Ragusa terra iblea

"Ragusa terra iblea" è l'opera prima del giovane Francesco Bocchieri. Il documentario, realizzato da Terra Iblea produzioni video, si snoda nel tempo e nei luoghi del piccolo capoluogo siciliano: un viaggio a tappe, dalle sue origini ai giorni nostri, dalla campagna allo spazio urbano.
La proiezione avrà luogo sabato 19 ottobre, alle ore 18:15, alla "Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea".

 

Ragusa terra iblea

Ragusa terra ibleaNazione: Italia

Regia: Francesco Bocchieri

Durata: 41’

Anno: 2019

Produzione: Francesco Bocchieri Luana Dicunta

Sinossi:

ll documentario di un viaggio nel territorio di Ragusa attraverso immagini intense e affascinanti.
Vivere la bellezza e la vivacità culturale del territorio ibleo e così apprezzare al meglio la permanenza in città, lasciandosi guidare per le vie di Ragusa, alla scoperta delle sue tante bellezze. Omaggio alla città di Ragusa, il documentario analizza le tappe storiche fondamentali che hanno portato Ragusa ad essere la città che vediamo oggi. Ci si introduce nel territorio e nelle tracce lasciate dall’uomo fino alla distruzione del terremoto e alla successiva rinascita barocca.

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

  • Militello Indipendent Film Fest 2019 – Militello in Val di Catania (Catania)

Informazioni casa di produzione: http://www.ragusaterraiblea.it/progetto/

Trailer: http://www.ragusaterraiblea.it/portfolio/trailer/

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti):

https://www.ecodegliblei.it/IBLA-APRE-UN-aCINEMA-PER-TURISTIa-DALL-IDEA-DI-FRANCESCO-BOCCHIERI-E-LUANA-DICUNTA.htm

https://www.ragusaoggi.it/a-ibla-apre-un-cinema-per-turisti-lidea-di-autoimprenditorialita-di-due-giovani-e-un-film-documentario-ragusa-terra-iblea/

Scheda a cura di: Fabio Fancello


pecunia non olet

Pecunia non olet. L’odore dei soldi nell’antica Pompei

Quali erano gli odori prodotti dagli antichi artigiani di Pompei? Ce lo racconta il film: "Pecunia non olet. L'odore dei soldi nell'antica Pompei", prodotto da Produzioni TILE assieme al Centre Jean Bérard e a Pompeii - Parco Archeologico, per la regia di Nicola Barile.
Il documentario verrà proiettato alle 17.30 di sabato, 19 ottobre, alla "Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea".

 

Pecunia non olet – L’odore dei soldi nell’antica Pompei

pecunia non oletNazione: Italia/Francia

Regia: Nicola Barile

Durata: 40’

Anno: 2018

Produzione: Tile, CNRS/Centre J. Bérard, Parco Arch. di Pompei

Sinossi:

Come avrebbe detto Vespasiano «pecunia non olet», ma i soldi anche a Pompei un odore ce l’avevano. A volte sgradevole, come l’odore dei corpi nei lupanari, il sudore dei vogatori, il pesce marcio nel garum, l’urina per smacchiare; a volte piacevole, come quello delle profumerie e delle panetterie. Il documentario è un viaggio negli odori dell’antica Pompei che oggi il nostro olfatto non riesce più a percepire. Il lavoro dei ricercatori sulle attività produttive all’interno degli scavi di Pompei permette di compiere un suggestivo viaggio attraverso gli odori perduti che le attività umane generavano durante il lavoro per produrre ricchezza.

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

  • Firenze ArcheoFilm

  • Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico – Rovereto (TN)

