2 Luglio 2015
L’UNESCO potrà ora utilizzare satelliti per effettuare un monitoraggio dei siti archeologici a rischio, grazie a un nuovo accordo con UNITAR-UNOSAT (United Nations Institute for Training and Research- United Nations Operational Satellite Applications Program).
Il problema si è reso più evidente negli ultimi mesi, in particolare a causa dell’instabilità politica in Siria, Iraq, Libia e Yemen.
Link: The GuardianUPI; Archaeology News Network

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