busto femminile in basanite età claudia

Busto femminile in basanite torna al Museo “Vito Capialbi” di Vibo Valentia

Busto femminile in basanite nella Sezione romana del Museo “Vito Capialbi” di Vibo Valentia

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia

Vibo Valentia

busto femminile basaniteÈ ritornato, dopo otto anni di assenza, nella prestigiosa Sede del Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, afferente al Polo museale della Calabria, l’atteso busto femminile in basanite, importante testimonianza del passato romano della Calabria.

Adele Bonofiglio - Direttore Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia

Ne danno informazione la dottoressa Adele Bonofiglio, direttore del Museo dell’antica Hipponion e la dottoressa Antonella Cucciniello, direttore del Polo museale della Calabria.

Antonella Cucciniello
Antonella Cucciniello - Direttore Polo museale della Calabria

Si tratta del busto femminile in basanite, risalente ad età claudia (41-54 d.C.), rinvenuto nelle vicinanze di Vibo Valentia Marina durante la realizzazione della ferrovia e la costruzione di limitrofe abitazioni di campagna. Il contesto di rinvenimento è da riferire ad un’importante villa suburbana e lo scavo, che ha permesso di definirne meglio le caratteristiche, è avvenuto a più riprese fra il 1894 e la prima metà del ‘900.

L’opera è di ottima fattura, caratterizzata da una raffinata tecnica di esecuzione e da una perfetta resa della capigliatura, acconciata come prevedeva la moda dell’epoca, che ha consentito di datare la statua al principato di Claudio, imperatore dal 41 al 54 d.C.

Al momento del ritrovamento si propose l’identificazione con Messalina, moglie dell’imperatore Claudio, tuttavia tale ipotesi venne accantonata nei decenni successivi per la mancanza di confronti iconografici convincenti.

La scultura era stata concessa con prestito di lunga durata nel 2012 al Princeton University Art Museum e a seguito dell’impegno della Direzione Generale Musei e del Segretariato Generale del Ministero per i Beni Culturali e il Turismo, è rientrata al Museo "Vito Capialbi" dove sarà esposta nella sezione romana.

L'emergenza sanitaria attuale, dovuta al contenimento della diffusione del COVID-19 che ha portato alla chiusura dei Musei, non consente nell'immediato, una adeguata valorizzazione dell’importante reperto; l'esposizione è pertanto rinviata alla riapertura del Museo e sarà occasione di riflessione scientifica attraverso l'organizzazione di una tavola rotonda sul tema della scultura romana, con l’augurio di poterne consentire in seguito, una migliore fruizione grazie anche al supporto delle nuove tecnologie con applicativo digitale.

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Hera Vigna Nuova Crotone

Il santuario della dea Hera a Vigna Nuova di Crotone

Conversazione

Il santuario della dea Hera a Vigna Nuova di Crotone

Museo Archeologico Nazionale di Crotone

Martedì 3 marzo 2020 – Ore 17.00

santuario di Vigna Nuova Crotone HeraMartedì 3 marzo 2020, alle ore 17.00, a Crotone, presso il Museo Archeologico Nazionale di Crotone, diretto dal dottor Gregorio Aversa, afferente al Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello, nell’ambito della mostra Il cavallo, compagno di viaggio. Equipaggiamento equino e arte della cavalleria presso gli antichi greci, si terrà una conversazione sul tema Il santuario della dea Hera a Vigna Nuova di Crotone.

Verrà tenuta dal dottor Roberto Spadea, già direttore del Museo Archeologico Nazionale di Crotone.

Sebbene poco noto, il santuario di Vigna Nuova risale ad età greca ed era dedicato al culto della principale divinità degli Achei, Hera. Da qui proviene la museruola in bronzo esposta lo scorso dicembre nel Museo archeologico nazionale di Crotone che l’ha ricevuta in consegna dal Comando del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale dopo un rocambolesco recupero. Del santuario di Vigna Nuova, dell’eccezionale contesto e dei suoi rinvenimenti parlerà, assieme al Direttore del Museo Gregorio Aversa, il dott. Roberto Spadea che negli anni '90 effettuò una campagna di indagine a Vigna Nuova ed ebbe l'opportunità di discutere dell’eccezionale reperto (che ha recentemente arricchito il museo archeologico nazionale di Crotone) con la grande archeologa francese Juliette de La Géniere, allora professore ordinario presso l'Università di Lille.