Informazioni regista: Nicola Barile (Santa Maria Capua Vetere, 5 febbraio 1962) è uno sceneggiatore, scrittore e regista italiano. Considerato uno dei pionieri dell'animazione in Campania, dopo aver lavorato diversi anni alle sceneggiature di Un posto al sole, nel 2003 comincia a dedicarsi alla scrittura per ragazzi e, l'anno dopo, pubblica il suo primo romanzo: "Gli scheletri nell'armadio" edito da Tilapia/Colonnese Editore. Da questa pubblicazione prese vita il personaggio "Edo, il piccolo principe di Sansereno". Questi diverrà, qualche anno dopo, il protagonista di un mediometraggio animato realizzato dalla Rai e trasmesso su Rai Due. Parallelamente all'attività di autore, fonda Tilapia, casa editrice e casa di produzione leader nella realizzazione di cartoni animati e di prodotti educational per bambini. Nel decennio 2003-2013 collabora a pieno ritmo con la Rai, firmando come produttore o come regista gli special "Il mistero dell'Uovo di Virgilio" e "La cantata dei Pastori". Nel 2008 scrive e dirige il cortometraggio di animazione "Dalla cella alla brace" realizzato insieme ai detenuti del Carcere di Secondigliano. Nel 2014 produce per Peppino Di Capri il cartone animato "Champagne" in onore del 40º anniversario della canzone. Nel 2015 presenta alla XXVI Rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto la serie di documentari Docoons "Arti e Mestieri, Uomini al Lavoro a Pompei". Nel 2016 conduce la direziona artistica della fortunata serie degli spot a cartoni di Caffè Borbone, firmati da Guido Bozzelli e Giovanni Calvino, prodotti da Digitalcomoedia e TILE Storytellers, per poi ritornare nel 2017 alla regia del cartoon-movie "Ninna nanna di sua Maestà", una delle canzoni dello Zecchino D'Oro cantate dal coro dell'Antoniano di Bologna. Nel 2018 scrive, insieme a Calvino, sei nuovi episodi di Giga & Stick, pensati completamente per la nuova frontiera del Virtuale Reality Cartoon. A marzo del 2019 completa la graphic novel “Fiammetta” prodotta da Guido Bozzelli e Giovanni Parisi sulla sceneggiatura scritta da Giovanni Calvino. Prima di imporsi come pioniere dall'animazione in Campania, firma numerosi soggetti e sceneggiature di documentari trasmessi dalla Rai. Il più famoso, ritrasmesso spesse volte sui canali tematici quali Rai Cultura e Rai Storia è "Lo sposo di Napoli" un documentario sulla vita di Achille Lauro. Di rilevanza i documentari firmati con Tilapia e CNRS-Centre Jean Bérard di Napoli, alcuni dei quali presentati alla Rassegna Internazionale di Rovereto. Tra questi, l'ultimo lavoro realizzato è "Pecunia non olet" ovvero "L'odore dei soldi nell'Antica Pompei. Documentario prodotto da Tile in collaborazione col CNRS ed il Parco Archeologico di Pompei selezionato anche per il Firenze Archeofilm organizzato da Archeologia Viva.

Informazioni casa di produzione: https://www.tilestorytellers.com/ http://centrejeanberard.cnrs.fr http://pompeiisites.org/

Scheda a cura di: Fabio Fancello


prehistoric night

The prehistoric night of Mars and Venus

Sabato 19 ottobre la sessione pomeridiana della "Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea" aprirà con "The prehistoric night of Mars and Venus", di Darko Puharić. Il documentario croato ci porta a scoprire alcuni aspetti della cultura di Vučedol, legati all'astronomia e al culto.
La proiezione comincerà alle 17.00. Vi aspettiamo a Licodia Eubea!

The prehistoric night of Mars and Venus - La notte preistorica di Marte e Venere

prehistoric night Mars VenusNazione: Croazia

Regia: Darko Puharić

Durata: 33’

Anno: 2018

Produzione: Darko Puharić

Sinossi:

La sponda destra del fiume Danubio, nella Croazia orientale, fu occupata dalla cultura dei Vučedol alla fine del III millennio a.C. Tra il 3000 e il 2500 a.C. questo popolo influenzò fortemente le altre culture dell’epoca, lasciando segni evidenti su tutto il patrimonio europeo. Ha convissuto con il periodo sumero in Mesopotamia, la costruzione delle piramidi In Egitto e la fondazione della città di Troia. I Vučedoliani sono stati i primi a padroneggiare il tempo (la prima cultura ad aver creato il calendario!), i primi astronomi a leggere i segreti dei cieli. La notte del 9 marzo 2889 a.C., appena attraversate le Pleiadi, i pianeti di Venere e Marte si trovarono in una congiunzione visibile dalla Terra come in un approccio ravvicinato o anche una “postura d’amore”.

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

  • 10th Alexandre Trauner ART / FILM Festival – Szolnoki, Ungheria

  • Jahorina Film Festival 2019 – Jahorina, Bosnia Erzegovina

  • Aphrodite Film Awards 2019 – New York, USA

  • Berlin Flash Film Festival 2019 – Berlino, Germania

  • Beyond Earth Film Festival 2019 – Chennai, India

  • International Tour Film Festival – Civitavecchia (Roma)

  • Viva Film Festival – Sarajevo, Bosnia Erzegovina

  • Rome Indipendent Prisma Awards - Roma

Premi e riconoscimenti:

  • Miglior cortometraggio in Europa al Quetzalcoatl Indigenous International Film Festival - Oaxaca, Messico

Informazioni casa di produzione: https://www.designstudio-d.hr/

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=6_Sz9r3wt5s

Scheda a cura di: Fabio Fancello

 


Voci dal Silenzio

Voci dal silenzio

Alla "Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea", la giornata di venerdì 18 ottobre si chiuderà in bellezza alle 21.00, con la proiezione di "Voci dal silenzio", diretto da Joshua Wahlen e Alessandro Seidita: storie di uomini e donne che cercano di recuperare il senso profondo di sé e della vita attraverso un percorso intimo e solitario.

