In questo post guida potrete trovare tutti gli appuntamenti e i link alle schede relative alla terza giornata dell’ottava edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea. Ove disponibile, la scheda contiene anche un trailer.

Sabato 20 ottobre 2018

ORE 11.00 ARCHEOLOGIA E COMUNICAZIONE

Scava, scarriola, comunica! Quando l’archeologia (si) racconta

Seminario e workshop sulla comunicazione dell’Antico attraverso media tradizionali e di ultima generazione.

intervengono:

Antonia Falcone, archeologa e blogger
Graziano Tavan, giornalista e blogger

Raccontare l’archeologia sulla carta stampata e sui social media necessita di competenze ibride in grado di unire giornalismo, comunicazione e conoscenza scientifica della materia.

Quali sono gli strumenti che un buon comunicatore deve possedere per parlare di una materia tanto affascinante quanto tecnica? Come si è evoluto il panorama giornalistico dalla scoperta della tomba di Tutankhamon a oggi? Un bravo archeologo può essere anche un bravo comunicatore?

Il seminario, a cura dell’archeoblogger Antonia Falcone (Professione Archeologo) e del giornalista Graziano Tavan (Archeologia Voci dal Passato), intende rispondere a queste ed altre domande che ruotano intorno al tema della disseminazione della conoscenza archeologica, offrendo non solo spunti teorici ma soprattutto pratici a chi vuole saperne di più.

Programma:

ore 11.00

Antonia Falcone, Il paradigma della sharing archaeology: dal diagramma stratigrafico alle Instagram stories.

ore 12.00

Graziano Tavan, Ricerca e divulgazione: l’archeologia sui giornali tra Tutankhamon e Indiana Jones.

ore 13.00

Workshop dedicato alla comunicazione archeologica attraverso le testate giornalistiche, i blog e i social media.

Evento Facebook

ORE 17.00 CINEMA E ARCHEOLOGIA

W poszukiwaniu średniowiecza

Alla ricerca dei secoli bui

Nazione: Polonia

Regia: Jakub Stępnik

Consulenza scientifica: Łukasz Miechowicz

Durata: 8’

Anno: 2017

Produzione: Jakub Stępnik

Breve racconto incentrato sulla passione per la ricerca e il modo in cui viene percepita l’atmosfera di una missione archeologica. Questo filmato riassume la seconda stagione di scavi condotti presso un deposito di derrate nella cittadella altomedievale a Chodlik, in Polonia.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/alla-ricerca-dei-secoli-bui/

Shepherds in the cave

Pastori nella grotta

Nazione: Canada – Italia

Regia: Anthony Grieco

Durata: 84’

Anno: 2016

Produzione: Anthony Grieco

Un gruppo internazionale di ricerca costituito da archeologi e restauratori inizia a lavorare al restauro degli affreschi medievali all’interno di un sistema di antiche grotte. Di fronte alle sfide della burocrazia locale e al sistematico abbandono dei siti archeologici, la squadra incontra una comunità di pastori e migranti che hanno usato le grotte per secoli, scoprendo una cultura ancora in vita che vale la pena proteggere. Il documentario è stato prodotto con il supporto del Canada Council for the Arts.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/pastori-nella-grotta/

ORE 18.30 INCONTRI DI ARCHEOLOGIA

L‘Italia dell‘Arte venduta

interviene:

Fabio Isman, giornalista e scrittore

Nel corso del nostro festival, avremo il piacere di ospitare Fabio Isman nel pomeriggio di sabato 20 ottobre, alle 18.30, che presenterà il volume L’Italia dell’arte venduta, edito da Le edizioni del Mulino.

Una vera e propria diaspora, quella delle opere d’arte italiane disperse nel mondo. “Una diaspora terribile. Che non è mai stata raccontata, se non per episodi isolati, e in modi assolutamente sporadici. E’ una storia che vale la pena di narrare, al di là delle catastrofi causate dai conflitti, sempre irrispettosi dell’arte, o dei criminali scavi archeologici che alimentano i lucruosi mercati internazionali. Questa grande fuga ha condottto infinite opere di valore fuori dal nostro paese: a poco vale consolarsi col tantissimo che ci è rimasto, se non si riflette sul moltissimo che è sparito”.

