Il monte interiore

Il monte interiore

“Il monte interiore”, prodotto e diretto da Michele Sammarco, verrà proiettato giovedì 14 ottobre a partire dalle ore 21:00, come prima regionale alla “Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea”, per la sezione Cinema e Antropologia.

Il monte interiore

Il monte interiore

Nazione: Italia

Regia: Michele Sammarco

Durata: 41’

Anno: 2020

Produzione: Michele Sammarco

Prima Regionale

Sinossi:

Nella campagna veneta un anziano contadino vive solo con i suoi animali. Fra tutti, quello a cui l’uomo è più affezionato è un asino di nome Giorgio. Quando l’asino si ammala, chiede al giovane prete del paese di recarsi a casa sua per benedire l’animale. Dopo il suo rifiuto, la perpetua dà all’uomo un involto di sale affinché lo porti al santuario di Sant’Antonio Abate per sperare nella sua intercessione. Così facendo, e se questa fosse stata la volontà del Santo, l’asino sarebbe guarito.

Trailer:

https://www.youtube.com/watch?v=K33OkN5yWz4

https://www.youtube.com/watch?v=tlp20Lenw6g

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

Visions du Réel, 51a Edizione – Festival Internazionale del Cinema Documentario, Nyon (Svizzera)

Informazioni regista:

Nato nel 1991 in provincia di Padova, Michele Sammarco, già laureato in Arti Visive e dello Spettacolo, si diploma in Regia Cinematografica presso la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano. Con il cortometraggio "Maria vola via" inizia la sua ricerca sulle tradizioni del mondo contadino, scoprendo l'usanza di affidare la guarigione degli animali a Sant'Antonio Abate, focus del suo ultimo film: Il monte interiore, in selezione ufficiale a Visions Du Réel - Internation Film Festival Nyon.

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti):

https://www.sentieriselvaggi.it/il-monte-interiore-di-michele-sammarco/

Scheda a cura di: Fabio Fancello

Il monte interiore


It's Naxos

It’s Naxos

“It's Naxos”, prodotto dal Parco Archeologico Naxos Taormina e per la regia di Francesco Gabellone, aprirà le proiezioni alla mattina di venerdì 15 ottobre alle ore 10:30, alla “Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea”, per la sezione Ragazzi e Archeologia.

It’s Naxos

Nazione: Italia

Regia: Francesco Gabellone

Consulenza scientifica: Maria Grazia Vanaria, Maria Costanza Lentini

Durata: 2’46”

Anno: 2019

Produzione: Parco Archeologico Naxos Taormina

Sinossi:

Il video ricostruisce in digitale la colonia greca di Naxos nella sua fase storica di V secolo a.C. sotto Ierone di Siracusa (474 a.C.), quando i cittadini di Naxos, insieme con quelli di Katane, furono espulsi e concentrati a Leontinoi. I Nassi poterono far ritorno nella città solo dopo la morte di Ierone nel 467/6 a.C. e la successiva caduta della tirannide.

It's Naxos

Trailer:

https://youtu.be/UIYuLvY5eUg

Informazioni regista:

Architetto e ricercatore all’Istituto di Nanotecnologia del CNR di Lecce. È fondatore e responsabile scientifico dell’Information Technologies lab dell’IBAM-CNR.

Svolge attività di ricerca finalizzata alla conoscenza, valorizzazione e fruizione dei Beni Culturali attraverso l’uso delle tecnologie informatiche, lo studio ricostruttivo 3D dei monumenti e dei paesaggi antichi, storytelling e comunicazione scientifica.

Informazioni casa di produzione:

https://www.parconaxostaormina.com

Scheda a cura di: Fabio Fancello


Lagaria Epeo Kleombrotos

Lagaria: tra Epeo e Kleombrotos storia e leggenda di una città della Magna Grecia

“Lagaria: tra Epeo e Kleombrotos storia e leggenda di una città della Magna Grecia”, prodotto da Itineraria Bruttii Onlus e per la regia di Paolo Gallo, proseguirà le proiezioni della mattina di venerdì 15 ottobre alle ore 10:30, come prima internazionale alla “Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea”, per la sezione Ragazzi e Archeologia.

