5 Novembre 2015
Grapevinesnail_01
Le chiocciole sono considerate un alimento pregiato (ma bisogna chiamarle escargot), eppure sono nella dieta umana da migliaia di anni.
Un nuovo studio ha potuto compiere l’analisi isotopica dell’ossigeno nelle loro conchiglie, ritrovate in un sito nel Nord Est del Marocco e datate tra 10.800 e 6.700 anni fa. Si è così scoperto un cambiamento climatico che, col riscaldamento, avrebbe permesso all’agricoltura di essere in grado di sostenere la crescente popolazione umana.
Questi risultati ci permetterrebbero di comprendere meglio il cambiamento nello stile di vita dei gruppi umani, nel passaggio da cacciatori raccoglitori ad agricoltori.

La ricerca “Holocene Environmental and Cultural Transition in IFRI Oudadane, NE Morocco, Inferred from Oxygen Stable Isotopes of the Topshell Phorcus Turbinatus”, di Yurena Yanes, Rainer Hutterer, Jorg Linstadter, è stata presentata al Meeting Annuale della Geology Society of America, a Baltimora.
Link: University of Cincinnati
Foto di Chiocciola borgognona (Helix pomatia), foto di Jürgen Schoner (Originally uploaded on the German Wikipedia as “Weinbergschnecke 01.jpg”. Own work of Jürgen Schoner), da Wikipedia, CC BY-SA 3.0, caricata da Hohum.