Voci dal silenzio

Voci dal SilenzioNazione: Italia

Regia: Joshua Wahlen, Alessandro Seidita

Durata: 52’

Anno: 2019

Produzione: Produzioni dal basso - Joshua Wahlen, Alessandro Seidita

Sinossi:

Un viaggio dal Nord al Sud dell’Italia per raccontare l’esperienza eremitica. Storie di uomini e donne che cercano di recuperare il senso profondo di sè e della vita attraverso un percorso intimo e solitario. Un documentario sugli eremiti in Italia a partire dalla testimonianza degli stessi eremiti che sviluppa un discorso corale sull’esperienza ascetica e offre al contempo molteplici spunti di riflessione sulla natura umana, sulle insidie del mondo contemporaneo e sui rapporti che l’anacoreta, e più in generale l’uomo, tesse con il divino.

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

  • Sestriere Film Festival

  • Concorso Internazionale Vittorio De Seta

  • CinemAmbiente – Torino

  • Art for Peace International Festival – Teheran, Iran

  • Festival International de Cinéma et mémoire Commune – Marocco

  • Diorama international Film Festival – India

  • Branson International Film Festival – Missouri, Usa

  • Mostra del Cinema Documentario Etnografico – Monselice (PD)

  • It.A.Ca. Migranti e Viaggiatori – Festival del turismo responsabile

Premi e riconoscimenti:

  • Vincitore del Sestriere Film Festival

  • Premiato al Concorso Internazionale Vittorio De Seta

  • Vincitore della call Life promossa da Infinity

Informazioni regista:

Nati entrambi a Palermo, si laureano con il massimo dei voti; Seidita in Filosofia della Conoscenza e della Comunicazione, discutendo una tesi sulle tecniche di trasformazione dell’Io nel percorso psicanalitico, J. Wahlen al D.A.M.S trattando una tesi sui linguaggi multimediali. Nel 2008 si trasferiscono a Torino. Seidita prosegue gli studi in ambito antropologico, Wahlen si specializza in tecniche audiovisive al V.R.M.M.P.

Nel 2009 vincono il premio Mind the Difference con l’Approsimatio in Tempora, video sperimentale sul disagio psichico. Nel 2010 ottengono il primo premio al XXVIII VideoCinema&Scuola con Non Tentarmi, video intervista finalista in numerosi festival nazionali. Lo stesso anno intraprendono un viaggio on the road, alla ricerca delle nuove forme di spiritualità. Nel 2013 rientrano in Sicilia. Qui firmeranno due documentari che raccontano la condizione attuale dell’Isola, Viaggio a Sud (2014) - che indaga il complesso rapporto che gli abitanti dei piccoli centri rurali tessono con la memoria - e Corrispondenze (2016), poema visivo nato dalla collaborazione con i detenuti della Casa di Reclusione di Noto.

A ottobre 2016 hanno intrapreso un viaggio per conoscere gli eremiti d’Italia e raccogliere le testimonianze dirette di chi ha intrapreso un autentico cammino di ricerca. Le storie, i conflitti e la vocazione di chi ha scelto di vivere in solitudine sono raccontati nel documentario “Voci dal Silenzio”.

Informazioni casa di produzione: https://www.produzionidalbasso.com/project/voci-dal-silenzio-post-produzione/

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=KpWoa9B_nMU

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti): https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/12/voci-dal-silenzio-viaggio-tra-i-nuovi-eremiti-ditalia-ecco-perche-la-solitudine-e-la-via-per-la-felicita/4618370/

https://www.ragusanews.com/2019/08/23/appuntamenti/voci-silenzio-a-marina-di-ragusa-un-viaggio-tra-gli-eremiti-d-italia/101424

https://www.terranuova.it/News/Crescita-interiore/Premi-e-successo-per-Voci-dal-silenzio-.-Gli-autori-Coglie-un-bisogno

Scheda a cura di: Fabio Fancello


Cabeço da Mina

Os enigmas do Cabeço da Mina

Si vola in Portogallo, con l'ultimo film del pomeriggio del 18 ottobre alla "Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea": "Os enigma do Cabeço da Mina". Prodotto da ETHNO e Arqueohoje per la regia di Rui Pedro Lamy, il documentario tenta di svelare il segreto che si cela dietro i menhir dalle fattezze umane rinvenute in Assares.
Il film, come molti altri di questa edizione, verrà proiettato in prima visione nazionale.