Lagaria: tra Epeo e Kleombrotos storia e leggenda di una città della Magna Grecia

Nazione: Italia

Regia: Paolo Gallo

Consulenza scientifica: Paolo Gallo

Durata: 19’

Anno: 2021

Produzione: Itineraria Bruttii Onlus

Prima Internazionale

Sinossi:

Il docufilm ha come protagonista Kala, una fanciulla enotria il cui nome è stato rinvenuto su una coppa greca nella necropoli del sito che ci racconta la storia del suo popolo dall’arrivo di Epeo, costruttore del cavallo di Troia e fondatore di Lagaria, agli scontri con i Sibariti continuando con le feste, le danze e i riti in onore della dea Athena e dell’olimpionico Kleombrotos che si svolgevano sull’acropoli fino alla decadenza seguita alla caduta di Sybaris.

Lagaria Epeo Kleombrotos
Un fotogramma dal docufilm Lagaria: tra Epeo e Kleombrotos storia e leggenda di una città della Magna Grecia, , prodotto da Itineraria Bruttii Onlus e per la regia di Paolo Gallo

Trailer:

https://youtu.be/bRGL80Iaxfw

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

Parco Archeologico di Francavilla Marittima (CS), 12 giugno 2021(anteprima)

Informazioni regista:

Paolo Gallo è nato a Cosenza il 17/01/1966 dove vive e insegna Lettere.

Specializzato in Archeologia, dal 1990 si occupa di gestione e valorizzazione dei beni culturali con attività di living history, teatro, rievocazioni, docufilm e archeologia sperimentale.  Dal 2004 è direttore di Itineraria Bruttii onlus per la quale ha realizzato progetti di didattica dei beni culturali, di teatro classico antico, reading teatrali, una collana editoriale e alcuni docufilm a tema storico-archeologico.

Informazioni casa di produzione:

https://itinerariabruttii.it

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti):

https://ecodellojonio.it/articoli/ecocult/2021/06/a-francavilla-marittima-il-docufilm-lagaria-da-epeo-a-kleombrotos-storia-e-leggenda

Scheda a cura di: Fabio Fancello


Nos vestiges - Our Remains

“Nos vestiges”, prodotto da Jacques Gerstenkorn e per la regia di Pierrick Chilloux, seguirà nelle proiezioni di giovedì 14 ottobre a partire dalle ore 17:30, come prima nazionale alla “Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea”, per la sezione Cinema e Archeologia.

 

Nos vestiges

Nazione: Francia

Regia: Pierrick Chilloux

Consulenza scientifica: Emma Bouvard-Mor

Durata: 24’

Anno: 2021

Produzione: Jacques Gerstenkorn

Prima Nazionale

Sinossi:

Emma Bouvard-Mor, archeo-antropologa del Servizio Archeologico di Lione, s’interroga sulle possibili e diverse destinazioni dei resti umani che porta alla luce, secondo prospettive sia scientifiche che etiche. “Nos Vestiges” esplora i diversi stadi del lavoro scientifico su antichi resti umani. Uno dei progetti del capo di Emma è quello di creare un ossuario archeologico in un cimitero di Lione. Durante il discorso di Emma, ci possiamo anche chiedere quale posto diamo ai defunti nelle nostre città.

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

30° Fête de la science, 2021

Informazioni regista:

Dopo la laurea in Arti performative specializzata in Cinema all’università di Poitiers, Pierrick continua i suoi studi con un Master in Cinema e Audiovisivi con un focus sulla produzione e la regia del Documentario Culturale all’università Lumière Lyon 2. Due anni al Conservatorio di Poitiers hanno contribuito a formare la sua predilezione per le tecniche miste. Inoltre, scrive e dirige spettacoli teatrali.

Informazioni casa di produzione:

https://ecoleanthropocene.universite-lyon.fr/jacques-gerstenkorn--196813.kjsp

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti):

https://allevents.in/lyon/projection-rencontre-nos-vestiges/200021619176010

Scheda a cura di: Fabio Fancello

Nos vestiges
La locandina del film Nos vestiges, prodotto da Jacques Gerstenkorn e per la regia di Pierrick Chilloux

Poggiodiana Ribera Sicilia svelata

Poggiodiana - Sicilia Svelata

“Poggiodiana”, puntata di “Sicilia Svelata” prodotta da Gabriele Gismondi, Jean Paul Barreaud e per la regia di Gabriele Gismondi, aprirà le proiezioni di venerdì 15 ottobre alle ore 21:00 alla “Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea”, per la sezione Cinema e Archeologia.

