Grammatica: meglio che le parole correlate siano vicine

3 Agosto 2015
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Un nuovo studio che ha esaminato 37 lingue è giunto alla conclusione che tutte muovono verso una minimizzazione della lunghezza della dipendenza ("dependency length minimization" - DLM). E cioè si preferiscono, quando ciò è possibile, parole che siano più dipendenti da raggruppamenti locali.
Più semplicemente, si preferisce che le parole correlate tra loro siano vicine. In grammatica, la distanza tra parole correlate dovrebbe essere perciò minore. Si è notato anche come diversi tipi di linguaggi possono comportarsi diversamente: l'Italiano è altamente ottimizzato per frasi brevi, il Tedesco meno; Giapponese, Coreano e Turco invece presentano la parola capo alla fine (e meno minimizzazione), forse a causa delle declinazioni.
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Un catalogo di beni, un patrimonio di dati

20 Luglio 2015

Un catalogo di beni, un patrimonio di dati

L’ICCD ha avviato un programma per l’apertura e la condivisione dei dati di catalogazione dei beni culturali, attraverso la predisposizione di una serie di strumenti finalizzati a soddisfare le esigenze di utenti diversificati per caratteristiche e aspettative, in un contesto sempre più orientato verso gli open data.

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Fino alla Morte

13 Luglio 2015

Fino alla Morte

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Il dott. John Leigh ha scritto il primo libro esclusivamente dedicato al duello in letteratura. In Touché, offre un'immagine convincente dei modi coi quali romanzieri, drammaturghi e poeti hanno utilizzato il duello come tropo per rivelare l'estensione del valore maschile, del raggiro e della pura stupidità.

Due dei più celebri duelli nella letteratura inglese hanno luogo all'inizio e alla fine di quel gigante tra i romanzi che è Clarissa di Samuel Richardson.
Nel primo incontro, Robert Lovelace, spasimante di Clarissa, è sfidato a duello dal fratello di lei, James Harlowe. La loro antipatia data ai tempi di un battibecco “cominciato al College” ed è stato infiammato dall'interesse di Lovelace per Clarissa e le sue sorelle. Durante il loro scontro, Lovelace ha la possibilità di uccidere Harlow ma “gli rende la sua vita”.  L'incidente contribuisce a stabilire Lovelace, “un libertino finito”, come un uomo che vive la sua vita come una sorta di duello esteso, una continua sfida allo stesso fato.
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Ritratto allegorico di Dante Alighieri: da oggi il dipinto di Bronzino in mostra nella Galleria degli Uffizi

7 Luglio 2015

Ritratto allegorico di Dante Alighieri: da oggi il dipinto di Bronzino in mostra nella Galleria degli Uffizi

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Da oggi, 7 luglio, sarà esposto nella Sala 65 della Galleria degli Uffizi, al primo piano del museo, il Ritratto allegorico di Dante Alighieri, dipinto nel 1532-1533 dal Bronzino.
Dell’opera (olio su tela, 130 x 136 centimetri), esibita in Galleria a seguito di un comodato, sono note l’ubicazione originaria e la figura del committente; rappresenta inoltre una testimonianza lirica del culto rinascimentale per gli uomini illustri, nella sua specifica declinazione dedicata ai letterati fondatori della lingua italiana.
“M’è parso importante – afferma Antonio Natali, Direttore della Galleria – che in questo 2015, votato a celebrare i 750 anni dalla nascita dell’Alighieri, anche gli Uffizi fossero nel novero dei luoghi che rendono omaggio alla memoria del poeta. La tela, da oggi in Galleria e fino a pochissimi giorni fa esibita nella Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio, fu presente alla mostra del Bronzino di Palazzo Strozzi nel 2010-2011. In quella circostanza fu collocata accanto alla tavola, d’identica impaginazione e affine espressione, conservata alla National Gallery di Washington. Confronto ravvicinato da cui uscì rinvigorito il convincimento (peraltro già diffuso) che la redazione fiorentina fosse da reputare autografa e che l’opera americana ne fosse invece una replica, ancorché quasi coeva”.

