21 Luglio 2015
'Erebus'_and_the_'Terror'_in_New_Zealand,_August_1841_by_John_Wilson_Carmichael
Si sarebbero spinti a compiere atti estremi di cannibalismo, i membri dell’equipaggio dell’HMS Erebus, la nave di John Franklin che aveva partecipato alla sfortunata spedizione del 1845, partita alla ricerca del Passaggio a Nord-Ovest.

Secondo un nuovo studio, vi sarebbero prove che i membri della spedizione non si sarebbero limitati a mangiare le carni dei propri compagni, ma che si sarebbero spinti a romperne le ossa per succhiarne il midollo. L’equipaggio avrebbe cercato di spingersi fino all’avamposto più vicino, a 1609 km di distanza nella baia di Hudson: il piano non riuscì, non essendo il pesce abbondante come si aspettavano.
Lo studio “Evidence for End-Stage Cannibalism on Sir John Franklin’s Last Expedition to the Arctic, 1845“, di S. Mays e O. Beattie, è stato pubblicato sul International Journal of Osteoarchaeology.
Link: International Journal of OsteoarchaeologyLive Science; Newser
‘Erebus’ and the ‘Terror’ in New Zealand, August 1841, di John Wilson Carmichael, olio su tela dal National Maritime Museum, Greenwich, London; da Wikipedia, Public Domain, Uploaded by Proktolog.

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