OS ENIGMAS DO CABEÇO DA MINA | TEASER #01 from ETHNO on Vimeo.

 

Os enigmas do Cabeço da Mina – I misteri di Cabeço da Mina

Cabeço da MinaNazione: Portogallo

Regia: Rui Pedro Lamy

Consulenza scientifica: Nelson Rebanda

Durata: 27’

Anno: 2019

Produzione: Ethno, Arquehoje

Sinossi:

Il film è stato realizzato per il Centro di Interpretazione di Cabeço da Mina in Assares, Vila Flor. Il documentario descrive un enigmatico sito archeologico dove è stato rinvenuto un raro insieme di statue-menhir dalle fattezze antropomorfiche. La storia collega la dimensione storica e geografica della regione circostante ad alcune delle affascinanti scoperte della bella Valle di Vilariça

Informazioni regista:

Rui Pedro Lamy, nato a Porto, in Portogallo, nel 1983. La sua carriera professionale attraversa la televisione e il cinema. Attualmente sta sviluppando progetti in ambito documentaristico, stabilendo collaborazioni e coproduzioni con varie aziende, istituzioni e università, con l’obiettivo di fare un lavoro di alto livello qualitativo, costruendo ponti tra scienza, storia, tecnologia, cinema e immagine contemporanea.

Informazioni casa di produzione: https://www.arqueohoje.com/ http://ethno.pt

Trailer: https://vimeo.com/322634548

Scheda a cura di: Fabio Fancello


signora Matilde

La signora Matilde. Gossip dal Medioevo

Se non avete mai visto una docummedia, fate un salto alla "Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea", venerdì 18 ottobre, alle 17.30: "La signora Matilde. Gossip dal Medioevo", di Marco Melluso e Diego Schiavo ne è un esempio divertente e originale. Il film, prodotto da POPcult Docs, vede tra i suoi protagonisti un'amica della nostra manifestazione, l'eclettica Syusy Blady - Maurizia Giusti.

La signora Matilde. Gossip dal Medioevo

signora MatildeNazione: Italia

Regia: Marco Melluso, Diego Schiavo

Con: Syusy Blady

Consulenza scientifica: Marco Melluso

Durata: 75’

Anno: 2017

Produzione: POPCult

Sinossi:

Documentario e finzione si mescolano in un film dal tono divertente, che racconta le vicende, i successi e il gossip di Matilde di Canossa, tra le donne più potenti e glamour della Storia. Il film racconta la Storia e i suoi protagonisti con un’ottica nuova e con un taglio ironico, con l’obiettivo di coinvolgere e avvicinare alla Storia il grande pubblico, anche i più giovani.

Syusy Blady è un’esperta di marketing appassionata di marchi e firme che, dal castello in cui abita, parte sulle tracce della Grancontessa. Ad accompagnarla un Luciano Manzalini trasformista, che veste i panni dei buffi personaggi che la donna incontra durante il suo cammino. Lungo il viaggio, che va da Verona a Bologna, prende vita la storia della Signora Matilde, il cui nome è diventato, a sua volta, un vero e proprio brand dell’anno mille, che si è imposta sul mercato tra due colossi dell’epoca la SacroRomanoImpero e la Papato Spa. In quest’ottica, la lotta per le investiture diventa uno scontro tra multinazionali e lo scacchiere di rocche matildiche si trasforma nel twitter dell’appennino: i rapporti dinastici tra Matilde e l’imperatore Enrico IV finiscono negli articoli scandalistici del magazine Novello 1000. Passato e presente, storia e gossip si fondono in una docummedia dallo stile ironico, brillante e soprendente.

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

  • Bellaria Film Festival - Bellaria Igea Marina (RN)

  • Varese Archeofilm – Varese

  • Festival del Medioevo – Gubbio (PG)

  • Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico – Paestum (SA)

  • Festival del cinema lucano – Maratea (PZ)

  • Firenze ArcheoFilm 2019 – Firenze

  • Mangiacinema - Festa del cibo d’autore e del cinema goloso – Salsomaggiore (PR)

Premi e riconoscimenti:

  • Premio “Riccardo Francovich” – premio speciale per la divulgazione del Medioevo – Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI)

  • Premio Castiglioni – Varese Archeofilm

Informazioni regista:

Marco Melluso è un docente a contratto sul corso di Istituzioni di diritto romano e Storia del diritto romano. Svolge da anni ricerche sul tema della schiavitù in epoca romana, in particolar modo sul passaggio tra l’antichità romana e il Medioevo. Si occupa anche di divulgazione attraverso l’audiovisivo. Nel 2019 è uscito "Il Conte Magico", di cui è co-autore e co-regista, sulle vicende di Cesare Mattei e sull'omonima Rocchetta. 

