La regina Nefertari prosegue il suo viaggio in Nord America e arriva a Kansas City

La regina Nefertari prosegue il suo viaggio in Nord America e arriva a Kansas City

Apre oggi "Queen Nefertari: eternal Egypt" al Nelson-Atkins Museum of Art, con 250 reperti del Museo Egizio.

Prosegue con una nuova tappa il tour nordamericano dei reperti del Museo Egizio, protagonisti della mostra itinerante "Regine del Nilo" che, reduce dal successo di Washington, approda oggi con un nuovo allestimento al Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City, dove potrà essere visitata dal pubblico statunitense fino al 29 marzo del 2020.

L'esposizione, che sta raccogliendo grande apprezzamento a livello internazionale, si presenta nella nuova sede col titolo "Queen Nefertari: eternal Egypt" proponendo un focus dedicato proprio alla regina moglie del faraone Ramesse II (1279 - 1213 a. C.).  Un percorso espositivo che si snoda attraverso circa 250 reperti del Museo che comprendono, insieme a statue e oggetti di vita quotidiana, il corredo funerario e il coperchio del sarcofago di Nefertari, portati alla luce dalla Missione Archeologica Italiana guidata da Ernesto Schiaparelli e al lavoro nella Valle delle Regine tra il 1903 e il 1905.

Ma prima di approdare nelle sale espositive del Nelson-Atkins, alcuni di questi reperti hanno soggiornato alcuni giorni, nelle scorse settimane, in un altro edificio della cittadina del Missouri: il Saint Luke's Hospital, dove alcune indagini diagnostiche ne hanno certificato lo stato di conservazione ottimale.

L’esposizione racconterà inoltre ai visitatori la storia delle mogli dei faraoni durante il Nuovo Regno nel periodo che va dal 1500 al 1000 a.C., quando regine come Ahmose Nefertari, Hatshepsut, Tiye, Nefertiti, e in particolare Nefertari, erano donne influenti che non ricoprivano soltanto il ruolo di mogli ma gestivano anche il palazzo del faraone esercitando un potere politico significativo.

 


Dal 5 al 23 novembre il PapiroTour al Punto di servizio bibliotecario “I ragazzi e le ragazze di Utøya”

Da mercoledì 5 a sabato 23 novembre 2019 la mostra itinerante legata all’iniziativa “PapiroTour. L’antico Egitto in Biblioteca” farà tappa al Punto di servizio bibliotecario “I ragazzi e le ragazze di Utøya” (Via Zumaglia 39, Torino).

Promosso in collaborazione con le Biblioteche civiche torinesi, PapiroTour celebra il 150° anniversario dell’istituzione del Servizio Biblioteche. Con questo progetto inclusivo, il Museo Egizio intende rinforzare il legame con il territorio raggiungendo i quartieri più distanti dal centro, dove mese dopo mese è allestita nelle biblioteche un’area espositiva sul tema del papiro e della scrittura egizia e sono organizzate delle attività divulgative.

Dopo l’ultima tappa alla Biblioteca civica “Cesare Pavese”, l’allestimento approda nel quartiere Campidoglio. In parallelo alla mostra, inoltre, prosegue il calendario di appuntamenti gratuiti e aperti alla cittadinanza.

Libro dei Morti di Taysnakht figlia di Taymes_Cyperus papyrus. Epoca Tolemaica (332-30 a.C.). Tebe_Collezione Drovetti (1824)

In particolare, giovedì 7 novembre alle ore 17.00, alla Biblioteca civica Centrale (via della Cittadella, 5) si terrà l’incontro “Fiori e alberi sacri nell’antico Egitto: tra simbolismo e materialità” con Divina Centore, egittologa del Museo Egizio. Un incontro sul forte interesse, pratico e religioso, degli Egizi per la flora. Un aspetto che si manifesta in molte delle evidenze materiali che ci sono pervenute: fiori, ghirlande e alberi, che alla luce delle tradizioni sviluppate dalla civiltà egizia assumono importanti significati simbolici.

Nel mese di novembre sono inoltre previsti altri incontri aperti al pubblico. Mercoledì 20 novembre, alle ore 17.00, proprio all’interno del Punto di servizio bibliotecario “I ragazzi e le ragazze di Utøya” sarà ospitata una conferenza dedicata agli amuleti a cura di Federica Facchetti, curatrice del Museo Egizio: un appuntamento che sarà l’occasione per approfondire storia, varietà e utilizzi di questi reperti che, indossati sia in vita che dopo la morte, secondo la tradizione avevano il potere di allontanare o prevenire il male.

Due gli incontri dedicati ai più piccoli: mercoledì 6 novembre, alle ore 17, l’attività di lettura “Sulle sponde del Nilo: bambini nell’antico Egitto”, e mercoledì 13 novembre, allo stesso orario, il laboratorio “All’ombra delle piramidi”.

Grazie a PapiroTour, i cittadini possono dunque avvicinarsi alla civiltà faraonica, osservando all’interno della mostra itinerante una serie di pannelli divulgativi e una grande replica, lunga circa due metri, del Libro dei Morti di Taysnakht realizzata dai detenuti della Casa Circondariale Lorusso-Cutugno di Torino nell’ambito del progetto “Liberi di Imparare”.

Fino al 30 marzo 2020, 12 biblioteche cittadine ospiteranno a turno la mostra. Nel quadro della stessa iniziativa, inoltre, fino al 31 dicembre 2020 è riservata la gratuità di accesso al museo a tutti i possessori della tessera di una delle Biblioteche civiche cittadine*.

La rete delle Biblioteche civiche torinesi conta attualmente 16 sedi, oltre al Mausoleo della Bela Rosin, un Bibliobus itinerante, tre punti presso la Casa Circondariale “Lorusso-Cutugno” e l’Istituto Penale per i Minorenni “Ferrante Aporti”.

Ai servizi di prestito e alla biblioteca digitale, si aggiungono ogni mese incontri, gruppi di lettura e altre attività.

Il Museo Egizio custodisce a Torino una collezione di oltre 36.000 reperti, di cui 3.300 esposti nelle sale museali a cui si aggiungono oltre 11.000 reperti nei depositi visitabili.

La straordinaria raccolta di statue, papiri, sarcofagi e oggetti di vita quotidiana consente al visitatore un viaggio nel tempo attraverso più di 4.000 anni di storia, arte, archeologia, alla scoperta di una delle più affascinanti civiltà del passato.


Cavallerizza Reale di Torino

Uno de minus - In fiamme la Cavallerizza Reale a Torino

Leggenda vuole che un soprintendente ai beni architettonici di molti anni fa accogliesse le
notizie di crolli e danni irreparabili al patrimonio sotto la sua tutela con malcelato sollievo e
un commento lapidario: "uno de minus".
Il 21 ottobre avrebbe con tutta probabilità reagito allo stesso modo nell'apprendere che un incendio,
divampato nella mattinata intorno alle 7 e 30 e per fortuna già spento entro le 10, aveva procurato danni
piuttosto seri alla Cavallerizza Reale di Torino.

