21 Ottobre 2014
Gli antichi Europei furono intolleranti al lattosio per 5000 anni dopo l’adozione dell’agricoltura, e la loro pigmentazione divenne man mano più chiara con l’imparentarsi di cacciatori-raccoglitori e contadini non locali.
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I cambiamenti tecnologici avvenuti nell’Europa Centrale nei periodi del Neolitico, dell’Età del Rame, del Bronzo e del Ferro sono stati associati a cambiamenti genetici delle popolazioni. In realtà le cose sarebbero andate diversamente, come mostrerebbero queste analisi genetiche effettuate su 13 sepolture della Grande Pianura Ungherese.
L’adozione dell’agricoltura, e della metallurgia (per metalli duri, bronzo e ferro) non avvenne dunque con un’osmosi culturale immediata. Anche se avevano addomesticato vacche, capre e pecore, non avevano ancora sviluppato geneticamente una tolleranza per berne grandi quantità di latte.
Lo studio “Genome flux and stasis in a five millennium transect of European prehistory”, di Cristina GambaEppie R. JonesMatthew D. TeasdaleRussell L. McLaughlinGloria Gonzalez-FortesValeria MattiangeliLászló DomboróczkiIvett KőváriIldikó PapAlexandra AndersAlasdair WhittleJános DaniPál RaczkyThomas F. G. HighamMichael HofreiterDaniel G. Bradley & Ron Pinhasi, è stato pubblicato su Nature Communications 5.
 
Link: Science Daily; Nature.com; Eurekalert.org; Eurogenes Blog
Il grafico corrisponde nello studio alla Figure 4: Ancient Hungarians ADMIXTURE plotCopyright © 2014, Rights Managed by Nature Publishing Group, CC-BY.