La grande guerra per la prima volta in mostra al Famedio

Le opere di Tom Porta raccontano il I conflitto mondiale fino al 24 maggio. D’Alfonso: “Un’esposizione che amplia le potenzialità come luogo d’attrazione turistica e culturale a disposizione della città”

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Milano, 28 aprile 2015 – Le porte del Famedio si aprono per la prima volta all’arte. Si inaugurerà infatti mercoledì 29 aprile, e fino a martedì 24 maggio, la nuova mostra di Tom Porta dedicata al centenario della I Guerra Mondiale e curata da Mario Giusti. Un’esposizione a ingresso libero per scoprire come la Grande Guerra abbia influenzato il ‘900, dalla politica all’arte, dal pensiero moderno alla concezione sociale dell’uomo. La mostra, inserita nel programma di “Expo in città”, rientra nella più ampia strategia dell’Amministrazione per la valorizzazione del Cimitero Monumentale quale luogo d’arte e di attrazione turistica.

“Questa mostra, realizzata in occasione di un così significativo anniversario, dimostra come il Cimitero Monumentale e il suo Famedio non rappresentano più solo il luogo della memoria di chi ha fatto grande Milano ma anche un nuovo spazio valorizzato, a disposizione della città e dei cittadini per ospitare mostre, eventi e manifestazioni che sappiano porsi in sintonia con lo spirito del luogo”. Così l’Assessore ai Servizi Civici Franco
D’Alfonso
che prosegue: “Il Monumentale e il suo Famedio, grazie a questa nuova opportunità espositiva, ampliano le loro potenzialità di utilizzo e valorizzazione del loro ruolo di museo e raccolta d’arte a cielo aperto”.
“A cento anni dall’inizio della Grande Guerra realizzerò un’esposizione di nuove opere dedicate allo scontro di culture, ideali, pensiero, tecnologie e uomini iniziato nel 1914. Durante la Grande Guerra si realizza, con una grandiosità senza precedenti, il fallimento dell’uomo nel comunicare e prende corpo una straordinaria capacità di distruzione morale e fisica. Questi due elementi sono l’esatto contrario dell’opera di Dante di cui mi avvalgo come canto di accompagnamento, inesauribile fonte di ragionamento e capolavoro dell’arte della parola”, commenta Tom Porta, autore delle opere in mostra.
La mostra allestita all’interno del Famedio si compone di 66 opere, tele di grandi dimensioni, piccoli quadri e disegni. Durante tutto il periodo espositivo i milanesi avranno la possibilità di partecipare a quattro visite guidate per andare alla scoperta delle opere e del loro significato. Due visite saranno curate personalmente dall’artista e avranno come destinatari studenti delle scuole medie, mentre le altre due saranno organizzate dall’Associazione Amici del Monumentale, attiva all’interno del Cimitero inteso come Museo a Cielo Aperto. Il 24 maggio poi, 100 anni dopo l’entrata dell’Italia nella prima Guerra Mondiale, il Comune ha previsto una lezione incentrata su Milano e il suo ruolo nella Grande Guerra. Un dibattito per scoprire la significativa opera del Sindaco Caldara e la realizzazione di una prima grande rete di assistenza sociale nell’ambito della cosa pubblica. Al termine della mostra, e per sottolineare l’intenso rapporto di Tom Porta con la città di Milano, una grande opera tra quelle esposte, verrà messa all’asta per raccogliere fondi destinati al recupero di una parte da definirsi del Cimitero Monumentale, verosimilmente il Sacrario dei Caduti della I Guerra Mondiale.
Dopo Milano, l’esposizione farà tappa a Firenze, Palazzo Medici Riccardi, nella Galleria delle Carrozze, dal 23 settembre al 14 ottobre 2015, per raggiungere poi Roma e infine a Genova, a Palazzo Ducale, da marzo ad aprile 2016.
Come riportato dal Comune di Milano

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