Gregorio Aversa - Direttore Museo Archeologico Nazionale di Crotone e Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

Sarà un modo interessante per sentire dalla viva voce di uno dei protagonisti, quanto sia importante preservare e indagare con scrupolo e sistematicità contesti di assoluta rilevanza  quali appunto il santuario greco di Vigna Nuova, uno dei principali della grecità d'Occidente.

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Achei Sibari

Il viaggio degli Achei e la fondazione della colonia di Sibari

Il viaggio degli Achei e la fondazione della colonia di Sibari

Mostra VIDE – VIaggio Dell’Emozione

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide

Cassano all’Ionio (Cosenza)

Lunedì 25 novembre 2019

Achei Sibari
Sibari, Stombi (1971). Pettorale in lamina d'argento e oro (600-575 a. C.)

Lunedì 25 novembre 2019 a Cassano all’Ionio (Cosenza), presso il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, diretto dalla dottoressa Adele Bonofiglio, si terrà una giornata dedicata al Pettorale in oro e argento, scelto come simbolo del “viaggio lungo le rotte commerciali e scambi culturali nel Mediterraneo” avente come tema portante Il viaggio degli Achei e la fondazione della colonia di Sibari.

Adele Bonofiglio - Direttore Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia

Ritrovato nell’area di Stombi, il prezioso oggetto faceva parte di un antico pettorale utilizzato probabilmente come ornamento per una veste rituale. Tale reperto riassume nella propria materia d’oro e argento e nella lavorazione decorativa, formata da coppie di palmette a sette petali contrapposte a fiori di loto, i fasti di Sybaris, la città fondata dagli Achei nel 720 a.C., che tra il VII e il VI sec. a.C. conquistò, grazie alla sua floridezza, la supremazia sulle città di confine. Tale ruolo fu perduto dopo due secoli di splendore, quando decadde a seguito della dolorosa sconfitta infertale dall’esercito dei Crotoniati guidati dall’atleta Milone.

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide

L’iniziativa è indetta nell’ambito della Mostra VIDE – VIaggio Dell’Emozione, che coinvolge tutti gli istituti del Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello.

Antonella Cucciniello
Antonella Cucciniello - Direttore Polo museale della Calabria

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Calabria capolavori Mario Vicino

Vibo Valentia: presentazione "Calabria terra di capolavori. Dal Medioevo al Novecento" di Mario Vicino

Presentazione volume

Calabria terra di capolavori. Dal Medioevo al Novecento

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia

Vibo Valentia

22 novembre 2019 – Ore 17.00

Calabria capolavori Mario Vicino

Venerdì 22 novembre 2019, alle ore 17.00, a Vibo Valentia, presso il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, nell’accattivante location del Castello Normanno Svevo, verrà presentato il volume di Mario Vicino dal titolo Calabria terra di capolavori. Dal Medioevo al Novecento (Editrice Aurora).

Adele Bonofiglio - Direttore Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia

Interverranno all’iniziativa Adele Bonofiglio, direttore del Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia e l’autore del volume.

<<L’iniziativa – come precisa la dottoressa Bonofiglio - ha lo scopo di far riscoprire la passione per l’arte e restituire la giusta importanza all'inestimabile patrimonio di cui dispone la Calabria e la bellezza dei suoi innumerevoli tesori nascosti. Nella prima parte dell’opera - continua la Bonofiglio - si descrive l’evoluzione della pittura in Calabria in relazione alla sua straordinaria storia. Partendo dal periodo Tardoantico, l’autore attraversa le vicende del Medioevo, con Normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi, per poi raggiungere il Cinquecento e i successivi sviluppi dell’arte calabrese fino all’Ottocento e il Novecento. Nella seconda sezione del libro – conclude la Bonofiglio - vengono catalogati ed esaminati nel dettaglio alcune delle numerose opere presenti nella regione>>.

Il prof. Mario Vicino, socio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, ha al suo attivo altre pubblicazioni di pregio quali La Pittura in Calabria. Quattrocento e Cinquecento, Imago Mariae e una monografia su Pietro Negroni.