ORE 19.00 CINEMA E ARCHEOLOGIA

Artquake

Nazione: Italia

Regia: Andrea Calderone

Consulenza scientifica: Claudio Strinati, Emanuele Guidoboni,

Francesco Doglioni, Michelange Stefàno et alii

Durata: 60’

Anno: 2017

Produzione: TIWI

L’Italia possiede una condizione unica al mondo: possiede un patrimonio storico-artistico inestimabile e presenta un elevato rischio sismico. Il film affronta questa situazione eccezionale approfondendo il rapporto tra comunità umane, fenomeni naturali e creazione artistica, un rapporto che il terremoto ogni volta mette in crisi e riafferma.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/artquake-larte-salvata/

ORE 20.00 APERITIVO AL MUSEO

Visita guidata all’interno del Museo Civico “Antonino Di Vita” con degustazione di prodotti enogastronomici.

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con #aperitivoalmuseo.
Tutti i giorni, tra le 19.30 e le 20.00, il museo civico “A. Di Vita” e quello etnografico “A. M. Coniglione” di Licodia Eubea si apriranno ai visitatori per una visita guidata e un ricco apericena a base di prodotti locali.
I vini saranno gentilmente offerti dallo sponsor del festival, l’azienda vinicola Baglio di Pianetto, attenta nella produzione di bianchi e rossi che raccontino la Sicilia, ma anche sensibile ad attività culturali che la promuovano in ambito nazionale e internazionale.

ORE 21.30 CINEMA E ARCHEOLOGIA

Living Amid the Ruins

Vivere tra le rovine

Nazione: Turchia

Regia: Işılay Gürsu

Consulenza scientifica: Işılay Gürsu, Lutgarde Vandeput

Durata: 13’

Anno: 2017

Produzione: British Institute at Ankara

Il film esamina la complessa relazione tra archeologia e società contemporanea, concentrandosi su come le comunità che vivono vicino ai siti archeologici sono influenzate dall’ambiente circostante. I siti archeologici presenti nel cortometraggio si trovano nell’antica regione di Pisidia, situata nella catena montuosa del Tauro, nella Turchia sud-occidentale.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/vivere-tra-le-rovine/

Peau d’Âme

Pelle d’anima

Nazione: Francia

Regia: Pierre-Oscar Lévy

Consulenza scientifica: Olivier Weller

Durata: 100’

Anno: 2017

Produzione: Look at Sciences

Una squadra di archeologi intraprende uno scavo nel punto in cui Jacques Demy ha girato le scene del film “Peau d’Ane” (Pelle d’Asino): la capanna in cui Catherine Deneuve si nasconde, la radura in cui viene accolta da Delphine Seyrig e altri luoghi del set cinematografico. Seguendo questa ricerca, un’altra favola comincia a prendere forma, nascosta sottopelle, ed è quella che cerca di cogliere la magia del lavoro filmico di Jacques Demy, il fascino del testo di Charles Perrault e la pervasività del racconto, le cui origini rimandano alla tradizione orale. Siamo noi che ricerchiamo la storia, o forse è la storia stessa a compiere una ricerca su di noi? Le scoperte del nostro archeologo vanno ben al di là delle sue aspettative iniziali.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/pelle-danima/

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Attività collaterali

Da giovedì 18 a sabato 20 ottobre

Museo etnoantropologico “P. Angelo Matteo Coniglione”

Museo Civico “Antonino Di Vita”

Aperitivo al Museo

Al termine del programma pomeridiano verrà aperto l’Aperitivo al Museo, una visita guidata all’interno dei due musei, con degustazione di prodotti enogastronomici. I ticket per la consumazione saranno in vendita presso il desk informazioni della sala proiezioni.

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Dal 18 ottobre al 18 novembre

Museo etnoantropologico “P. Angelo Matteo Coniglione”

Libia. Antiche Architetture Berbere

Mostra fotografica del regista Lucio Rosa.

Durante i giorni del Festival, la mostra sarà visitabile dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00. Saranno proiettati, a ciclo continuo, i film “Il segno sulla pietra”, “Libia is near”, “Fabrizio Mori, un ricordo”.

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Dal 18 ottobre al 31 dicembre

Già antica chiesa di S. Benedetto e S. Chiara

1915-1918. Licodia Eubea e i suoi figli nella Grande Guerra

Attraverso foto d’epoca, immagini e oggetti vari la mostra racconta il contributo dato dai 137 giovani soldati partiti da Licodia Eubea allo scoppio del conflitto mondiale e il loro ruolo nel contesto di quei tragici avvenimenti. L’esposizione è a cura dell’Archeoclub d’Italia “Mario Di Benedetto”.