Centoventi anni dopo – Memoria e attualità di Carlo Levi

Convegno Nazionale di Studi per i 120 anni dalla nascita di Carlo Levi

Matera, 10 -11 novembre 2022

Campus Universitario, Aula Magna

Museo Nazionale di Matera – Palazzo Lanfranchi, Saletta del Centro Carlo Levi

Centoventi anni dopo - Memoria e attualità di Carlo Levi
Centoventi anni dopo – Memoria e attualità di Carlo Levi. Matera, 10 – 11 novembre 2022

Il Convegno, promosso dall’Università degli Studi della Basilicata e dal Dipartimento di Scienze Umane del medesimo Ateneo, in collaborazione con il Centro Carlo Levi di Matera e il Museo Nazionale di Matera, rientra nelle attività organizzate per celebrare il Quarantennale dell’Università degli Studi della Basilicata con il patrocinio della Fondazione Carlo Levi di Roma, del Comune di Matera, della Deputazione Lucana di Storia Patria e del Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo dell’UNIBAS, e il sostegno della Regione Basilicata (P.O. – L.R.n.22/88)

Curatori del convegno sono Mariadelaide Cuozzo, docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi della Basilicata, Annamaria Mauro, Direttore del Museo Nazionale di Matera, e Lorenzo Rota, Presidente del Centro Carlo Levi di Matera.

Il convegno si avvale, inoltre, di un Comitato Scientifico composto da studiosi di alto profilo, provenienti da università e istituzioni culturali di tutta Italia.

 

Obiettivo delle due giornate di studi dedicate ai centoventi anni dalla nascita di Carlo Levi, che sono stati celebrati da varie manifestazioni nazionali, è tornare a riflettere sulle diverse sfaccettature della figura di un artista e intellettuale impegnato, tenendo conto di studi ed esposizioni recenti che hanno gettato nuova luce su questo protagonista del Novecento.

Nella convinzione che la personalità di Levi possa essere efficacemente indagata solo considerandone le diverse componenti nel loro insieme, si è scelto un approccio scientifico fondato sul confronto e l’intreccio fra più prospettive d’analisi, coinvolgendo studiosi di vari campi disciplinari, dalla storia dell’arte alla letteratura, dall’antropologia alla filosofia, dalla storia politica all’economia, per generare una discussione a più voci che possa aprire nuove e originali vie interpretative.

Si ragionerà dunque, in una prospettiva transdisciplinare e interdisciplinare, sugli aspetti artistici, storici, filosofici e socio-antropologici chiamati in gioco dall’analisi del Levi pittore, critico e teorico dell’arte, scrittore e uomo politico; sui rapporti che strinse con il mondo dell’arte e della cultura; sulla sua influenza storica e sull’eredità che la sua produzione artistica e la sua azione sociale hanno lasciato al nostro tempo.

La prima giornata del convegno, Levi tra arti visive e letteratura, sarà dedicata ad approfondire tematiche di carattere sia storico-artistico (con particolare riguardo ai rapporti che Levi strinse con artisti e critici d’arte e all’attività di critico e teorico dell’arte di Levi stesso, ma anche proponendo un’analisi della poco nota produzione leviana di disegni politici) che storico-letterario, in riferimento al Cristo si è fermato a Eboli e alla sua ricezione; e inoltre alla poesia leviana, vista attraverso un inedito parallelismo con quella ovidiana, e all’evoluzione della critica letteraria su Levi.

Durante la seconda giornata, Tra memoria e attualità: Levi, l’Italia, la Basilicata, si affronteranno temi di carattere antropologico — individuando i nessi tra Levi e l’antropologia italiana del secondo dopoguerra – e filosofico, interrogandosi sulla concezione leviana della storia.

Si approfondiranno, inoltre, le circostanze storiche del confino di Levi, le relazioni che egli intrecciò con personaggi rilevanti dell’intellettualità lucana e i rapporti che instaurò, dal confino in poi, con la Basilicata e la città di Matera sotto il profilo sia artistico che politico-culturale, tra cui quello, fortissimo, con un figlio di quella terra: Rocco Scotellaro; un rapporto privilegiato di cui sono concrete testimonianze, nel Museo Nazionale di Matera – Palazzo Lanfranchi, importanti opere pittoriche leviane, come il celebre “telero” Lucania ’61, attualmente al centro, insieme ad altri dipinti dell’artista, di un progetto in itinere di riallestimento complessivo del museo.