Sicilia Svelata - Poggiodiana

Nazione: Italia

Regia: Gabriele Gismondi

Consulenza scientifica: Jean Paul Barreaud

Durata: 12’

Anno: 2017

Produzione: Gabriele Gismondi, Jean Paul Barreaud

Sinossi:

Il conferenziere Jean Paul Barreaud ci invita, in questa puntata di "Sicilia Svelata", alla scoperta del castello medioevale di Poggiodiana presso Ribera (AG). Sulla base di osservazione, congetture e ipotesi, affida alle pietre il compito di trasmettere il loro sapere. Il secondo tempo è dedicato allo studio, per cementare il sapere sulle basi emozionali della primaria/primordiale avventura. Come quando, in Francia, insegnava la musica con il metodo Orff. Un gioioso ritorno all'infanzia.

Poggiodiana Ribera Sicilia svelata
Il castello medioevale di Poggiodiana presso Ribera (AG), protagonista di questa puntata di "Sicilia Svelata"

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

RAM Film Festival – Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico, Rovereto, 2018

Firenze Archeofilm, Firenze, 2018

Informazioni regista:

Autore, regista e montatore per video promozionali, reportages e documentari per Web e TV; laureato in Tecniche dell'Audiovisivo presso il DAMS dell’Università di Bologna, co-autore della rassegna Festival Documentario di Palermo 2007 presso il Teatro Nuovo Montevergini di Palermo. Nel 2007 riceve il 1° premio “Franca Pellini” per lo spot “Il raggio verde” a favore della campagna per la donazione degli organi. Attualmente è impegnato nella realizzazione di serie di documentari brevi per web e TV.

Informazioni casa di produzione:

https://gabrielegismondi.com

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti):

https://www.siciliafan.it/sicilia-svelata-poggiodiana/?refresh_ce

Scheda a cura di: Fabio Fancello


Qui a écrit la Bible Le mystère révélé

Qui a écrit la Bible? Le mystère révélé

“Qui a écrit la Bible? Le mystère révélé”, prodotto da Tournez S'il Vous Plaît Production e per la regia di Nathalie Laville, proseguirà le proiezioni di domenica 17 ottobre alle ore 17:30, come prima internazionale alla “Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea”, per la sezione Cinema e Archeologia.

Qui a écrit la Bible – Le mystère révélé

Nazione: Francia

Regia: Nathalie Laville

Durata: 52’

Anno: 2020

Produzione: Tournez S'il Vous Plaît Production

Prima Internazionale

Sinossi:

La Bibbia è il più grande bestseller di tutti i tempi. Ma l’Antico Testamento, pilastro delle tre religioni monoteistiche, è anche uno dei più grandi misteri della storia. Quando è stata scritta la Bibbia? Da chi? In quali circostanze? Con quale scopo? Queste domande sono rimaste senza risposta per lunghissimo tempo, ma la scoperta delle pergamene del Mar Morto nel 1947, lo studio dei testi, i progressi della scienza e alcune scoperte archeologiche stanno gradualmente sollevando il velo del mistero.

Qui a écrit la Bible Le mystère révélé

Trailer:

https://tsvp-prod.com/2021/04/07/qui-a-ecrit-la-bible/

Informazioni regista:

Laureata alla Scuola di Giornalismo dell’Università di Washington DC, la carriera di Nathalie è cominciata oltreoceano negli uffici dell’agenzia d’informazione americana AFP. Tornata in Francia, si specializza nella produzione di documentari che vanno dai venti ai novanta minuti, su vari temi quali l’archeologia, carceri o famiglie monoparentali. Il suo lavoro è spinto dalla convinzione che dietro ogni persona si nasconda l’eroe di una bellissima storia.

Informazioni casa di produzione:

https://tsvp-prod.com

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti):

https://science-television.com/en/membre/tournez-sil-vous-plait-tsvp-2

Scheda a cura di: Fabio Fancello

Qui a écrit la Bible Le mystère révélé
La locandina del documentario “Qui a écrit la Bible? Le mystère révélé”, prodotto da Tournez S'il Vous Plaît Production e per la regia di Nathalie Laville

Sulle tracce del patrimonio Le ragioni Archeologia

Sulle tracce del patrimonio. Le ragioni dell’Archeologia

“Sulle tracce del patrimonio. Le ragioni dell’Archeologia”, prodotto da Rai Cultura e per la regia di Eugenio Farioli Vecchioli, aprirà le proiezioni di giovedì 14 ottobre alle ore 17:30, alla “Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea”, per la sezione Cinema e Archeologia.

