Dal Lazio al Piemonte: la sessione pomeridiana di giovedì 17 ottobre della “Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea” si chiuderà con una produzione di Giorgio J. Megna, dal titolo: “Antiquarium: memorie dal passato”. Attraverso i ricordi di quanti hanno vissuto in prima persona le ricerche effettuate nel territorio di Gravellona Toce, prendono forma il vicus e la necropoli di Pedemonte, ma anche la figura dell’archeologo F. Pattaroni, che ha inaugurato una felice stagione di scavi tutt’ora in corso.

 

Antiquarium: memorie dal passato

Antiquarium memorie dal passatoNazione: Italia

Regia: Giovanni Giordano

Consulenza scientifica: Giorgio Megna

Durata: 30’

Anno: 2018

Produzione: Comune di Gravellona Toce

Sinossi:

Antiquarium: Memorie dal Passato” è stato girato nell’estate del 2018 a Gravellona Toce. Il progetto nasce con lo scopo di raccontare la storia dietro alla raccolta di reperti archeologici presenti nella mostra temporanea “Memorie dal passato”, allestita all’interno dell’Antiquarium dal Comune di Gravellona e dall’Associazione Culturale Felice Pattaroni. Attraverso le storie personali di chi l’ha vissuta, il documentario racconta la scoperta del vicus e della necropoli pedemontana. La scoperta viene attribuita, negli anni ’50, all’archeologo e geniale inventore Felice Pattaroni. La necropoli è costituita da circa 120 tombe che attraversano circa un millennio di storia, dal V secolo a. C. al V secolo d. C.

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

  • Ottobre culturale gravellonese, Gravellona Toce (VB) – 2018

  • Firenze Archeofilm Festival – 2019

  • Rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto – 2019

Informazioni regista:

Giorgio Megna, ragusano classe 1987, ha ereditato dai familiari l’amore per la storia e per l’archeologia. La passione per la comunicazione è invece innata, coltivata, sin da giovanissimo, come speaker radiofonico e scrivendo sceneggiature per cortometraggi. Nel 2008 si è iscritto al corso di laurea in Scienze dei Beni culturali, indirizzo archeologico, presso l’Università degli studi di Torino, conseguendo la laurea con una tesi, primo e unico caso nell’Ateneo, sulla divulgazione scientifica, comparando il modo di informare e divulgare la cultura scientifica in Italia e nel resto d’Europa. L’incontro, durante tale percorso, con il prof. Paolo De Vingo, affascinato e incuriosito dal suo lavoro, lo porta in un piccolo paese di 40 abitanti, nel quale era stata ritrovata una fattoria nell’insediamento romano di era tardo antica. Lo scavo nel sito lo spinge a girare “Montessoro, una valle da scoprire”, primo lavoro che, pur non accedendo a nessun concorso, ottiene riscontri positivi al Festival Archeologico di Rovereto, al punto di essere trasmesso su canali satellitari. Nel 2018 il Comune di Gravellona Toce gli affida la realizzazione di un documentario per la promozione culturale del suo territorio, che ruota attorno a una mostra di reperti della necropoli gallo-romana di Pedimonte scoperta nel 1954 da Felice Pattaroni, archeologo e inventore locale. Con la collaborazione ed il sostegno della Regione Piemonte e della compagnia “San Paolo”, ha quindi firmato il soggetto di “Antiquarium: memorie dal passato”, con la regia di Giovanni Giordano, curando la revisione storica e avvalendosi della sceneggiatura di Alessandra Cataletta.

Informazioni casa di produzione: https://www.antiquariumgravellonatoce.ithttps://www.comune.gravellonatoce.vb.ithttp://www.giorgiomegna.it/antiquarium-memorie-dal-passato-2018/

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti):

http://www.verbanonews.it/prima-pagina/a-gravellona-prima-visione-del-documentario-antiquarium-memorie-dal-passato-di-giovanni-giordano-6768.html

https://97100.it/2019/09/13/antiquarium-il-documentario-con-il-soggetto-del-ragusano-giorgio-megna-in-concorso-in-tre-festival-di-archeologia/

Scheda a cura di: Fabio Fancello

 

 

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