12 Ottobre 2014
Novità per Mont’e Prama e i suoi giganti dal MIBACT:
Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo rende noto che tra qualche giorno la due statue rivenute le settimane scorse dal sito Archeologico di Mont’e Prama saranno trasportate in tutta sicurezza nel Museo Archeologico di Cabras dove verranno sottoposte ad un accurato restauro sotto la direzione della Soprintendenza.  Verrà adottata la formula del restauro aperto così da favorire la libera visione dei lavori a scolaresche e a studiosi. Le risorse con le quali si effettueranno gli interventi di pulitura sono frutto di un generoso atto di liberalità. A breve, inoltre, inizierà la nuova campagna di scavi diretta dalla Soprintendenza Archeologica e anch’essa sarà accessibile periodicamente, nel rispetto dei parametri di sicurezza,  a studiosi e archeologi.
Il MIBACT, insieme ai Carabinieri del Comando di tutela, gli enti locali e alle forze dell’ordine, continuerà a tutelare e proteggere con interventi diretti questo straordinario patrimonio che appartiene non solo alla comunità locale ma all’intero Paese.
Il Ministero presieduto da Franceschini fa infine sapere che è stato rafforzato il presidio di vigilanza sugli scavi di Mont’e Prama poiché Il sito archeologico si trova in aperta campagna e l’unica forma di controllo veramente efficace è la vigilanza mediante un presidio attualmente garantito dall’Università di Sassari, finora titolare degli scavi, con il costante controllo dei Carabinieri e il coinvolgimento del Nucleo di tutela del patrimonio culturale. Il presidio di vigilanza ha impedito l’accesso a persone non autorizzate.
Come da Comunicato Stampa MIBACT, Redattore Renzo De Simone