Diego Schiavo, classe 1976, sound designer, autore e regista. Nel 2000 ha lavorato come sound designer ponendo particolare attenzione all’interazione tra segno sonoro e significato. Insegna Sound Design e Suono applicato in numerosi corsi e seminari. Ha collaborato, tra gli altri, con Peter Greenaway, Giuseppe Bertolucci, Giorgio Diritti, Davide Ferrario, Vasco Rossi, Lucio Dalla, Lella Costa, Luciano Manzalini, Syusy Blady e Patrizio Roversi, Ducati Moto e Piquadro. I suoi lavori hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali.

Informazioni casa di produzione: http://www.popcultdocs.com https://www.facebook.com/La-Signora-Matilde

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=DZzE5IMJ7Vg

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti):

https://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2017/05/syusy-blady-e-listrionico-medioevo-con-la-signora-matilde-di-canossa-001658923.html

https://www.mondospettacolo.com/la-signora-matilde-il-film-documentario-con-syusy-blady/

http://www.malacopia.it/portfolio-items/lasignoramatilde/

Scheda a cura di: Fabio Fancello


Licodia Eubea Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica

IX Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica

Licodia Eubea (CT), 12/10/2019

IX Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica, dal 17
al 20 ottobre l'Antico protagonista di documentari, docu-fiction e film
di animazione
Licodia Eubea Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica
Tutto pronto per la IX edizione della Rassegna del Documentario e della
Comunicazione Archeologica. Dal 17 al 20 ottobre l'ex chiesa di San
Benedetto e Santa Chiara di Licodia Eubea ospiterà uno dei più
importanti festival cinematografici italiani (l'unico nel Sud Italia)
dedicato alla DIVULGAZIONE DELL'ANTICO attraverso le arti visive.
L'evento, organizzato dall'Associazione ArcheoVisiva in collaborazione
con l'Archeoclub d'Italia di Licodia Eubea "M. Di Benedetto" e con il
sostegno della SICILIA FILM COMMISSION (programma Sensi Contemporanei),
offre anche quest'anno un calendario ricco di appuntamenti, tra
proiezioni di film in prima visione da tutto il mondo, incontri con
archeologi e registi, laboratori didattici, visite guidate e aperitivi
al museo, mostre fotografiche e workshop, che avranno come filo
conduttore il fascino dell'Antico e i suoi legami con il CONTEMPORANEO.
Licodia Eubea
Si comincia giovedì 17 ottobre alle ore 17 con i saluti del presidente
dell'Archeoclub d'Italia Giacomo Caruso, i direttori artistici del
festival Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele, il sindaco Giovanni Verga,
la Soprintendente ai Beni Culturali di Catania Rosalba Panvini e il
direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici
dell'Università di Catania Dario Palermo. A seguire, la proiezione in
prima nazionale del film "À LA RENCONTRE DE NÉANDERTAL" (Francia,
2019) di Rob Hope e Pascal Cuissot che racconta, sulla base di recenti
scoperte, la vita dei nostri progenitori vissuti oltre 200 mila anni fa;
a seguire "PROGETTO ALBANUS: DENTRO L’ANTICO EMISSARIO& RDQUO;
(ITALIA, 2019) DI MASSIMO D’ALESSANDRO, CHE DOCUMENTA L’ESPLORAZIONE
DI UNA DELLE PIÙ ANTICHE TESTIMONIANZE ROMANE DI INGEGNERIA IDRAULICA;
“ANTIQUARIUM. MEMORIE DEL PASSATO" (Italia, 2018) di Giovanni
Giordano, un viaggio nella necropoli di Pedemonte (Gravellona Toce, in
Piemonte), rinvenuta negli anni Cinquanta del Novecento. Alle 21:00,
subito dopo l'"Aperitivo al Museo", si concluderà con la visione del
film fuori concorso "SICILIA GRAN TOUR 2.0" (Italia, 2019), prodotto da
Fine Art Produzioni srl, viaggio in chiave moderna sulle orme del
viaggiatore francese Jean Houel. Si tratterà, in questo caso, di una
prima regionale.
Licodia Eubea
La mattina di Venerdì 18 sarà dedicata alle scuole con un laboratorio
didattico condotto dall'archeologa Stefania Berutti e la proiezione dei
film "APUD CANNAS" (Italia, 2017) di Francesc o Gabellone, che
ricostruisce la battaglia di Canne in 3D, e "C’ERA UNA VOLTA IATO"
(Italia, 2017) di Donatella Taormina, dove le ombre cinesi narrano la
storia della città elimo-sicana sorta nei pressi di San Cipirrello
(Palermo). Il programma pomeridiano comprende, dalle ore 17, "THE BATTLE
OF JERASH" (Giordania, 2017) di Carlos Cabrera e "LA SIGNORA MATILDE.
GOSSIP DAL MEDIOEVO" (Italia, 2017) di Marco Melluso e Diego Schiavo,
dove finzione e storia si mescolano rievocando rispettivamente il