Al momento non sappiamo nulla riguardo all'origine dell'incendio.
Sappiamo molto, al contrario, sulla Cavallerizza, sulla sua importanza nel definire l'identità
storica del centro di Torino e sul triste legame della città con gli incendi.
Anzitutto la Cavallerizza Reale non è, come molti hanno riportato, patrimonio UNESCO.
Almeno non di per sé: piuttosto è tutto il complesso di edifici che da Palazzo Reale si
estende quasi senza soluzione di continuità fino appunto ai giardini reali e al complesso
delle scuderie a fregiarsi di questa speciale tutela.
Perché è raro che in una città europea si sia salvaguardato un esempio così concreto e
plastico di esercizio della monarchia assoluta.

Cavallerizza Reale di Torino
Foto di MaxDeVa, CC BY-ND 2.0

Una sorta di città nella città comprende e accentra al suo interno le funzioni di
rappresentanza, svago, amministrazione della giustizia, educazione dei cadetti, fino appunto
alle scuderie.
Per questo la Cavallerizza è importante, più che come monumento a sé stante: la parte
danneggiata è l'espansione più tarda, quella ottocentesca, e il complesso peraltro era già
stato coinvolto dai bombardamenti del 1943.

Preoccupa però la contiguità di questo complesso con edifici preziosi e delicati: il Teatro
Regio, l'Auditorium della RAI, l'Archivio di Stato. Proprio quest'ultimo nei primi anni del
Novecento ha inaugurato una triste serie di incendi; negli ultimi vent'anni si sono aggiunti il
rogo della Cappella della Sindone e del Castello di Moncalieri.

Episodi tragici, perché quello che non è stato incenerito dal fuoco viene danneggiato
dall'acqua. Le tonnellate d'acqua usate per spegnere le fiamme portano al costruito storico
danni subdoli e duraturi, con cui dovremo fare i conti per generazioni.
Al di là delle vicende socio-politiche che coinvolgono la Cavallerizza Reale e le sue
destinazioni d'uso credo che questi eventi, e la loro preoccupante successione, dovrebbero
attivare una riflessione collettiva sulla tutela preventiva del costruito storico. A partire dalla
sua bellezza e fragilità: da quelle travi nobili e antiche capaci di covare per giorni una
scintilla che, con un po' più di attenzione, non si trasformerebbe mai in un furioso incendio.

Cavallerizza Reale di Torino
La Cavallerizza Reale di Torino in fiamme. Foto dal sito ufficiale

Al Museo Egizio torna il Pharaoh’s Day: domenica 27 ottobre una giornata dedicata alle famiglie

Domenica 27 ottobre 2019 il Museo Egizio dedica per il secondo anno consecutivo una giornata ai bambini e alle loro famiglie, con un ricco programma di attività e tariffe speciali. Con il Pharaoh’s Day dalle 9:00 alle 18:30 (ultimo ingresso ore 17:30) le sale espositive ospiteranno infatti laboratori e attività, organizzate in collaborazione con la rivista per famiglie GG Giovani Genitori. Dal teatro delle ombre al trucca bimbi a tema egizio, dalle storie più affascinanti di principi e faraoni alle “cacce al reperto”, l’evento permetterà ai più piccoli di esplorare il Museo con i loro genitori e scoprire storie e curiosità sulla collezione e sull’antico Egitto.

Per l’ingresso al Museo nel corso della giornata sarà necessario acquistare il biglietto online sul sito www.museoegizio.it. Tutte le attività saranno incluse nel biglietto d’ingresso, e alcune saranno fruibili fino a esaurimento posti.

Il programma della giornata sarà particolarmente ricco: il giovanissimo pubblico potrà ascoltare storie e favole straordinarie accompagnate dal suono del sistro, antico strumento musicale, ma anche scoprire, grazie al laboratorio Personaggi egizi raccontano, storie e segreti di illustri personaggi storici, dal faraone Ramesse II allo scriba Butehamon, interpretati dagli attori della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani. La sala del Tempio di Ellesija diventerà poi il palcoscenico per una performance di teatro delle ombre a cura dell’artista Bombetta, mentre l’attrice italo-tunisina Zahira Berrezouga, conosciuta ai più per aver interpretato il personaggio della Strega Varana della Melevisione, incanterà gli ascoltatori con uno spettacolo inedito, Il principe d’Egitto, che narra una storia d’amore e di magia.

L’artista Ale Puro, che ha realizzato la locandina dell’evento, sarà protagonista di Geroglifici street!, laboratorio di “street art” egizia, mentre gli esperti del libro Nativi Matematici porteranno i visitatori alla scoperta dei segreti geometrici delle piramidi.

Una visita fuori dall’ordinario tra storia e arte, dunque, anche con La musica racconta…il quartetto d’archi: “incursioni” nelle sale del Museo a cura dell’Unione Musicale, che coinvolgeranno i bambini in attività ludiche sul ritmo e il suono, e alla scoperta degli strumenti del quartetto d’archi. Spazio alla fantasia, poi, con palloncini e trucchi per i più piccoli, tutti rigorosamente ispirati all’antico Egitto.

I visitatori avranno infine la possibilità di scoprire i pezzi più importanti della collezione del Museo, ma anche curiosità e aneddoti, con Segui l’indizio…scopri l’Egizio: vere e proprie “cacce al reperto” pensate per i bambini, ma non solo, che li accompagneranno attraverso le sale esplorando alcuni temi particolarmente significativi, dai geroglifici ai colori dell’antico Egitto, dalle divinità a tutto il necessario per assicurarsi la vita eterna.

Per il Pharaoh’s Day sono previste tariffe speciali che comprendono l'ingresso al Museo e l’accesso a tutte le attività (escluse quelle dello Spazio ZeroSei):
- Biglietto Intero: € 10,00
- Biglietto Ridotto: € 5,00 (6-14 anni e possessori di Carta Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card)
- Biglietto Famiglia: € 20,00 (2 adulti + 2 bambini)
- Gratuito per bambini fino a 5 anni e  persone con invalidità certificata superiore al 74% (è obbligatorio esibire il certificato in biglietteria) + 1 accompagnatore

Il programma completo del Pharaoh’s Day, il dettaglio degli orari e le modalità di prenotazione sono consultabili sul sito del Museo: https://museoegizio.it/esplora/appuntamenti/pharaohs-day-27-ottobre-2019/. Per maggiori informazioni e per partecipare alla giornata è inoltre possibile contattare l’Ufficio prenotazioni: 0114406903 – info@museitorino.it.

In occasione del Pharaoh's Day anche lo Spazio ZeroSei osserverà orari e tariffe speciali. Sarà aperto dalle 9:30 alle 18:30 e, i costi per le attività (di due ore circa) sono:
- € 3,00 per un bambino
- € 5,00 per due bambini.

