21 Gennaio 2015

ANFORE E VASI GRECI, MAXI RECUPERO DA 50 MLN EURO.
Oltre 5 mila reperti ritrovati dai Carabinieri Tpc, è record

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Il pezzo più prezioso è forse una splendida anfora corinzia del VI secolo a.C. decorata con figure nere che raccontano il mito di Teseo,  un capolavoro trafugato con tutta probabilità da una necropoli etrusca.  Ma ci sono anche centinaia di altri vasi, anfore, kylix.
E’un bottino composto da oltre 5 mila reperti archeologici, il più grande mai recuperato in un’unica operazione, per un valore totale di circa 50 milioni di euro, quello ritrovato dai carabinieri dei beni culturali al termine di una complessa indagine internazionale coordinata dal procuratore aggiunto della Repubblica di Roma Giancarlo Cataldo .
I dettagli dell’operazione,  sono stati resi noti questa mattina a Roma , dal generale Mariano Mossa, comandante dei carabinieri Tpc, in una conferenza stampa al Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano, alla presenza del ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, del procuratore aggiunto Capaldo  e dell’ambasciatore della Confederazione Svizzera in Italia Giancarlo Kessler.

DocumentazioneComunicato Stampa.
 
Come da MIBACT, Redattore Renzo De Simone

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