29 Maggio 2015
journal.pone.0111224.g002
Un nuovo sito potrebbe aggiungersi a quelli già Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Si tratta dell’insediamento di Mapela, collocato nella regione Shashi-Limpopo, nella parte meridionale dello Zimbabwe, ai confini col Botswana.
Una comunità esistette in quest’area dall’ottavo al diciottesimo secolo. A renderla importante, nonostante la collocazione in un’area quasi inaccessibile, è la compresenza delle tre culture e l’interrelazione tra umani e cambiamento climatico.
Per saperne di più, si veda lo studio “Zimbabwe Culture before Mapungubwe: New Evidence from Mapela Hill, South-Western Zimbabwe”, di Shadreck Chirikure, Munyaradzi Manyanga, A. Mark Pollard, Foreman Bandama, Godfrey Mahachi, Innocent Pikirayi, pubblicato su PLOS One.
Link: University of Oslo; Past Horizons
Una sezione della Collina di Mapela vista da Nord, foto da PLOS One, © 2014 Chirikure et al., Creative Commons Attribution License.

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