Le attività dello Spazio, che saranno rivolte in particolare ai bambini tra i 3 e i 6 anni, proporranno un percorso guidato alla scoperta di una cultura millenaria a partire da alcuni elementi caratterizzanti: il Nilo, grande fiume d’Egitto, fra pesca e semina, i colori ed il loro significato antico, gli animali nelle vesti di amuleti. Per i più piccoli e i loro genitori è inoltre disponibile un'area di accoglienza a libero accesso (è necessario esibire il biglietto del museo) con una comoda postazione per l'allattamento, un fasciatoio e libri a disposizione. Per maggiori informazioni: spazioegizio@xkeimpresasociale.it

Il Pharaoh’s Day è realizzato dal Museo Egizio e GG Giovani Genitori, con la partecipazione della Fondazione onlus Teatro Ragazzi e Giovani e il supporto di Baule Volante, Fior di Loto, Eataly, Centrale del Latte di Torino e Caseificio Longo.


Napoli svelata. Open House Napoli racconta la città tra architettura e spazi privati

Napoli si svela e racconta il suo immenso patrimonio artistico antico e moderno in due giorni di visite gratuite grazie all’evento Open House Napoli, in programma nella città partenopea nelle giornate di sabato e domenica 26-27 ottobre 2019.

L’evento Open House non è nuovo in Italia, infatti, già Milano, Torino e Roma, ospitano da qualche anno aperture tra cantieri, case private, studi di architettura e spazi rigenerati. Il primo festival Globale dell’Architettura nasce a Londra nel 1992 per coinvolgere i cittadini e testimoniare quanto un’adeguata progettazione possa influenzare in meglio la qualità della vita.

Open House Napoli
Conferenza stampa Open House Napoli. In foto: Alessandra Thomas, Luigi De Magistris e Stefano Fedele

Saranno cento gli edifici aperti al pubblico e già 400 volontari hanno accettato la sfida di raccontare ai napoletani e ai tanti affezionati di open house edifici storici e contemporanei, sedi istituzionali, uffici, spazi riqualificati, teatri, cantieri attivi, luoghi sacri, infrastrutture, spazi verdi, residenze private, factory creative ma anche eventi e percorsi nei diversi quartieri della città.

Protagonisti gli architetti che arricchiranno l’esperienza attraverso curiosità tecniche e particolari che il più delle volte possono sfuggire ad occhi non allenati. E allora Studio Gnosis Progetti, X Studio Architettura, Casa Bianca – Studio Pica Ciamarra Associati e Studio Veneziatre apriranno le porte dei loro studi e racconteranno i loro progetti e le loro visioni, spesso surreali e innovative, per la città del futuro. Occasione unica e in esclusiva per la Prima edizione di Open House Napoli anche la visita a Villa Oro, progettata negli anni ’30 da due grandi architetti, Luigi Cosenza e Bernard Rudofsky e meta assolutamente imperdibile.

Conferenza Stampa di Open House Napoli

Protagonista sarà anche il verde urbano con visite esclusive al Parco di Re Ladislao, splendido esempio di hortus conclusus a ridosso della Chiesa di San Giovanni a Carbonara e luogo di assoluto fascino architettonico, o il Parco del Poggio, sottratto all’edificazione degli anni ’60 e ’70 ed esempio di recupero di un’area cava. Ma aperto eccezionalmente per Open House Napoli ci sarà anche Nisida con il suo Parco Letterario e alcuni dei suggestivi sentieri che la percorrono fino a Porto Paone.

Per chi invece fosse interessato ai palazzi storici e alle chiese, ricordiamo che diversi saranno aperti proprio per l’occasione. Uno di questi è la Sede della Banca d’Italia, luogo conosciuto e spesso ignorato ma dall’immenso valore architettonico, oppure il Palazzo delle Poste, anch’esso luogo di passaggio ma perfetto esempio di avanguardia espressiva e tecnologica.

Open House Napoli
Foqus Fondazione Quartieri Spagnoli- Open House Napoli

Tanti ancora i luoghi fruibili giorno 26 e 27 ottobre ma non vogliamo svelarvi proprio tutto. Per i più curiosi è possibile consultare il programma a questo link: https://www.openhousenapoli.org/images/OHN/OHN_Programma_web.pdf

Open House Napoli può considerarsi un’esperienza semplice ed efficace che già a livello internazionale ha riscosso un enorme successo, un modo di presentare a tutti, liberamente e gratuitamente, l’architettura spesso sconosciuta delle nostre città. Open House Napoli, attraverso il suo messaggio invita tutti ad esplorare e scoprire il valore di un ambiente ben costruito e che ha una storia tutta da scoprire. Curiosare tra gli studi, luoghi spesso non fruibili al pubblico, l’edificio sotto casa di cui spesso ignoriamo la storia, palazzi, paesaggi nascosti trasmetterà ai cittadini un senso di appartenenza ancora più forte del territorio.

L’esperimento Open House Napoli ha inoltre permesso una proficua collaborazione tra pubblico e privato, aprendo a tutti la rete di ascolto con le istituzioni. Napoli si mostra così come un’opera aperta e un laboratorio di continua sperimentazione così come è intrinseca nella sua cultura e nella sua gente.

Maggiori informazioni sul sito dell'evento: https://www.openhousenapoli.org/

 


Museo Egizio Torino

Il Museo Egizio si rinnova. Al via il cantiere per le sale che ne raccontano la storia

Nuovo restyling per il Museo Egizio di Torino. La prestigiosa istituzione torinese che nel 2024 festeggia i 200 anni di vita, ha deciso di riorganizzare le sale che raccontano proprio la storia del Museo e che accolgono il pubblico in avvio del percorso espositivo.

Le sale, già riqualificate nel 2015, saranno ora protagoniste di un ulteriore intervento che ne delineerà una nuova fisionomia, coerente con quella volontà di cambiamento e ricerca che nasce dalle quotidiane attività di studio del museo. Dal 7 ottobre e per due mesi di lavori circa, aprirà quindi il nuovo cantiere, durante il quale non saranno visibili al pubblico le sale via via interessate dagli interventi.

Museo Egizio di Torino

Gli interventi prevedono una riprogettazione degli spazi dedicati alla storia del Museo in un’ottica di sempre maggiore fruibilità per i numerosi visitatori. Il progetto avrà lo scopo di illustrare la funzione del museo e il motivo per cui Torino ospita la più grande collezione egittologica al mondo dopo quella del Museo del Cairo. Punto di partenza sarà la domanda: “Perché un Museo egizio a Torino?” con approfondimenti sul legame tra storia torinese ed Egitto, la storia dei reperti custoditi e il grande contributo di esperti, egittologi ed archeologi che hanno ampliato la collezione e hanno contribuito a rendere grande la prestigiosa istituzione.

Fra le novità del nuovo allestimento, sviluppato con la curatela scientifica di Beppe Moiso e Tommaso Montonati, l’idea di come doveva presentarsi una sala espositiva nel 1800; uno spazio che riprodurrà fedelmente l’allestimento tipico di un museo antiquario in cui sarà possibile osservare i reperti così come si dovevano mostrare nel XIX secolo agli occhi dei visitatori. Il racconto sarà supportato da un apparato multimediale composto da diversi video e integrati nel percorso da ulteriori informazioni su testi e didascalie.

