11 – 27 Marzo 2015
La grotta di El Mirón, nella regione spagnola della Cantabria, è nota soprattutto per la sua “Signora Rossa” (Red Lady), una donna morta tra i 35 e i 40 anni, le cui ossa furono ricoperte di pigmento rosso. La grotta è stata oggetto di due differenti studi nell’ultimo mese: il più recente si è occupato della dieta della donna, a partire dall’analisi dentaria; l’altro ha invece esaminato la collocazione dei resti umani (e altre caratteristiche) all’interno della sepoltura di 18700 anni fa. La grotta è oggetto di scavi dal 1996, la Signora Rossa è però una scoperta del 2010: nell’area abitavano i cosiddetti Magdaleniani, in un’epoca prossima alla fine dell’era glaciale.
Lo studio sulle abitudini alimentari e la dieta della Signora Rossa (datata a 15,460 + 40 mila anni fa) parte dall’analisi del micrologoramento dentale e degli isotopi, giungendo alla conclusione che la donna avesse una dieta mista, che mangiasse verdure, carne e risorse acquatiche. I risultati delle due diverse analisi concordano, implicando uno sfruttamento generalizzato dell’ambiente già dal Paleolitico Superiore. È al momento difficile dire di cosa sia morta, visto che appare in buona salute.
L’altro studio ha invece preso in considerazione la collocazione spaziale dei resti umani all’interno della tomba, prendendo in esame diversi fattori. Questa era collocata ai margini dell’area nella quale vivevano gli altri abitanti, nel retro del vestibolo della grotta, ma in un luogo separato. Si tratterebbe di una sepoltura primaria, non disturbata  da carnivori se non minimamente. L’assenza di cranio e di ossa lunghe sembra il risultato di apposita estrazione antropogenica dalla fossa sepolcrale, forse per rideporre altrove in altro luogo, non noto. L’analisi ha anche considerato i pollini presenti, che includevano piante come gli spinaci, appositamente portati sul luogo, e probabilmente ad uso medicinale o come offerta (floreale) al defunto. Non si sa molto della struttura sociale di quei cacciatori raccoglitori, ma la Signora Rossa doveva avere uno status speciale.
Lo studio “Dietary inferences through dental microwear and isotope analyses of the Lower Magdalenian individual from El Mirón Cave (Cantabria, Spain)”, di Rebeca García-González, José Miguel Carretero, Michael P. Richards, Laura Rodríguez, Rolf Quam, è stato pubblicato sul Journal of Archaeological Science.
Lo studio “Spatial Distribution Analysis of the Lower Magdalenian Human Burial in El Mirón Cave (Cantabria, Spain)”, di Jeanne Marie Geiling, Ana B. Marín-Arroyo, è stato pubblicato sul Journal of Archaeological Science.
Link: Journal of Archaeological Science 1, 2; Live Science; New Scientist 1, 2.