16 Dicembre 2015

Lastre Rilevatrici ai Muoni installate alla Piramide romboidale e calibrazione sensibilità alla Piramide di Cheope

———————————————————————————————————

12369019_444977365707413_6845193921435960648_n
Contesto
Sotto l’autorità del Ministero Egizio delle Antichità, la Facoltà di Ingegneria dell’Università del Cairo, e l’Istituto HIP (Heritage, Innovation and Preservation Institute) hanno lanciato, il 25 Ottobre scorso, il progetto ‪#‎ScanPyramids‬ (www.scanpyramids.org)che punta alla scansione, lungo il periodo di un anno, di alcune delle piramidi egizie: Cheope, Chefren, la Piramide romboidale e la Piramide Rossa. #ScanPyramids combina diverse tecniche di scansione non invasive e non distruttive, al fine di provare a rilevare la presenza di strutture interne sconosciute e cavità negli antichi monumenti, che potrebbero condurre a una migliore comprensione della loro struttura e di processi e tecniche costruttive loro relativi.
Le tecnologie utilizzate sono un mix di termografia infrarosso, radiografia ai muoni e ricostruzione 3D.(Cfr. http://www.scanpyramids.org/…/pre…/About_ScanPyramids-en.pdf )
 
Vale la pena menzionare che la prima fase del progetto di un breve rilevamento a termografia infrarosso è stata completata l’8 Novembre 2015 mentre i suoi risultati, e l’analisi tecnica delle sue scoperte saranno annunciati a Gennaio 2016.
Un rilevamento radiografico ai muoni è cominciato presso la Piramide romboidale a Dahshur
12390867_444977362374080_5776040601531980546_n
Seguendo una sessione di test a Novembre che ha permesso al team di #ScanPyramids di calibrare la sensibilità dei film a emulsione per i muoni all’ambiente locale all’interno della Piramide romboidale (temperatura e umidità), il dott. Kunihiro Morishima e il suo team dall’Università di Nagoya hanno appena completato l’installazione di lastre per il rilevamento a muoni nella camera inferiore della Piramide romboidale a Dahshur. Sono composte da 40 lastre “regolari” rappresentanti una superficie di 3m² contenenti 2 film a emulsione che sono sensibili ai muoni. Questi film a emulsione permetteranno il rilevamento dei vari tipi di muoni che penetrano naturalmente la piramide.

ScanPyramids in 2015… To be continued in 2016 from HIP Institute on Vimeo.
In parallelo a ciò, il team di #ScanPyramids ha pure installato un campione di lastre “regolari” nella Camera della Regina della Piramide di Cheope (come è stato fatto all’interno della Piramide romboidale). La completa installazione dei film rilevatori di muoni all’interno della Piramide di Cheope è prevista successivamente nel 2016.
L’analisi dei film a emulsione per i muoni della Piramide Romboidale avrà luogo al Cairo e in Giappone durante le prime settimane del 2016.
12348157_444977369040746_3641004150874042328_n
Ulteriori informazioni sulla Radiografia ai muoni
Il principio della Radiografia ai muoni 
I muoni provengono naturalmente dagli strati più elevati dell’atmosfera terrestre, dove furono creati dalle collisioni tra i raggi cosmici del nostro ambiente galattico e i nuclei degli atomi nell’atmosfera. Cadono al suolo a una velocità prossima a quella della luce, con un tasso costante di circa 10.000 per m² al minuto. Mentre i raggi X passano attraverso i nostri corpi, permettendo di visualizzare il nostro scheletro, queste particelle elementari, come elettroni pesanti, possono passare molto facilmente attraverso qualsiasi struttura, persino rocce grandi e spesse, come le montagne. Rilevatori, collocati in luoghi appropriati (ad esempio, all’interno della piramide, sotto una camera possibile ma non ancora rilevata) permettono, con l’accumulazione dei muoni nel tempo, di discernere le aree di vuoto (che i muoni attraversano senza problemi) dalle aree più dense dove alcuni di essi vengono deviati o assorbiti. L’aspetto difficile di questa tecnica è quello di creare dei rilevatori altamente sensibili – sia gel come quelli utilizzati per le stampe in argento, o scintillatori. Dopo, si procede ad accumulare sufficienti dati (in diversi giorni o mesi) per enfatizzare i contrasti. La radiografia a muoni è ora frequentemente utilizzata per l’osservazione dei vulcani, includendo team di ricerca dell’Università di Nagoya. Più di recente KEK ha sviluppato un approccio di rilevamento basato su scintillatori elettronici che sono resistenti alla radiazione nucleare, al contrario delle emulsioni chimiche, al fine di effettuare scansioni all’interno dei reattori dell’impianto nucleare a Fukushima.
Sito web ufficiale: http://www.hip.institute #ScanPyramids: http://www.scanpyramids.org Profilo Twitter: @HIP_i_
Link: Ministry of Antiquities – Egypt (Inglese) (Francese)
Sviluppi precedenti della vicenda: 1, 2, 3, 4
Traduzione dal Ministero delle Antichità Egizie. Foto del Ministero delle Antichità Egizie.
COPYRIGHT
All rights of the project and its outputs, including Video, Pictures, News, and all Electronic Outputs are reserved to the HIP.Institute on behalf of the Egyptian Ministry of Antiquities and the faculty of Engineering – Cairo University.