I Granai del Foro, l’edificio adibito a magazzino archeologico di Pompei che raccoglie al suo interno ogni sorta di reperti provenienti dal sito apre le sue porte per un tour esclusivo.

Ogni mercoledì dei mesi di luglio e agosto, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16 sarà possibile richiedere una visita accompagnati dai funzionari del Parco.

Granai del Foro
Granai del Foro. Foto: Parco Archeologico di Pompei

In antico i Granai del Foro dovevano essere adibiti a mercato della frutta e verdura e vennero realizzati solo dopo il 62 d.C. in un’area originariamente porticata. Oggi la funzione è quella di grande magazzino dove si raccolgono oltre novemila reperti provenienti da scavi condotti a Pompei e nelle aree esterne sin dalla fine dell’800.

Numerose sono le anfore, utilizzate soprattutto per il commercio del vino, ma si conserva anche vasellame in uso a Pompei negli ultimi decenni di vita della città prima dell’eruzione, pentole, brocche, piatti e anche fornelli per la cottura dei cibi, oggetti assolutamente importanti per ricostruire la vita quotidiana di una città antica. Non mancano tavole in marmo, vasche per fontane, statue che adornavano le domus più ricche e alcuni calchi di vittime oltre al calco di un albero nella tecnica inventata dall’allora direttore Giuseppe Fiorelli che ebbe l’intuizione di colare gesso liquido all’interno dei vuoti nella cenere consolidata ottenendo così l’impronta lasciata da essi.

Granai del Foro
Granai del Foro. Foto: Parco Archeologico di Pompei

L’edificio venne scavato tra il 1816 e il 1822 e forse non era terminato al momento dell’eruzione del 79 d.C.

Nel corso della loro travagliata storia, la cui documentazione l’abbiamo solo a partire da Maiuri, i Granai furono duramente colpiti dai bombardamenti degli Alleati che colpirono la città di Pompei nell’agosto- settembre del 1943 con la perdita della cosiddetta “sacrestia”, luogo adibito all’esposizione delle terrecotte arcaiche del Tempio di Apollo, e di altre parti strutturali dell’edificio.

Granai del Foro
Granai del Foro. Foto: Parco Archeologico di Pompei

Il costo della visita è di 3€ (+ 1,50€ di prevendita on-line), in aggiunta al biglietto di ingresso al sito. La visita è riservata a gruppi di massimo 10 persone ogni mezz’ora.

Le visite ai granai saranno possibili anche di sera al costo di 5€, in aggiunta al biglietto serale di ingresso al sito, ogni venerdì e sabato nelle seguenti date 6 e 7, 27 e 28 agosto, 3 e 4, 10 e 11, 25 settembre con le stesse modalità di prenotazione.