Sulle tracce del patrimonio Le ragioni Archeologia

Sulle tracce del patrimonio. Le ragioni dell’Archeologia

Nazione: Italia

Regia: Eugenio Farioli Vecchioli

Durata: 59’

Anno: 2021

Produzione: Rai Cultura

Sinossi:

Archeologia, industria, agricoltura, lottizzazione edilizia. A partire dagli anni ‘60 le ragioni dell’archeologia si sono spesso scontrate con quelle dello sviluppo industriale, agricolo e urbanistico. Chi le ha difese? E con quali risultati? Testimonianze e filmati di repertorio fanno rivivere le storie esemplari dei conflitti, delle scoperte, della salvaguardia del nostro patrimonio archeologico, con alcuni dei protagonisti più illustri come Dinu Adamesteanu, Mario Napoli, e Mario Torelli.

Sulle tracce del patrimonio Le ragioni Archeologia

Informazioni regista:

Autore e regista della RAI. Dal 2010 la sua attività si è concentrata sulla produzione di documentari dedicati al patrimonio archeologico e storico-artistico, vincendo anche numerosi premi. Attualmente, è il responsabile editoriale dei programmi di Rai Cultura dedicati al patrimonio culturale, fra i quali la serie di documentari “Italia viaggio nella bellezza”.

Informazioni casa di produzione:

https://www.raicultura.it/

Scheda a cura di: Fabio Fancello

 


Songs of the Water Spirits

“Songs of the Water Spirits”, prodotto da Allegria Films e diretto da Nicolò Bongiorno, verrà proiettato sabato 16 ottobre alle ore 21:00, come prima regionale alla “Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea”, per la sezione Cinema e Antropologia.

Songs of the water spirits

Songs of the Water Spirits

Nazione: Italia

Regia: Nicolò Bongiorno

Consulenza scientifica: Nicolas Tournadre

Durata: 100’

Anno: 2020

Produzione: Allegria Films

Prima Regionale

Sinossi:

Il Ladakh è una regione dell’India che sta affrontando un percorso di rigenerazione culturale, costantemente in bilico tra il richiamo di una tradizione arcana e uno sviluppo rampante, che mette a rischio l’ambiente e snatura i suoi abitanti. Menti coraggiose vogliono superare questo dualismo proponendo una mediazione virtuosa, valorizzando gli stimoli di una modernità che non implichi una mutazione antropologica. Possiamo imparare da questo laboratorio sociale, economico e culturale?

Dal sito ufficiale, dichiarazioni del regista Nicolò Bongiorno:

Il Ladakh è un posto straordinario. Chi come me abita nell’occidente globalizzato ha sempre sognato e visto l’Himalaya e il Tibet come una roccaforte contro gli eccessi della modernità. Ma è vero il contrario, i problemi della vita nella nostra società moderna finiscono per riproporsi tra le montagne più sperdute dell’Himalaya. Qui il cambiamento climatico, l’imbarbarimento, l’urbanizzazione, il traffico si manifestano in alcuni casi in modo anche più cruento rispetto a noi. Chissà se è davvero la fine di quel magico e mistico mondo?

Mentre abbiamo a che fare con questioni razziali e una lotta continua per l'uguaglianza razziale, mentre abbiamo a che fare con questioni di Covid, abbiamo anche a che fare con questioni climatiche davvero importanti. Questo sarà il problema che tutti noi dovremo affrontare in maniera importante, e fare alleanza con gli elementi sarà una parte importante della soluzione. Non sarà tutta la soluzione, ma se amiamo gli elementi, loro ci ameranno. Dobbiamo costruire una relazione con gli elementi perché ci stanno parlando proprio ora, e stanno parlando in modi che dobbiamo sforzarci di ascoltare. Quindi spero che aprirete il vostro cuore agli elementi e vedrete cosa succede.

Trailer:

https://allegriafilms.com/works/songs-of-the-water-spirits

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

Visioni dal Mondo 2020 (Menzione speciale della Giuria Ufficiale), Milano

Trento Film Festival 2021 (Premio Muse Videonatura), Trento

Varese Archeofilm 2021 (Premio della giuria), Varese

Informazioni regista:

Secondogenito del leggendario presentatore televisivo Mike Bongiorno, ha scritto diretto e interpretato numerosi film con uno stile poetico e visionario molto personale.