Museo Egizio di Torino

Cinque saranno le sezioni che racconteranno la storia del Museo Egizio di Torino. Nella prima sala si affronterà il legame tra la città e l’Egitto antico a partire dal XVI secolo quando i Savoia spostarono la loro capitale da Chambery a Torino. Nella seconda sala si affronterà il tema dei primi viaggi nella terra dei faraoni, compreso quello di Vitaliano Donati su incarico del re Carlo Emanuele III. La terza sala vedrà il racconto di alcuni momenti salienti della storia dell’egittologia, a partire dalla campagna napoleonica del 1798 e dalla decifrazione dei geroglifici con un focus dedicato alla figura di Bernardino Drovetti e al suo ruolo nella nascita della collezione del Museo. L’ultima sala celebrerà infine la prestigiosa M.A.I. (Missione Archeologica Italiana) ed Ernesto Schiaparelli, prezioso e importante direttore del Museo Egizio dal 1894 al 1928.

Il riallestimento delle sale storiche rientra a pieno nelle linee guida del progetto scientifico del Museo: crediamo che la musealizzazione passi dalla ricerca, e quindi dal rinnovamento degli spazi che ospitano la collezione permanente – dichiara Christian Greco, direttore del Museo Egizio -. Nei cinque anni trascorsi dall’inaugurazione del nuovo allestimento, in particolare, dalle ricerche condotte sugli archivi storico e fotografico sono emersi nuovi elementi, che rendono necessario un adeguamento del percorso museale e dei contenuti. Con questo intervento intendiamo dunque affermare il Museo come uno spazio in continua evoluzione, non solo sotto il profilo della ricerca, ma capace di fare di quest’ultima un motore di trasformazione e di rinnovamento dei suoi spazi”.

Museo Egizio Torino
Museo Egizio di Torino.

Le sale dell’ex “Collegio dei Nobili” hanno ospitato illustri personaggi del mondo dell’egittologia e dell’archeologia, nazionali ed internazionali, intrecciando più volte la storia di Torino a quella del mondo faraonico. Il Museo, proprio per la prestigiosa collezione che ospita e per l’importante centro di ricerca e studio che ospita, rappresenta una pagina di storia a sé che ad oggi è orgoglio dell’Italia nel mondo grazie alla prestigiosa direzione del Dott. Christian Greco e dei suoi collaboratori.


Ultimi giorni per votare: libera l'arte!

Ultimi giorni per votare l’opera che verrà restaurata da Sanex! Libera l'arte!

Otto sculture di cinque differenti regioni si sfidano per aggiudicarsi il concorso speciale promosso da Sanex, azienda del gruppo Colgate Palmolive, per premiare la statua più votata dal pubblico telematico, che verrà restaurata da Sanex e restituita al pubblico entro gennaio 2020. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Fondaco Italia, società di consulenza che opera mediante progettazione e gestione di interventi di restauro, manifestazioni ed eventi.

Le otto competitrici del concorso non privilegiano di una stanza all’interno di un sontuoso albergo a 4 stelle ma godono dell’alloggio in prestigiose dimore storiche: la splendida Statua di Artemide, copia moderna in marmo bianco da originale greco di inizio IV sec. a.C. collocata nella Corte d’onore di Palazzo Reale di Torino; l’inflessibile figura femminile orante, alloggiata presso il Castello Sforzesco di Milano, detta “Madonna del Coazzone”, termine che richiama la lunga treccia che scende sul dorso, molto in voga tra le dame milanesi del tardo Quattrocento; l’ignota ottocentesca copia in gesso della Venere di Milo ospitata all’Accademia di Belle Arti di Firenze; la meravigliosa Statua di Pomona, opera di Jean-Baptiste Boudard del 1757 in marmo bianco, collocata davanti al Palazzo Ducale di Parma; l’anonima cinquecentesca Fontana del Delfino sita in Piazza del Delfino a Bergamo, probabilmente commissionata da una famiglia locale; La vivace Madonna con Bambino custodita nella Chiesa di Sant’Egidio ad Amatrice, una statua processionale di bottega italiana del XX secolo; la settecentesca e anonima Statua di giovane donna, collocata sotto l’Arengario di Monza; la raffinata Statua di Santa Teresa facente parte del complesso scultoreo collocato nella Basilica di Santa Maria in Montesanto detta ‘Chiesa degli Artisti’ a Roma.

Fino a mercoledì 9 ottobre chiunque potrà votare la preferita delle otto ‘concorrenti’ sul sito www.liberalarte.org, contribuendo così a valorizzare lo splendido patrimonio del nostro Paese e, chissà, incentivando, in maniera più o meno in diretta, iniziative affini.

libera l'arte
Immagine dalla Pagina Facebook Libera l'arte

I papiri del Museo Egizio approdano online: da oggi la piattaforma open data TPOP

È una delle collezioni di papiri più significative a livello mondiale quella custodita dal Museo Egizio, con circa 700 manoscritti completi (integri o riassemblati) a cui si sommano oltre 17mila frammenti, di cui solo una piccola parte trova spazio lungo il percorso espositivo, mentre la maggior parte di essi è custodita nella “papiroteca” del Museo, il deposito in cui vengono archiviati e conservati gli antichi scritti.

Un patrimonio straordinario e in larga parte non visibile né noto al pubblico, che ora diviene però fruibile approdando sul web grazie alla sua digitalizzazione: da oggi è infatti online “TPOP - Turin Papyrus Online Platform”, piattaforma per la condivisione della collezione papirologica torinese, realizzata con l’obiettivo di renderla ampiamente accessibile e, in particolare, di consentirne liberamente lo studio alla comunità scientifica, oltreché di garantirne una migliore conservazione e valorizzazione.

Il sito che rende disponibile la piattaforma (https://collezionepapiri.museoegizio.it/), al momento in lingua inglese e prossimamente disponibile anche in italiano, si sviluppa attorno a un database che attualmente conta 230 papiri, la cui totalità è a disposizione degli utenti professionali e di coloro che si registrano sul portale, mentre 50 di essi sono liberamente “navigabili” da chiunque. È comunque in corso una costante attività di implementazione che renderà sempre più ricco questo eccezionale catalogo digitale, le cui schede, oltre all’immagine fotografica ingrandibile di entrambe le facciate di ciascun papiro, propongono la trascrizione dei contenuti e la loro traslitterazione in caratteri geroglifici, le informazioni sul reperto e la sua storia.

Inoltre specifiche sezioni del sito consentono anche di scoprire l’attività di ricerca che si sta compiendo attraverso l’applicazione delle nuove tecnologie su questi antichi manoscritti. La maggior parte dei testi presenti sono in ieratico (la forma di scrittura dell'antico Egitto più utilizzata nel quotidiano), e appartengono al gruppo di papiri legati al sito archeologico di Deir el-Medina.

“TPOP - Turin Papyrus Online Platform” rappresenta un progetto strategico per il Museo, che permetterà di implementare la conoscenza sulla propria collezione di papiri e, inoltre, si propone di diventare in prospettiva un punto di riferimento per gli egittologi di tutto il mondo, nonché un luogo virtuale di ricerca, condivisione e confronto, in particolare per quanto riguarda l’attività di studio sui frammenti, anche nell’ottica di contribuire a ricomporre documenti finora divisi in porzioni di ogni dimensione.

