16 Agosto 2015
Nuove aree con fornaci per vetro scoperte a Kom el Ahmar, Delta
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© Ministry of Antiquities - Mutubis 2014: Frammento di slipware rossa (una tipologia di ceramica sigillata) Cipriota con impressa una foglia di palma.
© Ministry of Antiquities – Mutubis 2014: Frammento di slipware rossa (una tipologia di ceramica sigillata) Cipriota con impressa una foglia di palma.

La spedizione delle Università di Durham eMansoura /EES/MSA ha effettuato con successo i suoi rilevamenti archeologici a Kom el Ahmar, Tell Mutubis a Kafr el Sheikh, e i risultati suggeriscono l’esistenza di possibili aree riservate a fornaci. I campionamenti confermano che ci fossero fornaci per la produzione di vetro e che producevano contenitori della sostanza durante il tardo periodo romano. Così ha dichiarato il dott. Mamdouh Eldamaty, Ministro delle Antichità.
© Ministry of Antiquities - Mutubis 2014: Circolo di campionamento della ceramica nel settore a sud est.
© Ministry of Antiquities – Mutubis 2014: Circolo di campionamento della ceramica nel settore a sud est.


Eldamaty ha aggiunto che il team è riuscito a rilevare e determinare il numero una quantità di edifici con pavimentazione in mattonelle di calcare e muri intonacati, unità domestiche, aree di immagazzinamento così come ampi muri monumentali in determinate parti.
Il Direttore del Settore delle Antichità Egizie, dott. Mahmoud Afify ha spiegato che rilevare questo genere di muri in questo sito particolare spiega la funzione di una quantità di cisterne esistenti a est del tumulo, suggerendo che erano un tempo parte di un bagno – una casa con tholos.
D’altra parte, il Direttore della spedizione, il dott. Penny Wilson, ha spiegato che molti studi specializzati sono stati effettuati sui contenitori in ceramica e vetro scoperti presso il sito, e su alcune monete corrose. I risultati hanno mostrato che il sito era datato prevalentemente al periodo romano e che fu abbandonato subito dopo la conquista araba.
Ha aggiunto che il team ha intrapreso un rilevamento geofisico come parte di un programma di lavoro in corso, così come un secondo campionamento intensivo del tumulo e delle aree appianate, per ceramiche e vetro. Il rilevamento coi gradiometri ha coperto un ettaro circa del sito con aree di campionamento scelte nell’area occidentale del tumulo, in cima e sull’area appianata a sud est.  Il campionamento di resistività elettrica ha coperto le stesse aree di modo che i dati potessero essere correlati per creare l’imaging al di sotto della superficie delle strutture del tumulo. I risultati hanno rilevato caratteristiche fortemente lineari ad ovest del tumulo, strutture circolari e rettangolari al di sopra di esso e possibili aree per fornaci nelle aree sottostanti, più in basso. Il campionamento per vetro ha confermato che c’erano fornaci che producevano contenitori in vetro durante il tardo periodo romano e una tipologia di contenitori in vetro è stata creata per un confronto con altri siti nel Mediterraneo Orientale.
© Ministry of Antiquities - Mutubis 2014: Area dei bagni ripulita con muro del tholos (sotto), cisterna (sopra).
© Ministry of Antiquities – Mutubis 2014: Area dei bagni ripulita con muro del tholos (sotto), cisterna (sopra).

Link: Ministry of Antiquities – Egypt

 
Traduzione dal Ministero delle Antichità Egizie. © Ministry of Antiquities, tradotto in Inglese da Eman Hossni. Il Ministero delle Antichità Egizie non è responsabile dell’accuratezza della traduzione in Italiano.

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