15 Aprile 2015
Queen_Victoria_1887
Secondo la British Sociological Association, i giovani criminali in Epoca Vittoriana tornavano a delinquere meno rispetto a quanto avviene oggi. Uno studio su 500 bambini di un secolo fa, finiti in riformatorio o nelle scuole industriali, ha mostrato che una volta messi in libertà soltanto il 22% di loro tornava a delinquere nel resto dell’esistenza. La cifra viene confrontata con un 73% di giovani criminali odierni che tornano a delinquere dopo un anno dal rilascio.
Tra le attività che i giovani si trovavano a svolgere, quella calzaturiera, quella nell’ambito delle ferrovie e quella militare. La professoressa Pamela Cox ha notato che nessuno fino ad oggi si era premurato di valutare l’efficacia dei metodi di allora. Secondo la Professoressa, il successo dei suddetti andrebbe rintracciato non nella minore facilità di cattura dei criminali, ma nel fatto che questi potevano lasciare i riformatori o le scuole industriali solo entrando in una qualche forma di apprendistato o di vita militare.

La Regina Vittoria nel 1887, al matrimonio del Duca e della Duchessa di Albany. Foto di Alexander Bassano (http://www.royalcollection.org.uk/collection/2105818/portrait-photograph-of-queen-victoria-1819-1901-dressed-for-the-wedding-of-the) da Wikipedia, Pubblico Dominio, caricata da Caarl 95.