre di Brooke affermò fermamente la sua "ultima volontà" per Marsh di non pubblicare la memoria e aggiunse che  “Non penso che conoscereste più di una piccola parte di Rupert”.  In seguito cedette e permise la pubblicazione della memoria.
Jones continua: “Un'immagine molto più complicata e a tutto tondo emerge quando puoi guardare ai manoscritti già presenti nel King’s College, assieme a quelli della Collezione Schroder. Riunite, le due raccolte racconteranno una storia abbastanza diversa da quella che abbiamo fino ad adesso. Conosciamo ora molto di più su Brooke come persona ed è certamente più interessante, e per certi versi più difficile, dell'immagine eroica ritratta al tempo della sua morte. Era un individuo combattuto. Ebbe un importante collasso nervoso nel 1912 ed ebbe relazioni disastrose con le donne che lo amarono.”
La Collezione Schroder contiene 170 documenti scritti dallo stesso Brooke e molte centinaia di lettere provenienti da parti in contatto con lui.
La passione per il collezionismo di John Schroder cominciò da scolaro, quando comprò una copia dei Collected Poems di Rupert Brooke ed entro gli anni cinquanta era già un collezionista molto impegnato di tutto ciò che apparteneva a Brooke. Il suo acquisto più significativo fu quello degli scritti Marsh/Brooke. Incontrò e parlò anche con le persone che erano state importanti nella vita di Brooke e acquisì la loro corrispondenza.
Gli scritti esprimono i sentimenti di coloro sull'orlo dell'abisso. Cathleen Nesbitt, attrice e interesse romantico di Brook, scrisse delle lettere catartiche a Marsh, con ricordi commoventi del loro tempo insieme. In una lettera scrisse che “quando parlavo di tutte le cose che terminano, lui rideva sempre, dicendo: ‘Silenzio – Non c'è mai una fine quando le cose sono perfette’”.
L'intensità dell'emozione generata dalla guerra è esemplificata dalle lettere dell'intimo amico di Brooke, W Denis Browne, compositore e studioso al King’s College, che viaggiò con lui fino al Mediterraneo e morì a Gallipoli solo poche settimane dopo il poeta. La lettera di Browne che descrive la sepoltura di Brooke a Sciro, “uno dei luoghi più incantevoli di questa terra, con olivi grigio-verdi attorno a lui, uno piangente sopra la sua test: il terreno coperto di salvia in fiore, grigio bluastra, e che profuma in modo più delizioso di qualsiasi altro fiore che conosco”.
Il resoconto di Browne dell'attesa per la fine del bombardamento dello stretto dei Dardanelli, di modo che le truppe Britanniche potessero sbarcare, fu mandata ad Eddie Marsh nel 1915.  Browne scrisse: “Questa battaglia è la cosa più meravigliosa che ci sia mai stata. Tanto eroica per terra quanto meravigliosa per mare … c'è molto di tutto questo che son lieto che Rupert non l'abbia visto: eppure se solo avesse potutto vedere tutto quanto. È meraviglioso quando sei lontano: Quando ci sei dentro, la guerra è odiosa e assolutamente orribile.”
L'inclusione di un'ampia gamma e di fonti e di prospettive – e anche di originali dei testi che furono in seguito revisionati per il consumo pubblico – rende la Collezione Schroder una risorsa preziosa per i ricercatori.
Il tempo non ha ridotto l'interesse per Rupert Brooke. Insime, le collezioni del King’s College e di Schroder rappresenteranno il più significativo archivio del materiale di Rupert Brooke, accessibile per la prima volta, e non solo per gli studiosi ma per tutto il pubblico interessato. Una sezione speciale del sito web del King’s College e una mostra nella Cappella sono in programma più avanti, quest'anno.
Il King’s College sta ora cercando attivamente i fondi rimanenti per completare l'acquisto. http://www.kings.cam.ac.uk/library/munby-fund/how-donate.html
Traduzione da University of Cambridge


"Fantasmi del passato": poesia e folklore dal prezioso Libro Nero di Carmarthen

3 Aprile 2015
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Uno dei più importanti manoscritti medievali del Regno Unito sta rivelando "fantasmi dal passato", dopo che una nuova ricerca e il lavoro di imaging hanno scoperto strane facce e linee di versi che erano stati precedentemente cancellati dalla storia.
Data a partire dal 1250, il Libro Nero di Carmarthen (The Black Book of Carmarthen) è il più antico manoscritto medievale sopravvissuto ad essere scritto solo in Gallese, e contiene alcuni dei primi riferimenti a Re Artù e Merlino. Il libro è una raccolta di poesia che va dal nono al dodicesimo secolo insieme a linee religiose e secolari, ed è costruito sulle tradizioni degli eroi del folklore gallese e sulle leggende dell'Età Oscura.
Ad ogni modo, nonostante la sua importanza (il manoscritto è designato come  'MS Peniarth 1' nella Biblioteca Nazionale del Galles (National Library of Wales) e decadi di ricerca accademica, il lavoro di uno studente PhD dell'Università di Cambridge ha illuminato di promettenti nuovi versi il libro di 750 anni fa.
National Library of Wales
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