Una tavola rotonda tra politologi ed economisti sarà dedicata al tema, ancora oggi attuale, dello “Stato delle autonomie” per Levi e oltre Levi. Si rifletterà, infine, sull’opportunità della costruzione di una “rete di luoghi e istituzioni” collegati all’intellettuale torinese, al fine di testimoniare oggi la sua straordinaria vicenda, partendo dai territori che lui ha percorso, vissuto, raccontato, dipinto.

 

Centoventi anni dopo. Memoria e attualità di Carlo Levi

Convegno Nazionale di Studi per i 120 anni dalla nascita di Carlo Levi

Matera, 10 –11 novembre 2022

Enti Promotori

Università degli Studi della Basilicata – Dipartimento di Scienze Umane

Centro Carlo Levi, Matera

Museo Nazionale di Matera

Patrocini

Comune di Matera

Deputazione Lucana di Storia Patria

Direzione scientifica

Mariadelaide Cuozzo – Università degli Studi della Basilicata

Annamaria Mauro – Direttore del Museo Nazionale di Matera

Lorenzo Rota – Presidente del Centro Carlo Levi, Matera

Comitato Scientifico

Giuseppe Appella, Carmela Biscaglia, Mariadelaide Cuozzo, Giampaolo D’Andrea, Alessandro Del Puppo, Mauro Vincenzo Fontana, Daniela Fonti, Maria Teresa Imbriani, Maurizio Martirano, Annamaria Mauro, Ferdinando Mirizzi, Lorenzo Rota, Donato Verrastro, Stefania Zuliani.

Il convegno, che rientra nelle attività promosse dall’Università degli Studi della Basilicata per il Quarantennale della sua fondazione, si pone l’obiettivo di tornare a riflettere, a centoventi anni dalla nascita di Carlo Levi, sulle diverse sfaccettature della sua figura di artista e intellettuale engagé, partendo dalle molteplici implicazioni della sua opera artistica e tenendo conto di studi ed esposizioni recenti che hanno gettato nuova luce su questo protagonista del Novecento.

Nella convinzione che la personalità di Levi possa essere efficacemente indagata solo considerandone tutte le componenti nel loro insieme, si è scelto un approccio scientifico fondato sul confronto e l’intreccio fra più prospettive d’analisi, coinvolgendo sia storici dell’arte che studiosi di vari altri campi disciplinari, dalla letteratura alla storia politica, dall’antropologia alla filosofia, per generare una discussione a più voci che possa aprire nuove e originali vie interpretative.

Si ragionerà dunque, in una prospettiva transdisciplinare e interdisciplinare, sugli aspetti artistici, storici e socio-antropologici chiamati in gioco dall’analisi del Levi pittore, scrittore e uomo politico; sui rapporti che strinse con il mondo dell’arte e della cultura; sulla sua influenza storica e sull’eredità che la sua produzione artistica e la sua azione sociale hanno lasciato al nostro tempo.

Si affronterà anche il tema del rapporto instaurato da Carlo Levi, dal confino in poi, con la Basilicata e la città di Matera, sotto il profilo sia artistico che politico-culturale, e il tema, ancora oggi attualissimo, dello “Stato delle autonomie” per Levi e oltre Levi.

Si rifletterà, infine, sull’opportunità della costruzione di una “rete di luoghi e istituzioni leviane”, al fine di testimoniare oggi la straordinaria vicenda dell’intellettuale torinese partendo dai territori che lui ha percorso, vissuto, raccontato, dipinto.