Il numero dei reperti disponibili online è in continua crescita: il progetto TPOP, infatti, avviato e sostenuto fortemente dal Museo, è sviluppato con un lavoro quotidiano e continuativo a cura dei ricercatori del Museo – e in particolare della responsabile della collezione papiri, Susanne Töpfer – e con l’apporto di una comunità accademica internazionale. Ecco perché il database è stato realizzato in lingua inglese, ma in futuro, e in particolare le traduzioni dei testi, saranno disponibili anche in altre lingue. Tra le iniziative che vedono protagonista la collezione papiri vale la pena di citare inoltre il progetto internazionale “Crossing Boundaries” che, oltre al Museo, coinvolge le Università di Basilea e Liegi: tale programma, che ha l’obiettivo di approfondire lo studio dei papiri di epoca Ramesside (1292-1076 a.C. ca) del sito di Deir el-Medina presenti nella collezione torinese, ha garantito un sostegno economico al Museo che, in particolare, permette di impiegare un restauratore che si occupa della conservazione e del consolidamento dei papiri ramessidi. Molti frammenti devono infatti essere puliti, distesi e stabilizzati per migliorare (o semplicemente permettere) la leggibilità e per consentire la loro riproduzione fotografica, e il successivo inserimento nel database digitale.

La messa online di TPOP, Turin Papyrus Online Platform, è un risultato importante, che permetterà di rendere visibile a tutti una delle parti fondamentali della ricerca del Museo Egizio – dichiara Christian Greco, direttore del Museo Egizio -. In questi anni abbiamo infatti dedicato una grande attenzione ai papiri: con la piattaforma d’ora in poi studiosi, studenti, ma anche appassionati e curiosi, potranno trovare numerose e preziose informazioni che riguardano una delle documentazioni più importanti che si sono preservate dall’antico Egitto. Sarà così possibile costruire, e in alcuni casi rafforzare, la rete di accademici che studiano sulla nostra collezione papirologica, e allo stesso tempo permettere a tutti di scoprire tesori inediti custoditi nel Museo. Un’ulteriore testimonianza del forte impegno a fare della ricerca sulla cultura materiale, sulla biografia degli oggetti e sulla ricerca filologica, la spina dorsale di questa istituzione”.

La collezione papiri del Museo Egizio comprende quasi 700 manoscritti interi o ricomposti e oltre 17.000 frammenti di papiro. Circa la metà di questi testi sono scritti in egiziano (nella scrittura corsivo-geroglifica o ieratica), mentre il resto è scritto in demotico, greco, copto o arabo. I manoscritti spaziano da contenuti documentari (ad es. amministrazione di necropoli e templi, testi giuridici) a quelli letterari, rituali, religiosi, magici e funerari (ad es. il Libro dei morti).

 


Napoli apre le porte all'architettura con Open House

26 e 27 ottobre

OPEN HOUSE NAPOLI 2019

Il primo Festival Internazionale dell’Architettura e del Design arriva anche a Napoli: un evento completamente gratuito che in un unico weekend porterà l’architettura ai cittadini aprendo al pubblico le porte di decine di edifici di straordinario valore architettonico.

Open House Napoli 2019

Nel prossimo weekend del 26 e 27 ottobre la città ospiterà la prima edizione di Open House Napoli: edifici storici e contemporanei, sedi istituzionali, uffici, spazi riqualificati, teatri, cantieri attivi, luoghi sacri, infrastrutture, spazi verdi, residenze private, factory creative e tanto altro ancora: grazie alle visite guidate e gratuite di OHN2019, i cittadini si lasceranno sorprendere a ogni passo come moderni esploratori urbani alla scoperta dell’architettura di Napoli.

A partire dai prossimi giorni le prime anticipazioni sul programma delle visite e degli eventi collaterali saranno svelate sul sito www.openhousenapoli.org e su tutti i canali social dell’evento, mentre il programma completo sarà on line a partire dall’8 ottobre.

Open House Napoli 2019Open House Worldwide

Open House Napoli fa parte della rete internazionale di Open House Worldwide, il primo Festival Globale dell’Architettura fondato a Londra nel 1992 per coinvolgere i cittadini e far comprendere quanto una migliore progettazione degli spazi urbani influisca positivamente sulla qualità della vita.

Open House è oggi un fenomeno in vertiginosa crescita che coinvolge ormai 46 città nei cinque continenti con oltre un milione di cittadini coinvolti in tutto il mondo. In Italia sono già tre le città che aderiscono al network di Open House: Roma, Milano e Torino. E da quest’anno, finalmente, Napoli.

Open House Napoli 2019La prima edizione partenopea: istruzioni per l’uso

Per prendere parte ad Open House Napoli basterà andare sul sito www.openhousenapoli.org a partire dall’8 ottobre e scegliere tra le tante proposte ad ingresso libero dislocate in tutta la città. Per i siti che non saranno ad ingresso libero, le prenotazioni delle visite gratuite verranno aperte a partire dall’11 ottobre.

La call per i volontari

In tutto il mondo la passione dei volontari è da sempre la chiave del successo di un evento come Open House e anche Napoli sta rispondendo con grande entusiasmo. Studenti e docenti, lavoratori e pensionati, architetti e cittadini innamorati di Napoli: sono già oltre 200 le candidature inviate in risposta alla call lanciata solo da pochi giorni e ancora aperta su www.openhousenapoli.org

E per gli architetti iscritti all’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia e gli studenti di Architettura della Federico II la partecipazione darà diritto a crediti formativi.

Open House Napoli 2019La squadra e i partner

Open House Napoli è un evento di Openness

In network con Open House Roma, Open House Milano, Open House Torino

Parte di Open House Worldwide

Partner Istituzionale Comune di Napoli

Patrocinato da Ordine degli Architetti - Acen - Inbar

In collaborazione con DiARC - Università degli Studi Federico II – Cooperativa Sepofà

Mobility Partner ANM -EAV

Comunicazione e ADV Ness Comunicazione

 

Per Info e Prenotazioni

www.openhousenapoli.org

info@openhousenapoli.org

Open House Napoli 2019


Museo Egizio Torino

Agenda dei prossimi appuntamenti del Museo Egizio di Torino (24 agosto)

Agenda del Museo Egizio

Prossimi appuntamenti

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Tutti i venerdì di giugno, luglio e agosto, fino alle 22.30

APERTURE SPECIALI

#SpecialeEstate

Tutti i venerdì di giugno, luglio e agosto, il Museo Egizio sarà aperto fino alle 22.30, con biglietteria aperta fino a un'ora prima. Dalle 18.30, l’ingresso è a tariffa unica (5 euro).

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Dal 3 agosto all’1 settembre 2019, Mausoleo della Bela Rosin

(Strada Castello di Mirafiori, 148/7)

PapiroTour - Mostra itinerante

“Papiro Tour. L’antico Egitto in Biblioteca”

Fino a domenica 1 settembre 2019 la mostra itinerante legata all’iniziativa “PapiroTour. L’antico Egitto in Biblioteca” farà tappa al Mausoleo della Bela Rosin, nel quartiere di Mirafiori Sud (strada Castello di Mirafiori, 148/7).

