L’arte di Marc Chagall (1887-1985) – anticonformista per eccellenza – si caratterizza per l’opposizione tanto al realismo quanto all’astrattismo. Parimenti avverso al cubismo e all’espressionismo, ambiva a veicolare in maniera palese e diretta non la mera realtà, bensì il suo fantasioso modo di recepirla. Una resa immediata delle emozioni attraverso la libera azione della creatività: questo era il suo modus operandi, e lo applicava con risultati davvero d’impatto.

Uno stile inconsueto che rifletteva comunque la sua cultura d’origine, veicolando i concetti della comunità ebraica in maniera elegante e singolare. Il suo percorso artistico lo vede muoversi dalla Bielorussia, sua terra natìa, all’attivissima Parigi che diede i natali alla sua prima mostra personale del 1912, all’interno del Salon des Indépendants. Qui fornisce il proprio contributo con un’arte fiabesca, onirica, raffinata e popolare al tempo stesso, ma mai volgare. Ed è il sogno che le fa da padrone, il cui bisogno dinnanzi alla realtà spesso infelice costituisce un sentimento comune nelle comunità italiane del sud, come quella partenopea che ne accoglie la mostra nella Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum sino al 30 giugno.

La location scelta per la mostra, dalle fondamenta greco-romane e cristiane unitamente all’architettura barocca, rievoca il medesimo senso religioso della vita. Chagall appartiene alla cerchia di artisti che veicolano il messaggio dello Spirito, mostrandone la presenza nella Storia. Il suo è un inno al mondo interiore, caratterizzato da una sensibilità e da una religiosità ebraica che lo vede errante perenne in cerca di una meta. In qualità di ebreo avrebbe dovuto seguire il precetto di Mosè che vieta di ritrarre figure, ma fortunatamente decide di dipingere seguendo la cultura russa ricca di immagini religiose. Questa concezione spirituale del vivere gli ha concesso di mantenere entrambe le identità, ebrea e russa, riprendendo gli elementi tipici dei tradizionali ornamenti dei manoscritti nonché le icone religiose e quelle popolari dei luboki. Al tempo stesso si evince altresì l’influsso della cultura occidentale, mediante artisti d’avanguardia che frequentava assiduamente.

Decora le vetrate delle chiese, raffigura oggetti ed anime dai colori accesi, tratta tematiche delicate e tetre in maniera paradossalmente leggera, così come solo i migliori artisti sanno fare. Punto fermo del suo operato è la celebrazione dell’amore in tutte le sue sfaccettature: per la sua donna, per Dio e per la natura. Sua moglie Bella viene ritratta frequentemente, arricchendo un folto numero di opere: ben centocinquanta dipinti, acquerelli, disegni ed incisioni, alcuni dei quali abbastanza rari in quanto provenienti da collezioni private.

A cura di Dolores Duràn Ucar e con il prezioso contributo della Fondazione Cultura e Arte, l’esposizione si fonda su cinque diverse sezioni che riassumono gli elementi cardine della vita dell’artista russo:

  • infanzia e tradizione russa;

  • sogni e fiabe;

  • il mondo sacro, la Bibbia;

  • un pittore con le ali da poeta;

  • l’amore sfida la forza di gravità.

Un percorso che coniuga poesia, spiritualità e guerra in contesti colorati animati da personaggi concreti o fittizi prodotti dalla creatività chagalliana. Viene rievocata la sua fanciullezza correlata alla cultura russa, il senso del sacro rinvenibile nei soggetti biblici, la relazione con letterati e poeti, la passione per la natura e la fauna, il fascino bohémien del mondo circense, il tutto racchiuso nella tematica che sottostà in tutto il suo operato, ossia l’amore.

Marc Chagall. Sogno d'amore Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum di Napoli
Marc Chagall, Ritratto di Vava, 1953-56.
Olio su cartone, 27×22 cm
Private Collection, Swiss
© Chagall®, by SIAE 2019

Viene compiuto un lavoro espositivo atto a ripercorrere l’esperienza artistica di Chagall dal 1925 sino alla sua morte, sebbene l’itinerario museale vada oltre la mera descrizione cronologica per promuovere la narrazione tematica. Viene ben descritto l’impatto del periodo infantile sul suo operato, narrato nell’autobiografia “La mia vita” e rinvenibile in varie tele tra le quali la presente “Villaggio russo” (1929) ambientata a Vitebsk: città oggetto di più dipinti, è qui visibile in una strada innevata che separa due edifici lignei, uno rosso e l’altro azzurro, sormontate da un vitello che trascina una slitta nel cielo uggioso mentre sullo sfondo si scorgono le torri di una chiesa.

