24 Settembre 2015
Komodo_dragon_(Varanus_komodoensis)
Il ritrovamento di un minuscolo fossile di una lucertola gigante, proveniente dagli scavi presso le Grotte Capricorn, cambierebbe la nostra visione degli abitanti dell’Australia durante l’ultima Era Glaciale.
Si tratterebbe, infatti, della prima prova della loro coesistenza con le grandi lucertole predatrici. E se da un lato la scoperta ci fornisce un ulteriore motivo per intendere che la vita di questi primi Aborigeni durante l’Era Glaciale non fu proprio semplice, dall’altra gli umani possono essere ora considerati come una potenziale causa dell’estinzione di questi rettili nell’area. Un’ipotesi già considerata dagli studiosi, ma che prima d’ora mancava nel dimostrare la sovrapposizione delle due presenze.
Il fossile di 50 mila anni fa (epoca dell’arrivo dei primi aborigeni in Australia) è un osteoderma, parte della struttura che protegge l’animale, e che si trova in rettili esistenti (come il Drago di Komodo) ed estinti. Gli studiosi non sanno ancora se il fossile appartiene a un Drago di Komodo, che un tempo si trovava in Australia, o a un rettile estinto come la Megalania. Le grotte Capricorn si trovano vicino Rockhampton, nel Queensland Centrale, e sono una miniera di milioni di ossa fossili provenienti da diverse specie.


Lo studio “Temporal overlap of humans and giant lizards (Varanidae; Squamata) in Pleistocene Australia”, di Gilbert J. Price, Julien Louys, Jonathan Cramb, Yue-xing Feng, Jian-xin Zhao, Scott A. Hocknull, Gregory E. Webb, Ai Duc Nguyen, Renaud Joannes-Boyau, è stato pubblicato su Quaternary Science Reviews.
Link: Quaternary Science Reviews; The University of Queensland; Mental Floss; Science Daily.
Un Drago di Komodo (Varanus komodoensis) in Indonesia, foto da WikipediaCC BY-SA 4.0, caricata da e di Charlesjsharp (CharlesjsharpOwn work, from Sharp Photography, sharpphotography).
 

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