La mostra è parte dell’iniziativa omonima, promossa dal Museo Egizio in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi, in occasione del 150° anniversario dell’istituzione del Servizio Biblioteche. I cittadini possono avvicinarsi alla civiltà faraonica osservando una serie di pannelli divulgativi. Possono ammirare inoltre una replica del Libro dei Morti di Taysnakht realizzata su papiro nell’ambito di “Liberi di Imparare”, un progetto nato da una collaborazione del Museo Egizio con la Casa Circondariale Lorusso-Cutugno di Torino.

Fino al 30 marzo 2020, 12 biblioteche cittadine ospitano a turno la mostra.

Fino al 31 dicembre 2020, inoltre, gli iscritti alle Biblioteche Civiche Torinesi hanno diritto all’ingresso gratuito al Museo Egizio*.

* La promozione non è valida per i biglietti acquistati online, per i biglietti con prenotazione e per i gruppi superiori alle 10 persone.

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Venerdì 23 e 30 agosto 2019, ore 19:30

Attività didattica per adulti

Sulle tracce del passato (speciale adulti)

AAA Detective Cercansi!
Il Museo Egizio invita il suo pubblico adulto a partecipare ad una nuova attività didattica, da vivere in museo in modo piacevole e costruttivo.
Venerdì 2, venerdì 9, venerdì 16, venerdì 23 e venerdì 30 agosto 2019, i visitatori

potranno sperimentare il lavoro d’indagine compiuto da un archeologo, aiutato dalle moderne tecnologie. In questo modo, utilizzando speciali programmi informatici, sarà possibile vedere come “dal vivo” lo scavo archeologico nel deserto egiziano mediante l’uso della fotogrammetria e della riproduzione in 3D degli oggetti emersi dalla sabbia. Attraverso i potenti mezzi della tecnologia sarà possibile “sbirciare” dentro un vaso antico ancora sigillato, così come all'interno di un corpo imbalsamato senza spostare di una virgola le sue bende. A seguire i partecipanti, forniti di una torcia UV, potranno collaborare alla ricerca di errori, correzioni, mutilazioni antiche e restauri più recenti che l’occhio umano non è in grado di vedere.
Grazie a tale dotazione i detective potranno dare continuità alle indagini iniziate in museo!
Orario: 19:30
Durata: 90 minuti
Pubblico: adulti (edizione speciale!)
Prezzo: € 8 (biglietto d'ingresso escluso)
Prenotazione obbligatoria: 011 4406903 – email: info@museitorino.it. L'Ufficio Informazioni e Prenotazioni è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 19:00; il sabato, dalle 9:00 alle 13:00. E' possibile acquistare i biglietti online: 
https://www.ticketlandia.com/m/museo-egizio
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Venerdì 23 e 30 agosto 2019, ore 19.00

Visite speciali

Museo Egizio nascosto

Il percorso mette in luce le curiosità più interessanti relative alla fondazione del Museo. La descrizione dei reperti è accompagnata dalla narrazione di alcuni aneddoti, che consentono di scoprire le meraviglie e gli aspetti più insoliti della cultura materiale egizia che il Museo custodisce.

Durata: 90 minuti

Pubblico: adulti

Prezzo: € 5,00 (biglietto d’ingresso escluso)

Prenotazione obbligatoria: 011 4406903 – email: info@museitorino.it. L'Ufficio Informazioni e Prenotazioni è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 19:00; il sabato, dalle 9:00 alle 13:00.

È possibile acquistare i biglietti anche online: https://www.ticketlandia.com/m/event/museo-egizio-nascosto-132

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Sabato 24 e domenica 25 agosto 2019ore 11:30

Visita tematica

Formule magiche, storie e incantesimi sulle sponde del Nilo

Un percorso guidato inusuale propone ai giovani visitatori una scelta di oggetti della collezione, che offrano l'occasione di raccontare storie di maghi ultracentenari capaci di prodigi sorprendenti, come trasformare una tavoletta di cera in uno spietato coccodrillo, spalancare le acque di un lago oppure riportare magicamente in vita animali dal capo mozzato. Le famiglie hanno l’occasione di ascoltare storie e testimonianze materiali poco note, immersi nella millenaria e affascinante dimensione magica egizia.

Durata: 90 minuti
Pubblico: famiglie con bambini (bambini in età di Scuola Primaria)
Prezzo al pubblico: € 5,00 per adulti e bambini (biglietto d'ingresso escluso)

Prenotazione obbligatoria: 011 4406903 – email: info@museitorino.it. L'Ufficio Informazioni e Prenotazioni è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 19:00; il sabato, dalle 9:00 alle 13:00. E' possibile acquistare i biglietti online: https://www.ticketlandia.com/m/museo-egizio

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Sabato 24 e domenica 25 agosto 2019, ore 10:10

Attività per famiglie

Il potere magico degli amuleti egizi

Lische conficcate in gola, morsi di serpenti e scorpioni, malattie e ogni sorta di sventura venivano scongiurati dagli abitanti dell'antica Valle del Nilo grazie al potere degli amuleti. Una visita guidata speciale svela ai partecipanti tutti gli espedienti magici di protezione, validi sia nella vita quotidiana sia nell'Aldilà. Simboli, oggetti curiosi e rituali: tutti, dal faraone al contadino, affidavano la propria incolumità alla segreta sapienza magica. Nel corso del laboratorio, sarà possibile personalizzare uno proprio amuleto, da conservare come magico alleato in ogni difficoltà.

Durata: 120 minuti

Pubblico: famiglie con bambini (bambini in età di Scuola Primaria)

Prezzo al pubblico: € 10,00 per adulti e bambini (biglietto di ingresso escluso)

Prenotazione obbligatoria: 011 4406903 – email: info@museitorino.it. L'Ufficio Informazioni e Prenotazioni è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 19:00; il sabato, dalle 9:00 alle 13:00.

E' possibile acquistare il biglietto online: https://www.ticketlandia.com/m/event/visita-museo-egizio-potere-magico-amuleti-egizi

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Giovedì 29 agosto, ore 15:40

Visita tematica

Divinità e regalità

Giovedì 29 agosto 2019, alle ore 15:40, non perdete la visita tematica "Divinità e regalità".
La visita conduce il pubblico alla scoperta della statuaria monumentale in ambito templare. All’interno della Galleria dei Re sono esposti esemplari di eccellenza, che raffigurano alcuni dei più noti faraoni del Nuovo Regno; l’occasione è proficua per imparare a identificare la figura del sovrano mediante i simboli di potere. Inoltre, la forma degli occhi, la sporgenza del mento, l’attaccatura di capelli e copricapo sono esaminati come elementi stilistici preziosi al fine della datazione. L’occasione è propizia per leggere insieme i nomi più celebri iscritti nei cartigli reali e condividere aneddoti meno noti sull'avventuroso viaggio, che le statue hanno affrontato per raggiungere Torino. Il percorso culmina con la visita al tempietto di Ellesiya: donato dal Governo Egiziano, in riconoscimento dell’aiuto italiano nel salvataggio dei templi nubiani, la struttura rappresenta l’ultimo apporto alle collezioni museali.
Orario: 15:40
Durata: 60 minuti
Pubblico: adulti
Prezzo: € 5 (biglietto d'ingresso escluso)
Le prenotazioni sono obbligatorie. Per prenotare chiamare 011 4406903 oppure mandare una email: info@museitorino.it. L'Ufficio Informazioni e Prenotazioni è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 19:00; il sabato, dalle 9:00 alle 13:00.