passato romano della Giordania e la vita di Matilde di Canossa. Seguirà
un'altra anteprima nazionale, "OS ENIGMAS DO CABEÇO DA MINA"
(Portogallo, 2019) di Ruy Pedro Lamy, sull'enigmatico sito, ricco di
rarissimi menhir antropomorfici. In serata verrà proiettato il
pluripremiato "VOCI DAL SILENZIO" (Italia, 2 01 9) di Joshua Wahlen e
Alessandro Seidita, un viaggio attraverso l'Italia alla scoperta degli
eremiti.
Sabato 19, alle ore 11, ancora un momento dedicato alle scuole con il
progetto "ArcheoMovies. L'Archeologia al Cinema", realizzato in
collaborazione con l'Istituto comprensivo "D. Costa" di Augusta,
nell'ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola del MiBac-Miur. Il
cartellone pomeridiano, con inizio alle ore 17, prevede l'anteprima
nazionale "THE PREHISTORIC NIGHT OF MARS AND VENUS" (Croazia, 2018) di
Darko Puarich, sui Vucedol, popolo vissuto tra il 3000 e il 2500 a.C.
sulla sponda del Danubio, film segnalato dal Festival Internazionale di
Cinema Archeologico di Split, che da due anni ha attivato un
partenariato con il festival di Licodia Eubea. A seguire "PECUNIA NON
OLET. L’ODORE DEI SOLDI NELL’ANTICA POMPEI" (Italia/Francia, 2018)
di Doroth&e ac ute;e Neyme, un viaggio olfattivo nelle attività che
generavano ricchezza; "RAGUSA TERRA IBLEA" (Italia, 2019) di Francesco
Bocchieri, un omaggio al capoluogo ibleo e alla sua storia; "IL
‘RAGAZZO’ CON LA NIKON" (Italia, 2019) di Lucio Rosa, sulle oasi dei
berberi di Libia, luoghi abbandonati e prossimi alla scomparsa; "IL
CONTE MAGICO" (Italia, 2019) di Melluso e Schiavo, che racconta le
avventure di un Youtuber alle prese con un misterioso conte bolognese
dell'Ottocento.
Domenica 20, dalle ore 17, saranno proiettati "#INMINIMISMAXIMA"
(Francia, 2018) di Pierre Gaignard e Laura Haby, che invita a pensare
l'umanità di ieri con l'occhio rivolto a quella di oggi; "ADOLF
VALLAZZA, SCIAMANO DEL LEGNO ANTICO" (Italia, 2019) di Lucio Rosa, sul
celebre scultore ligneo gardenese; " I LEONI DI LISSA" (Italia /
Croazia, 2019) di Nicolò Bongiorno, figlio dell'amatissimo Mike, in cui
l'esplorazione subacquea fa rivivere la leggendaria battaglia navale
nell'Adriatico tra austriaci e italiani (1866). Gran finale, alle ore
20,30 con la cerimonia di premiazione. Due i premi in palio: "Archeoclub
d'Italia" al FILM PIÙ VOTATO DAL PUBBLICO (a consegnarlo sarà Enzo
Piazzese, presidente dell'Archeoclub Italia di Ragusa) e "ArcheoVisiva"
(consegnato da Laura Maniscalco, dirigente del Servizio Archeologico
della Soprintendenza BB.CC.AA. di Catania) al FILM SELEZIONATO DALLA
GIURIA internazionale di qualità (Diego D'Innocenzo, Anthony Grieco,
Lada Laura, Laura Maniscalco, Brian McConnell). Infine, il premio
"ANTONINO DI VITA", intitolato all'archeologo chiaramontano, la
scomparsa del quale, nel 2011, ha stimol at o la nascita del festival di
Licodia Eubea. Il premio, consegnato dalla moglie Maria Antonietta Rizzo
Di Vita, "madrina" dell'evento e docente presso l'Università di
Macerata, viene assegnato a chi, nel corso della propria attività
professionale, ha contribuito alla divulgazione dell'Antico. Il nome del
premiato verrà annunciato la stessa sera di domenica 20.
Tra gli eventi collaterali, si segnalano la MOSTRA FOTOGRAFICA "Vivere
l'Antico" a cura del gruppo fotografico "Obiettivo Grammichele"
(giovedì 17, ore 19,45); gli INCONTRI con Sandro Garrubbo, social media
strategist del Museo archeologico Salinas di Palermo, sui "Linguaggi
contemporaneamente archeologici" (venerdì, ore 18,45) e con Alessandro
De Filippo, docente di Tecnica della rappresentazione audiovisiva
all'università di Catania, sul documentarista Vittorio De Se ta
(domenica, ore 19,45); la mostra di COSTUMI TEATRALI "Abitare il
racconto" di Ariana Talio. Tutte le sere: visite guidate e APERITIVO AL
MUSEO etno-antropologico "P. Angelo Matteo Coniglione". Domenica
mattina, visita al centro storico di Licodia Eubea e ai suoi principali
LUOGHI DI INTERESSE.
Tanti saranno gli ospiti, tra registi, produttori, archeologi e addetti
ai lavori. Tra questi anche Dario Di Blasi, direttore artistico di
FIRENZE ARCHEOFILM, festival creato dalla rivista ArcheologiaViva
(Giunti editore), che da sempre collabora con Licodia Eubea in uno
spirito di positiva sinergia tra manifestazioni con lo stesso tema. Qui
il link [1] al programma completo. L'ingresso alla manifestazione è
gratuito.
Testo e foto dall'Ufficio Stampa della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di
Licodia Eubea

