26 Maggio 2016
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Si sarebbe ritrovata la tomba di Aristotele nel sito dell’antica Stagira, nei pressi della costa orientale della penisola calcidica, nell’odierna regione greca della Macedonia Centrale. Aristotele nacque lì nel 384 a. C., e morì a Evia nel 322 a. C.
Si ritiene che l’edificio sia stato costruito in fretta, per essere poi modificato con materiali di qualità. La tomba ha forma a ferro di cavallo ed è alta dieci metri, presentando un pavimento in marmo: sarebbe da datarsi ad epoca ellenistica. Fuori dalla stessa vi sono un altare e un pavimento, probabilmente il luogo dove si pregava per Aristotele. La natura pubblica del luogo sarebbe evidente.


A dare l’annuncio l’archeologo Kostas Sismanides, durante un convegno a Salonicco. La tomba sarebbe il risultato di scavi ventennali. Secondo Sismanides, uno degli archeologi coinvolti negli scavi, non ci sarebbero prove definitive ma forti indicazioni in tal senso, al punto da condurre quasi alla certezza dell’identificazione. Sismanides ha citato due manoscritti per i quali i resti di Aristotele furono trasferiti da Evia (dove morì) a Stagira, con la creazione di un altare nel luogo della tomba.
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Link: ProtothemaGreek Reporter; ANA-MPAThe Guardian; Daily MailNew York Times; Atlas ObscuraThe AtlanticIl Fatto Quotidiano.
Busto in marmo di Aristotele, copia romana di originale in bronzo di Lisippo, foto di Jastrow (2006), da WikipediaPubblico Dominio.
La Macedonia Centrale, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da SilentResident (di SilentResident,Philly boy92).