15 – 18 Maggio 2015
Neanderthal
Nella storia dell’evoluzione umana, gli incontri anche violenti con gli animali carnivori sono sempre stati presenti con costanza. Un nuovo studio ha applicato i metodi della scienza forense a questi incontri, e in particolare ha determinato che i Neanderthal, notoriamente abili cacciatori, erano spesso anche vittime degli attacchi dei predatori.
[Dall’Abstract: ] L’interazione tra ominidi e carnivori è stata comune e costante durante l’evoluzione umana e ha generato pressioni reciproche e simili a quelle presenti nei moderni conflitti umano-carnivori a livello globale. Questa interazione attuale è alle volte violenta e può riflettersi in patologie scheletriche permanenti e altre modificazioni ossee. Nello studio in questione si sono portati avanti esami su 125 casi forensi di incontri pericolosi tra umani e carnivori. L’obiettivo è quello di dedurre i confronti diretti tra ominidi e carnivori durante il Pleistocene, tema importante per comprendere i cambiamenti comportamentali durante l’evoluzione umana. In aggiunta a ciò, il caso dei Neanderthal è esaminato per offrir prova di attacchi passati, utilizzando le osservazioni forensi. I risultati ottenuti presentano dei Neanderthal potenzialmente coinvolti in incontri pericolosi durante il Pleistocene, convalidando la metodologia utilizzata di affrontare gli attacchi passati da una prospettiva forense.

Lo studio “Large carnivore attacks on hominins during the Pleistocene: a forensic approach with a Neanderthal example”, di Edgard Camarós, Marián Cueto, Carlos Lorenzo, Valentín Villaverde, Florent Rivals, è stato pubblicato su Archaeological and Anthropological Sciences.
Link: Archaeological and Anthropological SciencesIPHES
Ricostruzione della testa del fossile Shanidar 1, un maschio di Neanderthal che visse circa 70.000 anni fa (John Gurche 2010). Ricostruzione di John Gurche; fotografia di Tim Evanson (http://www.flickr.com/photos/[email protected]/7283199754/), da WikipediaCC BY-SA 2.0, caricata da Tim1965.