Battle Jerash

The Battle of Jerash

Legionari, gladiatori e guidatori di carri hanno popolato, nel XXI secolo, il sito dell'antica Gerasa. Un gruppo di uomini che, attraverso la rievocazione storica, cerca di far rivivere il glorioso passato di Jerash e, al tempo stesso, di regalare un'esperienza memorabile ai turisti che, sempre meno numerosi a cause delle guerre, visitano la Giordania.
The Battle of Jerash, di Carlos Cabrera, aprirà il pomeriggio di venerdì 18 ottobre, alle ore 17.00, alla "Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea".

 

The Battle of Jerash (2018) // Official Trailer from Carlos Cabrera on Vimeo.

 

 

 

The battle of Jerash – La battaglia di Gerasa

Battle Jerash

Nazione: Giordania

Regia: Carlos Cabrera

Consulenza scientifica: Lucina Gandolfo, Antonino Alfano

Durata: 26’

Anno: 2017

Produzione: Me Explico Media LLC

Sinossi:

Stabilitosi sul sito di un ippodromo romano, un gruppo di legionari, gladiatori e guidatori di carri cerca di restare connesso all’antico passato della Giordania. Tuttavia, a causa del costante calo del turismo in Medioriente, gli evocatori si scontrano con la dura realtà che ogni loro spettacolo potrebbe essere l’ultimo. In questo breve documentario lo spettatore viene trascinato in un giro bizzarro, in un luogo in cui non ci si aspetterebbe di sentire gli effetti di una regione così tumultuosa.

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

  • Firenze Shortfilm Festival 2018 - Firenze

  • Roma Cinema Doc 2018 - Roma

  • MFAF International Archaeology Film Festival 2018 – Split, Croazia

  • Foça Film Days 2018 – Foça, Turchia

  • Ethnografilm Paris 2019 – Parigi, Francia

  • Arab Film Festival 2019 –Dearborn, Michigan, USA

  • Dumbo Film Festival 2019 – Brooklyn, New York, USA

Premi e riconoscimenti:

  • Best Short Documentary, Dumbo Film Festival 2019

Informazioni regista:

Carlos Cabrera è un documentarista e product manager. Ha prodotto e curato più di 50 cortometraggi documentari, dal Messico all’Indonesia. Nel frattempo ricopre il ruolo di Direttore di produzione e Product Manager di Storyhunter, un mercato di scambio globale per il video giornalismo e il documentario. Laureatosi presso la Medill School of Journalism della Northwestern University, Cabrera vive a Brooklyn, dove attualmente lavora come Head of Product e Member Experience presso la Wild Alaskan Company, azienda di pesca sostenibile diretta al consumatore.

Informazioni casa di produzione: https://filmfreeway.com

Trailer: https://vimeo.com/260572392

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti):

Scheda a cura di: Fabio Fancello

 

 


Monte Iato

C'era una volta Iato

La mattinata di venerdì 18 ottobre è dedicata ai più giovani alla "Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea". "C'era una volta Iato" è uno dei film in programma: frutto di un interessante esperimento didattico dell'Istituto Comprensivo di San Giuseppe Iato condotto da Donatella Taormina, racconta oltre 2000 anni di storia del sito archeologico di Monte Iato, in modo originale e accattivante.