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Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre, ore 10:10

Attività per famiglie

Fatto a mano: la tua ceramica egizia

AAA piccoli artigiani cercansi!

Sabato 31 agosto, alle ore 10:10, il Museo Egizio invita le famiglie a partecipare ad una nuova attività didattica, da vivere in museo in modo piacevole e costruttivo: "Fatto a mano: la tua ceramica egizia".

Nel corso della visita i piccoli visitatori potranno farsi accompagnare dai loro genitori per sperimentare il lavoro degli artigiani dell'antico Egitto, oggi noto grazie alle indagini scientifiche e al lavoro di documentazione compiuto da un archeologo, aiutato dalle moderne tecnologie, ma soprattutto dal suo spirito d'osservazione!

All'inizio della visita, tramite un precorso cronologico, i visitatori potranno scoprire gli utilizzi delle forme ceramiche nell'antico Egitto: pratiche, rituali, funerarie; dalle forme più semplici a quelle più particolari. Dopo, una visita alla mostra temporanea Archeologia Invisibile rivelerà ciò che l'occhio umano non può vedere! Infine, i visitatori si trasformeranno in artigiani: è il momento di sporcarsi

le mani e dare libero sfogo al proprio ego artistico! Mettersi nei panni di un artigiano è uno degli aspetti più intriganti per investigare tecniche sperimentate in antico!

Orario: 10:10
Durata: 120 minuti

Pubblico: famiglie con bambini (ragazzi tra i 5 e gli 11 anni)

Prezzo: GRATUITO (biglietto d'ingresso escluso)

Le prenotazioni sono obbligatorie. Per prenotare chiamare 011 4406903 oppure mandare una email: info@museitorino.it. L'Ufficio Informazioni e Prenotazioni è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 19:00; il sabato, dalle 9:00 alle 13:00.

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Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre 2019, ore 10:30

Attività per famiglie

Una fame da Oltretomba: menù per il corpo e per lo spirito

Lunedì 12 agosto 2019 alle ore 10.30, e sabato 31 agosto alle ore 11:30, torna l'attività per famiglie "Una fame da Oltretomba: menù per il corpo e per lo spirito".

Al Museo Egizio potrete scoprire le principali strategie di sopravvivenza adottate dagli antichi abitanti della Valle del Nilo mediante la coltivazione della terra e le attività di caccia, pesca e allevamento. Le esigenze nutrite nel corso della vita quotidiana per gli Egizi avrebbero dovuto essere soddisfatte anche dopo la morte, in un Aldilà popolato dalle anime dei defunti e dalle divinità. Con l'aiuto della guida, osservando curiosi reperti, cibo e ingredienti da cucina perfettamente conservati e alcune raffigurazioni sulle pareti delle tombe, si andrà alla scoperta delle abitudini alimentari degli egizi, imparando a distinguere gli "ingredienti" comuni dai prodotti più pregiati riservati alla "tavola" del faraone e degli dei.

Orari: lunedì 12 agosto ore 10:30, sabato 31 agosto ore 11:30

Durata: 90 minuti

Pubblico: bambini (6-11 anni) accompagnati dai genitori

Prezzo: € 5,00 per adulti e bambini (biglietto di ingresso escluso)

Prenotazione obbligatoria: 011 4406903 – email: info@museitorino.it. L'Ufficio Informazioni e Prenotazioni è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 19:00; il sabato, dalle 9:00 alle 13:00. E' possibile acquistare i biglietti online: https://www.ticketlandia.com/m/museo-egizio
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Venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 settembre 2019, ore 10:10 e 14:40

Attività per famiglie

Gioca e impara con i LEGO sulle antiche sponde del Nilo

Da venerdì 6 a domenica 8 settembre torna l'attività per famiglie "Gioca e impara con i LEGO sulle antiche sponde del Nilo", realizzata in collaborazione con Bricks4Kidz. Dopo una visita alla scoperta della collezione, i bambini potranno costruire semplici e colorati modelli, alcuni dei quali motorizzati, che si ispirano al mondo animale, alle divinità e alla vita quotidiana dell'antico Egitto, utilizzando i mattoncini LEGO.

Durata: 150 minuti

Pubblico: famiglie con bambini 4-12 anni (verranno messi a disposizione modelli con difficoltà differenti, per rispondere alle diverse abilità manuali)

Costo: € 13,00 (biglietto d’ingresso escluso)

Prenotazione obbligatoria: 011 4406903 – email: info@museitorino.it L'Ufficio Informazioni e Prenotazioni è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 19:00; il sabato, dalle 9:00 alle 13:00.

È possibile acquistare i biglietti anche online: https://www.ticketlandia.com/m/event/museo-egizio-gioca-e-impara-con-i-lego

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Sabato 7 e domenica 8 settembre 2019, ore 11:30

Attività per famiglie

Geroglifici: che emozione!

Grazie all’aiuto di un egittologo, ai giovani visitatori e ai loro accompagnatori che parteciperanno alla visita guidata verrà rivelato il funzionamento base dell’affascinante scrittura geroglifica. Un percorso intrigante capace di restituire vita ai messaggi trasmessi dagli antichi Egizi!

Durata: 90 minuti
Prezzo: € 5,00 per adulti e bambini (biglietto d’ingresso escluso)
Prenotazione obbligatoria: dal lunedì al venerdì, 8:30 – 19:00; sabato, 9:00 – 13:00.
Telefono: 011 4406903 – mail: 
info@museitorino.it

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Sabato 14 e domenica 15 settembre 2019, ore 11:30

Attività didattica

Caccia al reperto

AAA piccoli archeologi cercansi!

Sabato 14 e domenica 15 settembre 2019, alle ore 11:30, il Museo Egizio invita le famiglie a partecipare ad una nuova attività didattica, da vivere in museo in modo piacevole e costruttivo: "Caccia al reperto!"

Nel corso della visita i piccoli visitatori potranno farsi accompagnare dai loro genitori per sperimentare il lavoro d’indagine e documentazione compiuto da un archeologo, aiutato dalle moderne tecnologie, ma soprattutto dal suo spirito d'osservazione!

Dopo una visita alla mostra temporanea Archeologia Invisibile, dove riveleremo ciò che l'occhio umano non può vedere, la visita si sposterà sui restanti piani del museo, approfondendo diverse tematiche: quali erano le pratiche funerarie nell'antico Egitto? Come si viveva nel villaggio degli operai di Deir el-Medina?

