PENDOLA URANIA

DEL MUSEO NAPOLEONICO

Presentazione del restauro e del volume ad esso dedicato

LE ORE DELL’IMPERATORE. La Pendola Urania del Museo Napoleonico.

Studi, incontri e restauro, a cura di Fabio Benedettucci

Museo Napoleonico l venerdì 4 dicembre, ore 19.00

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

PENDOLA URANIA

Dopo un delicato intervento di restauro torna ad occupare il suo posto d’onore nelle sale del Museo Napoleonico in tutta la sua ritrovata bellezza ed eleganza la PENDOLA URANIA, un raffinato orologio realizzato nel 1807 su modello dello scultore francese Charles-Auguste Taunay, una delle testimonianze più significative tra quelle di epoca imperiale conservate nel Museo.

Proseguendo una collaborazione avviata da alcuni anni, con il restauro degli affreschi staccati di Polidoro da Caravaggio conservati al Museo di Roma, nel 2013, e con quello del Pastore di Arturo Martini alla Galleria Comunale di Arte Moderna nel 2015, la Fondazione Paola Droghetti onlus e Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali hanno proseguito la collaborazione intervenendo su un oggetto di arte applicata, con il quale il grande pubblico ha generalmente meno familiarità, ma la cui scelta dimostra tutto il rispetto e la sensibilità che da sempre contraddistingue l’impegno della Fondazione nei confronti del patrimonio artistico, in particolare di quello romano.

Il restauro della Pendola Urania, realizzato da Maria Gigliola Patrizi, e il volume Le ore dell’imperatore. La Pendola Urania del Museo Napoleonico. Studi, incontri e restauro”, a cura di Fabio Benedettucci saranno presentati venerdì 4 dicembre, ore 19.00, presso lo stesso museo.

L’opera oggetto di restauro riveste un marcato significato di natura simbolica: nei suoi due secoli di storia, la pendola ha infatti unito i due momenti più significativi delle vicende dei Bonaparte: fu infatti probabilmente donata dall’imperatore Napoleone a uno dei suoi fratelli, mentre alla metà dell’Ottocento arredò le sale dell’Hôtel Chabrillan a Parigi, residenza degli esponenti romani della famiglia giunti nella capitale francese su invito di Napoleone III.

Come ogni intervento di restauro, anche quello realizzato sulla Pendola ha contribuito ad approfondire la conoscenza dell’opera: gli esiti delle ricerche sono presentati in questo volume, che comprende anche i testi di un’apprezzata e seguita serie di incontri su tematiche afferenti all’opera che si sono tenuti all’interno delle sale museali nei mesi scorsi.

Il restauro è stato anche l’occasione per approfondire tecniche innovative ed ecosostenibili di intervento su materiali porosi quali il biscuit, con esiti molto interessanti e forieri di futuri sviluppi.

Museo Napoleonico

Piazza di Ponte Umberto I, 1, Roma

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)

www.museonapoleonico.it

Testo e immagine da Ufficio Stampa Zètema – Progetto Cultura