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L’Hydrìa di Cerzeto. Viaggio nel mondo femminile tra realtà e mito

L’Hydrìa di Cerzeto. Viaggio nel mondo femminile tra realtà e mito

Progetto VIDE – VIaggio Dell’Emozione

Museo archeologico Lametino

Lamezia Terme (Catanzaro)

15 – 22 – 29 ottobre 2019

Hydrìa di CerzetoIl Progetto VIDE – VIaggio Dell’Emozione, ideato dal Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello, e realizzato col sostegno della Regione Calabria, fa tappa al Museo archeologico Lametino con un ricco programma di eventi previsti per le giornate del 15, 22 e 29 ottobre 2019.

Antonella Cucciniello
Antonella Cucciniello - Direttore Polo museale della Calabria

Il Progetto ha lo scopo di promuovere e mettere in rete i 16 istituti culturali afferenti al Polo con una mostra virtuale realizzata a Cosenza presso Palazzo Arnone, dove una camera immersiva, sviluppata con moderne tecnologie di animazione grafica computerizzata, permette ai visitatori di intraprendere un viaggio alla scoperta del ricco patrimonio culturale calabrese e delle innumerevoli storie che può raccontare.

Museo archeologico lametino Per l’occasione il Museo archeologico Lametino ha scelto di esporre virtualmente l’Hydrìa di Cerzeto, pezzo iconico della collezione. Le scene a carattere erotico-nuziale, riprodotte con una grande esuberanza decorativa sul vaso, alludono alla sfera matrimoniale e alla preparazione per il primo incontro d’amore. Esse rappresentano un’occasione per intraprendere un viaggio nel viaggio, alla scoperta dell’affascinante mondo femminile greco, di cui, in una serie di incontri organizzati al Museo, si intende esplorare i più diversi ambiti: da quelli legati alla vita reale (si pensi alla cosmetichè techne, l’arte di farsi belle attraverso un’attenta scelta di abiti, acconciature, gioielli e l’uso di unguenti dal sensuale profumo, alle attività domestiche di filatura e tessitura appannaggio esclusivo delle donne) a quelli rituali (cerimonie e culti legati ai passaggi di status femminili) e mitici (intriganti figure divine del pantheon terineo legate alla sfera afrodisia e ctonia).

Questo, in dettaglio il programma delle iniziative curate dalla dott.ssa Rosanna Calabrese, funzionario archeologo in forza al Polo museale della Calabria:

15 ottobre 2019

Hydrìa di Cerzeto
Ore 17.00 – 21.00: Apertura straordinaria pomeridiana del Museo archeologico Lametino (ingresso gratuito)

Ore 17.30: Presentazione del Progetto VIDE – Viaggio dell’Emozione.

L’Hydrìa di Cerzeto. Viaggio nel mondo femminile tra realtà e mito.
Intervengono
Antonella Cucciniello, direttore Polo museale della Calabria
Rosanna Calabrese, funzionario archeologo Polo museale della Calabria
Giovanna De Sensi Sestito, Ordinario di Storia Greca UNICAL
Ore 19.30 – Hydrìa di Cerzeto in scena e visita animata alla Sezione Classica del Museo.

22 ottobre 2019

Hydrìa di Cerzeto
Ore 17.00 – 21.00: Apertura straordinaria pomeridiana del Museo archeologico Lametino (ingresso gratuito)

Ore 18.00: I Ciclo di incontri intorno all’Hydrìa.
Introduce

Rosanna Calabrese - funzionario archeologo Polo museale della Calabria
Intervengono

Giovanni Vasta – Archeologo: “Il mondo femminile e la cosmetichè techne: il maquillage”.
Francesca Morabito - storica dell’arte: “Il mondo femminile e la cosmetichè techne: l’arte di acconciarsi”.
Felicia Villella - Diagnosta BB CC: “Il mondo femminile e la cosmetichè techne: l’arte di abbigliarsi”.
Samuele Maria Anastasio – Archeologo,: “Il mondo femminile e le attività dell’oikos: la tessitura e la filatura”.

29 ottobre 2019

Hydrìa di Cerzeto
Ore 17.00 – 21.00: Apertura straordinaria pomeridiana del Museo archeologico Lametino (ingresso gratuito)

Ore 18.00: II Ciclo di incontri intorno all’Hydrìa.
Introduce

Rosanna Calabrese - funzionario archeologo Polo museale della Calabria
Intervengono

Angela Astorino - Conservatore BB AA AA: “Il mondo femminile e la cosmetichè techne: la scelta dei gioielli”.
Daniela Emanuele - Storica dell’arte: “Il mondo femminile e il pantheon terineo”
Angela Bosco – Archeologo: “Il mondo femminile e i rituali di passaggio alla vita di adulta: il matrimonio”