 

C’era una volta Iato

Monte IatoNazione: Italia

Regia: Donatella Taormina

Consulenza scientifica: Lucina Gandolfo, Antonino Alfano

Durata: 21’

Anno: 2017

Produzione: Istituto Comprensivo di San Giuseppe Jato

Sinossi:

Sullo sfondo di scenari e personaggi realizzati con ombre cinesi, dodici ragazzi narrano la storia della città di Iato, città elimo-sicana, divenuta l’ultima roccaforte musulmana in Sicilia nella lotta contro Federico II di Svevia. Si tratta di un corto realizzato in ambito scolastico, all’interno di un progetto dedicato alla storia di monte Jato.

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

  • Firenze Archeofilm Festival - 2019

  • I Festival Internazionale del Cinema Archeologico, Modica (RG) - 2019

Premi e riconoscimenti:

  • Menzione speciale al Firenze Archeofilm Festival – 2019

  • Premio al I Festival Internazionale del Cinema Archeologico di Modica per “l’elevato valore didattico nel presentare la storia di Iato da città elimo-sicana a ultima roccaforte musulmana in Sicilia”

Informazioni regista:

Donatella Taormina è un’insegnante presso la scuola media Riccobono di San Giuseppe Jato.

Informazioni casa di produzione: https://www.icsangiuseppejato.edu.it/

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti): http://www.ftnews.it/articolo.asp?cod=1906

https://www.vallejatonews.it/cera-una-volta-iato-premiato-al-festival-del-cinema-archeologico-di-modica/

https://www.monrealenews.it/scuola/istruzione/23168-un-cortometraggio-per-raccontare-la-storia-del-territorio-ottimi-risultati-per-%E2%80%9Cc%E2%80%99era-una-volta-iato%E2%80%9D.html

Scheda a cura di: Fabio Fancello


Sicilia Grand Tour 2.0

Sicilia Grand Tour 2.0

La sera di giovedì 17 ottobre alla "Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea" verrà dedicata alla proiezione di Sicilia Grand Tour 2.0, docufilm prodotto da Fine Art Produzioni, per la regia di Giorgio Italia: un viaggio nella Sicilia di oggi sulle orme dell'eclettico Jean Houel, uno dei più interessanti viaggiatori del XVIII secolo, alla scoperta dei suoi monumenti, dei suoi miti, della sua gente.

 

Sicilia Grand Tour 2.0

Sicilia Grand Tour 2.0Nazione: Italia

Regia: Giorgio Italia

Consulenza scientifica: Alessandra Cilio

Durata: 90’

Anno: 2019

Produzione: Fine Art Produzioni srl

Sinossi:

Giorgio, giovane studente universitario, trova in biblioteca dei vecchi volumi: sono pieni di carte, schizzi e disegni. Sono pieni di storie. Il ragazzo è talmente affascinato dal racconto che Jean Houel, architetto francese del XVIII secolo, riesce a tessere della Siciia, che decide di esplorare quest'isola, facendo del “Voyage pittoresque des isles de Sicilie, de Malte et de Lipari” la sua guida. Scoprirà così che le parole di Houel, che definiva la Sicilia “il luogo più curioso dell'universo” sono ancora oggi veritiere. A rendere l'esperienza unica e contemporanea, l'incontro con la gente del luogo, che offre al ragazzo la possibilità di osservare posti e fenomeni da angolature differenti, cogliendone tutte le sfaccettature.

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

  • XXX Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto (TN)

Premi e riconoscimenti: Menzione “Cinema A.Mo.Re”, alla XXX Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto.

Informazioni consulente scientifico/autore: Alessandra Cilio è un'archeologa siciliana specializzata nella comunicazione dell'Antico attraverso il medium cinematografico. Ha firmato la sceneggiatura di documentari prodotti da Fine Art Produzioni come “La casa dei dirigibili. L'hangar di Augusta tra passato e presente”, “Tà gynaikèia. Cose di donne” e “Storie dalla sabbia. La Libia di Antonino Di Vita”. Ha collaborato per diversi anni con il Dipartimento di Archeologia dell'Università degli studi di Catania, all'interno di progetti internazionali ed interdisciplinari, legati prevalentemente al rapporto tra Antico e Contemporaneo.

Informazioni casa di produzione: www.fineartproduzioni.it

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=nIT87ZWY68U

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti):

https://archeologiavocidalpassato.com/2019/10/05/alla-xxx-rassegna-internazionale-del-cinema-archeologico-di-rovereto-il-film-sicilia-grand-tour-2-0-viaggio-al-ritmo-dei-viaggiatori-del-settecento-alla-scoperta-della-sicilia/

www.siciliagrandtour.net

Scheda a cura di: Fabio Fancello