Ticket to Paradise, diretto da Ol Parker

Con George Clooney e Julia Roberts

Ticket to Paradise

UNIVERSAL PICTURES PRESENTA

UNA PRODUZIONE WORKING TITLE

IN COLLABORAZIONE CON SMOKEHOUSE E RED OM FILMS

GEORGE CLOONEY JULIA ROBERTS

KAITLYN DEVER BILLIE LOURD MAXIME BOUTTIER LUCAS BRAVO

Produttori esecutivi GEORGE CLOONEY, GRANT HESLOV, JULIA ROBERTS, LISA GILLAN, MARISA YERES GILL, AMELIA GRANGER, SARAH-JANE ROBINSON, SAM THOMPSON, JENNIFER CORNWELL

Prodotto da TIM BEVAN, ERIC FELLNER, SARAH HARVEY, DEBORAH BALDERSTONE

Scritto da OL PARKER & DANIEL PIPSKI

Diretto da OL PARKER

La locandina del film Ticket to Paradise, diretto da Ol Parker, con George Clooney e Julia Roberts
La locandina del film Ticket to Paradise, diretto da Ol Parker, con George Clooney e Julia Roberts

SINOSSI

I premi Oscar® GEORGE CLOONEY e JULIA ROBERTS tornano insieme sul grande schermo nei panni di David e Georgia, una coppia divorziata che si ritrova a condividere una missione: impedire alla propria figlia innamorata di compiere il loro stesso errore. Prodotta da Working Title, Smokehouse Pictures e Red Om Films, Ticket to Paradise è una commedia romantica che racconta come le seconde possibilità possano piacevolmente sorprenderci. 

© 2022 Universal Studios. All Rights Reserved

Ticket to Paradise è interpretato inoltre da KAITLYN DEVER (La rivincita delle sfigate), nel ruolo di Lily, figlia di David e Georgia; BILLIE LOURD (La rivincita delle sfigate), che interpreta la migliore amica di Lily, Wren; MAXIME BOUTTIER, nei panni del nuovo fidanzato di Lily (Meet Me After Sunset); e LUCAS BRAVO, nella parte del fidanzato di Georgia, più giovane di lei (Mrs. Harris Goes to Paris).

Diretto da OL PARKER (Mamma Mia! Ci risiamo, sceneggiatore di Marigold Hotel e del suo sequel), scritto da OL PARKER e DANIEL PIPSKI (co-produttore esecutivo di A Teacher: Una storia sbagliata), Ticket to Paradise è prodotto da TIM BEVAN (L’ora più buia, The Danish Girl) ed ERIC FELLNER (La teoria del tuttoLes Misérables) per Working Title, oltre che da SARAH HARVEY (Marigold Hotel, co-produttrice di In Bruges – La coscienza dell’assassino), e DEBORAH BALDERSTONE (Palm BeachGone). I produttori esecutivi sono GEORGE CLOONEY, GRANT HESLOV, JULIA ROBERTS, LISA ROBERTS GILLAN, MARISA YERES GILL, AMELIA GRANGER, SARAH-JANE ROBINSON, SAM THOMPSON e JENNIFER CORNWELL.

Il direttore della fotografia è OLE BIRKELAND BSC (Judy), la scenografia è di OWEN PATERSON (Captain America: Civil War) e i costumi di LIZZY GARDINER (La battaglia di Hacksaw Ridge). Il montaggio del film è di PETER LAMBERT (Mamma Mia! Ci risiamo). La colonna sonora è di LORNE BALFE (Top Gun: Maverick) e la supervisione musicale di SARAH BRIDGE (The Crown). Il casting è di NIKKI BARRETT, Casting Society of America (CSA) e Casting Guild of Australia (CGA) (Il potere del cane).

Ticket to Paradise è stato girato nel Queensland, in Australia, grazie agli incentivi del governo federale australiano e della Production Attraction Strategy della Screen Queensland.

Ticket to Paradise
© Universal Studios

ANTEFATTO

Negli ultimi anni, sono sempre meno le commedie romantiche prodotte dalle più importanti case cinematografiche. Questo genere, nato negli anni ‘30 con la cosiddetta “screwball comedy”, ha continuato a evolversi e a prosperare negli anni 2000. Poco tempo dopo, tuttavia, le commedie romantiche hanno iniziato lentamente a svanire dal grande schermo. Ma il regista Ol Parker aveva la sensazione che l’esperienza collettiva globale degli ultimi anni avesse lasciato il pubblico desideroso di una rinascita della commedia romantica.