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VIDE Viaggio Dell’Emozione

Calabria: mostra diffusa "VIDE Viaggio Dell’Emozione"

MOSTRA

VIDE Viaggio Dell’Emozione

Sedi

Direzione territoriale delle reti museali della Calabria

dal 28/08/2019 al 29/02/2020

Vernissage

Cosenza – Palazzo Arnone

28 agosto 2019 – Ore 20.30

VIDE Viaggio Dell’EmozioneMercoledì 28 agosto 2019, alle ore 20.30, a Cosenza, Palazzo Arnone, Sede della Direzione territoriale delle reti museali della Calabria e della Galleria Nazionale di Cosenza, si terrà il vernissage della mostra “VIDE Viaggio Dell’Emozione.

Questo, di seguito indicato il programma previsto:

- Ore 20:30 taglio del nastro e visita alla mostra VIDE Viaggio Dell’Emozione

- Dalle ore 21:00 alle ore 23:00 focus e declinazione del viaggio, legato all’evento “VIDEViaggioDell’Emozione”, a cura della GNC con visite guidate tematiche “il viaggio verso la salvezza”- a partire dall’opera Riposo nella fuga in Egitto di Francesco De Rosa, detto Pacecco, si approfondirà il tema del viaggio inteso come fuga disperata dalle atrocità della guerra, dalle persecuzioni e dall’indifferenza del prossimo nella speranza di trovare la salvezza in nuove terre, facendo tappa tra altre significative opere custodite nella GNC. Nel corso dell’iniziativa si terrà un intrattenimento musicale sul terrazzo a cura della Dj Pat Pikierri

VIDE Viaggio Dell’EmozioneIl progetto “VIDE VIaggioDell’Emozione”, ideato dal Polo museale della Calabria ora Direzione territoriale delle reti museali della Calabria e realizzato con il sostegno della Regione Calabria, è un invito al viaggio attraverso una mostra diffusa, tracciata per iniziare il viaggiatore 3.0 alle innumerevoli storie che si snodano lungo gli itinerari regionali.

L’esposizione − che coinvolge 16 reperti evocativi del tema del viaggio dislocati su tutto il territorio regionale all’interno dei contesti museali di appartenenza − traccia una road map che da cammino fisico diventa esperienza emotiva, coinvolgendo l’intera rete di connessioni esistenti tra le sedi della Direzione territoriale delle reti museali della Calabria e i paesaggi culturali in cui esse insistono.

La mostra ha il suo centro propulsore a Cosenza, presso Palazzo Arnone, dove una sala multimediale sviluppata con moderne tecnologie di animazione grafica computerizzata, permetterà ai visitatori di intraprendere un viaggio virtuale presso tutte le altre sedi coinvolte. All’interno degli altri musei e luoghi della cultura, grazie a un’applicazione dedicata, essi potranno, poi, visualizzare non solo il reperto inserito all’interno del percorso, ma avranno la possibilità di intraprendere virtualmente ulteriori e nuovi percorsi da tracciare secondo i propri interessi e sensibilità.

Il ‘viaggiatore VIDE’ si sposterà dal museo di Amendolara, dove piccoli scarabei testimoniano la fitta trama di scambi attivi nel mondo antico, al Museo della Sibaritide, per conoscere le insidie del viaggio degli Achei. Presso la Galleria di Cosenza vivrà l’ansia di una fuga esasperata per la salvezza e giungerà a Lamezia Terme per scoprire il mondo femminile della Magna Grecia. Si sposterà a Vibo Valentia e Scolacium dove, silenzioso, visiterà il mondo dei morti; a Mileto entrerà in contatto con le antiche abilità dei maestri argentieri mentre a Gioia Tauro scoprirà la manifattura ceramica dei Calcidesi. Si sposterà a Bova percorrendo l’antico asse viario Reggio – Taranto, arrivando poi nella Locride dove presso Locri Epizephiri e Kaulon vivrà il forte legame tra le antiche popolazioni e le risorse naturali della regione. Poco distante raggiungerà La Cattolica e la chiesa di San Francesco, mete di un viaggio spirituale, e si sposterà alla fortezza di Le Castella che evoca ancora accese battaglie per il controllo della costa. Concluderà, al galoppo, il suo viaggio a Crotone.

La mostra attraversa, quindi, tutte le Sedi ricadenti nella Direzione territoriale delle reti museali della Calabria, guidata dalla dottoressa Antonella Cucciniello.

Antonella Cucciniello - Direttore Direzione territoriale delle reti museali della Calabria

La mostra VIDE Viaggio Dell’Emozione rimarrà aperta al pubblico nelle sedici sedi fino al 29 febbraio 2020.

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Palazzo Nieddu del Rio Locri

Presentazione del nuovo allestimento per la polis di Locri a Palazzo Nieddu Del Rio

Presentazione nuove sale espositive

Palazzo Nieddu Del Rio

Locri (Reggio Calabria)

Sabato 24 agosto 2019 – Ore 20.00

Palazzo Nieddu del Rio LocriStasera, sabato 24 agosto 2019, alle ore 20.00, a Locri (Reggio Calabria), nel maestoso Palazzo Nieddu Del Rio, Sede del Museo del Territorio, diretto dalla dottoressa Rossella Agostino, ricadente nella Direzione territoriale delle reti museali della Calabria, guidata dalla dottoressa Antonella Cucciniello, verrà presentato il nuovo allestimento delle sale dedicate alla polis magno-greca di Locri.

Antonella Cucciniello - Direttore Direzione territoriale delle reti museali della Calabria

Allestimento che sostituirà temporaneamente - in attesa della conclusione dei lavori del progetto PON-FESR 2014-2020 “Adeguamento sismico Museo nazionale di Locri” – l’esposizione permanente del museo al parco archeologico. L’allestimento è stato possibile grazie ad ulteriori due sale messe a disposizione del già Polo museale della Calabria ora Direzione territoriale delle reti museali della Calabria e dal comune di Locri, con accordo istituzionale, al secondo piano di Palazzo Nieddu Del Rio.

Rossella Agostino - Direttore Museo e Parco Archeologico di Locri

Interverranno all’iniziativa, a cura dei Musei e parco archeologico nazionale di Locri e del comune di Locri: Rossella Agostino, direttore dei Musei e parco archeologico di Locri; Giovanni Calabrese, sindaco di Locri e Giuseppina Vitetta, direttore lavori progetto pon-fesr museo di Locri.

Palazzo Nieddu del Rio Locri
Locri - Palazzo Nieddu del Rio

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La notte delle Muse Sarcofago delle Muse

Locri, "la notte delle muse": esposizione del Sarcofago delle Muse

La notte delle muse

Esposizione del sarcofago delle muse

Complesso monumentale Casino Macrì

Parco Archeologico di Locri

25 luglio 2019 – Ore 21.00

Giovedì 25 luglio 2019, alle ore 21.00, A Locri (Reggio Calabria), presso il Complesso museale Casino Macrì del Parco archeologico nazionale di Locri sarà presentato da Sara De Angelis, direttore del Museo archeologico dell’Agro Falisco-Forte Sangallo, il Sarcofago delle Muse.

Artefice dell’iniziativa Rossella Agostino, direttore dei musei di Locri.

Rossella Agostino - Direttore Museo e Parco Archeologico di Locri

Il manufatto di età romana, sarà esposto da luglio a settembre a Locri nell’ambito di uno scambio tra Polo museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli e il Polo museale della Calabria, diretto da Antonella Cucciniello che ha dato in prestito temporaneo, in occasione della mostra Lessico italiano, volti e storie del nostro paese allestita al Complesso del Vittoriano a Roma, la Statua del Togato, opera marmorea di valenza artistica databile tra fine I sec. a.C.- inizi I sec.d.C.

Antonella Cucciniello - Direttore Polo museale della Calabria

La scelta di avere in prestito il sarcofago, tra le opere messe a disposizione dal Polo museale del Lazio, è legata alla volontà di ricordare al pubblico che anche nel territorio della Locride, tra le scoperte di età romana, sono stati rinvenuti due sarcofagi in marmo entrambi esposti nel parco archeologico di Locri: il sarcofago da contrada Saletta di Locri, di Caius Octavianus Crescens di II-II secolo d.C. dedicato dalla moglie al marito defunto ed il sarcofago da contrada Salice di Ardore del III secolo d.C. con busto panneggiato maschile centrale e figurina di pastore accosciato alle cui spalle si vede un ariete, opera probabilmente importata da Roma su commissione.

