“La bellezza è una promessa di felicità e Napoli è pronta per questa nuova speranza”.
Con questa incoraggiante affermazione, il critico d’arte napoletano Achille Bonito Oliva sintetizzava la personale soddisfazione nel commentare l’inaspettato successo riscontrato nella “sua” città, per la mostra dedicata ad Andy Warhol nell’ormai lontano 2014 al Palazzo delle Arti (PAN).
Tra il genio della Pop Art e la città partenopea del resto c’è sempre stato un feeling particolare, evidenziato dal fatto che lo stesso Warhol scelse Napoli in più occasioni, per trarre ispirazione nella realizzazione delle proprie opere d’arte. E del resto la città – sia per ricambiare la fiducia riposta, sia perchè ammirata, stuzzicata dalla evidente impronta classicista con cui l’artista americano ha sempre voluto caratterizzare i suoi lavori – ha sempre accolto e tuttora accoglie con grande entusiasmo e partecipazione la realizzazione di mostre a lui dedicate in città, non ultima quella da poco inaugurata (26 settembre scorso) presso il complesso della Basilica della Pietrasanta.
Con questo essenziale preambolo, quindi, rincuorati dalla sempre crescente attenzione mostrata negli ultimi anni dai napoletani verso le diverse forme di arte contemporanea, ci apprestiamo, grazie soprattutto alle possibilità incredibili che ci vengono offerte dalla due giorni dell’evento Open House Napoli che caratterizzerà il weekend nei giorni 26 e 27 ottobre, a farvi vivere, attraverso un itinerario tematico appositamente creato, un viaggio nuovo, stimolante e ricco di sorprese in una Napoli insolita, non stereotipata. Una Napoli contemporanea, una città in perenne lotta fra le sue tante contraddizioni, ma che sembra caratterizzata da uno spirito nuovo, un fermento culturale che pare voglia aprire le porte con entusiasmo alle migliori produzioni artistiche contemporanee.
Una Napoli insomma che non vuole crogiolarsi nel ricordo e attraverso le testimonianze anche materiali del suo glorioso passato sembra guadare con fiducia al futuro.
Nella creazione di questo itinerario, infine, abbiamo voluto selezionare i luoghi vestendo i panni del visitatore, il quale, uscendo (metaforicamente) fuori dalla propria casa per andare incontro a un qualcosa che forse per lui rappresenta ancora l’ignoto, vuole compiere la sua piccola rivoluzione rispetto alle consolidate abitudini compiendo un passo alla volta. Proprio in virtù di questo, inizieremo il nostro itinerario visitando la Dafna Home Gallery,una sorta di casa privata destinata a galleria d’arte, proseguiremo la visita ammirando lo Spazio Nea e termineremo visitando il MADRE, vero e proprio Tempio dell’Arte contemporanea partenopea.
 
La Napoli Contemporanea: Uno Sguardo Al Futuro
Dafna Home Gallery. Foto: Open House Napoli
 
1. La Dafna Home Gallery 
La Dafna Home Gallery è uno spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea, inaugurato nel 2010 da Danilo Ambrosino e Anna Fresa nel settecentesco Palazzo dei Principi Albertini di Cimitile.
Nasce dalla volonta’ di creare un ambiente informale nel quale il rapporto con le opere d’arte sia più accessibile e diretto, lontano cioè dalle asettiche atmosfere che caratterizzano alcune gallerie.
In questo luogo, una cui porzione costituisce anche la residenza di Danilo Ambrosino, lui stesso artista, le opere sembrano trovare una naturale ed ideale collocazione, favorita certamente dal rapporto dialettico con lo spazio abitato e con gli oggetti della vita quotidiana.
La Galleria, ristrutturata dall’architetto Anna Fresa, presenta due ambienti destinati alle esposizioni; sul lato occidentale si apre un’ampia vetrata che da sul terrazzo, dal quale si può ammirare sulla facciata il monumentale portale, sormontato dallo stemma dei Principi Albertini di Cimitile.
Il 23 Ottobre, quindi in prossimità dell’evento OpenHouse, la DAFNA aprirà la stagione con la mostra di Gloria Pastore, artista napoletana, i cui lavori sono presenti al Museo del Novecento a San Martino e in importanti istituzioni e collezioni pubbliche e private.
 