“Quando si è diffusa la pandemia, le sceneggiature che stavo scrivendo allora divennero improvvisamente del tutto irrilevanti”, afferma Parker. “Il mondo era completamente cambiato. Ho pensato a ciò che desideravo scrivere e ai progetti a quali avrei voluto lavorare nel prossimo futuro, e sono arrivato alla conclusione che desideravo dedicarmi a qualcosa che avrebbe reso felici le persone, qualcosa di gioioso e ottimista. Le commedie romantiche raccolgono un vasto pubblico con l’obiettivo di ridere collettivamente, e dopo aver vissuto questi ultimi anni difficili, sembrava il genere perfetto da portare sul grande schermo.

© 2022 Universal Studios. All Rights Reserved

Parker incontra presto a pranzo la produttrice Sarah Harvey, che gli propone una storia ispirata alle esperienze di una sua amica divorziata.

“Mentre parlava, è scattato qualcosa e ho pensato: ‘So di cosa si tratta, so che in direzione deve andare’, racconta Parker. “E i protagonisti dovrebbero essere George Clooney e Julia Roberts”. La storia era incentrata su una coppia divorziata da tempo che, nel tentativo di impedire alla figlia un matrimonio precipitoso, scopre che la scintilla che aveva tenuto accesa la loro relazione decenni prima potrebbe non essersi spenta del tutto.

© 2022 Universal Studios. All Rights Reserved

Harvey, che in precedenza aveva lavorato con Parker in Marigold Hotel, era entusiasta di portare la storia sul grande schermo.

“Ol e io volevamo lavorare di nuovo insieme”, afferma Harvey. “Dunque, dopo aver avuto l’idea, ci siamo messi in contatto con lo sceneggiatore Daniel Pipski, che conoscevamo entrambi, e una volta affidata la sceneggiatura alla persona giusta, l’abbiamo consegnata a Working Title per poi presentarla a Universal”.

Negli Anni ‘90 e 2000, la Working Title ha prodotto le commedie romantiche di successo più emblematiche di quell’epoca, tra cui Quattro matrimoni e un funerale, Notting Hill, Il diario di Bridget Jones e Love Actually. Non c’era società di produzione più adatta a questo progetto.

Ticket to Paradise ha un impatto molto forte per Working Title”, afferma il co-presidente della società Tim Bevan. “Le commedie romantiche sono passate di moda per un po’, ma quando Ol e Sarah ci hanno presentato la storia, abbiamo pensato: ‘È vero, è un genere che per un po’ di tempo non si è visto molto, ma vale la pena riproporlo perché siamo convinti che ci sia un grande pubblico interessato”. Di recente sono state realizzate molte commedie romantiche per gli utenti di piattaforme di streaming, prodotte con un budget ridotto, ma spesso la qualità della scrittura, della regia e della performance non erano all’altezza delle commedie romantiche di una volta. Eravamo certi che con la nostra esperienza, le competenze di Ol e, sperabilmente, il fatto di poter contare sulla presenza di due grandi attori e su un materiale di qualità, avessimo buone possibilità di realizzare qualcosa di veramente straordinario”.

Per i co-sceneggiatori Parker e Pipski, un’idea è rimasta centrale mentre sviluppavano la sceneggiatura.

“Quando ne ho parlato con Dan, gli ho riportato una citazione che ricordavo recitasse così: ‘L’opposto dell’amore non è l’odio: è l’indifferenza’”, racconta Parker. “E attraverso la scrittura abbiamo fatto in modo che i due protagonisti non provassero mai indifferenza l’uno per l’altra: sono sempre l’uno contro l’altra e la loro avversione reciproca è energica e appassionata. È invece quando svanisce la passione che muore l’amore. Quando abbiamo presentato la storia a Universal, abbiamo specificato che volevamo sembrasse il sequel di un film mai realizzato. Volevamo che al centro ci fosse una coppia riconoscibile come tale”.

George Clooney e Julia Roberts erano la coppia che Parker e Pipski avevano in mente durante il processo di scrittura. Sebbene le due star abbiano recitato insieme in pochi film Confessioni di una mente pericolosa, diretto da Clooney, Money Monster – L’altra faccia del denaro, Ocean’s Eleven – Fate il vostro gioco e Ocean’s Twelve la loro chimica sullo schermo è indiscutibile e memorabile. Nella prima bozza della sceneggiatura, infatti, ai protagonisti era stato attribuito il nome di Julius e Georgia, in onore dei due premi Oscar®. Una volta completata la sceneggiatura, i cineasti l’hanno inviata sia a Clooney che a Roberts.

“Come regola generale, quando si invia un copione a un attore non si dovrebbe mai menzionare il nome dell’altro attore che si vuole come co-protagonista, nel caso in cui quest’ultimo non sia disponibile”, dice Parker. “Ma in questo caso, ho scritto a ciascuno di loro specificando che avevo immaginato il film con la presenza di entrambi. Ero perfettamente consapevole che senza la loro partecipazione il film difficilmente sarebbe andato in porto. Non avevo un piano B”.

Bevan osserva che, per lui e il suo team, quello di aver scritto il film per due delle star del cinema più celebri al mondo è un fatto più unico che raro.

“Ancora più incredibile è che queste due star del cinema abbiano accettato di farlo, ma per vari motivi tutto è andato per il verso giusto”, racconta Bevan. “Se si ha l’intenzione di realizzare una commedia romantica, riuscire a coinvolgere due dei migliori attori al mondo nella parte dei protagonisti significa partire con il piede giusto. Si conoscono molto bene, si trovano a loro agio l’uno in compagnia dell’altra e insieme sono molto divertenti. Siamo stati in grado di ottenere il massimo dal loro rapporto molto gioioso e dall’energia che li lega.

Sebbene si tratti principalmente di una commedia, il film affronta temi profondi e universali come l’amore, il rimpianto e le emozioni complesse provate dai genitori nel momento in cui i figli compiono i loro primi passi verso l’età adulta. A differenza della maggior parte delle commedie romantiche, che vedono come protagonisti attori tra i 20 e gli inizi dei 30 anni, Ticket to Paradise esplora l’amore, in tutte le sue trasformazioni, e lo fa da un punto di vista più maturo.

“In questo momento storico il pubblico vuole vedere film divertenti e confortanti”, afferma Bevan. “Le commedie romantiche sono un po’ prevedibili, ma questo film contiene una cosa inaspettata: la presenza di diverse relazioni ed emozioni all’interno della famiglia, che finiranno per commuovere il pubblico”.

I cineasti sono andati avanti con lo sviluppo della sceneggiatura e con la definizione del cast e, al tempo stesso, si sono dedicati all’individuazione del luogo strategicamente migliore nel quale girare il film. A causa del COVID-19, in quel periodo non era possibile girare a Bali; dunque i cineasti hanno ritenuto che la soluzione ottimale fosse quella di individuare le location in Australia, dove risiede la produttrice Deborah Balderstone, che da tempo lavora con Working Title.

“È stato un momento piuttosto favorevole per girare il film, poiché l’Australia aveva un numero molto limitato di contagi da COVID-19”, afferma Balderstone. “Abbiamo potuto usufruire di importanti incentivi fiscali, sia il rimborso federale che quello statale, che sono stati di sostegno. La sfida più grande è stata ottenere l’approvazione delle date di produzione, ma abbiamo avuto la fortuna di ospitare una fantastica troupe locale mentre attendevamo la conferma delle date”. Più avanti, una volta allentate le restrizioni COVID a Bali, la produzione è stata in grado di effettuare le riprese coinvolgendo una talentuosa troupe balinese.

Quando le riprese sono iniziate al largo della costa del Queensland nelle Isole Whitsunday, Clooney e Roberts hanno immediatamente dimostrato perché erano le uniche due persone adatte a interpretare la coppia divorziata nel film.

“Ciò che è straordinario di George e Julia, a parte il fatto di essere geniali nel loro lavoro, è che sono dei buoni amici anche nella vita reale”, afferma Parker. “Tutti li adorano e sanno che è proprio così. Il pubblico ha dunque la sensazione che siano una coppia di lungo corso e li percepisce in quanto tale, e ciò consente di trasferire queste sensazioni sui personaggi che interpretano e di conferire loro autenticità. Si può anche scrivere la sceneggiatura migliore, ambientare la storia in un posto straordinario e, si spera, puntare la telecamera nella giusta direzione. Ma alla fine la buona riuscita del film dipenderà dalla chimica fra i due protagonisti che, nel caso di George e Julia, non ha eguali. Per me è stato il regalo più grande: ci siamo limitati ad accendere la videocamera e a farci da parte”.

Fra l’altro, le due star non hanno nemmeno fatto le prove ufficiali prima di iniziare le riprese. “George e Julia arrivavano ogni giorno con la scaletta delle scene che avremmo girato quel giorno”, dice Bevan. “La prima volta che giravamo una scena, si limitavano a leggere. Poi mettevano via la scaletta e quasi sempre andavamo subito a girare una ripresa. Non ne facevamo quasi mai più di tre: erano consapevoli che la freschezza delle battute si sarebbe manifestata solo ai primi tentativi. È stata una straordinaria lezione su come si recita nelle commedie”.

PERSONAGGI

David & Georgia

George Clooney e Julia Roberts

In Ticket to Paradise, George Clooney e Julia Roberts tornano insieme sul grande schermo per la prima volta da Money Monster – L’altra faccia del denaro, del 2016. I due attori interpretano David e Georgia, una coppia divorziata che sembra essere d’accordo solo su una cosa: il loro amore per la figlia Lily (Kaitlyn Dever). E quando quest’ultima, durante il suo viaggio di laurea a Bali, incontra un allevatore di alghe di nome Gede (Maxime Boutier), si innamora di lui e annuncia ai suoi genitori che lo sposerà, c’è solo una cosa che possono fare: collaborare per impedirle di compiere lo stesso errore commesso da loro tanti anni prima.

Per Clooney e Roberts c’erano tutti i presupposti per realizzare una commedia, per fortuna i due sono riusciti a coglierne il potenziale.

“Io e Julia non stavamo cercando attivamente un progetto da intraprendere insieme, ma ovviamente è stato facile dire di sì alla possibilità di lavorare di nuovo con lei”, dichiara Clooney. “Ol Parker ha inviato la sceneggiatura a entrambi contemporaneamente specificando di aver pensato le parti proprio per me e Julia. Dunque, subito dopo averlo letto, ho chiamato Julia e le ho detto: “Accetto se lo fai anche tu” e lei ha risposto: “Beh, accetto se anche tu accetti”. E non molto tempo dopo eravamo in viaggio per l’Australia”.

La storia e l’amicizia di Roberts e Clooney risalgono a molto tempo fa, e la loro amicizia si percepisce anche nel lavoro.

“Io e George abbiamo sempre avuto una buona intesa come amici”, spiega Roberts. “E inoltre affrontiamo il lavoro in modo simile. Penso anche che proviamo molta gioia nel far ridere l’altro: ogni giorno cercavo il modo per poter far ridere George. Entrambi prestiamo una cura smisurata nel cercare di creare un ambiente lavorativo in cui le persone si sentano creative e felici. Ciò permette di tirare fuori il meglio da ognuno di noi”.

Clooney aggiunge: “Credo che la ragione principale per cui io e Julia lavoriamo così bene insieme sia perché entrambi sappiamo come far ridere l’altro. Abbiamo un simile senso dell’umorismo e ci capiamo, per noi è sempre stato così. Non prendevo parte a una commedia romantica dai tempi di Un giorno… per caso e quindi, quando ho ricevuto la sceneggiatura, mi è sembrata un’ottima opportunità”.

Per la coppia lavorare con il regista Parker è stata un’esperienza straordinaria. “Che persona coraggiosa, da decidere di coinvolgere nel film due ottimi amici!”, commenta Roberts. “È stato sempre chiaro e gentile e non ha esitato mai nel dirci se volesse qualcosa di diverso da ciò che stavamo facendo, che è una cosa che rispetto molto. Mi riempiva sempre di gioia sentire Ol ridere alla fine di una ripresa”.

Quando a Bali David e Georgia si coalizzano con l’obiettivo di fermare la figlia, David inizia a rendersi conto che potrebbe provare ancora qualcosa per la ex moglie, anche se finge che non sia così.

“David è sicuro di molte cose che riguardano la sua vita, tranne che del suo rapporto con Georgia”, spiega Clooney. “Provava ancora qualcosa per lei anche durante gli anni in cui erano divorziati, ma era convinto che l’ex moglie fosse andata avanti e che lui dovesse farsene una ragione. Lei ha un nuovo fidanzato e una nuova vita di cui lui non fa parte, e lui non vuole rischiare di stare male per essere stato tagliato fuori o di rendere le cose più complicate di quanto non siano già. E, più di ogni altra cosa, non vuole compromettere il suo rapporto con la figlia Lily”.  

L’obiettivo principale di Georgia quando arriva a Bali è assicurarsi che sua figlia non commetta gli stessi suoi errori. Non vuole che Lily perda delle opportunità a causa di una decisione impulsiva. E se è vero che Georgia ha un nuovo fidanzato più giovane, Paul (Lucas Bravo), inizia a mettere in discussione quella relazione dopo aver passato del tempo con il suo ex marito.

In una scena particolarmente memorabile, David e Georgia si ubriacano e ballano in un locale all’interno del mercato. Ben presto i due iniziano a ballare alla vecchia maniera (e a uscire fuori dagli schemi).

“Sono convinta che la scena in cui beviamo sia quella che tutti non vedevano l’ora di vedere”, dichiara Roberts. “Una scena molto divertente, che vedeva la presenza di gran parte del cast. La scena del ballo era stata discussa prima, ma quel giorno abbiamo fatto tutto ciò che ci veniva in mente in quel momento. Ed è giusto dire che ogni volta era diversa. Ricordo che a fine giornata ero molto accaldata, sudata e stanca, e mi facevano male le guance per aver riso di George!”.

Una delle notti più divertenti della mia vita è stata quella in cui abbiamo girato quella scena”, aggiunge Parker. “Non credo che li abbiamo mai visti così rilassati e sciolti sullo schermo. In quella scena ballano come se fossero al college, e poiché George e Julia sono amici da molto tempo, è facile riuscire a trasmettere la sensazione che fossero davvero amici in quel momento della loro vita. Probabilmente da giovani ballavano e si lasciavano andare in quel modo, il che rende tutto ancora più divertente e autentico”.

Ma non è stato solo il ballo a far ridere i protagonisti. Il regista racconta come i due abbiano scherzato per tutto il tempo.

“Si prendono molto in giro a vicenda e adorano farlo sullo schermo”, dice Parker.

Lily

Kaitlyn Dever

Lily è la figlia di David e Georgia e si è appena laureata in Giurisprudenza. Prima di dare inizio alla sua carriera, va in vacanza con la sua migliore amica a Bali, dove incontra un allevatore di alghe balinese di nome Gede (Maxime Bouttier) e si innamora di lui. Anche il ruolo di Lily in Ticket to Paradise è stato scritto pensando a Kaitlyn Dever, proprio come le parti dei genitori sono state pensate apposta per Clooney e Roberts.

“Avevo incontrato Kaitlyn qualche anno prima e avevo capito che era un’attrice brillante, oltre che molto gentile”, dice Parker. “Essendo un’attrice fenomenale, ha ricoperto molti ruoli in cui il suo personaggio stava attraversando il periodo peggiore della sua vita. Da Justified a Dopesick – Dichiarazione di dipendenza, interpreta in modo brillante i personaggi di queste serie. E sceglierla per questo ruolo in cui si sente libera e gioiosa e sta attraversando uno dei momenti migliori della sua vita mi ha reso davvero felice”.

Dever ha adorato la storia nel momento in cui l’ha letta. “Ciò che mi ha colpito è stata la storia di Lily e il modo in cui impara a seguire il suo intuito e a fidarsi di se stessa”, spiega. “Lily è una persona che ha sempre pensato a una cosa”, continua. “Aveva programmato di studiare molto duramente e di andare bene a scuola in modo da poter diventare un avvocato. Ma quando arriva a Bali e incontra Gede, si rende conto che il nuovo lavoro nella sua città e la costante preoccupazione per ciò che pensano gli altri forse non sono le uniche cose che contano nella vita. Si innamora, si rende conto di come ha vissuto la sua vita e, allo stesso tempo, scopre molto di se stessa e di chi è veramente”.

Ciò di cui Lily potrebbe non rendersi conto è che per tutto questo tempo si è concentrata sull’opinione dei suoi genitori riguardo alle sue decisioni, piuttosto che su ciò che lei stessa vuole.

“Non fa le cose per se stessa, ma per i suoi genitori, per cercare di compiacerli e di far colpo su di loro”, dice Parker. “Quando arriva a Bali, si rende conto che ciò che pensava di volere era in realtà ciò che i suoi genitori volevano per lei. La ragazza capisce chi è e cosa fare per essere chi vuole essere”.

Dever aggiunge: “Lily si è sentita sempre un po’ sotto pressione, perché ha sempre voluto che i suoi genitori fossero orgogliosi di lei. E alla fine scopriamo gradualmente che ciò potrebbe essere in parte dovuto alla pressione che la ragazza esercitava su se stessa e a ciò che pensava i suoi genitori si aspettassero da lei. Vuole molto bene a entrambi”.

Dever afferma che lavorare con Roberts e Clooney è stato un sogno. “Mi è piaciuto molto lavorare con attori che adorano stare sul set e fare il loro lavoro”, dice Dever. “È stato molto divertente stare con loro, scherzare e ridere. Sono migliori amici ed è incredibile passare del tempo con persone legate da quel tipo di amore e da quella gentilezza”.

Wren

Billie Lourd

Wren è la migliore amica d’infanzia di Lily: si laurea con lei e subito dopo partono insieme per Bali. Il ruolo è interpretato da Billie Lourd.

“Quando Kaitlyn ha accettato di interpretare il ruolo di Lily, le ho chiesto: ‘Chi vuoi che interpreti la parte della tua migliore amica?’”, racconta Parker. “E lei ha risposto, senza esitazione: ‘Billie’. Per noi era perfetto, perché è un’attrice molto divertente. Indipendentemente dal giorno, coglievamo sempre Billie e Kaitlyn ridere insieme sul set”.

L’attrice è rimasta quasi senza parole quando ha ricevuto la chiamata per il ruolo. “Sono rimasta assolutamente sbalordita quando Ol mi ha offerto la parte”, racconta Lourd. “Ero attonita per il fatto che avrei avuto l’opportunità di far parte di un film così divertente, emblematico ed esaltante. E avrei lavorato davvero con George Clooney e Julia Roberts?! Io? Penso di aver urlato durante la videochiamata su Zoom. Ero inoltre molto entusiasta di lavorare di nuovo con Kaitlyn. Siamo diventate subito amiche nel set di La rivincita delle sfigate, ma durante le riprese di questo film siamo diventate come sorelle. È come se facesse parte della mia famiglia, le voglio molto bene. Non riesco a esprimere quanto sia eccezionale. Le commedie romantiche sono spesso molto semplici, e ho adorato il fatto che questa sia molto sarcastica, cinica e pungente. Penso che sia proprio questo ciò che la rende così divertente e che mi ha reso entusiasta del fatto di farne parte”.

Anche Dever ha adorato lavorare con lei. “Billie è perfetta in tutti i sensi”, afferma Dever. “Ha interpretato Wren in modo brillante, è riuscita a dare vita al personaggio in modo veramente unico. Sono davvero felice che interpreti la mia migliore amica nel film, è stato così facile fare battute e dialogare perché siamo molto unite nella vita reale”.

Wren è un’amica leale e fedele nei confronti di Lily ed è pronta a vivere qualsiasi avventura le attenda a Bali e non solo.

“Wren è un personaggio scatenato”, spiega Lourd. “È uno spirito libero, affascinante e divertente. È un po’ come me, ma ancora più interessante, a dire il vero. Sta solo aspettando di vedere dove la condurrà la vita, e in questo momento l’ha portata a Bali insieme alla sua migliore amica. Chissà cosa le riserverà ancora il futuro!”.

Gede

Maxime Bouttier

Gede è un allevatore di alghe balinese che incontra Lily e si innamora di lei mentre quest’ultima è in vacanza a Bali. Trovare l’attore giusto era fondamentale e i cineasti ci sono riusciti selezionando l’indonesiano Maxime Bouttier.

“Il ruolo di Gede non era affatto semplice: dovevamo fare in modo di rendere credibile la loro relazione, relazione per cui valesse la pena, per Lily, cambiare completamente vita”, afferma il regista Ol Parker. “Dovevamo inoltre far sì che fosse un degno avversario per i genitori di Lily una volta arrivati a Bali, ma avevamo anche bisogno di qualcuno che non andasse nel panico alla presenza di George e Julia che interpretavano i due personaggi. Abbiamo tirato un sospiro di sollievo quando è arrivata la registrazione con il provino di Max. Appena l’ho visto ho esclamato: “Eccolo, è lui”. Poi abbiamo colto l’intesa con Kaitlyn su Zoom, cosa che sarebbe potuta risultare difficile”.

I cineasti sapevano che George e Julia sarebbero stati straordinari insieme perché lo erano già stati in passato.

“Trovare il partner giusto per Kaitlyn è stato un processo più difficile, poiché non era consentita la presenza simultanea di più persone in una stessa stanza a causa del COVID”, afferma il produttore Tim Bevan. “Vedendo Max su Zoom, si intuiva che avrebbe funzionato perché sono entrambi grandi attori; ma quando siamo andati sul set e li abbiamo visti insieme, abbiamo capito quanto fosse profonda la loro intesa”.

Gede ha una prospettiva olistica, quasi spirituale, riguardo al suo lavoro di allevatore di alghe, professione che gli è stata tramandata dalla famiglia. Vive la vita giorno dopo giorno, con il suo temperamento tranquillo e pacifico.

“A differenza di Lily, Gede sa esattamente chi è e cosa vuole”, spiega Parker. “Per lui la vita è molto semplice. Con una professione come quella di allevatore di alghe, si potrebbe pensare che Gede abbia un’idea più semplicistica di cosa sia il lavoro, ma in realtà si tratta di un’organizzazione molto evoluta. È un giovane uomo d’affari di grande successo, ma per lui i soldi non sono quello che conta. Ciò che è importante per lui è che si sta dedicando a qualcosa che mira al rispetto dell’ambiente, che abbia successo ed equilibrio. Vive semplicemente la vita al meglio, e questo è ciò che lo rende straordinariamente attraente agli occhi di Lily. E non solo: “È anche incredibilmente bello, il che aiuta”.

Bouttier ha apprezzato il fatto che il personaggio fosse di mentalità aperta ma anche culturalmente legato alle sue tradizioni.

“Gede lavora come allevatore di alghe perché sa che in questo modo può instaurare un rapporto di dare e avere con la natura, uno stile di vita a mio parere tipico dei balinesi”, dice Bouttier. “E penso che questo fosse il messaggio che Ol voleva trasmettere al pubblico: riconnettersi con la natura. Ero completamente all’oscuro dell’esistenza dell’allevamento di alghe nonostante il grande mercato di Bali. Ol mi ha parlato dell’agricoltura e della sua importanza, ma in realtà ciò che mi ha aiutato di più è stato guardare le serie di documentari Planet Earth di David Attenborough”.

L’attore era molto emozionato non solo per il fatto di lavorare al fianco di Clooney, ma anche per aver condiviso così tante scene con lui.

“Lavorare con George mi ha lasciato a bocca aperta quasi tutti i giorni”, racconta Bouttier. “Seguo il suo lavoro da quando avevo sette anni, e ciò mi ha reso l’attore che sono oggi; non avrei mai pensato che sarebbe stato possibile ritrovarmi in una stessa scena con Clooney: è stato un grande onore lavorare insieme a lui”.

Poiché il film è ambientato a Bali, Bouttier auspica che contribuisca a ricordare ai turisti quanto sia affascinante la cultura balinese.

“La sceneggiatura è molto leggera, cosa di cui si sentiva il bisogno”, dice Bouttier. “Da quando si è diffuso il COVID, il turismo di Bali si è completamente fermato. E ancora adesso, non è tornato quello di una volta: ci auguriamo che un film come questo, una commedia romantica ambientata a Bali, funga da invito ai turisti di tutto il mondo a tornare a visitare l’isola indonesiana.”

Paul

Lucas Bravo

Interpretato da Lucas Bravo, Paul è il fidanzato di Georgia, ed è più giovane di lei. Paul è un pilota di linea ed è dolce e gentile nei confronti della compagna. Ma quest’ultima sta iniziando a chiedersi se potrebbe aver bisogno di qualcuno che le tenga testa.

“È sempre stimolante, per un attore, uscire dalla propria zona di comfort”, afferma Bravo. “Non avevo mai recitato in una commedia e vestire i panni di un personaggio ansioso come Paul è stata una sfida divertente. Stiamo vivendo tempi difficili e abbiamo bisogno di evasione. La sceneggiatura mi ha fatto ridere a crepapelle, ho subito capito di voler prendere parte alla narrazione. Ol mi ha sempre reso partecipe della definizione del personaggio: volevamo dar vita a un personaggio mosso dall’amore, che sembra però non comprendere sempre appieno ciò che accade intorno a lui. È un uomo amorevole, appassionato e impacciato, che tenta di proiettare il suo falso ego sulle persone mentre si porta addosso tutta l’ansia del mondo”.

Il regista Ol Parker osserva che interpretare il rivale di David (George Clooney), poteva risultare difficile. “Anche se sai chi è la vera coppia, vuoi che sia un rivale credibile per David”, spiega Parker. “È stata lunga la ricerca per il ruolo di Paul. Un mio amico aveva recentemente lavorato con Lucas in Mrs. Harris Goes to Paris dicendomi che era fenomenale. E sebbene non l’avessi visto con i miei occhi, avendone sentito parlare mi sono immediatamente interessato. L’ho incontrato, era una persona dolce e piacevole. Ha letto la parte ed è stato esilarante. Abbiamo inviato la registrazione del suo provino a Julia, che mi ha chiamato immediatamente esclamando: ‘È lui!’”.

Quello di Bravo non è stato l’unico provino che i cineasti hanno inviato a Roberts, ma è stato il primo ad attirare la sua attenzione.

“Volevamo trovare qualcuno che pensavamo avrebbe davvero fatto uscire David fuori dai gangheri”, spiega il produttore Tim Bevan. “In realtà abbiamo mostrato a Julia molte registrazioni di provini e lei ha commentato: ‘Voglio la persona che più di tutti sia in grado di far arrabbiare George’. E quando ha visto il provino di Lucas, ha capito che quella persona era lui”.

Bravo ha apprezzato la possibilità di lavorare al fianco di Clooney e Roberts. “Lavorare con George e Julia è stato incredibile”, racconta. “Hanno fatto di tutto per rendere il set un luogo nel quale poter sperimentare e improvvisare. La loro guida e la loro protezione mi hanno aiutato a trovare il mio posto nella commedia e mi hanno reso un attore migliore. Ci occupiamo di intrattenimento e, in fin dei conti, è importante divertirsi, essere gentili ed empatici. Ed è ciò che ho trovato in loro.”

LA CULTURA BALINESE

Poiché il film è ambientato a Bali, i cineasti hanno investito in un’ampia ricerca, pianificazione e consulenza per assicurarsi che l’aspetto visivo e l’atmosfera del film fossero giusti e che fotografassero e rispettassero il popolo e la cultura balinesi. “Era estremamente importante per noi non solo descrivere perfettamente i personaggi balinesi, ma anche il contesto, la cultura locale e le tradizioni”, afferma il produttore Tim Bevan. “Ci siamo avvalsi di consulenti culturali per la stesura della sceneggiatura e soprattutto sul campo, in Australia, per assicurarci di essere quanto più accurati possibile”.

  • Per me era importante rappresentare il matrimonio in modo fedele”, afferma il regista Ol Parker. “Avevamo un consulente culturale, AGUNG PINDHA, e a un certo punto, prima di iniziare le riprese, mi ha raccontato dei matrimoni e di come si articolavano le cerimonie, e sono rimasto colpito da quanto fosse carismatico nelle sue descrizioni. In quel momento, stavamo ancora cercando qualcuno che interpretasse il padre di Gede nel film. Avevo incontrato molte persone e non l’avevo ancora trovato. Dunque, dopo quella conversazione, gli ho chiesto se aveva il piacere di leggere la parte: dopo tre righe sono rimasto sbalordito e ha ottenuto il ruolo. La sua presenza è stata incredibilmente importante, non solo in quanto attore, ma anche dietro la videocamera”.

  • Agung Pindha è stato coinvolto in quasi tutte le decisioni assunte durante la produzione del film, dai dettagli dei rituali eseguiti al matrimonio, alla scelta delle sculture e delle decorazioni, al cibo servito nella tradizionale festa in cui si consuma il babi guling, oltre ai particolari della cerimonia della limatura dei denti. Ogni dettaglio è stato esaminato molto da vicino per garantire che tutto fosse rappresentato nel modo più accurato possibile.

  • Il team di scenografi si è affidato ai consulenti culturali per molti aspetti relativi al loro lavoro. Lo scenografo Owen Paterson ha consultato molte immagini e guide turistiche su Bali durante il processo di progettazione del suo lavoro. Il direttore artistico RICHARD HOBBS ha vissuto a Bali per alcuni anni, e dunque aveva una profonda conoscenza del contesto, che gli è tornata utile ai fini del suo lavoro nell’ambito del film.

LUOGHI E SCENOGRAFIA

Nelle prime conversazioni con la location manager supervisor del film LAUREN COOPER, il regista Ol Parker ha spiegato di voler individuare posti in grado di invogliare le persone a prenotare un volo e a fare le valigie subito dopo aver visto il film. Cooper ha deciso di mettersi alla ricerca di luoghi da cui emergesse lo straordinario stile di vita tropicale per cui Bali è così nota. Era già stata a Bali in precedenza, cosa che si è rivelata preziosa, insieme alla sua meticolosa ricerca. Anche se i cineasti hanno girato principalmente in Australia, una volta allentante le restrizioni COVID sono stati in grado di accedere anche a Bali, dove hanno effettuato le riprese servendosi di una talentuosa troupe balinese.

  • Ticket to Paradise è stato girato principalmente all’interno e intorno alle Isole Whitsunday, al largo della costa del Queensland.

  • Uno dei luoghi chiave era il Palm Bay Resort a Long Island, in cui si trovava l’allevamento di alghe di Gede. Ma poiché il piccolo resort era chiuso durante la pandemia, era impossibile da raggiungere in barca; dunque Cooper ha trovato una moto d’acqua e ha convinto uno degli abitanti del luogo a portarla fin lì. “Lauren andava dovunque a bordo di una moto d’acqua”, racconta Ol Parker. “È semplicemente fantastica, è andata in giro per le isole alla ricerca dei luoghi adatti al film. Ha raggiunto anche posti piuttosto remoti, mostrandomeli in foto. Ho dovuto riporre molta fiducia in lei poiché non sono andato in Australia finché non abbiamo iniziato le riprese. La selezione è stata svolta del tutto virtualmente grazie all’iPhone di Lauren: è in questo modo che ho cercato di capire come fossero i luoghi scelti. Non sorprende che i posti più remoti fossero anche i più belli. I posti più lontani raggiunti grazie alla moto d’acqua si sono rivelati i luoghi che ho amato di più”.

  • Al Palm Bay Resort la produzione è stata in grado di utilizzare gli edifici esistenti dell’hotel, ma lo scenografo OWEN PATERSON e il suo team hanno aggiunto molti dettagli all’allestimento per renderli simili alle strutture balinesi.

  • Circa la metà del film è stata girata sull’isola di Hamilton, che fa parte delle Whitsundays. È un’isola in cui non transitano auto, quindi il cast e la troupe hanno dovuto utilizzare le golf cart per spostarsi. Con le golf cart, si impiegavano circa 8 minuti per attraversare l’intera isola.

  • Il luogo principale dove si assiste agli arrivi e alle partenze sulla spiaggia si chiama Honeymoon Bay. Non essendoci elettricità, i cineasti hanno dovuto ricreare del tutto l’ambiente per un set cinematografico così da poter girare lì.

FOTOGRAFIA

  • Riguardo all’aspetto visivo del film, i cineasti volevano creare la versione moderna di una “screwball comedy”. Un riferimento cui hanno fatto spesso ricorso è stato La signora del venerdì di Howard Hawks.
  • Consapevoli di quanto fossero brillanti tutti gli attori del film, il direttore della fotografia Ole Birkeland e il suo team volevano che la videocamera permettesse agli attori di interagire tra di loro in ogni momento. Per questo motivo finivano spesso per usare una camera a mano.
  • Birkeland voleva che il film fosse moderno e al tempo stesso anche classico, quindi ha scelto di girare a schermo panoramico utilizzando obiettivi Panavision Primo Artiste.
  • Le immagini sono pensate non solo per raccontare la storia, ma anche per riflettere sull’evoluzione dei personaggi principali.

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Testo, video e foto da Universal Pictures

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