La programmata conversazione è una bella occasione d’incontro tra due realtà archeologiche ricche ed interessanti, espressioni di due diverse civiltà ugualmente affascinanti: i Falisci la cui capitale era Falerii, odierna Civita Castellana, e la cui storia è narrata dal percorso espositivo del museo di Civita Castellana e i Locresi, significativa testimonianza della cultura magno-greca.

La notte delle Muse Sarcofago delle Muse
La notte delle Muse, con esposizione del Sarcofago delle Muse - Locandina

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50° anniversario Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia

50° anniversario

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia

Vibo Valentia

In occasione del 50° anniversario dell’istituzione del Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia diretto da Adele Bonofiglio, afferente al Polo museale della Calabria guidato da Antonella Cucciniello, si avviano le celebrazioni della ricorrenza con un ricco programma di eventi che si svolgeranno nel corso dell’anno.

Antonella Cucciniello - Direttore Polo Museale della Calabria

Con due giornate, dedicate ad un importante convegno scientifico che si terrà nei giorni 6 e 7 luglio 2019, si offrirà una importante disamina degli studi fin qui condotti da esimi studiosi nazionali e internazionali che relazioneranno sull’area di Hipponion-Valentia.

Nell’ambito dei festeggiamenti si svolgerà la Iª fiera dei Musei del territorio, al fine di promuovere e valorizzare le prestigiose realtà locali. Le celebrazioni continueranno con l’allestimento di una mostra su Scrimbia a metà settembre, e nei giorni 19 e 20  ottobre 2019 si svolgerà la Iª Fiera dei Musei Archeologici della Magna Grecia.

Il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia è stato istituito nel 1969 ed è dedicato alla memoria del Conte Vito Capialbi, erudito del luogo. Animato da spirito antiquario, per primo raccolse e custodì le testimonianze della vita della città ricostruendone la storia dalla fondazione della colonia locrese di Hipponion alla costituzione della colonia romana di Valentia.
A questo nucleo si aggiunse la collezione di monsignor Albanese ricca soprattutto di ex voto.
I reperti che dal VII sec.a.C. al III sec.d.C, illustrano la civiltà greca, bruzia e romana sono stati in gran parte rinvenuti nell’area della città antica.
Particolare rilievo rivestono le terrecotte (VI –V sec. a. C.) alcuni bronzi e la preziosa laminetta aurea, con testo orfico, rinvenuta in una vasta necropoli che interessa l’area urbana della città moderna.
Di notevole interesse, inoltre, il ricco monetiere Capialbi che rappresenta un riferimento numismatico tra i più importanti in Calabria.

Adele Bonofiglio - Direttore Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia

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Cina Locride Tra la Cina e la Locride

Incontro "Tra la Cina e la Locride - Nuove frontiere turistiche negli scambi culturali"

Tra la Cina e la Locride

Nuove frontiere turistiche negli scambi culturali

Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Nieddu del Rio

Locri (Reggio Calabria)

Lunedì 1 luglio 2019 – Ore 18.00

Cina Locride Tra la Cina e la Locride
Tra la Cina e la Locride - Locandina

Lunedì 1 luglio 2019, alle ore 18.00, a Locri (Reggio Calabria), presso il Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Nieddu del Rio, si terrà un interessante incontro sul tema Tra la Cina e la Locride - Nuove frontiere turistiche negli scambi culturali.

L’iniziativa è organizzata dai Musei e Parco Archeologico Nazionale di Locri in sinergia con l’associazione  HistoriCal  per sensibilizzare il territorio a nuove collaborazioni finalizzate a far conoscere il patrimonio storico archeologico della Locride oltreoceano ed in mercati oggi molto importanti. Un impegno che vede i Musei e parco archeologico di Locri presenti e pronti a collaborare con operatori turistico-culturali e associazioni di categoria a 360°.

Interverranno all’incontro locrese: Antonella Cucciniello, direttore Polo museale della Calabria; Rossella Agostino, direttore Musei e Parco Archeologico Nazionale di Locri; Attilio Varacalli, presidente associazione HistoriCal; Giovanni Calabrese, sindaco di Locri; Nicola Irto, presidente consiglio regionale della Calabria; Cosimo Pellegrino, presidente A.L.B.; Francesco Belligerante, referente per la Cina – associazione HistoriCal; Domenico Creazzo, vicepresidente Parco Nazionale d’Aspromonte; Gianluca Colaci, Confartigianato e Mario Diano, presidente albergatori della Locride.

Rossella Agostino - Direttore Museo e Parco Archeologico di Locri

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