Pompei oltre Pompei. Grazie ad una collaborazione internazionale tra la Réunion des musées nationaux – Grand Palais e il Parco Archeologico di Pompei, nasce questa nuova interessante mostra che si preannuncia già spettacolare, per esclusivi contenuti in anteprima sulle recenti scoperte nella Regio V e per la modalità immersiva di visita che proietterà lo spettatore in una dimensione quasi realistica nella città vesuviana.

Pompei Grand Palais
Ricostruzione dell’eruzione del Vesuvio. Immagine © GEDEON Programmes

Per realizzare ciò è stata chiamata a collaborare la società GEDEON Programmes, leader francese nel settore dei documentari archeologici e del patrimonio che, utilizzando tecnologie d’avanguardia sul sito, cartografia laser, termografia a infrarossi, fotogrammetria, droni, ha effettuato riprese ad altissima risoluzione e realizzato fedeli riproduzioni in 3D di estrema precisione. Fin dalla sua riscoperta, nel XVIII secolo ad opera degli scavi organizzati da Carlo III di Borbone, Pompei ha affascinato archeologi, artisti, letterati che hanno scritto fiumi d’inchiostro sui “misteri” e segreti della città antica.

Jules-Léon Chifflot, Maison du Centenaire à Pompéi, gouache su carta, 69 cm x 156 cm (1903), Paris, École nationale supérieure des Beaux-Arts. Foto © Beaux-Arts de Paris, Dist. Rmn-Grand Palais / image Beaux-arts de Paris

Ricca, multietnica, popolosa, Pompei è stata al centro del Mediterraneo per traffici e scambi culturali tra diversi popoli, facendo proprie caratteristiche etniche e religiose delle genti che la attraversavano o che vi abitavano. L’arte era fiorente, ne sono testimonianza i bellissimi affreschi conservatesi nelle domus, e l’ombra del Vesuvio era benevola anche per la produttività ma tuttavia, proprio quella fonte ricca e benevola, ha cambiato per sempre le sorti della città romana annientandone la popolazione e conservandone perenne memoria nelle sue fragili rovine.

Via della Fortuna a Pompei. Foto © GEDEON Programmes

Nel corso della sua storia e soprattutto in quella più recente, la città ha attraversato nuovamente una fase di decadenza soprattutto per l’incuria del suo essere più fragile. Nel 2010 il crollo della Schola Armaturarum ha richiamato all’attenzione internazionale la fatiscenza di Pompei, imponendo alla comunità scientifica mondiale l’assoluta necessità di tutelare le rovine più famose al mondo patrimonio UNESCO.

Pompei, la scoperta dell’affresco con Adone e Venere. Foto © GEDEON Programmes

Nasce così il Grande Progetto Pompei per la messa in sicurezza e il restauro del sito, associato, negli ultimi anni, a scoperte importanti  nel sito archeologico. Proprio queste scoperte e i reperti associati provenienti dalla Regio V, esposti in esclusiva per il pubblico francese, sono testimonianza della grande attività di scavo e ricerca che ha caratterizzato gli ultimi anni a Pompei e che hanno rilevato ambienti ed edifici ancora inediti e ricchi di nuovi dati.

POMPÉI al Grand Palais di Parigi

Finalmente, dopo l'emergenza, al Grand Palais di Parigi domani, primo luglio, apre la Mostra POMPÉI. Promenade immersive. Trésors archéologiques. Nouvelles découvertes. Ecco un video in anteprima

Pubblicato da Pompeii – Parco Archeologico su Martedì 30 giugno 2020

 

Ed è grazie all’esperienza digitale che i visitatori potranno entrare nel vivo della città, ammirare vie, vedere i ricchi affreschi e rivivere la freneticità dei luoghi più famosi di Pompei. Al centro del percorso, inoltre, un dispositivo inviterà il visitatore ad entrare nel cuore del dramma che distrusse la città nel 79 d.C. e la rese famosa nella storia.

Ricostruzione © GEDEON Programmes

L’eruzione  del Vesuvio ha distrutto Pompei e ha distrutto vite e la città costituisce oggi un tesoro archeologico unico al mondo per bellezza e importanza di informazioni sullo stile di vita di un sito di epoca romana più vivo che mai.

Pompei Grand Palais
La locandina della mostra. Immagine © Affiche de la Réunion des musées nationaux-Grand Palais, 2020 © GEDEON Programmes

Informazioni sulla mostra Pompei al Grand Palais: https://www.grandpalais.fr/en/event/pompeii

Pompei Grand Palais
Vénus sul suo carro trainato da elefanti, affresco del I° secolo a. C., 151 x 196 cm. Pompei, Officina dei Feltrai (IX 7, 5). Foto © Parco Archeologico di Pompei, Amedeo Benestante