20 Marzo 2015
Trichuris_trichiura_Life_Cycle.tif
Una latrina di Gerusalemme, datata tra il quindicesimo e il sedicesimo secolo, ha rivelato alle analisi uova di parassiti intestinali provenienti dal Nord Europa. Queste, accoppiate alla presenza di ceramica italiana, confermano il ruolo della città nel passato, per quanto riguarda commerci, migrazioni e pellegrinaggi. Il Diphyllobothrium si sviluppa infatti a causa del consumo di pesce crudo o affumicato (l’affumicatura non uccide il parassita) o sottaceto; secondo i testi arabi del tempo, invece, in loco il pesce non si consumava o lo si consumava solo cotto (il che uccide invece il parassita).
[Dall’Abstract: ] Lo scopo della ricerca è di determinare quali parassiti erano presenti in una latrina medievale dalla città  vecchia di Gerusalemme. Questa latrina contiene frammenti di ceramiche dal Medio Oriente e anche dall’Italia, suggerendo collegamenti di qualche tipo con l’Europa. […] La datazione al radiocarbonio e l’analisi delle ceramiche è compatibile con una datazione del tardo quindicesimo, inizi del sedicesimo secolo. Dodici coproliti e sedimenti misti della latrina sono stati analizzati, sei specie di parassiti intestinali sono stati identificati: Ascaris lumbricoides, Trichuris trichiura, Taenia sp., Diphyllobothrium sp., e due protozoi che possono causare dissenteria (Entamoeba histolytica e Giardia duodenalis). Mentre i primi due sono stati ritrovati in ogni campione, le altre specie di parassiti erano presenti solo in uno o due campioni ciascuno, suggerendo che solo una minoranza di coloro che utilizzavano la latrina fossero infetti da queste specie. Il ruolo di Gerusalemme come sito per il commercio a lunga distanza, la migrazione e il pellegrinaggio è preso in considerazione nell’interpretazione della ceramica italiana e nella presenza di parassiti, in particolare di E. histolytica e Diphyllobothrium sp.
Lo studio “Human intestinal parasites from a Mamluk Period cesspool in the Christian quarter of Jerusalem: Potential indicators of long distance travel in the 15th century AD”, di Hui-Yuan Yeh, Kay Prag, Christa Clamer, Jean-Baptiste Humbert, Piers D. Mitchell, è stato pubblicato sull’International Journal of Paleopathology.
 
Link: International Journal of Paleopathology; Past Horizons
Trichiuris Trichiura e suo ciclo vitale, all’interno e fuori dal corpo umano, di Catalina Maya Rendón (https://www.flickr.com/photos/gtzecosan/15833247565/in/set-72157648845463939)da WikipediaCC BY 2.0, caricata da EvM-Susana.