Nel corso della visita verrà messo alla prova lo spirito d'osservazione dei piccoli archeologi che partiranno per una vera e propria caccia alla ricerca di reperti speciali! Una volta trovati, come ogni buon archeologo, dovranno compilare la scheda reperto.

Documentare i reperti è uno degli aspetti fondamentali del mestiere dell’archeologo!

Orario: 11:30

Durata: 90 minuti

Pubblico: famiglie con bambini (ragazzi tra i 5 e gli 11 anni)

Prezzo: € 6 (biglietto d'ingresso escluso)

Le prenotazioni sono obbligatorie. Per prenotare chiamare 011 4406903 oppure mandare una email: info@museitorino.it (fornendo i seguenti dati: nominativo, un recapito telefonico, età dei partecipanti).

L'Ufficio Informazioni e Prenotazioni è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 19:00; il sabato, dalle 9:00 alle 13:00. E' possibile acquistare i biglietti online:https://www.ticketlandia.com/m/museo-egizio

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Martedì 17 settembre, ore 18:30

Visite speciali

Passeggiata del Direttore

Martedì 17 settembre 2019, alle ore 18.30, nuovo appuntamento con le Passeggiate del Direttore, percorsi museali guidati dal Direttore del Museo Egizio, Christian Greco, che propongono ogni volta un differente approfondimento tematico.

Durata: 90 minuti

Biglietto d'ingresso: € 28,00 a persona (per i possessori della carta Abbonamento Musei, € 26,00 a persona).

La prenotazione è obbligatoria: 011 4406903 - info@museitorino.it. L'Ufficio Informazioni e Prenotazioni è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 19:00; il sabato, dalle 9:00 alle 13:00.

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Sabato 21 e domenica 22 settembre, ore 12

Attività per famiglie

Papiri: occhio ai falsi dettagli!

Il Museo Egizio sperimenta nuove attività per famiglie legate alla mostra temporanea Archeologia Invisibile e cerca visitatori, grandi e piccini, disposti a testare le novità.

Sabato 21 e domenica 22 settembre 2019 partecipa al laboratorio sperimentale: "Papiri: occhio ai falsi dettagli!".

Osservazione è la parola d'ordine ed è per questo che ci rivolgiamo al restauratore che è in voi!

Come si sviluppa il laboratorio?

  1. Una visita al Piano Ipogeo e al 1° Piano museale alla scoperta dei papiri: dalla creazione di un foglio di papiro fino alle formule dei Libri dei Morti;
  2. Approfondimenti e filmati dedicati al restauro dei papiri nell'ambito della Mostra Archeologia Invisibile (3° piano);
  3. Trasferimento all'interno della sala didattica, per sperimentare il lavoro di un restauratore: osservare, individuare i frammenti estranei e ricomporre i papiri originali;
  4. Confronto sull'esperienza e valutazione dei risultati.

Mettersi nei panni di un restauratore è fondamentale per scoprire i segreti di antichi reperti!

Durata complessiva: 90 minuti

Pubblico: famiglie con bambini (bambini in età da scuola primaria)

Prezzo al pubblico: GRATUITO (biglietto d'ingresso al Museo escluso)

Prenotazione obbligatoria: 011 4406903 – mail: info@museitorino.it. L'Ufficio Informazioni e Prenotazioni è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 19:00; il sabato, dalle 9:00 alle 13:00. E’ possibile prenotarsi entro e non oltre sabato 21 settembre ore 10:00.

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Sabato 28 e domenica 29 settembre, ore 10:10

Attività per famiglie

Sulle tracce del passato

AAA piccoli detective Cercansi!

Il Museo Egizio invita le famiglie a partecipare ad una nuova attività didattica, da vivere in museo in modo piacevole e costruttivo.

Da martedì 13 a domenica 18 agosto 2019, i piccoli visitatori potranno farsi accompagnare dai loro genitori per sperimentare il lavoro d’indagine compiuto da un archeologo, aiutato dalle moderne tecnologie. In questo modo, utilizzando speciali programmi informatici, sarà possibile vedere come “dal vivo” lo scavo archeologico nel deserto egiziano mediante l’uso della fotogrammetria e della riproduzione in 3D degli oggetti emersi dalla sabbia.

Attraverso i potenti mezzi della tecnologia sarà possibile “sbirciare” dentro un vaso antico ancora sigillato, così come all'interno di un corpo imbalsamato senza spostare di una virgola le sue bende.

A seguire le famiglie, fornite di una torcia UV, potranno collaborare alla ricerca di errori, correzioni, mutilazioni antiche e restauri più recenti che l’occhio umano non è in grado di vedere.

Le scoperte effettuate in museo saranno annotate sul proprio quaderno che ciascuno potrà personalizzare segretamente mediante una penna magica. Grazie a tale dotazione piccoli e grandi detective potranno dare continuità alle indagini iniziate in museo!

Durata: 120 minuti

Pubblico: famiglie con bambini (ragazzi tra i 5 e gli 11 anni)

Prezzo: € 12 (biglietto d'ingresso escluso)

Prenotazione obbligatoria: 011 4406903 – email: info@museitorino.it. L'Ufficio Informazioni e Prenotazioni è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 19:00; il sabato, dalle 9:00 alle 13:00. E' possibile acquistare i biglietti online: https://www.ticketlandia.com/m/event/visita-museo-egizio-sulle-tracce-del-passato

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Fino al 6 gennaio 2020

Mostra temporanea

Archeologia Invisibile

Tecnologia e archeologia si incontrano al Museo Egizio per dare vita alla mostra temporanea “Archeologia Invisibile”. Il pubblico è condotto lungo un percorso che invita a vedere oltre il visibile, guardando all’interno degli oggetti del patrimonio egittologico del Museo grazie all’apporto di strumenti d’indagine e analisi scientifica che ne svelano volti inattesi.

Le tre sezioni in cui si articola “Archeologia Invisibile” - dedicate, nell’ordine, alla fase di scavo, alle analisi diagnostiche, a restauro e conservazione - propongono dimostrazioni concrete delle differenti aree di applicazione di questo connubio fra l’egittologia e le nuove tecnologie, a cui peraltro l’allestimento stesso ricorre, caratterizzandosi con installazioni multimediali e spazi d’interazione digitale per un’esperienza di visita immersiva. Il pubblico, ad esempio, viene così invitato ad addentrarsi nei luoghi di ritrovamento dei reperti, non solo avvalendosi della documentazione fotografica delle diverse fasi dello scavo, bensì con una vera e propria ricostruzione virtuale del sito di indagine che ne riporta fedelmente tutte le caratteristiche geomorfologiche, la disposizione originaria dei reperti, le aree d’intervento ecc. Analogamente, grazie all’elaborazione dei risultati degli esami radiografici e tomografici, la tecnologia rende possibile assistere allo “sbendaggio” delle mummie, invitando i visitatori a osservare da vicino ciò che è precluso alla vista, come i gioielli di raffinata fattura indossati nel viaggio verso l’aldilà, oggi replicabili grazie alla modellazione 3D.

 

Museo Egizio Torino
Il Museo Egizio di Torino. Foto di Giuliana Dea

Testo dall'Ufficio stampa della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino