Inghilterra: resti dell'Età del Bronzo a Netheravon Down

9 Febbraio 2016
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Resti cremati dell'Età del Bronzo sono stati accidentalmente scoperti a Netheravon Down, ad appena 8 km da Stonehenge, nel Wiltshire. A indicare il luogo è stato un tasso, che per primo ha dissotterrato l'urna cineraria.
Tra i manufatti ritrovati, risalenti al 2200-2000 a. C., vi sono: una sega in metallo, un coltello di selce, uno scalpello in rame con manico in osso decorato, ceramiche. Si ritiene si possa trattare di un arciere o di individuo che produceva oggetti relativi all'arma: si sono difatti ritrovati un bracciale per il tiro con l'arco e una pietra per raddrizzare le frecce.
Link: Wiltshire & Swindon History CentreBBC News; Daily Mail; Huffington Post.
Wiltshire, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Nilfanion (NilfanionOrdnance Survey OpenData: County boundaries and GB coastline National Geospatial-Intelligence Agency Irish, French and Isle of Man coastlines, Lough Neagh and Irish border).


Le donne a Stonehenge avevano gli stessi diritti degli uomini

3 - 7 Febbraio 2016
Stonehenge
I resti di 14 donne di alto rango e di 9 maschi sono stati ritrovati a Stonehenge: questo suggerisce agli studiosi una società nella quale le donne potevano avere gli stessi diritti degli uomini. I resti in questione, in quanto cremati, sono stati oggetto di analisi più approfondite e comprendenti la tomografia computerizzata. Al contrario, nei tumuli più antichi si poteva invece notare che i maschi sono invece prevalenti.
Gli scavi attuali si concentrano sulla cosiddetta  Aubrey Hole 7, una delle 56 fosse in gesso collocate all'esterno del cerchio di pietre, e datata al tardo quarto millennio o agli inizi del terzo millennio a. C. Si tratta di una delle prime fasi di Stonehenge.
Lo studio in questione è pubblicato sul numero 147  (Marzo/Aprile) di British Archaeology.
https://twitter.com/EH_Stonehenge/status/694807754356187137
Link: BBC News; Discovery News; Daily MailThe TelegraphNew Historianmental_floss; Huffington Post.
Stonehenge, foto da WikipediaCC BY 2.5, caricata da e di Wigulf~commonswiki.


Le pietre di Stonehenge dal Galles, ma trasportate dai ghiacci

14 Dicembre 2015
Stonehenge
Le voci contrarie si erano levate già pochissimi giorni dopo l'annuncio delle ultime ipotesi riguardanti le pietre di Stonehenge (si tratta di dolerite o diabase o microgabbro, generalmente indicata come “bluestone” in Inglese). La nuova tesi le voleva far provenire da due cave nel Pembrokeshire, nelle Colline (o Montagne) di Preseli (NdT: Preseli Hills or Mountains) in Galles: Carn Goedog e Craig Rhos-y-felin.
Alcuni ricercatori, considerando insufficienti le prove a sostegno della nuova tesi, hanno ora prodotto un nuovo studio in risposta. Nelle due cave gallesi non vi sarebbe traccia di intervento umano: le prove che facevano ritenere di aver ritrovato attività di estrazione sarebbero in realtà interamente riferibili a un'origine naturale. Lo spostamento delle pietre di Stonehenge dal Galles sarebbe dovuto perciò ai ghiacciai, e non all'azione umana.
La nuova ricerca non discute perciò l'origine gallese delle pietre, e pur riconoscendo la probabile presenza di un campo preistorico nell'area, si tratterebbe di cacciatori. Nessuna prova di estrazione della pietra dalle cave, insomma.
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Le origini di Stonehenge sarebbero in Galles

7 - 11 Dicembre 2015
Stonehenge
Le pietre utilizzate per la costruzione di Stonehenge (si tratta di dolerite o diabase o microgabbro, generalmente indicata come "bluestone" in Inglese) provengono da due cave nel Pembrokeshire, in Galles.
C'è di più: le pietre sarebbero state ottenute in Galles ben 500 anni prima della costruzione di Stonehenge. Il trasporto su lunga distanza delle pietre, dal Galles meridionale fino a Stonehenge, costituirebbe da solo uno dei più grandi conseguimenti dell'Europa preistorica.
Questi i risultati ai quali è giunto un nuovo studio pubblicato su Antiquity. Gli spazi vuoti ritrovati presso le cave di Carn GoedogCraig Rhos-y-felin, nelle Colline (o Montagne) di Preseli (NdT: Preseli Hills or Mountains) in Galles, risalenti al periodo compreso tra il 3400 e il 3200 a. C., combaciano con i megaliti di Stonehenge, datati invece al 2900 a. C.
Secondo il professor Mike Parker Pearson, dello University College di Londra, la spiegazione più probabile sarebbe quella che le pietre siano state utilizzate per un monumento locale, e solo in seguito trasportate nello Wiltshire, a Stonehenge.
In un post dell'11 Dicembre, su Live Science si riportano le opinioni degli studiosi che invece non sono convinti della nuova tesi, e che ritengono poche le prove ritrovate a sostegno della stessa.
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Una casa "ecologica" a Stonehenge

29 Ottobre 2015
Stonehenge
Fino ad oggi si è ritenuto che le famiglie del Mesolitico vivessero una vita nomade presso Stonehenge. Una nuova scoperta di una casa "ecologica", nella quale un albero caduto è stato inglobato tra i muri dell'abitazione, può cambiare le nostre idee sul punto. Erano presenti anche altri metodi per conservare il calore durante la notte, senza tenere un fuoco sempre acceso.
Link: University of Birmingham; Archaeology News Network
Stonehenge, foto da WikipediaCC BY 2.5, caricata da e di Wigulf~commonswiki.