Programma

I Giornata

Levi tra arti visive e letteratura

giovedì 10 novembre 2022, Matera, Campus Universitario, Aula Magna

Saluti istituzionali

Ignazio M. Mancini, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Basilicata

Domenico Bennardi, Sindaco di Matera

Francesco Panarelli, Direttore Dipartimento di Scienze Umane – UniBas

Aldo Corcella, Direttore Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo – UniBas

Annamaria Mauro, Direttore Museo Nazionale di Matera

Antonio Lerra, Presidente Deputazione Lucana Storia Patria– Istituto per

gli studi storici dall’antichità all’età moderna

Apertura dei lavori

I Sessione

ore 9,30 – 13,30

Presiede

Mariadelaide Cuozzo, Università degli Studi della Basilicata

Relazioni

Alessandro Del Puppo, Università degli Studi di Udine

Situazione di Carlo Levi, 1950

Giuseppe Appella, Storico dell’arte

Scialoja, Pasolini, Guerricchio e Mazzarone a Roma per Carlo Levi, 1962

Stefania Zuliani, Università degli Studi di Salerno

Carlo Levi critico delle arti

Paolo Bolpagni, Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti, Lucca

Il rapporto tra Levi e Ragghianti: approfondimenti e nuovi spunti di analisi

Maria De Vivo, Università L’Orientale di Napoli

Il ruolo di Pia Vivarelli nella riscoperta di Carlo Levi

Michele Tavola, Gallerie dell’Accademia, Venezia

I disegni politici di Carlo Levi

Discussione

Pausa pranzo

II Sessione

ore 14,30 – 18,30

Presiede

Stefania Zuliani, Università degli Studi di Salerno

Relazioni

Rosalba Galvagno, Università degli Studi di Catania

Carlo Levi: l’artista a cui tutte le arti di Apollo furono rivelate

Daniela Fonti, Presidente Fondazione Carlo Levi, Roma

Riconsiderando “Paura della pittura”

Riccardo Gasperina Geroni, Università degli Studi Alma Mater, Bologna

L’origine di “Paura della libertà”: le forme e il sacro

Maria Teresa Imbriani, Università degli Studi della Basilicata

Levismo e antilevismo nella prima ricezione (e nelle terre) del Cristo

Arianna Sacerdoti, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

Tra Ovidio e Levi: temi dell’esilio (e della poesia)

Filippo La Porta, Critico letterario

Levi e la critica letteraria: attualità della scrittura leviana

Discussione

II Giornata

Tra memoria e attualità: Levi, l’Italia, la Basilicata

Venerdì 11 novembre, Matera, Museo Nazionale – Palazzo Lanfranchi, Saletta Centro Levi

III Sessione

ore 9,00 – 11,30

Presiede

Lorenzo Rota, Centro Carlo Levi, Matera

Relazioni

Ferdinando Mirizzi, Università degli Studi della Basilicata

Carlo Levi e l’antropologia in Italia negli anni del secondo dopoguerra

Maurizio Martirano, Università degli Studi della Basilicata

Carlo Levi e il problema della storia

Tavola rotonda

Giampaolo D’Andrea, Università degli studi della Basilicata, Gianfranco Viesti, Università degli Studi di Bari, Piergiorgio Ardeni, Università degli Studi Alma Mater, Bologna

Lo Stato delle “autonomie” per Levi e oltre Levi

IV Sessione

ore 11,45 – 13,30

Presiede

Ferdinando Mirizzi, Università degli Studi della Basilicata

Relazioni

Donato Verrastro, Università degli Studi della Basilicata

Sotto stretta e accurata sorveglianza”. Levi e il confino in terra lucana

Carmela Biscaglia, Deputazione Lucana di Storia Patria – Istituto per gli

studi storici dall’antichità all’età moderna

Levi e la Basilicata: relazioni politiche e intellettuali

Annamaria Mauro, Museo Nazionale di Matera

Levi nel Museo Nazionale di Matera: percorsi espositivi e tematici

Lorenzo Rota, Centro Carlo Levi, Matera

Levi oggi. I territori della memoria e dell’attualità: per una rete di luoghi e istituzioni leviane

Discussione e chiusura dei lavori

 

 

Testo e immagine dall’Ufficio Stampa del Museo Nazionale di Matera

Dove i classici si incontrano. ClassiCult è una Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Bari numero R.G. 5753/2018 – R.S. 17. Direttore Responsabile Domenico Saracino, Vice Direttrice Alessandra Randazzo

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