28-30 Ottobre 2014
Ad Anfipoli ci si chiede ora se si è arrivati alla fine, anche se, come già riportato nei post precedenti, proseguiranno gli scavi e gli studi per comprendere meglio la struttura e le sue opere.
La terza camera sembra infatti essere l’ultima al momento, anche se la speranza di trovarne di ulteriori non è affatto remota (possibili sviluppi potrebbero esserci nel varco della terza camera o al di sotto del pavimento). Già così, però, si tratta di una struttura della quale si discuterà ancora almeno per i prossimi 10-15 anni. Sono già in corso le operazioni per predisporre Anfipoli a visite turistiche.
Al momento ci ritroviamo perciò con molti interrogativi, a partire da quelli sulla destinazione. Le autorità greche ribadiscono che, chiaramente, ci sono state manomissioni alla struttura: se qualcuno era seppellito ad Anfipoli, si trattava di una figura molto importante. Dorothy King con la sua proposta di cenotaffio e heroon per Alessandro Magno sembra acquistare popolarità: si tratterebbe forse di un luogo di culto, in attesa che le spoglie del Macedone tornassero in patria. Oltre a questo, grande attenzione è stata riservata al monogramma (o forse marchio da muratore) “A”, ritrovato più volte nella tomba. Ciò che rende questi segni interessanti è il fatto che essi ricorrano nella monetazione, e anche con riferimento ad Antigono, a Troia.

Link: Protothema 1, 2, 3, 4, 5; Dorothy King’s PhDiva 1, 2; Enikos 1, 2, 3; Greek Reporter.