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Cina: libri su blocchi di legno in mostra a Pechino

16 Giugno 2015
I libri antichi oggi sono rari, ma persino di più son quelli incisi su blocchi di legno. 147 di questi blocchi sono ora in mostra presso il National Museum of Classic Books cinese, a Pechino. La consapevolezza sulla necessità di conservare questi manufatti è solo recente, e a parere di Shi Jinbo, la loro protezione potrebbe partire dalle collezioni private.
Link: China Daily USA


Milano: Area P. Domenica a Palazzo Marino omaggio a Mahmud Darwish

Cultura

Area P. Domenica a Palazzo Marino omaggio a Mahmud Darwish

Torna la rassegna letteraria. Appuntamento alle ore 10.30 con i testi del poeta palestinese letti in forma di concerto da Anna Delfina Arcostanzo e Marco Gobetti, con musica dal vivo di Beppe Turletti. I brani saranno anche letti in lingua originale da Fawzi-al-Delmi. Per maggiori informazioni: 02-884.50300

Palazzo Marino
Palazzo Marino

Milano, 12 giugno 2015 – Domenica 14 giugno, alle ore 10.30, torna la rassegna letteraria “Area P, Milano incontra la poesia”, promossa dal Comune di Milano. Palazzo Marino, si apre alla città per l’omaggio al poeta palestinese Mahmud Darwish. Il testo sarà letto integralmente in forma di concerto da Anna Delfina Arcostanzo e Marco Gobetti, con musica dal vivo di Beppe Turletti. Il poeta irakeno Fawzi-al-Delmi, esperto di poesia araba, traduttore di Adonis e dello stesso Darwish, presenterà l’autore e leggerà alcuni brani in lingua originale.

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I dragoni dalla leggendaria città di Xanadu

29 Maggio 2015
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La leggendaria città di Xanadu (o, in mandarino, Shangdu), situata nell'attuale provincia cinese della Mongolia Interna, fu fondata (1256) da Möngke Khan, nipote di Genghis Khan e fu per un certo periodo capitale della dinastia Yuan sotto Kublai Khan, per poi diventare capitale estiva.
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Il palazzo si estende per oltre 9 mila metri quadri, e si sono di recente ritrovate tre teste di drago, in terracotta, smaltate nei colori giallo, verde, blu, bianco, nero. La città fu visitata da Marco Polo e poi distrutta nel 1368-9 dall'esercito Ming guidato da Zhu Yuanzhang. Da allora, il sito divenne leggendario, ispirando ad esempio Samuel Taylor Coleridge e molti altri dopo di lui.
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Due progetti per la fonetica e l'Inglese

28 Maggio 2015
Studiosi di fonetica hanno realizzato un progetto (Dynamic Dialects) e un corpus di 1500 video di ultrasuoni, per rivelare le meccaniche nascoste di labbra e lingua, combinate per produrre i diversi accenti Inglesi da 48 regioni di 16 paesi dal mondo. Oltre a questo, è anche possibile vedere l'interno del tratto vocale con un'altra serie di 360 video che fanno parte di un altro progetto (Seeing Speech).
Link: University of Glasgow; Dynamic Dialects; Seeing SpeechPhys.org


L'alfabeto degli Iban

15 - 18 Maggio 2015
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Gli Iban sono il più grande dei gruppi indigeni malesi e diffuso su Sarawak. Il loro alfabeto, creato nel 1947, è stato ora reso come font e dunque preservato per le generazioni a venire.
Link: Phys.org via Universiti Teknologi MARA (UiTM)ResearchSea
Casa Lunga degli Iban. Illustrazione del 1896, da Henry Ling Roth - The Natives of Sarawak and British North Borneo (1896) di Henry Ling Roth. Da WikipediaPubblico Dominio, caricata da File Upload Bot (Magnus Manske).
 


Tra orecchio e labbra: imparare suoni poco familiari nelle lingue straniere

12 - 18 Maggio 2015
Un nuovo gruppo di ricerca presso l'Università di Monaco di Baviera si è occupato delle modalità con le quali si imparano i suoni poco familiari delle lingue straniere, che spesso inducono in errore coloro che non sono madrelingua. Quello che è paradossale è che spesso ci riesce facile riconoscere l'errore nella pronuncia altrui, pur rimanendo incapaci a correggere la propria. Lo studio continuerà focalizzando i problemi della percezione acustica e della riproduzione di fonemi poco familiari, con particolare attenzione ai fattori cognitivi.
Link: Ludwig- Maximilians- Universität München 1, 2Phys.org