30 Settembre – 1 Ottobre 2015


Ad oltre un anno di distanza si torna a parlare di Anfipoli: Katerina Peristeri, a capo dei lavori, ha presentato durante una conferenza stampa la scoperta del monogramma di Efestione, ritrovato nel tumulo di Kasta.
Il monogramma sarebbe presente in tre iscrizioni, contratti per il progetto: la struttura potrebbe essere stata commissionata addirittura dallo stesso Alessandro Magno. Mihalis Lefantzis e Katerina Peristeri hanno poi sottolineato che questa sarebbe stata progettata e supervisionata da Dinocrate, il più grande architetto dell’epoca (o da Stesicrate).
Il monumento funerario in onore di Efestione sarebbe stato costruito sotto Antigono I Monoftalmo, che ne avrebbe dunque ricevuto i materiali. Le tre iscrizioni riportano infatti la parola “parelavon”, ad indicare la ricezione. Potrebbe dunque trattarsi di una sepoltura simbolica, un heroon, e non della tomba: come sottolineato da Katerina Peristeri, non ci sarebbero infatti prove in tal senso. Plutarco afferma che, dopo la morte di Efestione, santuari in suo onore sarebbero stati eretti per il Paese da Dinocrate. Il luogo sarebbe poi stato utilizzato fino ad epoca romana. Non è stata offerta una spiegazione per i resti dei cinque scheletri ritrovati nella tomba.
Non mancano però ulteriori polemiche: Panayiotis Faklaris, professore associato all’Università di Salonicco, rigetta queste interpretazioni, ritenendole infondate e credendo la tomba appartenente a cittadini di Anfipoli.

Link: Protothema 1, 2, 3; Greek Reporter 1, 2; Ekathimerini via AFP; Ekathimerini; Daily Mail; The Telegraph; Archaeology.wikiArchaeology News Network via Associated Press; International Business Times.
Il ratto di Persefone ad Anfipoli, foto da WikipediaPublic Domain, caricato da Yann.