Due, una sola: Arianna

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae comunica che lunedì 15 luglio 2019 alle ore 17.30 nel  chiostro di Villa d’Este, alla presenza del direttore Andrea Bruciati, si celebra la cerimonia di consegna   permanented un’opera di importantissimo valore storico, artistico e culturale di II sec. d.C., un coperchio di sarcofago del tipo a kline (a forma di letto) in marmo di Luni,con defunta semisdraiata raffigurata nel sonno eterno secondo lo schema dell’Arianna dormiente.
Oggetto di scavo clandestino nei dintorni di Roma, il pezzo è uscito illegalmente dal territorio italiano ed è stato acquistato sul mercato internazionale per 4,5 milioni di dollari. Recuperato con l’operazione Bella Addormentata, in collaborazione investigativa tra i carabinieri del TPC (Tutela Patrimonio Culturale )e l’Homeland Security Investigation – Immigration and Customs Enforcement (agenzia federale statunitense), è stato formalmente restituito all’Italia nel 2015.

Arianna

“La figura della defunta, semidistesa, con gli occhi chiusi e un’espressione serena – commenta la dott.ssa Benedetta Adembri, funzionario archeologo delle Villae – è colta nella quiete della morte, quasi come se dormisse. L’atmosfera sospesa che emana dalla scultura, sottolineata da un molle abbandono che sembra esprimere la sensazione di attesa del risveglio, deriva dall’utilizzo di uno schema compositivo che permette la trasposizione dell’evento reale sul piano mitico: il soggetto è infatti ritratto nella posa di Arianna, personaggio raffigurato anche in alcuni rilievi provenienti da Villa Adriana.”

“Il soggetto - prosegue il direttore delle Villae Andrea Bruciati – rappresenta un paradigma: la defunta raffigurata come Arianna, abbandonata durante il sonno nell’isola di Nasso da Teseo, cui aveva prestato il proprio aiuto contro il Minotauro, acquisisce uno status in qualche modo divino e la possibilità di una nuova vita nei Campi Elisi. L’opera scioglie nel sonno di Arianna gli aspetti più dolorosi della morte, trascinando nella dimensione del mito, con la sua densità di significati, l’esperienza umana.”
Nella logica del progetto Eva vs Eva, l'adozione di Arianna rappresenta inoltre un'azione estremamente importante perché convalida il dialogo silenzioso e complice fra due statue femminili, la cosiddetta Venere dormiente della fontana del chiostro e la stessa Arianna, rispecchiate nella medesima iconografia. La simmetria spaziale fra le interlocutrici e il nuovo asse visivo ridefiniscono così da un punto di vista museografico il chiostro della Villa, che assurge ora a dispositivo focale dal grande interesse antiquario e botanico, divenendo snodo primario del rinnovato percorso di visita.


the Circular Institute

Istituto Villa Adriana e Villa d’Este: al via "the Circular Institute"

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae dà il via giovedì 2 maggio 2019 presso i Mouseia di Villa Adriana al progetto THE CIRCULAR INSTITUTE. Attraverso tale progetto,  le Villae propongono la rotazione delle collezioni  e l'esposizione dei reperti conservati nei depositi per favorire la fruizione del proprio patrimonio archeologico e garantire al pubblico la conoscenza di materiali e oggetti spesso inaccessibili. I reperti sono visibili durante l’orario di apertura della Villa e sono accompagnati da un apparato didascalico e informativo.
L’iniziativa, presto estesa anche al Santuario di Ercole Vincitore, prevede che mensilmente vengano presentati ai visitatori nuovi materiali che, pur facendo parte delle collezioni dell’Istituto, non sono in esposizione permanente. La scelta è curata dal personale tecnico-scientifico delle Villae e si accompagna ad interventi di restauro dei materiali, con occhio sempre attento alla tutela e al recupero, oltre che alla valorizzazione, dei reperti archeologici.
“I nostri siti – dichiara Andrea Bruciati, Direttore dell’Istituto –  si presentano dunque nella loro millenaria bellezza, ma mai identici a se stessi. Il progetto THE CIRCULAR INSTITUTE intende rinnovare periodicamente l’offerta culturale delle Villae, puntando sulla ricchezza dei nostri depositi. Siamo infatti custodi di un patrimonio archeologico incredibile, il cui valore storico-documentario attende solo di essere disvelato al grande pubblico.”
L’iniziativa debutta con un significativo e prezioso reperto scultoreo in marmo, proveniente da Villa Adriana e datato al II sec., usualmente conservato presso le Cento Camerelle e per l’occasione reso fruibile a tutti i visitatori del sito.
the Circular Institute
Come da MiBAC, redattrice Annamaria Stefani

Tornano i concerti di Jeux d'Art con quattro appuntamenti nel mese di Novembre

31 Ottobre 2014

FESTIVAL JEUX D'ART A VILLA D'ESTE. Tornano i concerti di Jeux d'Art con quattro appuntamenti nel mese di Novembre.

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I concerti, che si terranno tutti in matinée alle ore 12, un fuoriprogramma, un encore a prezzo speciale con artisti d’eccezione e programmi accattivanti e inconsueti.

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