Marc Chagall. Sogno d'amore Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum di Napoli
Marc Chagall, Villaggio russo, 1929.
Olio su tela, 73×92 cm,
Private Collection, Swiss
© Chagall®, by SIAE 2019

L’aspetto onirico viene espresso particolarmente nella Parigi degli anni Venti, dove gli viene commissionata l’illustrazione delle celebri Favole di La Fontaine, incarico nel quale applica fantasiosamente icone della tradizione russa ed immagini di animali tipici della sua infanzia. Per quanto concerne l’aspetto religioso vi era un progetto di incisioni sulla storia dell’Esodo del popolo ebraico ed un altro che prevedeva la realizzazione di incisioni della Bibbia: avuto inizio con la stesura di sessantasei stampe (1931-1939) interrotte dalla morte del gallerista Vollard, fu ripreso dall’editore Tériade che ne ha consentito la pubblicazione in due volumi (1956) con centocinque incisioni, alcune delle quali sono presenti alla mostra unitamente alla particolare gouache di Davide e Golia.

Marc Chagall. Sogno d'amore Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum di Napoli
Marc Chagall, Il clown, 1967. Gouache su carta, 31,2×23,5 cm.
Private Collection, Swiss.
© Chagall®, by SIAE 2019

Durante la Seconda Guerra Mondiale si rifugia negli Stati Uniti, per poi far ritorno in Francia dove assiste frequentemente a spettacoli circensi e li ritrae in molteplici disegni che mostrano il suo spiccato senso del colore e geometrico, come il guazzo “Le clown” e Il pittore e l’acrobata. Ma è soprattutto l’amore al centro della sua arte, ritraendo spesso coppie in un’atmosfera paradisiaca: un dolce bacio all’ombra di floridi fiori in “Le Réve”, una carezza illuminati dalla luna e protetti da un asino blu in “Les amoureux à l’âne bleu” ed il matrimonio quale unione fortemente spirituale in “Les mariés et l’ange”.

Marc Chagall. Sogno d'amore Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum di Napoli
Marc Chagall,
Gli innamorati con l’asino blu, 1955 ca.
Olio su tela, 30×27 cm
Private Collection, Swiss
© Chagall®, by SIAE 2019

La mostra ambisce a concretizzare “L’Arte della Solidarietà”, progetto del Gruppo Arthemisia che vuole introdurre il bello e l’arte nella quotidianità dei soggetti in difficoltà: infatti l’acquisto dei biglietti consentirà di avviare progetti solidali, come quello dell’organizzazione no profit “Susan G. Komen Italia” a sostegno delle donne nella lotta contro il tumore al seno, favorendo visite gratuite preventive. In tal modo si congiunge diletto ed aiuto verso il prossimo, narrando lo stupefacente universo chagalliano dal labile confine tra sogno e realtà.

Svariati sono gli enti che hanno consentito la realizzazione dell’evento: patrocinato dalla Regione Campania e dal Comune di Napoli, organizzato da Arthemisia, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, ha tra i suoi partner anche il Museo Archeologico Nazionale di Napoli oltre ai numerosi sponsor. La mostra si inserisce anche nel programma “Valore Cultura” di Generali Italia, che ambisce a diffondere in tutta Italia arte e cultura tramite agevolazioni che la rendano fruibile ad un pubblico ampio e differenziato. Progetti nobili che si spera diventino col tempo una stabile e piacevole ordinarietà.

Info e prenotazioni per la mostra “Chagall. Sogno d’amore“:
www.chagallnapoli.it
T+39 081 1865991

SCHEDA TECNICA

Titolo

Chagall. Sogno d’amore

Sede

Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum

Date al pubblico

15 febbraio – 30 giugno 2019

A cura di

Dolores Duràn Ucar

Partner istituzionale

Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Realizzata con il contributo di