INFO UTILI
 
La Dafna Home Gallery si trova in via Santa Teresa degli Scalzi, 76 
L’Ingresso alla struttura è libero per ordine di arrivo
Durata della visita: 60 min.
apertura: Sabato 26/10 dalle ore 10.00 alle ore 19.00
Domenica 27/10 dalle ore 10.00 alle ore 19.00
Numero di persone per visita: 25
Accessibile per disabili e bambini
Non accessibile per animali
L’entrata è consentita fino ad un’ora prima dell’orario di chiusura indicato
Spazio Nea. Foto: Open House Napoli
 
2. Spazio Nea 
Spazio Nea, galleria di arte contemporanea nel centro storico di Napoli, è stata fondata da Luigi Solito nel 2011 con l’idea di superare le forme del mercato attuale, attraverso una crescita bilanciata tra nuovi collezionisti e figure professionali emergenti, per facilitare fruizione, conoscenza e sapere, puntando sulla qualità di artisti affermati nel panorama internazionale e giovani emergenti.
A pochi passi dalla galleria fondata nel distretto culturale che comprende l’Accademia delle Belle Arti, il MANN e il Conservatorio di San Pietro a Majella, Spazio NEA è inoltre uno spazio vivo dedicato alle forme di intrattenimento culturale, un hub dove si incontrano le professionalità che hanno creato NEA e il suo progetto culturale.
Comprende una galleria d’arte contemporanea, uno spazio eventi e un marchio editoriale nazionale, la iemme edizioni.
INFO UTILI
 
Lo Spazio NEA si trova in via S. Maria di Costantinopoli, 53
L’Ingresso alla struttura è libero per ordine di arrivo
Durata della visita: 45 min.
apertura: Sabato 26/10 dalle ore 10.30 alle ore 19.00
Domenica 27/10 dalle ore 10.30 alle ore 19.00
Numero di persone per visita: 30
Accessibile per disabili, bambini e animali
L’entrata è consentita fino ad un’ora prima dell’orario di chiusura indicato.
Museo MADRE. Foto: Open House Napoli
 
3. MADRE – Museo di Arte Contemporanea Donnaregina 
Il MADRE, acronimo di Museo di Arte Contemporanea Donnaregina, situato nel cuore antico di Napoli, nell’ottocentesco Palazzo Donnaregina, è affidato alla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee.
Restaurato su progetto dell’architetto portoghese Alvaro Siza Vieira, con la collaborazione dello Studio DAZ-Dumontet Antonini Zaske architetti associati di Napoli, l’edificio è uno splendido esempio di stratificazione storica, tipica di tutto il centro antico di Napoli.
Dell’originario complesso conventuale rimangono oggi solo la Chiesa omonima, che si affaccia su Piazza Donnaregina, costruita in epoca barocca, e la chiesa trecentesca di Donnaregina “vecchia”, in stile gotico, che ha ospitato mostre ed eventi speciali organizzati dal MADRE.
Nel 2005 il MADRE inaugura i suoi spazi con l’apertura degli allestimenti site-specific nelle sale del primo piano; tra il 2005 e il 2006 l’intero edificio è completato, con l’apertura al pubblico delle sale al secondo piano, che oggi accolgono oltre 300 opere artistiche contemporanee, e quelle del terzo piano, destinate alle esposizioni temporanee.
 
INFO UTILI  
Il Museo Madre si trova in via Luigi Settembrini,79 
L’Ingresso alla struttura è su prenotazione al sito www.openhousenapoli.org
Durata della visita: 60 min.
apertura: Sabato 26/10 dalle ore 10.30 alle ore 11.30 e dalle ore 12.00 alle ore 13.00
Domenica 27/10 dalle ore 10.30 alle ore 11.30 e dalle ore 12.00 alle ore 13.00
Numero di persone per visita: 25
Accessibilità parziale per disabili
Accessibile a bambini
Non accessibile ad animali.