Cosa mangiavano a Stonehenge?

12 Ottobre 2015
Stonehenge
Cosa mangiavano i costruttori di Stonehenge? È questa una domanda alla quale si è giunti a rispondere con un nuovo studio, pubblicato su Antiquity.
Presso Durrington Walls si sono ritrovate abitazioni contemporanee alla fase principale delle costruzioni a Stonehenge. In che rapporto erano i due luoghi? Si ritiene che l'insediamento del Tardo Neolitico, risalente al venticinquesimo secolo a. C., comprendesse gli edifici dove risiedevano i costruttori di Stonehenge.
I resti lì ritrovati sono ceramiche e ossa animali. La distribuzione è apparsa significativa agli studiosi: nelle aree residenziali vi sarebbero resti di carne bovina e suina (bolliti o arrosti, nei focolari domestici o in barbecue all'aperto) e prodotti caseari, mentre nelle aree cerimoniali sarebbero prevalenti i derivati del latte (latte, yoghurt e formaggi). Per questi ultimi si tratterebbe di un'indicazione della loro importanza rituale e del fatto che fossero ritenuti simboli di purezza. Le prove del consumo di vegetali sarebbero invece poche nell'area.
I banchetti e la condivisione del cibo sarebbero risultati che contrastano con l'idea che i costruttori di Stonehenge fossero schiavi. La notevole organizzazione in cucina sarebbe inoltre qualcosa di inaspettato per quest'epoca preistorica.
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Durrington Walls: un super henge a 2 km da Stonehenge

7 Settembre 2015
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Un gigantesco monumento di 4500 anni fa, al punto da essere ribattezzato "super henge", è stato scoperto a meno di 3 km di distanza da Stonehenge, nel Wiltshire.
È composto da megaliti di 4,5 metri di lunghezza, per un numero che potrebbe arrivare a 90, formando una circonferenza di 1,5 km, con un diametro di 500 metri. Quella che è nota come la linea determinata dai Durrington Walls potrebbe forse essere il più grande sito Neolitico esistente, e si ritiene sia stato un sito rituale.
La scoperta è stata effettuata dallo Stonehenge Hidden Landscapes Project, utilizzando tecniche non invasive, e dimostra l'esistenza di una fase monumentale completamente inaspettata nel sito. Ci saranno sicuramente ripercussioni importanti nella comprensione del monumento più celebre.

Link: Ludwig Boltzmann Institute; The Guardian; BBC News; Science Daily 1, 2; The History BlogLive ScienceRepubblica.it.
Vista dei Durrington Walls da Woodhenge, foto di Psychostevouk (at the English language Wikipedia), da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da File Upload Bot (Magnus Manske).
 


Inghilterra: un adolescente dell'Età del Bronzo dal Wiltshire

23 - 25 Luglio 2015
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Ritrovati resti di un adolescente dell'Età del Bronzo, risalente a quattromila anni fa e proveniente dalla Valle di Pewsey, nel Wiltshire, ad appena 15 miglia da Stonehenge. Lo scheletro era in posizione fetale e aveva una collana d'ambra. Tra gli altri ritrovamenti: braccialetti, punte di freccia e lame in selce, ceramiche. Gli studiosi si stanno dedicando pure a Marden Henge, il più grande degli henge inglesi, datato al 2400 a. C.
Link: BBC News; Daily MailBTBelfast Telegraph.
Wiltshire, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Nilfanion (Nilfanion - Ordnance Survey OpenData: County boundaries and GB coastline National Geospatial-Intelligence Agency Irish, French and Isle of Man coastlines, Lough Neagh and Irish border).
 


Una nuova teoria: piattaforme sui megaliti di Stonehenge

15 - 16 Marzo 2015
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Una nuova teoria per Stonehenge, formulata da Julian Spalding, in passato direttore di alcuni importanti musei inglesi. Il complesso sarebbe stato un grande altare verso il cielo, che avrebbe sostenuto piattaforme per elevare il sacerdote al di sopra della terra: la teoria è presentata in un libro.
Link: The Guardian; The Daily Mail
Credits: foto caricata e di Andrew Dunn, da Wikipedia, CC Attribution-Share Alike 2.0 Generic


Chiudere Stonehenge durante i Solstizi

10 Marzo 2015
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Ambientalisti hanno proposto di chiudere Stonehenge durante i solstizi, a causa dei danni causati da coloro che hanno fatto bisboccia negli anni precedenti. Tra l'altro, pare che le ricorrenze, nei tempi antichi, fossero festeggiate all'esterno del circolo di pietra, e non affollati all'interno di esso.
Link: Digital Journal 
Credits: foto caricata e di Andrew Dunn, da Wikipedia, CC Attribution-Share Alike 2.0 Generic