Fondazione Cultura e Arte

Mostra prodotta e organizzata da Arthemisia

Con il Patrocinio di

Regione Campania

Comune di Napoli

Promossa da

Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli

In collaborazione con

l’Associazione Pietrasanta Polo Culturale Onlus

Sponsor

Generali Italia

Special Partner

Ricola

McArthurGlen – La Reggia Designer Outlet

Sponsor tecnico

Trenitalia

Media Coverage by

Sky Arte

Charity partner

Susan G. Komen Italia

Progetto di allestimento

Corrado Anselmi con Anna Gherzi

Realizzazione allestimento

Tagi 2000

Progetto immagine coordinata e grafica di mostra

Angela Scatigna

con Doretta Rinaldi

Catalogo

Arthemisia Books

Biglietteria

Grt Roma

Audioguide

Orpheo Group

Servizi didattici

Sicilia Musei

Orari di apertura

Tutti i giorni 10.00 – 20.00

(la biglietteria chiude un’ora prima)

Aperture straordinarie

Domenica 21 aprile 10.00 – 20.00

Lunedì 22 aprile 10.00 – 20.00

Giovedì 25 aprile 10.00 – 20.00

Mercoledì 1 maggio 10.00 – 20.00

Domenica 2 giugno 10.00 – 20.00

Biglietti

Intero con audioguida € 15,00

Intero € 14,00

Ridotto con audioguida € 13,00

Ridotto € 12,00

65 anni compiuti (con documento); bambini dagli 11 ai 18 anni; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); giornalisti non accreditati con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti); militari di leva; appartenenti alle forze dell’ordine, portatori di handicap, dipendenti e agenti Generali con badge, clienti Generali che presentano DEM nominale in biglietteria

Ridotto Gruppi € 10,00

min 15 max 25 pax gratuità: 1 accompagnatore per ogni gruppo prenotazione obbligatoria sistema di microfonaggio obbligatorio

Universitari con audioguida € 10,00 Universitari € 9,00

Lunedì Universitario: tutti gli studenti universitari muniti di documento d’identità e libretto d’iscrizione

Ridotto Speciale con audioguida € 8,00 Ridotto Speciale € 7,00

guide con tesserino se non accompagnano un gruppo

Ridotto bambini con audioguida € 7,00

Ridotto bambini € 6,00

Bambini dai 6 ai 10 anni

Ridotto Scuole € 5,00

min 15 max 25 pax

gratuità: 2 accompagnatori per ogni gruppo scolastico prenotazione obbligatoria sistema microfonaggio obbligatorio per scuole secondarie di 1° e 2° grado

Ridotto Scuole dell’infanzia € 3,00 min 15 max 25 pax

gratuità: 2 accompagnatori per ogni gruppo scolastico prenotazione obbligatoria

Omaggio

bambini fino a 5 anni compiuti; 1 accompagnatore per disabile; insegnanti in visita con alunni e studenti (2 per ogni gruppo); 1 accompagnatore per gruppo; soci ICOM (con tessera); possessori di coupon omaggio; possessori vip card Arthemisia)

Biglietto Open intero con audioguida € 17 Biglietto Open intero € 16

Consente lʼingresso alla mostra senza necessità di bloccare la data e la fascia oraria. Il biglietto open deve essere convertito in biglietteria il giorno della visita.

Speciale 2×1 Frecce Trenitalia

Dal lunedì al venerdì (esclusi sabato, domenica e festivi) i possessori di Cartafreccia muniti di biglietto, in formato digitale o cartaceo, con cui si è raggiunta Napoli (in una data antecedente al massimo tre giorni da quella della visita) pagando un ingresso intero, avranno diritto ad un omaggio senza audioguida per un accompagnatore, valido per l’ingresso immediato in mostra. La stessa agevolazione è valida per i viaggiatori del trasporto regionale, dietro presentazione dell’abbonamento Trenitalia e del documento d’identità.

Diritti di prenotazione e prevendita:

Gruppi e singoli € 1,50 per persona Scolaresche € 1,00 per studente

Visite Guidate:

(tariffa biglietto escluso, prenotazione obbligatoria, min 15 max 25 pax, microfonaggio obbligatorio) Scuole € 80,00

Scuole in lingua straniera € 90

Gruppi € 100,00

Gruppi in lingua straniera € 110,00

Visita guidata + laboratorio didattico

Scuola dell’infanzia e primaria € 120,00

Microfonaggio obbligatorio

Gruppi € 30,00

Scuole € 15,00

Informazioni e prenotazioni

www.chagallnapoli.it

T+39 081 1865941

Hashtag ufficiale

#ChagallSogno