Si è conclusa con uno straordinario risultato la mostra “Joan Mirò a Villa Manin. Soli di Notte”, sfiorati gli 80.000 visitatori.
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Sfiorati gli 80.000  visitatori alla mostra  “Mirò a Villa Manin”, che si è chiusa domenica 3 aprile nella famosa residenza dell’ultimo doge veneziano a Passariano – Codroipo (UD).

Un dato assoluto  – 79.350 biglietti staccati – e tante soddisfazioni che decretano un successo entusiasmante per l’esposizione, conclusasi con i festeggiamenti del finissage,  sotto le arcate della barchessa, con brindisi e una paella gigante alla presenza del Sovrintendente dell’Azienda Speciale Villa Manin Piero Colussi e di Marco Minuz, che ha curato l’esposizione insieme a Elvira Camara.
“Un risultato assolutamente straordinario – ha commentato Colussi – che pone questa mostra subito dopo quella su Monet e Courbet con 120 mila nel lontano 2009 e quella su Munch (100 mila visitatori 2010), ma ben al di sopra della mostra del Tiepolo del 2013 che ne aveva registrati 65.700”.
Premiata dunque la scelta di presentare opere meno note della produzione di Joan Mirò – realizzate a partire dal 1957 a Palma di Maiorca negli studi dell’artista –  capaci di svelare una pittura diversa da quella alla surrealista quale siamo abituati: opere ove prevale il colore nero e dove il segno si fa sempre più essenziale e radicale.
La mostra, che è stata realizzata grazie alla piena disponibilità della Fondazione Pilar e Joan Mirò di Palma di Maiorca e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, ha visto la massiccia presenza di studenti  (13 mila) di ogni ordine e grado, provenienti non solo dal Friuli Venezia Giulia ma anche dal Veneto e un po’ da tutte le regioni del centro nord Italia: 60% scuole primarie, 25% scuole medie, 15% scuole superiori. Molto apprezzati i laboratori e le visite guidate per le scuole dell’infanzia. Interessante è stato anche l’afflusso di turisti dalle aree di confine di Austria, Slovenia e Croazia.
Buoni risultati ottenuti dall’iniziativa STAPPA L’ARTE promossa assieme a Promoturismo FVG che ha consentito ai visitatori della mostra di visitare una delle tante aziende vinicole della regione e poter assaggiare i loro prodotti gratuitamente.
Infine un successo si è dimostrato  l’allestimento della mostra, che ha arricchito il percorso espositivo con filmati storici e immagini dello studio di Joan Mirò a Palma, realizzate da  Michele Baggio, accompagnate dalla “colonna sonora” del noto compositore Teho Teardo, creata e registrata nell’atelier dell’artista.
Insomma un apprezzamento complessivo e una vivacità di proposte rafforzate anche dal ricco ciclo di proiezioni di documentari inediti e incontri con studiosi, registi e scrittori che ha contribuito a far conoscere ed apprezzare ancor di più l’itinerario artistico di Joan Mirò.


Ufficio stampa Vilaggio Globale International

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