Dopo gli studi cinematografici a New York, inizia la sua carriera professionale scrivendo, producendo e dirigendo diari di viaggio molto personali, documentari osservativi e partecipativi, creando progetti riflessivi e performativi nel campo della natura e dell'esplorazione, riconosciuti nei festival di tutto il mondo.

Informazioni casa di produzione:

https://allegriafilms.com

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti):

https://hotcorn.com/it/film/news/nicolo-bongiorno-ladakh-film-trento-songs-of-the-water-spirits/

Scheda a cura di: Fabio Fancello

Songs of the water spirits
La locandina del film Songs of the Water Spirits, prodotto da Allegria Films e diretto da Nicolò Bongiorno

The Antikythera Cosmos

The Antikythera Cosmos

“The Antikythera Cosmos”, prodotto da Images First Ltd e per la regia di Martin Freeth, proseguirà le proiezioni di venerdì 15 ottobre alle ore 17:00, come prima nazionale alla “Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea”, per la sezione Cinema e Archeologia.

 

The Antikythera Cosmos

Nazione: Regno Unito

Regia: Martin Freeth

Consulenza scientifica: Tony Freeth

Durata: 30’

Anno: 2021

Produzione: Images First Ltd

Prima nazionale

Sinossi:

Il team di ricerca Antikythera presso lo University College di Londra (UCL) cerca di creare un modello della parte anteriore del meccanismo Antikythera, scoperto dai raccoglitori di spugna greci nel 1901. Il film segue le fasi di questa storia scientifica mentre il team risolve un puzzle 3D diabolico per creare una ricostruzione convincente del Cosmo greco. Le indagini rivelano una creazione geniale - combinando cicli di astronomia babilonese, matematica platonica e teorie astronomiche greche antiche.

The Antikythera Cosmos
Un fotogramma del documentario The Antikythera Cosmos, prodotto da Images First Ltd e per la regia di Martin Freeth

Informazioni regista:

Martin Freeth was a film-maker for over 40 years. He spent more than 20 years as a science producer at the BBC, with award winning programmes. He pioneered interactive media at the BBC. He was a founding executive of NESTA (The National Endowment for Science, Technology and the Arts in the UK). He was also the first Director of the Bristol hands-on Science Centre. In his final years, Martin returned to film-making, always telling human stories with deep humanity and a strong sense of social justice.

Informazioni casa di produzione:

https://www.images-first.com

Scheda a cura di: Fabio Fancello


The trace of time

The Trace of Time

“The Trace of Time”, prodotto da Maria Gentekou e per la regia di Dionysia Kopana, proseguirà le proiezioni di sabato 16 ottobre alle ore 17:00, come prima nazionale alla “Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea”, per la sezione Cinema e Archeologia.

TRAILER from Maria Gentekou on Vimeo.

 

The Trace of Time

Nazione: Grecia

Regia: Dionysia Kopana

Consulenza scientifica: Efi Sakellarakis

Durata: 97’

Anno: 2020

Produzione: Maria Gentekou

Prima Nazionale

Sinossi:

The Trace of Time è un film sul tempo, la memoria, la nostalgia. Un film sulla bellezza dell’archeologia e dello scavo attraverso il ritratto postumo di Yannis Sakellarakis. Un viaggio alla ricerca di un uomo non più presente, attraverso le trecce lasciate nei posti dove è stato e le persone che ha incontrato. Uno scavo cinematografico che mette in luce un'immagine attraverso frammenti e tracce, proprio come fa l'archeologia.

The trace of time

Trailer:

https://vimeo.com/394770274

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

The Saloniki Documentary Festival, 2020

Informazioni regista:

Dionysia Kopana ha studiato psicologia e cinema ad Atene e storia dell’arte a Firenze. Ha frequentato numerosi seminari e corsi sul cinema e sul documentario. Ha lavorato in produzioni televisive, pubblicitarie, cinematografiche e come fotografa e opinionista in riviste. Ha scritto sceneggiature per documentari e cortometraggi. Ha anche lavorato come direttore della fotografia in cortometraggi e documentari. Ha anche lavorato come regista in teatro.

Informazioni casa di produzione:

https://www.imdb.com/name/nm1499170/

https://www.portolanosfilms.gr/

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti):

Scheda a cura di: Fabio Fancello

The trace of time
La locandina del film, prodotto da Maria Gentekou e per la regia di Dionysia Kopana